Registrati ad AmiciCani
AmiciCani
Dona il tuo 5x1000 ad AmiciCani - Codice fiscale 92153640344

Questa rubrica è curata dall'Avvocato Laura Gavazzi iscritta al foro di Parma il 08/05/2007.

Avvocato Laura Gavazzi

Se hai un quesito da porre all'Avvocato, clicca qui per accedere all'area "Scrivi all'Avvocato".
Di seguito sono esposti i quesiti di utenti, che hanno accettato di rendere la domanda pubblica, con relative risposte da parte di Laura Gavazzi.
   


Cerca per categoria:
oppure
Cerca per parola:
   

Categoria
Data 24 Apr 14 - 16:07
Da Erica
Domanda Buongiorno Avv.,
il mio quesito è questo.
Abito con il mio compagno nell appartamento di proprietà di mio padre, il quale un domani sarà mio.
Trattasi di un villetta dove al piano superiore ci abitano i nostri nquilini, una famiglia di persone, genitore e 3 figli. Il figlio maggiore dice di essere allergico al pelo del cane. La domanda questa: noi abbiamo un cane, ed abbiamo anche un giardino che circonda la villetta, secondo lei in appartamento il cane ci puo stare senza incorrere ad eventuali denune minacciate da loro in caso noi portassimo il cane??? e in giardino con adeguata recinzione ci può stare, trattandosi di casa di proprità???
sentitamente ringrazio per la Sua cotese risposta che vorrà fornirmi.

erica
Risposta In linea generale le dico di si: il cane ci può stare. Le conviene sincerarsi però da un medico qual è la distanza a cui un allergico può percepire l'animale per escludere il pericolo che il suo inquilino possa parlare di immissioni. Questo discorso vale per il giardino mentre per l'appartamento mi sento di dirle di stare tranquilla. Non mi ha scritto se ci sono già stati segni o meno di insofferenza da parte del vicino, in caso affermativo le consiglio di rivolgersi al suo avvocato di fiducia per far scrivere immediatamente una lettera in modo da evitare che il problema prenda sempre più piede. Mi auguro poi che il contratto sia in scadenza...
   
Categoria
Data 25 Feb 14 - 12:48
Da Lupo Francesco
Domanda Buon giorno abito a cesano maderno in un condominio ,il mio appartamento e posto al terzo piano e sono in possesso di due bei gattoni uno di cui mi stava facendo perdere anni di vita quando lo vedevo passeggiare sulla ringhiera ,sono stato costretto per la mia tranquillità e ber il benessere del gatto a fare montare una rete di protezione in nailon trasparente , l'amministratore mi a avvisato che si e lamentato qualcuno, la mia domanda e mi possono obbligare a eliminare la rete cosi facendo metterei in pericolo la salute del gatto e la mia tranquillità domestica grazie
Risposta se la rete visibile e deturpa la facciata potrebbero chiederle di rimuoverla. Potrà sempre impugnare una delibera in tal senso con i mezzi ordinari previsti dal codice civile
   
Categoria
Data 11 Sep 13 - 14:55
Da Paola Agostini
Domanda Gentile Avvocato,
il 20 luglio 2013 ho portato 3 cani in pensione. Sarebbero dovuti restare fino al 19 agosto. Li avevo gia'lasciati in precedenza senza problemi. Essendo negli USA e quindi non raggiungibile avevo lasciato il recapito telefonico di mia sorella e il nome del mio veterinario per ogni emergenza. Il 6 agosto mia sorella si informa sulla salute dei cani ed il gestore conferma che tutto e' a posto. Il 7 agosto mattino il gestore avvisa mia sorella che un cane (10 anni) e' morto. Il veterinario (non il mio) chiamato constata la morte per alta temperatura (41 gradi). Il gestore chiede a mia sorella cosa fare e consiglia lo smaltimento del cane veloce in quanto fa caldo. Mia sorella avvisa che si rechera' immediatamente sul posto ma quando arriva il cane e' gia' stato portato via,quindi non ha potuto vedere nulla. Al mio rientro il 19 agosto apprendo questo fatto. Vado alla pensione a riprendere gli altri due cani e il gestore pur mortificato non sa darmi spiegazioni.Forse il troppo caldo. Il veterinario che ha constatato la morte da me interpellato non sa darmi informazioni in quanto solo l'autopsia avrebbe potuto chiarire cosa era successo. Autopsia che il gestore ha sconsigliato a mia sorella di fare. Premetto che mia sorella purtroppo non ha animali e si e' fidata di quanto le veniva suggerito.
Trascorso il tempo di amarezza e di profondo dolore, realizzo in questi giorni che il gestore della pensione non mi ha rilasciato una ricevuta per il soggiorno dei miei cani presso di lui e questa cosa mi incuriosisce. Controllo la carta della societa' di smaltimento che ha prelevato il cane e scopro che e' stato indicato l' indirizzo di raccolta presso la mia abitazione e non presso la pensione.L'unica testimonianza e' quella del veterinario che e' andato allapensione ma anche qui non ho carte che dimostrino questa cosa. In questi giorni andro' dal veterinario che e'stato molto vago per capire qualcosa in piu'.
So che nulla riportera' in vita il mio cane pero' vorrei sapere se il gestore ha delle responsabilita' e se secondo lei devo agire nei suoi confronti per questo dolore derivante dalla mancanza del mio cane e per una scorretta gestione del caso dopo la sua morte. Purtroppo non riesco a trovare pace, ho lavorato con questo cane come unita' cinofila da soccorso ed il legame era particolarmente forte. Se comunque era sotto la custodia del gestore lui non puo' solo dire mi dispiace: o forse si?
La ringrazioper un suo parere.
Cordiali saluti
Risposta Si, il gestore ha delle responsabilità. Stante il suo comportamento però, dubito che sarà facile fargliele ammettere. Dia l'incarico al suo avvocato di fiducia: dovrà iniziare inviando una raccomandata contenente la cronostoria dei fatti, tra cui la circostanza che il cane non poteva essere stato prelevato da casa sua visto che si trovava negli usa. Nella stessa raccomandata disconoscerà formalmente la firma nel registro di scarico dell'azienda che avrebbe prelevato il cane della quale nel frattempo si sarà fatta rilasciare copia (non può aver firmato lei). Sempre alla raccomandata allegherà quindi la querela per falso che avrà precedentemente presentato alla polizia giudiziaria contro il proprietario della pensione. La raccomandata terminerà con una richiesta risarcitoria. Nel caso non sortisse effetti, l'unica via rimarrà quella di una causa (oggi preceduta dal tentativo di mediazione, nella quale sua sorella sarà testimone diretto.


In bocca al lupo
   
Categoria
Data 10 Sep 13 - 11:57
Da Antonio
Domanda Buon giorno avvocato questa e' la mia domanda:
Gatti dei vicino vengono a fare i bisogni nel mio giardino ogni mattina mi tocca togliere i loro bisogni ho le foto dei gatti non quando stanno facendo i loro bisogni ma quando sostano ,passano ,bevono nel mio giardino . Cosa posso fare perché non avvenga più. Grazie e buona giornata. Distinti saluti
Risposta Invii ai vicini e per c anche all'amministratore una raccomandata con la quale diffida tale comportamento. Se non dovesse sortire effetto ne faccia inviare una più formale dal suo legale di fiducia. Nel frattempo fotografi gli animali intenti ad usare il suo giardino come bagno. Le foto le serviranno nell'ipotesi in cui, come estrema ratio, dovesse andare in causa
   
Categoria
Data 09 Sep 13 - 18:31
Da Isabella
Domanda Salve avvocato, mi chiamo Isabella vorrei sapere se può rispondere a questa domanda. Hanno abbandonato un gatto nel cortile condoniniale e io una volta al giorno gli do una manciata di croccantini e una ciotolina d'acqua, proprio per evitare formiche e zozzerie varie.Poi dopo un bel pò di tempo, un antipaticiccimo condomino si è venuto a lamentare dicendo che quel gatto andava a fare pipì sul suo terrazzo e quindi io dovevo smettere di dargli il cibo. Ovviamente mi sono alterarata perchè in effetti lui non poteva affermare che fosse proprio di quel gatto il piscio incriminante, e gli ho detto anche che che dandogli la pappa non consigliavo al micio di usare la sua proprietà per i suoi bisogni, ovviamente il soggetto ha cominciato a dare in escandescenza e ci siamo insultati allegramente. Arrivo al dunque, legalmente questo personaggio contro di me cosa può fare??? grazie mille e a presto. Isabella Cava
Risposta Se è stato insultato può querelarla per ingiuria.


Lei, tuttavia, se insultata, potrebbe fare lo stesso
   
Categoria
Data 07 Sep 13 - 17:23
Da Sonia
Domanda Hanno investito la mia gattina di 5 mesi c.a trovatella, l'hanno soccorsa e portata in una clinica veterinaria con prognosi riservata, le spese mediche compreso spese di degenza chi le deve pagare?Grazie!
Risposta Dipende di chi è la colpa. Se la colpa è dell'automobilista, le deve pagare quest'ultimo, diversamente lei. Per esempio se l'auto andava nel rispetto dei limiti e il micio vagava libero in mezzo alla carreggiata, allora sarà difficile che glie le paghino. Faccia comunque la richiesta


   
Categoria
Data 07 Sep 13 - 08:21
Da Michele
Domanda se voglio avviare una petizione pubblica (per far rimuovere il divieto di accesso ai cani nei parchi comunali) da indirizzare al comune, devo registrare precedentemente la petizione al comune e stabilire un periodo di raccolta firme, o posso raccogliere le firme in sordina e presentare la petizione a numero legale raggiunto? lo statuto comunale non dice nulla in merito volevo sapere se esiste una prassi nazionale da rispettare.
Risposta Se è volta a far abrogare una norma, prima deve rivolgersi al comune
   
Categoria
Data 07 Sep 13 - 06:32
Da Francesco
Domanda Salve,
Abitiamo ad arezzo, in campagna.La notte non riusciamo più a dormire, di giorno stare in giardino è un incubo a causa di un nostro vicino che possiede circa 20/25 cani da caccia che non fanno altro che abbaiare in continuazione.

Volevo capiire se fosse possibile, in qualche modo, a imporgli di portarli un posto più isolato. Ammetto che nel corso degli anni abbiamo provato diverse volte a chiederlo con educazione, per quanto esasperati.

Qualche anno fa abbiamo scritto loro anche una lettera da parte di tutto il vicinato, chiedendo di spostare questi cani ( circa 10 famiglie ), senza sortire effetto alcuno.

Le sto scrivendo alle 6 di mattina e soo due ore che sono sveglio...e dopo una setimana di lavoro uno vorebbe godersi casa e il meeritato riposo!

In famiglia abbiamo sempre avuto cani ( 2 uno i miei genitori e uno io e mia moglie che viviamo accanto.

Siamo arrivati ad un punt di intolleranza. Sappiamo benissimo che la colpa non è dei cani, ma dei padroni, e vorremmo sapere se fosse possibile fargli spostare i cani da un' altra parte.....
Risposta Se è un allevamento con autorizzazione, all'ora chiamate l'arpa affinché rilevi le decibel. Se è un privato chiamate un tecnico in grado di fare il rilievo fonometrico. Contemporaneamente date incarico al vostro legale di fiducia di iniziare una vera e propria azione legale contro questo signore. Vista la situazione, l'invio di una ulteriore raccomandata sarebbe solo una perdita di tempo.
   
Categoria
Data 07 Sep 13 - 00:03
Da Mssimo
Domanda Gentiliss. Avvoc. ma e' ufficiale che i cani possono stare in appartamenti senza dovuta amministrazione condominiale come cane da compagnia? la lege lo prevede cioe' i cani possono agevolare nei condomini? Vaccinato libretto saniotario piu' scritto alla Anagrafe con microkips
Risposta I cani possono stare in condominio.
   
Categoria
Data 06 Sep 13 - 12:40
Da Damiano Bargelli
Domanda Gentile Avvocato,
Come mi ha suggerito suggerito, ho controllato il Regolamento comunale di Follonica (GR), ma non risultano "distanze" da rispettare. Il Codice Civile, a tal proposito, che cosa dispone ?
Grazie
Risposta Non dispone nulla.























   
Categoria
Data 05 Sep 13 - 23:13
Da Mara Verzilli
Domanda Buonasera è vero che "se trovo un animale per strada ferito e lo porto da un veterinario privato e non ho i soldi da dargli" il veterinario si può rifiutare di operarlo? Non è vero che deve operare e poi farsi risarcire dal comune? Grazie.
Risposta No non è vero. Può rifiutarsi di farlo. Le consiglio una clinica universitaria
   
Categoria
Data 05 Sep 13 - 22:08
Da Gennaro
Domanda salve avvocato le posso fare una domanda.se mi da una risposta.grazie.
per dei cani in condominio abito in
questo condominio di 6 unita al piano.
terra ci sono n.2 appartamenti.con giardino.che i condomini anno n.4 cani.
che tutti il giorno abbaiano .i cani sono .al entrata della porta del palazzo
mia figlia a paura di entrare a chi.mi
posso rivolgermi o chiamato i vigili e anno.detto non possono fare niente.come si puo fare per risolvere il problema.
grazie aspetto un risposta.
Risposta Caro Gennaro, se sua figlia ha paura dei cani è un problema che giustamente non riguarda i padroni dei cani.


I cani hanno il diritto di stare all'interno del loro giardino.
   
Categoria
Data 05 Sep 13 - 20:47
Da Massimo
Domanda Gentilissimo Avv. e' possibbile tenere con se un pastore tedesco di 4 mesi in uno stabile al quale io sono in affitto da piu' di un anno? con premessa che il cane a' il libretto sanitario microkips e non abbaia mai! e sempre tranq posso tenerlo gli altri inquilini possono farmelo allontanare? ho il padrone stesso? Grazie cordiali saluti
Risposta Certo che può
   
Categoria
Data 05 Sep 13 - 20:06
Da Salv
Domanda Buongiorno
ho preso in affitto un appartamento da un paio di mesi precisando al proprietario di possedere un cane, il proprietario mi dice che non ci sono problemi. Dopo un mese che vivo nell'appartamento un paio di condomini iniziano a lamentarsi che il cane perde peli che dal mio terrazzo cade sui loro (io abito al quarto piano e loro al primo, i condomini del terzo e secondo piano non ne trovano nei loro); faccio presente ai condomini che mi dispiace ma il cane fa la muta e perde più pelo del solito e che comunque provvedo a spazzare 2 volte al giorno il mio terrazzo e a spazzolare il cane per lmitare la caduta di peli. Mi viene detto che il problema non sono i peli del cane, ma anche un solo pelo a loro da fastidio. Adesso stanno attaccando, facendomi scrivere anche dall'amministratore di condomio, sul fatto che la mattina quando esco di casa il cane piange ed ulula, cosa vera ma provo di tutto con scarso successo (il cane è stato abbandonato e soffre di crisi di abbandono tuttora). Il regolamento di condominio vieta solo di far salire i cani in ascensore (può???) e dice che i cani non devono arrecare disturbo. Preciso che il mio cane non abbaia, non fa la pipì in terrazza o altro che oggettivamente dia fastidio. La sera stando sempre in casa invece il cane non ulula mai. La domanda è: il proprietario può sfrattarmi? So che quasi ogni giorno lo chiamano per lamentarsi. Inoltre visto che i vicini inventano storie sul fatto che il cane sia sporco, puzzi e faccia i bisogni in ascensore con totale mia noncuranza (cosa non vera vista che non lo utilizza) posso far intervenire un avvocato sperando che la smettano vedendo che faccio sul serio? La ringrazio in anticipo per la risposta datami
Risposta Il proprietario potrebbe tentare di risolvere il contratto di affitto ma in quel caso lei potrebbe difendersi.


La situazione generale in ogni caso, pare oltre il limite tollerabile: da quanto capisco i vicini le stanno rovinando l'esistenza.


Non perda tempo, Vada dal suo legale di fiducia in modo che questi (e non lei), scriva all'amministratore e ai condomini diffidandoli a continuare con questo tipo di comportamento persecutorio. Contemporaneamente, le consiglio vivamente di guardarsi intorno. DOVREBBE ESSERE LEI A VOLERSENE ANDARE
   
Categoria
Data 05 Sep 13 - 12:03
Da Damiano Bargelli
Domanda Gentile Avvocato,
abito nel Comune di Follonica (GR), gradirei sapere la distanza minima obbligatoria tra un recinto per sgambatura dei cani e le abitazioni civili di una zona residenziale.
Grazie
Risposta Deve verificare il regolamento comunale di polizia urbana
   
Categoria
Data 19 Aug 13 - 13:41
Da Virginia
Domanda Gentile avvocato,
le spiego la mia situazione, abito in un condominio dove ogni appartamento ha un giardino chiuso di proprietà. Io ho due cani, purtroppo avendo un'attività estiva non passiamo molto tempo con loro nell' periodo di lavoro intenso, ma comunque nell'arco della giornata facciamo regolari visite per cibarli, dissetarli e pulirli. Mi sono accorta ultimamente che qualcuno in nostra assenza entra nel mio giardino fornisce acqua e cibo ai miei cani, e sopratutto rischia di farmeli scappare visto che ho trovato uno dei cani con il collare che uso per il passeggio, messo, tutto questo senza mio permesso. La mia perplessità oltre alla paura che me li fanno scappare, sono dei cani buonissimi ma uno è un American staff e in mia assenza non posso prevedere la sua reazione dovuta alla sua indole di cane da guardia. Io non so come comportarmi in quanto non ho idea di chi possa essere, intanto ho provveduto con un lucchetto per evitare l' ingresso..
certa di una sua risposta
Le porgo Cordiali Saluti
Risposta Deve stare molto attento, se i cani facessero un danno la responsabilità sarebbe la sua. Provi con un cartello.


Il punto però è che evidentemente qualcuno ritiene i suoi cani abbandonati, quindi mi raccomando li tratti con cura perché chi li porta a passeggio se fermato, potrebbe denunciarla per abbandono.
   
Categoria
Data 19 Aug 13 - 11:35
Da Jessica
Domanda Buongiorno avvocato volevo esporli il mio problema:il mio vicino vuole fare tramite avvocato una petizione nei confronti del mio cane perchè circa un mese fa ho dimenticato il balcone aperto ed essendo che ho il balcone comunicante con questa persona,il cane ha abbaiato molto tempo,adesso cerco di non farlo abbaiare più,ma volevo sapere se può fare questa cosa,il mio cane non ha morso a nessuno quindi non e pericoloso.Grazie in anticipo per la sua risposta.
Risposta Se è stato un solo episodio di disturbo lo lasci pure fare, pagherà soltanto delle spese legali.


Stia tranquilla
   
Categoria
Data 18 Aug 13 - 19:54
Da Giuseppe Tropea
Domanda Gentma Avv.Gavazzi
Cane molto bello e dall'aspetto mansueto, ma in realà pericoloso ed aggressivo.
Residence con villette monofamiliari. Custodito in una di queste con recinzione e relativo cartello.
Se un terzo passa accanto al cancello e nel tentativo (imprudente?) di accarezzarlo subisce una lesione, sussiste la responsailità del proprietario per omessa custodia?
Grazie!
Risposta Se tra una sbarra e l'altra ci passa una mano comodamente, allora evitare la responsabilità per il proprietario sarebbe molto difficile. Diversamente se, oltre al cartello le sbarre fossero tanto strette da rendere difficoltoso l'inserimento della mano, allora sicuramente ci sarebbero più possibilità.


Mi spiego meglio: immagini che sia un bimbo a passeggiare a fianco del cancello: non legge il cartello perché ancora incapace di farlo o per normale disattenzione; vede un cagnetto dall'aspetto gentile e infila la manina. Il proprietario del cane non riuscirebbe a scampare l'obbligo risarcitorio.


   
Categoria
Data 16 Aug 13 - 11:04
Da Rita
Domanda Il proprietario dell'appartamento sopra il mio,tiene il cane in terrazza, dove fa le proprie eiezioni e dalle caditoie gocciola regolarmente l'urina del cane sull'aiuola condominiale antistante il mio appartamento, con notevole disagio per la mia famiglia. L'amministratore li ha più volte contattati. Abbiamo presentato un esposto al sindaco e sono venuti i vigili, ma loro continuano imperterriti. Aiuto!!! cosa posso fare?
Risposta Arrivati a questo punto, mi rivolgerei ad un legale in modo che vengano diffidati formalmente a pena di risarcimento danni. Purtroppo davanti alla sordità di certe persone le vie legali sono l'unica soluzione
   
Categoria
Data 14 Aug 13 - 13:11
Da Francesca
Domanda Salve avvocato, le scrivo perchè possiedo ormai da una decina di anni una gatta che vive in casa mia e sul mio terrazzo, proprio qui infatti ha la sua lettiera. Succede però che soprattutto l'estate di sera (e/o anche di notte) la gatta va anche nei terrazzi confinanti per farsi una innocente "passeggiata". L'altro giorno però un vicino che possiede il terrazzo confinante con il mio si è lamentato del fatto che mentre stava stendendo i panni si è ritrovato la gatta davanti spaventandosi, aggiungendo che sempre sul terrazzo suo figlio ha la sua camera e mentre stava con la sua ragazza anche loro si sono spaventati alla vista della gatta. Potrebbe gentilmente dirmi cosa posso fare poichè non posso vietare alla gatta di andare sul terrazzo. Inoltre se sarò costretta in caso di loro minacce o eventuali denunce dall'avvocato posso agire per vie legali? E in quale modo? La ringrazio.
Risposta Invece purtroppo i suoi vicini hanno assolutamente ragione. Non posso dirle io come fare a tenere a bada la micina ma sicuramente nella proprietà altrui non ci può andare.
   
Categoria
Data 13 Aug 13 - 17:11
Da Massmiliano
Domanda gentile avvocato mi trovo davanti ad un gande problema.5 mesi fa ho comprato un dogue de bordeaux da un alevatore in piemonte lui mi ha detto che era esnte da displasa e che apparte un difeto della coda era sano ora facendo le lastre ho scoperto che ha la displasia lieve ma che nel tempo potrebb peggiorare alle zampe posteriori entre in qulle anteriori ha la displasia al gomito lui mi aveva assicurato che era sano adesso come devo procedere?ho diritto al risarcimento del cane e delle cure veterinarie(operazioni esami lastre ecc)dall allevatore?lu è stato già informato ed è stato moto sgorbutico.aspett la sua cortese risposta.colgo l occasione er auguragli buona giornata.
Risposta Deve avvertire del vizio, meglio se per iscritto, l'allevatore entro otto giorni dalla scoperta. Ha diritto al risarcimento dei danni economici patiti e patiendi, quindi le consiglio di raccogliere il pedigree e tutti i documenti relativi alla compravendita, nonchè i referti medici per portarli al suo avvocato di fiducia in modo che possa inviare una formale richiesta all'allevatore.


In ogni caso, graverà su di lei l'onere di provare che il cane era già affetto da displasia; tuttavia questa prova può essere data per presunzioni.
   
Categoria
Data 11 Aug 13 - 22:54
Da Annalaura Galli
Domanda gentile avvocato,negli ultimi 2 mesi ci sono morti 2 cani improvvisamente.le analisi hanno riscontrato una gravissima insufficienza renale che,a quanto ci hanno riferito i medici poteva essere stata provocata anche dall'ingestione di sostanze tossiche.da qui abbiamo cominciato a nutrire sospetti verso i condomini che da sempre avevano dimostrato intolleranza verso i nostri animali.abitiamo al piano terra e la signora del piano di sopra ogni sera getta acqua dal suo balcone con la scusa di dare acqua alle piante.la scorsa sera insospettita ho raccolto parte del liquido che scendeva abbondantemente e la sorpresa è stata che era di colore giallastro e di un odore caratteristico di ammoniaca e varecchina.sono andata su tutte le furie e ho inveito contro la signora accusandola che probabilmente con il suo comportamento aveva provocato la morte dei miei cani.mi ha denunciato per calunnia e ha negato di gettere acqua dal balcone che tra l'altro avendo anche un padre anziano e 2 bambini mette a repentaglio la loro incolumita essendo il liquido viscido e scivoloso.sono disperata ma allo stesso tempo infuriata nel vedere che la signora se la passi liscia e noi dobbiamo diventare le sue vittime continuando a sopportare le sue prepotenze.crede che ci sia qualcosa da fare?non sono più padrona in casa mia ho paura a lasciare gli altri 2 cagnolini da soli o di sentirmi addosso le sporcizie che butta dal balcone.la ringrazio anticipatamente anna laura galli
Risposta Cara signora, deve cambre strategia.


Tenga i cani in casa, vorà dire che li porterà fuoriuna volta di più. Documenti con foto e video la discesa dell'acqua e della sporcizia dall'alto.


Quando ha le prove vada da un avvocato affinché invii alla sua vicina una diffida.
   
Categoria
Data 11 Aug 13 - 19:52
Da Alex
Domanda Salve avvocato , il mio cane ieri sera è riuscito a scappare dal recinto di casa creando un buco,nella mia via nel frattempo gironzolava il gatto dell amia vicina , e come può immaginare dopo un azzuffata il gatto ha avuto la peggio;
Il mio è un rottwailer quindi considerata taglia pericolosa anche se in realtà assolutamente innoqua , volevo sapere a quanto può ammontare il risarcimento per il gatto?e a quali altre sanzioni vado incontro? Grazie in anticipo!
Risposta Il cane probabilmente sarà visitato da un veterinario dell'ausl in quanto ritenutopericoloso.


Dorà risarcire il valoreel gatto e rischia, in cao di causa anche di pagare qualper i danni non patrimoiali, in quanto ultimamente qualche giudice lo riconosce.
   
Categoria
Data 10 Aug 13 - 07:56
Da Luciano Dalle Luche
Domanda Ho diritto a un risarcimento per una cucciola golden retriever di 6 mesi operata di displasia alle anche 10 giorni fa, avendola acquistata da un allevatore quando aveva 2 mesi?
Prima di farla operare operare ho chiesto il parere a 4 veterinari ortopedici tra cui il dr. Aldo Vezzoni
E tutti mi hanno consigliato l'intervnto. L'allevatore che tra l'altro non mi ha ancora inviato il pedigree in un primo momento insieme al rammarico per la scoperta della displasia spontaneamente mi ha detto che avrebbe contribuito ,alle spese che al momento ammontano a circa 3.300 euro Iva compresa (2700 per l'intervevto) non mi risponde (telefono e mail).
Grazie per la risposta
Luciano dalle luche
Cell. 335 5388260
P.s. abito a Marina di Massa in via Puliche 220a.
L'allevamento e' denominato Golden Luna ed il titolare si chiama Giuseppe Bergamaschi.
Un cordale saluto
Luciano dalle luche
Risposta Si ha dritto a chiedere il risarcimento dei danni ed il Pedigree. Deve contattare il suo legale di fiducia in modo che questi invii una prima raccomandata alla quale dovrà seguire, in caso di risposta negativa, la richiesta di mediazione e poi, eventualmente, l'atto di citazione.
   
Categoria
Data 08 Aug 13 - 16:27
Da Cristian
Domanda salve
premetto che abito in un condominio da due anni.
possiedo un cane di razza Dalmata,il cane dorme e trascorre la sua vita in un box privato di circa 30mq adibito a lui stesso, fatto stà nasce il problema che il cane essendo libero,ha libero accesso alla strada privata confinante box che non sono di nostra proprietà,non reca nessun disturbo non abbaia e non infastidisce..
volevo sapere se esiste qualche legge che mi possa imporre di attaccare il cane solo all'interno del box.

grazie in anticipo
Risposta Mi scusi non riesco a capire: se il cane sta in un'area di sua proprietà allora nessun problema. Se ha libero accesso ad una strada di altri allora occorre porvi rimedio. Se semplicemente il box confina con la strada privata, allora occorre essere sicuri che il cane non disturbi.
   
Categoria
Data 08 Aug 13 - 13:10
Da Livia
Domanda Salve Avv.to
abito a Campagnano di Roma,
una mattina mentre uscivo di casa uno dei miei tre cagnolini, piccola medio taglia, iscritto all'anagrafe ma senza assicurazione perché non è un cane pericoloso, è uscito dal portone di casa e ha morso un operatore ecologico al polpaccio perchè quest'ultimo (l'ha detto lui stesso) ha tolto dalla bocca del cane il sacchetto dell'immondizia. Il morso non ha provocato nulla di grave, non ha punti e gli hanno dato 7 gg di malattia, il cane è stato ritenuto sano e non è un morsicatore. Ora questa gentile persona mi ha chiesto il risarcimento danni tramite avvocato. Vorrei sapere a quanto ammonterebbe il danno e se il fatto che il cane sia stato provocato non possa annullare tale richiesta. In allegato la foto del cane.
Grazie per la sua gentile risposta.
Risposta Quanto all'ammontare dipende quanto gli hanno liquidato di danno alla salute e quanto l'inail gli ha già corrisposto;


La provocazione in questo caso è insostenibile, il cane era libero nella pubblica via
   
Categoria
Data 08 Aug 13 - 11:33
Da Patrizia
Domanda Buongiorno non so se può aiutarmi...ad ottobre scorso ho acquistato un cucciolo di pincher,tutto è andato bene,fino a che anche portandolo fuori x i bisogni e lunghe passeggiate ha iniziato a fare i suoi bisogni sui letti e sui cuscini,tutti i suoi bisogni.E' stata sgridata e ho iniziato a mettere i tappetini igienici per casa continuando a portarla fuori,ma la cosa non è cambiata.Fino a che disperata ho deciso di darla via.Esattamente 3 giorni fa.Solo che non ho considerato che ci saremmo stati tanto male x la sua mancanza.I miei bambini non fanno che piangere,ed io già dal giorno successivo che provo a contattare l'acquirente pregandolo di restituirmela,ma non ne vuol sapere.Mi chiedevo se legalmente ci fosse qualcosa che io possa fare o dobbiamo rassegnarci e pagare le conseguenze del mio gesto solo razionale e non sentimentale.Grazie 1000 se vorrà rispondermi.Buona giornata.
Risposta Il suo gesto non stato razionale ma sentimentale! Si è lasciata prendere dallo sconforto di avere un amico disobbediente! Bastava qualche seduta con un comportamentista per togliere il problema e tenersi l'amico.


Da un punto di vista legale può soltanto chiedere ai nuovi proprietari di restituirvi il cane; questi sono liberi di non darglielo. In ogni caso se fossi in lei ci penserei bene prima di chiedere indietro il cane.
   
Categoria
Data 06 Aug 13 - 15:14
Da Claudio Ermini
Domanda ho due pastori tedeschi nel giardino di una colonica tutta recintata di circa 2000 mq.un vicino " particolare" passa spesso dalla pubblica via con i suoi due cani di piccola taglia.loro naturalmente abbaiano!!ora mi ha mandato una petizione con le firme di alcuni vicini alla polizia municipale che a loro volta hanno trasmesso tutto al tribunale di arezzo.mi è giunta quindi una nota del tribunale che mi "informa a pagere 103 euro più spese ( a testa io e la moglie)pena l'avvio di un provvedimento penale, art 659 cp.cosa mi consiglia?? tra l'altro ho appurato che chi mi ha denunciato sosta di nacosto vicino alla mia recinzione con i suoi canini proprio per far esasperare i miei cani e qunndi a farli abbaiare!!!!!!CHE GENTE!!!
ringrazio anticipatamente c. ermini
Risposta Questa "nota del tribunale" mi pare strana. Mai sentita. Se vuole può inviarmela
   
Categoria
Data 05 Aug 13 - 18:31
Da Silvia Frigerio
Domanda Egregio avv. Gavazzi,
sono proprietaria di due cani e abito in una serie di villette a schiera, dove ci sono altri persone che possiedono dei cani. Ogni anno, durante il periodo estivo, tra i vicini nascono dei diverbi a seguito dell'abbaiare dei cani. Per evitare ulteriori questioni, durante la notte e durante l'orario di lavoro o comunque in mia assenza, i miei cani rimangono in casa. Ora, ieri notte il cane di un vicino, lasciato da solo per diverse ore, ha abbaiato tutta la notte non facendo chiudere a nessuno (me compresa). A seguito di ciò, un altro vicino ha cominciato una raccolta firme contro tutti i possessori di cani per promuovere una petizione che vieti il possesso di cani. Tenendo conto che, anche a sentir parlare altri vicini senza cani, il problema non sono i miei cani (di notte non abbaiano), come posso fare per tutelarmi? Possono impedirmi di tenere dei cani? Io faccio di tutto per non arrecare disturbo a nessuno (nonostante io abbia un giardino, tengo i cani in casa in mia assenza per evitare che arrechino fastidio agli altri...) La ringrazio molto e confido in una Sua risposta
cordiali saluti
Silvia Frigerio
Risposta Nessuna petizione può disporre un tale divieto. Stia tranquilla. E' assurda.
   
Categoria
Data 05 Aug 13 - 16:51
Da Luca
Domanda Salve, da due mesi la mia fidanzata ha adottato un cucciolo dal canile che fino ad oggi ha vissuto nella casa della zia in quanto la madre della mia fidanzata non vuole il cane nella sua casa. Legalmente, può tenere il cane nella sua stanza nonostante la madre non sia d'accordo?Ovviamente se ne occuperebbe lei e nn la madre. Lei è da poco maggiorenne, è studentessa universitaria e lavora saltuariamente quindi non può vivere in un'altra casa da sola.
Distinti saluti
Risposta Non è semplice. In queste condizioni non s devono adottare cani. Da un punto di vista legale può tenerlo.
   
Categoria
Data 04 Aug 13 - 18:56
Da M.a. Zito
Domanda Esimio Avvocato,
le espongo brevemente il mio problema.
Abito a Taranto e trascorro i mesi estivi nella campagna di Martina Franca, dove posseggo alcuni trulli. Verso Pasqua trovai due cuccioli meticci talmente piccoli da attraversare le sbarre del cancello che ritenni appartenessero a vicini. Sono ritornata a luglio e li ho ritrovati più grandi ma affamati (alla ricerca di qualcosa da mangiare nei cassonetti). Inizialmente ho dato loro da mangiare all'esterno della mia villetta, ma, essendo i muretti bassi, questi cagnolini sono sempre rientrati. Mi sono interessata in tutti i modi possibili ed immaginabili per una loro sistemazione dignitosa, rivolgendomi anche al servizio veterinario locale di competenza,oltre che a privati ed associazioni di volontariato nazionali. Finora non ho ottenuto nessun risultato. Abitando a Taranto, non posso lasciarli in campagna perchè non posso quotidianamente provvedere al loro mantenimento, data la distanza. Sono disposta anche economicamente a questo...Sto avendo problemi con diversi vicini che mi accusano di aver dato loro da mangiare e che mi consigliano di sopprimerli con puntura letale-veleno anche interpellando il veterinario. Domani dovrebbe venire in campagna una dottoressa veterinaria che ho chiamato, a spese mie ovviamente, per controllarli e vaccinarli. Ma è possibile non riuscire a sistemare queste due povere creature, che sono dolcissime, bellissime ed affettuose, in modo civile? E' reato quanto mi è stato proposto( assurdo!)?
La ringrazio infinitamente se ritiene di potermi rispondere.
Risposta Se li porti a casa. Nessun altro modo. Soprattutto vista la mentalità del vicinato: gente che crede che sia legale che un veterinario sopprima senza motivo n cane.
   
Categoria
Data 03 Aug 13 - 21:32
Da Silvia
Domanda Buonasera avvocato, come purtroppo succede,(40 anni che ho cani mai successo nulla sin ora),il mio cane é riscito ad aprirsi il box in cui lo rinchidevo per la notte ed impaurito dal temporale é fuggito verso la strada,
ho cercato di fermarlo ma non ci sono riuscita ed il cane é stato investito,sono stati avvertite le forze ddell'ordine,118 e veterinario di turno.Ora il problema é nato nel momento in cui ho fatto denuncia di decesso per toglierlo dall'anagrafe canina nella quale é iscritto, ma risulta ceduto fuori regione e non a me.Ho sentito l'allevatore che mi Ha detto che probabilmente c'é stato un errore nella denuncia di cessione all'asl.Io sono assicurata, ma l'assicurazione risponde se non ho il cane intestato a me anche se son 5 anni che lo ho con libretto di vacinazioi in regola riportante anche la targhetta con il n° di microcip? la ringrazio sin d'ora
Risposta Purtroppo non capisco il problema. Perché mi parla di assicurazione? ha danneggiato qualcuno? Inoltre non capisco questa " denuncia di cessione all'asl". La proprietà del cane passa con la semplice consegna. Ulteriore adempimento, che tuttavia, non influisce sulla proprietà ma semmai sulla prova della stessa, è la denuncia all'anagrafe canina. Nessuna denuncia all'asl
   
Categoria
Data 03 Aug 13 - 08:43
Da Silvana Marini
Domanda Buongiorno Avvocato, vorrei dei consigli per come comportarci nel caso che Le sto per esporre.
Il cane di mio padre è un meticcio di taglia media ed ha quasi 16 anni. Soffre di vari acciacchi di vecchiaia (artrosi, reumatismi ed è in terapia anche per il cuore e polmoni). E' sottoposto a regolari controlli veterinari per monitorare le sue condizioni fisiche.
Qualche settimana fa, mio padre si è recato in campagna con il cane com'era solito fare. Quando è arrivata l'ora di rientrare a casa il cane era sparito. La campagna è attraversata da un lungo canale di acquedotto. Mio padre l'ha cercato per più di 2 ore ma niente. La paura di mio padre è stata che si fosse allontanato per andare a morire. Mentre lo stava cercando gli si è avvicinato un signore e gli ha detto che se l'avesse trovato avrebbe avvisato. Mio padre è tornato a casa disperato e l'ho convinto di ritornare in campagna a cercare il cane e che l'avrei aiutato anch'io, mia figlia ed il mio cane. Mentre stavamo arrivando nel punto dove è stato mio padre abbiamo incrociato il signore che si era offerto a trovare il cane, con il pollice fasciato alla guida nelle sua auto. Ha detto che avrebbe trovato il cane nel canale dell'acquedotto, di averlo aiutato ad uscire da lì, e mentre lo stava per caricare in auto il cane l'ha morso al pollice. Conoscendo il Nostro cane ed i vari dolori articolari, sappiamo bene dove e come toccarlo. Giustamente quel signore non lo sapeva e la nostra idea è stata che il cane l'abbia morso primo, perchè era un estraneo e non voleva entrare in auto e secondo perchè aveva subito un trauma quand'è caduto nel canale. Il cane non ha mai morso nessuno, non sa neanche cosa significa essere aggressivo. Il fatto sta che ci sono voluti 7 punti al pollice. Ha posto denuncia, ha voluto i documenti del cane (originali)che ora stanno in mano al suo avvocato, ed ha chiesto il risarcimento danni. Ha detto che il cane l'ha aggredito e l'ha morso (che non è possibile visto lo stato di salute del cane) in più ha detto che ci sono dei testimoni (altra frottola perche a quell'ora fra le 12 e le 13 non c'era anima viva in campagna) Anche se ci fossero stati dei testimoni, come mai non l'hanno accompagnato al pronto soccorso? L'avvocato di mio padre gli ha consigliato di patteggiare, ma mio padre non ci sta. Da quel giorno la salute del cane è peggiorata, ha la testa piegata, cammina lateralmente, mangia pochissimo. Il dubbio di mio padre è stato che l'abbia picchiato. Quando l'ha chiesto al signore se avrebbe picchiato il cane, lui l'ha minacciato davanti a dei suoi amici che avrebbe picchiato mio padre se continuasse a dire queste cose. L'ha minacciato anche una seconda volta in presenza di mio marito.
Come e cosa possiamo fare? Mio padre ha paura anche di andare a lavoro casomai gli succede qualcosa.
La ringrazio e spero che mi possa aiutare.
Risposta Contro la paura non ho rimedio.


Quanto alla condanna penale, tranquilli, siamo in Italia!!


Potete querelarlo-denunciarlo a vostra volta per minacce (e non per maltrattamenti).
   
Categoria
Data 03 Aug 13 - 00:12
Da Ferdinando
Domanda Salve vorrei un parere,abito in una casa bifamiliare a2 piani,con un area in comune che circonda quasi la casa e un giardino dietro diviso in 2 parti di 40mt ciascuno, appositamente recintato x far avere spazio al pastore t.di mio cognato, adesso lui vuole farlo circolare nell'area antecedente cosi gli dice la testa manco avesse dei cavalli,( già ci sono stati problemi perchè il bambino cieco e anche disabile e stato leccato e toccato dal cane ed non vuole che si avvicini a lui Il bambino si e messo a piangere ed e dovuto salire in casa già 2 volte e non vuole scendere più, li sta un'altalena e mia moglie (asmatica e ha avuto l'anno scorso un trapianto di cellule staminali non potrebbe stare vicina ad animali e anche se sta a 5 mt nel recinto ha sempre tollerato, ma adesso specialmente che la gironzolano intorno.) e mio figlio/a vanno a prendere un po di aria.
Lui dice che da adesso libererà il cane x tutta la propietà in comune perciò anche i vicini hanno paura di venire perche l'area delimita l'entrata in casa. Cosa posso fare? Senza contare che la notte si lamentano i vicini e se la prendono anche con noi, dell'abbaiare.
Risposta Caro Nando, la sua famiglia ha ottime ragioni per non consentire che un cane circoli liberamente nelle parti comuni. Purtroppo però, se suo cognato è così assurdamente sordo davanti alle sue più che legittime richieste, l'unica cosa che può fare è rivolgersi ad un legale che gli invii una raccomandata. Se da un lato è vero che lo spazio è in comunione, dall'altro è pur vero che un cane libero di circolare impedirebbe a sua moglie e suo figlio, in quelle condizioni, di servirsi parimenti del bene comune. Consiglio comunque di provvedere ad una divisione degli spazi
   
Categoria
Data 01 Aug 13 - 08:04
Da Marc
Domanda Salve sono possessore di un adorabile cucciolotto che però ha trovato il suo angolo migliore per espletare i propri bisogni sul balcone, ecco a causa di ciò e pure perchè non posso sempre tempestivamente pulire in quanto non mi trovo il casa perchè mi trovo a lavoro ho ricevuto una lettera di lamentela da parte dell'amministratore ove lamenta il fatto che ai condomini soprastanti non è gradita la vista e l'odore. la mia domanda è visto che comunque il balcone è di mia proprietà e quindi il mio cane è a casa mia e non in spazi comuni hanno diritto a lamentarsi? viste pure le nuove riforme come l'art.1138 del codice civile? grazie anticipatamente per la risposta. N.B. io concordo con il fatto che vada pulito sopratutto per un rigore igienico ma voglio sapare se ne sono in diritto
Risposta Purtroppo hanno ragione i condomini e l'amministrartore. Il 1138 non le è di alcun aiuto.
   
Categoria
Data 29 Jul 13 - 18:37
Da Lisa
Domanda Buongiorno avvocato,
vorrei raccontarle cosa mi é accaduto.
nel 2002 il mio adorato amico a 4 zampe muore.
Non volevo che finisse in un inceneritore e decido di portarlo in un cimitero non molto distante da casa mia,il contratto prevedeva che il mio amico restasse nel suo posto per 6 anni,dopo questo periodo dovevo decidere se farlo gettare in un pozzo,chiamato fossa comune,o pagare per altri 6 anni e lui restava al suo posto.
non volevo assolutamente che venisse toccato,quindi pago il dovuto con scadenza 12/2014.
per lungo tempo,a causa di gravi problemi familiari,non ero più riuscita ad andare da lui.quando finalmente riesco a recarmi al cimitero,scopro con amara sorpresa, che nonostante avessi pagato,il mio gatto era stato tolto e buttato nel pozzo.
un colpo.
chiedo spiegazioni a uno dei due soci proprietari,ma uno si rifiuta anche di parlarmi e l'altro non si spiega l'accaduto.doveva verificare e poi mi avrebbe fatto sapere.sono passate settimane,ad oggi non ho ricevuto risposte.
Vorrei sapere se posso denunciarli,chiedere un risarcimento e in che misura dal momento che il mio gatto non puó essere rimesso al suo posto.incorro in qualche sanzione se rendo pubblico l'accaduto via web o altro modo?
la ringrazio per l'eventuale riposta
saluti
Risposta 1) Ha diritto alla restituzione di quanto pagato e, se fossi in lei, tenterei anche una richiesta risarcitoria di natura personale.


2) se vuole renderla pubblica può ma non faccia nomi. Non passi dalla parte del torto. Purtroppo l'unica via, a questo punto è quella legale.
   
Categoria
Data 29 Jul 13 - 15:35
Da Michelangelo
Domanda Nel mio condominio c'è una persona che ha preso l'abitudine di scendere più volte durante il giorno proprio cane, in ascensore, senza guinzaglio per l'espletamento dei bisogni fuori l'area condominiale. Sebbene gli sia stato detto che i cani debbono avere un guinzaglio corto e se di grossa taglia anche la museruola e usare deodoranti specifici per il trasporto in ascensore, questi fa finta di niente come se la cosa non la riguardasse. E se qualche persona si trova davanti il cane, inciampa nel fuggire per la paura e cade, i danni chi li paga?.
Grazie anticipatamente. Michelangelo Genovese
Risposta Li paga il proprietario del cane.


Ma che condominio è mai questo?


Come avete regolato l'ipotesi in cui sia un condomino ad avere u8n odore sgradevole?


Questo è un sito comunque a tutela degli animali.


Mi rifiuto di rispondere.


Avv. Laura Gavazzi
   
Categoria
Data 29 Jul 13 - 14:23
Da Mario
Domanda Buongiorno Avvocato,
sto per adottare un cane di razza privo di pedigree da un privato (un avvocato) dietro corresponsione di euro 500.
Lo stesso si rifiuta però di fare scrittura privata in cui si evince il passaggio di danaro e la datio del cucciolo a me, poichè non essendo ancora microchippato il possesso vale titolo ma facendomi firmar eun modulo di adozione (del tipo standard di quando si adotta gratuitamente un cucciolo da associazioni di tutela degli animali).
la procedura è corretta? cosa posso fare per avere una tutela maggiore in caso magari il cucciolo risultasse non sano o avesse altri vizi? se fosse stata una semplice adozione non avrei problemi ma in questo caso per me si tratta di compravendita!
Risposta Giustissimo! Possesso vale titolo! E pensi che in pochi lo sanno!


se microcippato si applicherebbe la stessa regola, in quanto il cane non è un bene mobile registrato come una macchina.


Lei dovrebbe prendere il cane, farlo chippare a suo nome e andare all'anagrafe canina ad intestarselo. Direi tutto sommato semplice.


Vada a ritirare il cane in compagnia di un suo amico che assista alla transazione.


Buon cucciolo!
   
Categoria
Data 27 Jul 13 - 19:46
Da Valerio
Domanda Salve avvocato,
ho due cani di piccola taglia da 4 anni circa sempre tenuti come dei figli hanno un giardino tutto loro e la cuccia quasi piu grande della nostra casa.nonostante questo abbiamo continue visite dai vigili urbani che pretendono di entrare tutte le volte per segnalazioni di un vicino che sicuramente non ama questo tipo di animale.....voglio anche puntualizzare che la prima volta che li ho fatti entrare c era anche il veterinario comunale che ha accertato la buona salute dei due cagnolini.dopo aver fatto il necessario richiesto dai vigili cioe'piu ombra e piu pulizia degli escrementi nonostante questo continuano le solite segnalazioni.oggi sono ritornati e non gli ha fatti entrare......cosa posso fare mi trovi una soluzione o mi dia un idea.grazie in anticipo per l aiuto!
Risposta Problema semplicissimo! Li tenga in casa! Li porti a passeggio e li lasci in giardino solo poche ore.Vedrà che nessuno segnalerà più l'abbandono di animali.
   
Categoria
Data 27 Jul 13 - 15:24
Da Vilma Simeone
Domanda buongiorno,il cae di mia nipote una femmina amstaff di 11 mesi circa, un giorno le è scappata dal cancello e trovando fuori dei bambini ha messo le zampe addosso ad uno di questi x gioco procurandogli un piccolissimo graffio quasi inesistente( premetto che il cane non è assolutamente aggressivo lei vorrebbe sempre giocare) la madre lo ha portato al pronto soccorso dove gli hanno fatto la vaccinazione ed è riuscita a farsi dare una settimana di prognosi. dopo dieci giorni ha fatto chiamare mia nipote da un avvocato perchè ha fatto denuncia e questi con fare molto arrogante le ha detto che dovrà scucire un sacco di soldi perche la madre ha chiesto anche i danni morali.mia nipote è preoccupatissima perchè a giorni dovrà a venire l'asl a vedere il cane ed ha paura che possano portarglielo via per non parlare di quanto dovrà risarcire isto che il cane non è ancora assicurato. questa persona sta facendo di tutto x cercare di prendere + soldi possibile e sicuramente si fara prolungare la malattia dal suo medico di base nonostante il bambino il giorno dopo fosse già fuori a giocare senza alcun problema.
Risposta Non si preoccupi dell'Asl, si accorgeranno che il cane è buono. Sua nipote deve andare dal suo avvocato di fiducia in modo c questi possa inviare al pù presto una raccomandata alla signora madre del piccolo contestando l'accaduto. In questo co importantedavvero farsi assun professionista.
   
Categoria
Data 26 Jul 13 - 17:10
Da Patrizia
Domanda Ho un viale in comune con una vicina tramite il quale si accede sia al mio cancello automatico che al suo .Nell'aprire il cancello i miei due labrador mi vengono incontro, girano intorno alla macchina, marcano il territorio e poi rientrano. Tutto ciò non va bene alla mia vicina e mi ha imposto di nn farli uscire se non al guinzaglio e con la museruola altrimenti mi denuncia. Ma è possibile tutto ciò? Ma nn posso usufruire di una parte comune?
Risposta E per cosa mai la denuncerebbe?!!! Sarei proprio curiosa di saperlo.


I suoi cani di certo non potrebbero gironzolare liberi nella strada in comune col dissenso dell'altro comunista ma, trattandosi di pochi attimi, non vengono violate le norme della comunione ed in particolare mi riferisco all'art. 1102 c.c. che impone ai comunisti di servirsi del bene senza impedire agli altri di farne parimenti uso.


Sia tranquilla quindi.


Saluti
   
Categoria
Data 25 Jul 13 - 20:37
Da Francesca
Domanda Signor avvocato volevo chiederle siccome ho ricevuto lamentele dal vicinato perché i cani abbaiano la notte. . Io li tengo liberi in giardino perché avuto visite di ladri e non posso tenerli in casa perché sono di razza grande. Come posso tutellarmi in caso di denuncia ? E soprattutto volevo chiederle se la distanza supera i cento m. Sono comunque in torto?
Risposta Il fatto che siano di taglia grande è un problema che non riguarda i suoi vicini. Se abbaiano deve metterli in casa. Se davvero abbaiano di notte tanto da disturbare la quiete, non è difendibile e non può tutelarsi in nessun modo se non mettendoli in casa: diversamente rischierebbe un'incriminazione per disturbo alla quiete e nella peggiore anche il sequestro dei cani
   
Categoria
Data 25 Jul 13 - 13:40
Da Stefania
Domanda grazie avvocato per la sua disponibilità gli volevo porre un altra domanda posso chiedere i danni morali visto che ha gridato in corte che siamo una famigli di sudici? Mio figlio prende delle pasticche per l'ansia e stanotte non ha dormito è molto agitato stamani siamo andati da i carabinieri per fare la denuncia mi hanno fatto la copia del documento e numero di telefono e mi anno detto che il comandante si metterà in contatto con me per fare la denuncia e che tanto ho 90 giorni per farla grazie
Risposta Quello che hanno fatto non va bene! la denuncia dovevano prenderla immediatamente! Torni dai Carabinieri ma vada in una caserma diversa da quella in cui è stata. Non aspetti nessuna chiamata
   
Categoria
Data 25 Jul 13 - 11:42
Da Graziana
Domanda Ciao.. ho 12 anni e vorrei tanto un cucciolo.. mio padre e daccordissimo e mi ha detto sì al primo istante, ma il problema è mia madre che non vuole, lei ha molta paura dei cani però credo che un piccolo cucciolo sarebbe simpatico anche a lei..io sono disposta a fare tutti i sacrifici del mondo però come ho già detto mia madre non vuole... ti prego dammi qualche consiglio per convincerla!!!! ( Io ho pensato di applicare il metodo cinese , cioè l'avviso che porto il cane a casa senza il suo permesso , alla fine dopo due giorni si renderà conto di quanto sia tranquillo)
Risposta Ciao Graziana,


la tua mail è dolcissima e rischiara la giornata.


Quanto al metodo Cinese, come lo chiami tu, io ne sono una maestra! A caso fin da bimba ho portato a casa di tutto! i costringa a fare una cosa del genere.


Il mio consiglio però è questo: siccome i cani sono esseri viventi che una volta adottati soffrono molto se poi vengono portati indietro, io non rischierei che tua mamma presa dal panico portasse indietro cane. Se fossi in te parlerei con la mamma o le scriverei una bella lettera in cui le direi come hai fatto con me, quanto desideri un cagnolino e le proporrei di iniziare facendo visita al canile municipale, magari per portare a spasso per un'oretta un cagnolino senza padrone. E' necessario che la tua mamma sia d'accordo e sia con l'animo predisposto ad accogliere un nuovo componente della famiglia. Inizia a piccoli passi e vedrai che fra qualche tempo riuscirai a coronare il tuo sogno.


In bocca al lupo


Laura
   
Categoria
Data 25 Jul 13 - 00:18
Da Annamaria Ottaviani
Domanda salve volevo sapere quanto segue:all'interno di 1 area cani ,quindi con i cani sciolti ,la mia cagnolina e quella di un altro signore hanno litigato(anzi l'altra ha morso la mia la quale ha risposto)LUI nel tentativo di separarle ha preso un morso...non si sa da chi ma lui dice dalla mia.ora vorrei sapere ha diritto ad essere risarcito?cordiali saluti attendo vostre notizie
Risposta Dipende: se riesce a provare che a morderlo è stato il suo cane si. Le conviene inviargli una raccomandata ar con la quale fa presente del contrario. Contatti poi il suo legale di fiducia
   
Categoria
Data 24 Jul 13 - 20:24
Da Stefania
Domanda buonasera avvocato ho un cane con dei tumori uno gli e venuto il una gamba e ha 14 anni non cammina bene sto in una corte in lane esce e fa la pipi in corte ho un vicino che a aggredito mio figlio Verbalmente mio figlio a 23 anni prende delle pasticche per l'ansia lo posso denunciare? e chiedere i danni morali grazie
Risposta Mi da poche informazioni per poterle rispondere. In linea generale se suo figlio è stato offeso può sporgere querela
   
Categoria
Data 24 Jul 13 - 16:19
Da Federica Furlan
Domanda Buonasera avvocato, avrei una domanda da porLe. abbiamo trovato un gattino, che abbiamo deciso di tenere, il gattino ha dovuto subire l'amputazione della coda, poichè era rotta, molto probabilmente a causa della caduta da un'auto. il costo dell'operazione è stato abbastanza elevato (€. 350,00). mi chiedo, essendo un gatto abbandonato c'è la possibilità di richiedere quantomeno un concorso spese al Comune o chi per esso?
grazie. cordiali saluti. FF
Risposta Purtroppo no
   
Categoria
Data 24 Jul 13 - 10:22
Da Alessia
Domanda salve avvocato,le volevo chiedere come potrei intervenire legalmente contro una vicina di casa? essa sta al piano terra; è successo che ha cosparso nelle aiuole e intorno al suo balcone del veleno per topi e ciò l'ha fatto senza avvisare l'amministratore e i condomini e a causa di questa sua negligenza è morta la mia gatta. il problema è pure che chiunque animale o bambino possa andare o cadere lì vicino va a contatto con questo veleno provocherà dei danni. Io vorrei fare una denuncia in riferimento all' avvelenamento della mia gatta, però mi è stato detto che non può avere nessun risvolto; allora mi chiedo se si può trovare a livello condominiale una qualche legge che sanzioni questa trasgressione?
la ringrazio anticipatamente della sua risposta,
distinti saluti
Risposta Cara Alessia,


possideo quia possideo! quindi stia tranquilla.


Il possesso è tutelato pertanto fin che lei possiede il cane, che è bene mobile tanto quanto un frullatore, ne è fino a prova contraria il proprietario. La prova contraria la cugina della sua compagna la potrebbe dare solo nell'ambito di un giudizio innanzi al Tribunale (azione possessoria o petitoria), con conseguenti oneri economici non di poco conto.


Tenga il cane con se, è suo! Ignori qualsiasi richiesta della ex proprietaria: non glie lo restituisca!


Invii, inoltre una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno a questa signora con la quale le fa presente che "i documenti del cane ceduto non sono completi" e che "pertanto" chiede che "si adoperi affinché possano essere integrati". Non faccia menzione alcuna alla richiesta di restituzione. Questo le serve per rafforzare la sua posizione. In ogni caso le consiglio anche di farsi assistere dal suo legale di fiducia qualora, preso da dubbi e paure, le venisse in mente di riconsegnare il cane. Non lo faccia! E? un bene mobile NON registrato, quindi la proprietà passa con la consegna.
   
Categoria
Data 20 Jul 13 - 21:38
Da Francesca
Domanda buongiorno,
circa un anno fa il mio cagnolino è scappato di casa e nel parco si è avvicinato ad un labrador correttamente tenuto al guinzaglio dal suo padrone ma, una volta vicini questo cane ha azzannato il mio cane, procurandogli delle ferite che col tempo si sono sanate e tutto al costo di 700 euro...
domanda l'assicurazione del labrador è tenuta a rimborsarmi qualche spesa da me sostenuta? in più questo labrador aveva già azzannato tempo prima un'altro labrador
grazie
Risposta Buon giorno,


siccome il labrador era mordace e non aveva la museruola, io proverei ad avanzare una richiesta risarcitoria, tenendo conto, però, che certamente si parla di concorso di colpa stante che il suo cagnetto era libero.


Saluti
   
Categoria
Data 20 Jul 13 - 16:10
Da Antonella
Domanda salve! avvocato vorrei sapere se' posso denunciare la mia vicina perche' maltratta i gatti del condominio,e- achi!? asl o carabinieri del paese?grazie
Risposta Ad entrambi cara Antonella. Può inviare la medesima denuncia sia all'asl che ai Carabinieri (o Polizia ovviamente.


Le consiglio però di non avere fretta e di dedicare tempo alla raccolta di prove per non rischiare che il tutto finisca con un'archiviazione
   
Categoria
Data 20 Jul 13 - 11:51
Da Stefano
Domanda Abito in zona residenziale, villette a schira con giardini.
Premetto che sono un amante degli animali e sono io stesso con un gatto in casa.
Da alcuni mesi si è insediato nel villino accanto un nuovo inquilino con un seguito di ben 7 cani e 8 gatti..., fine del quieto vivere di giorno, con l'assenza dei proprietari è una canizza continua e spesso anche la sera, i gatti, probabilmente disturbati anche loro si sono insediati nel mio giardino.
E' un defecare ovunque e non c'è verso di cacciarli o farli desistere.
Il mio prato e le aiuole sono diventati una sorta di campo minato da bonificare giornalmente.
I sigg.ri proprietari si offendono per le mie lamentele accusandomi di avercela con loro e non fanno nulla per impedire il disagio procurato.
Non sò proprio cosa fare..., qualche suggerimento?
Risposta Quando si ha a che fare con persone che non rispettano il vicinato fino a questi punti, purtroppo l'unica soluzione è partire con una lettera scritta dal suo avvocato di fiducia. Se anche questa non dovesse sortire effetto, purtroppo l'unica via sarebbe una causa.


Cordiali saluti
   
Categoria
Data 20 Jul 13 - 10:31
Da Anna Maria Lattarulo
Domanda Gent.mo avv.Gavazzi,
sono Ufficiale Giudiziario e il 25 c.m. deve eseguire uno sfratto in cui vi è la presenza di un Pastore Tedesco,a quale Ente mi devo rivolgere per l'eventuale custodia e quale procedura eseguire?
La ringrazio per la risposta
Risposta Che bello poter rispondere ad un Ufficiale Giudiziario! Lo dico perché purtroppo in pochi hanno la sensibilità come Lei di informarsi sul da farsi in questi casi.


In realtà non c'è una risposta giusta, nel senso che non ci sono norme che prevedono il caso ad hoc. Solitamnete ci si rivolge al canile municipale o a quello presso il quale il comune si appoggia. Essendo però un cane di razza che viene pignorato per il suo valore, sconsiglio vivamente la soluzione del canile che comporterebbe comunque un periodo forzato di quarantena. Preferibile sarebbe parlare col creditore affinché trovasse lui stesso un custode terzo come un'associazione animalista o un allevatore.


Buon Lavoro
   
Categoria
Data 08 Jun 12 - 10:15
Da Simona
Domanda Gentile Avvocato Gavazzi, ho urgente bisogno di una sua risposta. Il mio problema è il seguente: da circa due mesi ho adottato al canile della mia zona di residenza una splendida cucciola (5 mesi) meticcia microchippata. Al canile mi era stato detto ed assicurato che il cane saebbe prima stato controllato da ua clinica veterinaria convenzionata e quini affidata solo dopo averne appurato un buono stato di salute. Ciò per me era molo importante in quano ho due bambini piccoli e il cane vive in casa con loro. Il giorno dopo mi sono recata alla clinica per prendere il cane e appena lo abbiamo portato a casa abbiamo subto notato che si grattava in continuazione, rompendosi a sangue e piangendo.Per farla breveil cane ha la rogna. Il medico fortunatamete si è reso disponibile accollandosi almeno le spese delle siringhe, ma sono 2 mesi che noi andiamo ogni settimana lì a fare la siringa e il cane peggiora e non migliora. In più si è rivelata essere incompatibile alla convivenza coi bambini. Non è cattiva, come la maggioranza dai cani, ma facilmente irritabile. Ha ripetutamente morso entrambi i miei bambini, a volte per gioco altre no, gli salta sbattendoli a terra, insomma sono spesso costretta a tenerla legata, co la conseguente sofferenza sua e mia. Ho quindi deciso ch fosse il caso, per ilbene sia nostro che del cane, di riportarla al canile (trovarle un altro padrone al momento, con la rogna, saebbe impossibile) ma, mi hanno detto che nonpossono prenderla perchè è microchippata. L'unica è chiedere al sindaco una specie di nulla osta, che, mi hanno detto, quasi sicuramente mi verrà negato. Cosa posso fare? è mai possibile che in questo paese fare le cose legali si trasformi solo in problemi? in questo modo non si tutelano affatto i cani! La prego mi aiuti. Non vorrei dovermela togliere, siamo già tutti affzionati a lei, ma devo pensare prima di tutto allì'incolumità dei miei bambini e poi al bene del cane ed un cane legato, specialmente un cucciolo pieno di vita come lei, non è un cane felice. La ringrazio fin da ora per la sua attenzione. Cordiali saluti
Simona
Risposta Mi spiace risponderle ab ben un anno di distanza. Purtroppo un guasto ha impedito alla sua mail come ad altre di essere viste da me. Immagino che il suo problema lo abbia già risolto, quindi mi limito ad aggiungere due considerazioni generali: 1) al canile si può portare indietro.


2) un cane non è una cosa, se non si è sicuri o se si è molto apprensivi con i propri bimbi (sono mamma anch'io, è meglio lasciarli dove sono per non fargli ulteriormente del male
   
Categoria
Data 06 Jun 12 - 22:29
Da Francesca
Domanda buongiorno,il mio cagnolino domenica mi è scappato di casa ed è stato morso da un labrador che era legato al guinzaglio, il mio cagnolino attualmente è molto grave, la mia domanda: l'assicurazione dell'altro signore è dovuta a coprirmi tutte le spese attuali o future oppure , visto che il mio era scappato c'è un concorso di colpa?, ringrazio anticipatamente
Risposta Come altre, a causa di un blocco, la sua mail è stata letta soltanto oggi. Se ha ancora bisogno la prego di scrivere pure
   
Categoria
Data 06 Jun 12 - 00:20
Da Anto
Domanda La ringrazio per la risposta, ma vorrei sapere, visto che nel corridoio (condominiale) per accedere ai cancelletti delle rispettive abitazioni ci sono dei gradini, se qualcuno (e parlo anche di persone in visita che possono essere bambini e donne incinte,anziani ecc.) passando viene speventato dai cani che saltano addosso al cancelletto abbaiando e cade facendosi male di chi è la responsabilità? Chi paga?
Risposta Mi spiace infinitamente, un blocco al sistema ha impedito alla sua mail come ad altre di arrivare e quindi di essere letta prima di oggi.


Ora il problema è risolto, scriva pure se ha ancora bisogno
   
Categoria
Data 05 Jun 12 - 02:17
Da Anto
Domanda Vivo in un piccolo condominio di villette a cui si accede da un corridoio dove sono collocati i cancelletti per l'ingresso di ogni abitazione. Nella prima villetta ci sono tre cani di grossa taglia che abbaiano se qualcuno passa sulla strada principale, se si avvicina al cancello dove sono i citofoni e cosa che crea più fastidio e disagio è che al passaggio di chiunque sul corridoio nterno per accedere al mio cancelletto per poter entrare in casa, saltano addosso al loro cancelletto ed abbaiano a volte spaventandomi all'improssivo e visto che uno di loro è un alano saltando riesce anche a sporgere dal cancelletto con la testa. Ho provato a far capire ai proprietari che tutto ciò è stressante, che ci sono persone che hanno paura e che ci sono dei bambini e di provvedere in qualche modo, ma mi sono sentita rispondere che i cani abbaiano perché devono fare la guardia e per questo non ci possono fare niente e che avrebbero provveduto a sistemare il cancello rendendolo più chiuso, ma ancora non hanno fatto nulla e per poter entrare ed uscire di casa molto spesso è "faticoso" per non parlare quando viene a trovarmi qualcuno e deve citofonare e poi passare il corridoio per arrivare a casa mia e ciò accade anche per gli altri vicini.
E' vero che non posso farci niente?
Grazie per la risposta.
Risposta i cani sono nel loro cortile, se lei ha paura è un problema suo. Se la recinzione è alta abbastanza da impedire che la possano scavalcare, non può fare nulla. Quanto al baccano, se questo supera oggettivamente (e non soggettivamente) i limiti della normale tollerabilità, nel senso che disturbano anche nelle ore notturne e in quelle dedite al riposo, potrà inviare ai proprietari una raccomandata chiedendo che vengano rispettate le regole del quieto vivere
   
Categoria
Data 02 Jun 12 - 22:39
Da Carlos
Domanda Mio vicino dopo reitrate reclami a causa dei suoi cani che abbaiano di continuo, ha aggredito mia moglie dicendoli di tornare al suo paese. Lei è nata in Arentina ma è cittadina italiana
Risposta Mi scusi Carlos ma l'allegato che mi ha inviato cosa centra?


   
Categoria
Data 02 Jun 12 - 20:33
Da Alexia
Domanda buona sera
circa 8 mesi fa ho preso in affitto una casa.per entrare devo passare in un area cominiale abbastanza trascurata(erbaccia ecc.)ho provveduto alla pulizia del giardino sensa chiedere risarcimento,adesso una condomine urtata dal fatto che il mio cane stava libero per qualche ora nel giardino ha legato il suo che però impedisce il passaggio per arrive al mio portone, vietando cosi visite di terzi o semplicmente della postina,ho suggerito alla signora di recintare il cane offrendomi di fornire la rete cosi da lasciare anche piu libertà all animale che spesso si intreccia e io libero xche non mi sembra giusto che paghi lui per la follia della padrona ma comunque come posso risolvere la faccenda?
Risposta Le faccia inviare una raccomandata dal suo legale di fiducia, questo dovrebbe farle capire che è intenzionato seriamente a difendersi dal questa turbativa
   
Categoria
Data 01 Jun 12 - 17:17
Da Daniela
Domanda gentilissima, circa un mese fa ho adottato un meticcio. purtroppo quando esco abbaia e piange. sono disperata perchè già mi hanno fatto storie per questo e sono in affitto. potrebbero sfrattarmi se il cane abbaia ancora? a breve tornerò dopo un mese e mezzo di assenza a lavorare e faccio i turni di notte. se dovesse abbaiare la notte rischierei casa? io faccio del tutto per non farlo abbaiare. prove su prove mi assento spesso poi rientro a casa e lo gratifico con wrustel.insomma tutto come mi dice una mia amica educatrice cinofila che ho contattato. diciamo che va meglio ma la prova del 9 ossia lasciarlo per un turno(e soprattutto di notte non l'ho mai fatto) INSOMMA SE ABBAIA LO DEVO ABBANDONARE DI NUOVO SE NO MI CACCIANO VIA??SONO DAVVERO DISPERATA.NON VOGLIO PERDERLO.DOPO LA MORTE DI MIA MADRE HO SOLO LUI AL MONDO. MI AIUTI LA PREGO. GRAZIE FIN D'ORA. daniela s.
(da roma)
Risposta No, non si disperi!!!


Il rischio è che il padone di casa non le rinnovi il contratto ma si fidi, se è puntuale nei pagamenti, non la caccerà mai via!!!


Quanto al cane cerchi di essere razionale:


1) prima cosa occorre risolvere il problema del cane con un aiuto serio e competente. Si rivolga ad un addestratore della sua zona e vedrà che in qualche seduta risolve l'ansia d'abbandono del cane





2) L'onere di provare che il cane disturba OGGETTIVAMENTE è a carico dei suoi vicini, i quali, pertanto, dovrebbero spendere soldi per un avvocato, soldi per un tecnico e soldi per iniziare la causa.
   
Categoria
Data 01 Jun 12 - 06:20
Da Tassoni Mariangela
Domanda Buongiorno,per far contento mio figlio per la promozione a scuola (15a), premette che era da un pò che manifestava il desiderio di avere un cane, mer 30/5 abbiamo acquistato un pechinese di 2 mesi e mezzo. Ci è stato venduto con garanzie di buono stato di salute (documento non consegnatomi), libretto sanitario (1^ vaccino + sverminazione), l'scrizione al pedegree non c'è stata richiesta se la volevamo (ignoranza ns in materia). ci hanno detto di portarlo a fare il richiamo entro il 10/6. Nel contratto c'è scritto che dovevamo portalo entro 8 gg (periodo di garanzia) da ns veterinario di fiducia. veniamo al dunque, una volta (ore 19.15 circa del 30/5) a casa il cane ha subito manifestato cssi di disagio, ovvero non ha mangiato, era molto abbattutto e ha avuto molto scariche durante la notte di diarrea (feci molle di color gialle/ marrone). la mattina non ha ancora mangiato e così anche nel primo pom. Premetto che mio marito la mattina ha contattato subito il venditore dicendogli tutto e ci ha risposto che era un momento di ambientazione, per le feci di dargli l'entorogermina dei bambini e per il mangiare di provare a comprare un pollo allo spiedo, disossarlo e di darglielo. Per tutto il pom, il cane non ha avuto nessuna reazione se non quella di stare li tutto mogio. abbiamo deciso di portarlo dal ns veterinario per una visita (in regola perchè entro una settimana)la quale ci ha detto chiesto subito dove l'avevamo comperato e alla ns risposta è stata scontenta, perchè aveva gia avuto esperiense molto negative con altri suoi pazienti (cane venduto ammalato e deceduto dopo dieci gg). L'ha visitato il cane aveva 40 di febbre e nel visitarlo ci ha detto che aveva solo un testicolo (comunicandoci le possibili conseguenze). poichè in garanzia abbiamo decido di portarlo a fare curare dal venditore ( come scritto sul contratto). Lo stesso subito ci ha proposto la sostituzione del cane, suo fratello,che la sera prima non c'era. Il mio era l'unico pechinese. aveva solo cuccioli i genitori non c'erano.Il cane è stato portato, a loro dire, subito alle 19.00 a bergamop dal veterinario loro (perplessa per la lontananza). Noi abbiamo "rifiutato il fratello perchè vogliamo andare avanti con il ns e poi anche sulla perplessità che la sera prima non c'era). Tutto questo ha portato disagi ai miei figli soprattutto il grande molto sensibile e molto amante degli animali. Vengo finalmente alle domande:
- poichè il cane non è stato subito bene, il certificato di buona salute non ce'è stato dato, non ci hanno informato il caso "testicolo", non ci hanno dato risposta per il pedegree, non avendo più fiducia dopo aver sentito i vari altri casi con lo stesso venditore, posso richiedere indietro i soldi? un cane da loro non mi fido più, viato anche quanto sta soffrendo mio figlio dopo solo ventiquattrore.
- Posso richiedere adesso il pedegree?
- Ho bloccato subito ieri sera l'assegno.
- Come faccio a fare in modo che il cane non sia registrato a nome ns? devo chiamare l'asl?
- Ho intenzione di denunciare il fatto anche all'asl, anche sul fatto che, come le ho già detto, la serra prima ci dice "siete fortunati è l'ultimo pechinese....ieri esordisce dicendo che c'era anche suo fratello.
Spero di essere stata chiara e spero di avere, gentilmente, delle Sue risposte entro breve.
La ringrazio e La saluto
tassoni Mariangela . como
Risposta 1) se non vuole restituire il cane non può chiedere tutti i soldi indietro ma solo una parte, oltre il rimborso delle spese mediche





2)Per il pedigree contatti l'enci e chieda a loro





3)Non capisco perchè non vuole che il cane sia registrato a nome vostro, se lo volete tenere DEVE essere a nome vostro





4) può inviare una raccomandata all'asl
   
Categoria
Data 31 May 12 - 22:47
Da Cristina
Domanda sta finendo una relazione more uxorio di 20 anni. abbiamo due gattini da 9 anni che amiamo molto entrambi.ho cercato casa con l'accordo che avrei tenuto io i gattini. ho acquistato una casa grande con giardino in un bel quartiere residenzile proprio per garantire loro spazio e serenità, accollandomi un mutuo non indifferente. ora lui ha deciso che vuole i gattini per se e mi sta praticamente butando fuori casa. ha già acquistato le serrature per impedirmi di entrare (sono ancora da lui perchè sto organizzando il trasferimento). i gattini non hanno il microcip. posso fare qualcosa per impedirgli di escludermi dalla loro vita? all'inizio l'accordo era che lui avrebbe potuto vederli quando voleva. ora mi sta punendo così perchè sa che senza i miei gattini soffrirei da morire. ho pensato di rapirli oppure di andare dal veterinario a fare il microcip al volo in modo d risultare la poprietaria. io non ho gli stessi suoi diritti?
Risposta certamente non posso consegliarle di rapire i micini. In ogni caso se non sono chippati le consigio di farlo al più presto per non incorrere in sanzioni .....
   
Categoria
Data 31 May 12 - 12:16
Da Lilla
Domanda volevo sapere se si puo' ottenere un contributo per le spese mediche sostenute per un cane gravemente malato nella regione liguria
Risposta Non ne ho idea.
   
Categoria
Data 31 May 12 - 11:52
Da Giulia
Domanda Gentile Avvocato, Le espongo i fatti:
abito in un condominio e il mio vicino ha tenuto per circa 3 anni un meticcio volpino sempre e solo su un balcone (e so che qui si parla di maltrattamento). Ovviamente il cane abbaiava sempre disturbando,ma soprattutto faceva una gran pena. Avevo già contattato vigili e lav ma i padroni non volevano saperne di tenerlo meglio. Circa un mese fa, sono riuscita a convincerli a darlo in adozione, e ho trovato una famiglia disposta a prenderlo.Il giorno che ho portato via il cane, l'ex padrone mi ha chiesto dei soldi per le spese da lui sostenute e qust'importo gli è stato versato, ma stupidamente non gli ho fatto firmare la carta di passaggio di proprietà del microchip. Ieri alla mia richiesta di firmare, lui si è rifiutato dicendomi che voleva vedere dove fosse il cane. Con la nuova padrona ci siamo accordati di fargli vedere il cane stasera in un bar (perchè non voglio fargli vedere dove abita), ma non so come l'ex padrone reagirà. Ho già letto dalle sue risposte che il cane è di chi lo accudisce, ma posso fare il cambio di microchip del cane alla nuova padrona anche senza il consenso dell'ex padrone? Può accusarmi di furto? Come mi posso comportare se lo rivolesse indietro? Sfortunatamente devo fargli vedere il cane, perchè abitandogli vicino non vorrei avere ritorsioni. Comunque ho testimoni sia del maltrattamento e sia di quando mi ha ceduto il cane di sua spontanea volontà.
Rimango in attesa di una Sua risposta.
Giulia
Risposta Stasera non vada da sola ma si faccia accomapagnare da qualcuno che un domani potrà testimoniare. Gli chieda di scrivere due ricghe autorizzando il passaggio spiegandogli che diversamente, qualora il cane dovesse far male a qualcuno, il terzo danneggiato i danni li chiederà alla vera padrona ma anche all'intestatario all'anagrafe. Questo solitamente è un buon incentivo
   
Categoria
Data 31 May 12 - 10:52
Da Luciano
Domanda Buongiorno Avvocato, Le scrivo in quanto mi è stato fatt un verbale di 50 euro da pesone che si sono presete come guardie zoologiche del comune i Cesano Boscone a Milano, in breve alle ore 22:25 del giorno 30-05-012 dopo aver portao la mia cagnolina "taglia medio piccola" in area cani per i bisogni, mi sono recato con lei al guinzaglio in un parchegio (pubblico ) per farla giocare sono stato avvcinato da qeste persone che sccessivamente mi consegnano un verbale di poizia locale per intenderci quello usato per le multe con l'auto) scrivendomi di aver violato l'articolo 58 comma 2 (nella escrizione hanno scritto: lasciava vagare il proprio cane privo di guinzaglio su pubblica via)nella midichiarazione hfatto scrivere che ero al corrente del regolamento comunale (che corrisponde al vero in quanto io non sono residente a cesano) in alegato trovera' pdf del regolamento comunale. credo che sia il regolamento che il metodo di rilvazione infrazione nascondano vizi.

Secondo Lei posso fare qualcosa?

Nel ringraziarla Leporgo i miei più cordiali saluti augurandole bon lavoro

Luciano
Risposta Scusi non capisco. Il cane era al guinzaglio? Se si faccia ricorso, altrimenti hanno ragione
   
Categoria
Data 30 May 12 - 23:03
Da Giulia Fracchia
Domanda Sono in affitto da 1 anno presso un grosso complesso condominiale dotato di cortile e da qualche settimana ho un gattino preso dalla strada. Essendo abituato a girare molto, lo porto spesso nel cortile, ma resto sempre fuori con lui per controllare che non faccia danni e perché nel regolamento c'è scritto che gli animali domestici si possono tenere solamente in casa e devono essere accompagnati fuori dall'edificio per i loro bisogni. Premesso che il gatto fa i bisogni in casa, è vaccinato, e che non so se il regolamento sia assembleare, lo posso portare fuori io? Ho letto pareri discordanti sulla legge 1118 c.c., non me ne intendo e vorrei una risposta definitiva. I condomini hanno diritto di usufruire proporzionalmente delle parti comuni, oppure su di esse in quanto tali vige la decisione della maggioranza?
Risposta Ognuno ha diritto di utilizzare la cosa comune con l'unico limite di non impedire agli altri di farne parimenti uso. Qest significa che il suo micino può sotto la sua supervisione girare un pochino in cortile, purché non diventi una costante per tutto il giorno
   
Categoria
Data 30 May 12 - 21:15
Da Nadia
Domanda Egregio Avv. Gavazi, vorrei semplicemente
chiederle se la recinzione elettrica poizionata all'interno di un piccolo giardinetto, tutto recintato, per impedire
ad un cucciolo di cane di 6/7 mesi di avvicinars alla siepe è regolare, oppure è un maltrattamento.
In attesa la ringrazio
Risposta Se il terreno è suo può metterla. Non è maltrattamento se è bassa con sole finalità dissuasive
   
Categoria
Data 30 May 12 - 19:52
Da Florin
Domanda Salve, sono Florin. Pochi giorni fa ho comprato un cucciolo di Husky e lo tengo libero nel mio gioradino di competenza del mio appartamento.
Siccome qualche settimana fa hanno piantato la siepe nel mio giardino ed essendo il cane un cucciolo, ama scavare vicino alle piante e rosicchiare tutto rischiando di rovinarmi il tutto. Ho pensato bene quindi di comprare una recinzione elettrificata per cani e di delimitare il suo spazio affinchè non distruggesse la siepe del giardino.
qualche giorno fa sono arrivati delle persone identificandosi come guardia canile della provincia in cui risiedo dicendomi e consigliandomi di togliere la recinzione elettrificata in quanto illegale.
Domanda: so che il collare elettrico è illegale, lo è anche la recinzione elettrica per cani?
Risposta Le recinzioni non sono illegali. Non c'è legge che le vieti. L'importante è che siano di bassissima intensità tanto da procurare solo un leggero fastidio
   
Categoria
Data 30 May 12 - 10:32
Da Gianpaolo
Domanda Buon giorno gentile Avvocato,
mi rivolgo a Lei per sapere come comportarmi nella situazione in cui mi trovo.
L'anno scorso mi è stata ceduta senza essere pagata una femmina da un allevatore riconosciuto, con l'accordo di fare le prime 2 cucciolate per poi ricevere il pedigree e relativa proprietà dello stesso.
Premetto che il cane risulta di mia proprietà all'anagrafe canina e nel mio caso all'asl di competenza.
Dopo aver discusso con questo allevatore perchè non ci trovavamo d'accordo sui tempi dell'accoppiamentto, ho comunque comunicato in maniera scritta quando la femmina è entrata in calore,ma non ho ricevuto alcuna risposta.
Anche se l'accordo preso è solo verbale e che non vi è nulla di scritto, sono comunque intenzionato a rispettarlo, ma ho il presentimento che queste divergenze che ci sono state provochino una sorta di ripicca nei miei confronti.
Io vorrei comunque aspettare ma se vedo che non ricevo risposta vorrei trovare il modo per avere la cessione anche del pedigree pagando se necessario. cosa mi consiglia? mi devo rivolgere ad un legale? L'enci può fare qualcosa in merito?
grazie per la disponibilità
Risposta L'enci non può farci nulla. Purtroppo nelm suo caso penso proprio debba rivolgersi un legale: una raccomandata scritta da questo sarà sicuramente più incisiva
   
Categoria
Data 29 May 12 - 19:15
Da Nicola
Domanda Gentile avvocao circa 2 anni fa ho acquistato una pincherina di nome lola e pur vedendola tutti i giorni ho lasciato vivessea casa della mia ex.Premettendo che il cane è stato venduto a me come da documento fatto all'atto dell'acquisto voglio riprendermelo ma la mia ex si rfiuta. cosa posso fare?
Risposta Il cane non è una macchina: cioè non è di chi lo ha intestato. E' di chi lo tiene e se ne prende cura, quindi a tutti gli effetti della sua ex che giustamente si rifiuta di darglielo. Lo rivuole? Paghi un avvocato, paghi il contributo unificato per la causa di accertamento della proprietà e si prepari anche a pagare le spese legali della sua ex che con molta probabilità vincerà la causa.
   
Categoria
Data 29 May 12 - 18:15
Da Erica
Domanda la ringrazio per solerzia e la velocità di risposta.
concordo con lei su quanto ha scritto,ma il " ripensamento " è avvenuto praticamente all'istante,ho detto ai signori che appunto è stato fatto un errore ma loro non ne vogliono sapere.
e così non ci sono speranze?
grazie
cordialmente erica
Risposta No purtroppo. Potreste provare velocemente a rivolgervi ad un legale che invii loro una lettera ma consapevoli del fatto che le possibilità sono poche
   
Categoria
Data 29 May 12 - 17:24
Da Erica
Domanda buonasera.
il 15 di aprile ho donato il mio cane tramite associazione ad una famiglia per motivi di lavoro,in seguito,pochi giorni dopo,ho fatto sapere che non era possibile procedere al passaggio di proprietà perchè la mancanza del cane ha portato squilibri emotivi nella mia famiglia,in poche parole soffriamo terribilmente la sua assenza.al momento il cane è registrato come nostro.possiamo riaverlo indietro?
grazie
cordiali saluti
Risposta In realtà il cane è già dei signori a cui lo avete dato perchè la proprietà passa col consenso. Quindi la consegna del cane e la regolarizzazione all'anagrafe canina, sono solo obblighi accessori a carico del venditore o cedente. Non le rimane che chiederlo indietro gentilmente, consapevole del fatto che se si opponessero non potrebbe fare nulla. Purtropp oi cani non si devono dare via alla prima difficoltà o momento di sconforto. Sono veramente roppe le mail come questa a cui devo rispondere. In ogni caso pensateci bene, se davvero c'erano impedimenti lavorativi dubito non ci siano più. Prima di rifare un altro gesto affrettato riflettete bene
   
Categoria
Data 29 May 12 - 12:30
Da Sara
Domanda Buongiorno Avvocato,
vorrei che mi consigliasse su come mi devo comportare in questa situazione.
Quasi 10 anni fa comprai insieme al mio ex un cane e allora visto che non c'erano problemi tra noi il cane fu intestato a lui. Ora il cane è da anni che vive con me ed il mio attuale compagno. Premesso che inizialmente il mio ex veniva a trovare il cane e lo teneva anche per le ferie e si dividevano le spese in due, ora sembra essersene completamente disinteressato. E' da tempo che non lo viene a visitare, nonostante sia stato operato di 2 tumori negli ultimi 5 mesi. Ora io ho anticipato per l'ultima operazione un sacco di soldi. Volevo sapere ho diritto di rivalermi sul mio ex affinchè contribuisca alle spese del cane visto che è anche "suo"
Grazie
Risposta Le consiglio di non farlo. Il cane non è un bene mobile registrato, quindi in realtà è di chi ci vive assieme e di chi se ne cura, quindi è suo. Nell'ambito delle separazioni si inizia ad assistere a richieste di provvedimenti riguardanti i cani (affido e mentenimento come se fossero figli) ma il suo caso è ovviamente diverso. Non dimentichi, inoltre, che una equa divisione delle spese autorizzerebbe il suo ex a considerarsi comproprietario e quindi a poter avanzare qualsiasi tipo di pretesa sul cane. Glie lo sconsiglio vivamente
   
Categoria
Data 28 May 12 - 18:49
Da Francesca
Domanda Ho letto la sua risposta grazie per la tempestività, volevo specificare che il cane l'ho regalato hanno pagato solo le spese veterinarie 100 €e il pedegree 20 € e specifico che mi vogliono fare causa per la restituzione di questi soldi e i danni morali non le sembra esgerato? lo possono fare?
Grazie ancora Frncesca
Risposta le ho già detto che i danni morali non possono chiederglieli mentre il resto si. Ridia loro i soldi e non le faranno nemmeno causa, diversamente potrebbero farlo, la legge glie lo consente.
   
Categoria
Data 28 May 12 - 18:35
Da Francesca
Domanda Gentile Avvocato sono Francesca le ho scritto qualche minuto fa volevo completare le informazioni che le ho dato per il mio problema:
ho regalato un cucciolo di pincher figlio di genitori con pedegree pertanto ho fatto la richiesta di pedegree anche per i cuccioli nonostante a me non interesasse l'ho fatta solo perchè i futuri proprietari mi hanno detto che era un peccato non farla visto che i genitori sono puri, però oggi viene fuori che i cuccioli sembrano dei meticci, io ho agito in buona fede convinta che siano puri ma la certezza al 100% non la posso avere anche se il mio cane esce solo con me e qualche volta esce davanti a casa per fare pipì ma giusto 5 min unfatti sono questi 5 min che mi lasciano il dubbio, detto questo la mia cagna si è accoppiata x 3 giorni con un pincher puro.
il micrichip del cucciolo è ancora intestato a me invece i pedegree sono intestati al nuovo proprietario, quello in questione l'unico che mi vuole fare causa mi ha anche minacciato di abbandonare il cane, vuole che io mi riprenda il cane gli paghi le spese veterinarie e i danni morali perchè lui l'ha preso solo perchè convinto che fosse puro, nonostante il pedegree al momento che l'ha preso non era ancora presente infatti lui è venuto a casa mia si ha scelto il cucciolo più bello ed è andato via, dopo io ho fatto la richiesta di pedegree d'accordo con lui.
Risposta I danni morali non sono dovuti, il resto si. Non importa la sua buona fede: ha venduto un bene viziato. Restituisca i soldi e si riprenda il cane
   
Categoria
Data 28 May 12 - 17:22
Da Francesca
Domanda Buonasera Avvocato, ho regalato dei cuccioli figli di pincher con pedegree e poil ho richiesto il pedegree anche per i cuccioli, tutto in regola. Dopo 8 mesi un proprietario mi dice che il suo cucciolo è un meticcio e mi farà causa ciedendo l'annullamento del pedegree e i danni. Io sono sicura che la mia cagna si è accoppiata con ilmaschio giusto ma il dubbio ora mi viene perchè effettivamente il cucciolo non sembra un pincher, la mia cagna esce solo 5 min per pipì quindi non posso escludere totalmente che mi abbia fregato! A cosa posso andare incontro, la prego mi risponda al più presto io ho agito in buona fede e sono molto turbata da questa storia, grazie
Risposta portate il cane da un veterinario, accertato che non è un pincher offra di restituire i soldi e si faccia ridare il cane, oppure offra di dare loro i soldi meno una piccola cifra corrispondente al reale valore della bestiola, proponendo che il cane rimanga con loro. Faccia scegliere a questi
   
Categoria
Data 27 May 12 - 23:10
Da Amaly
Domanda Salve avvocato, avevamo un cucciolo di tre mesi, mia madre temendo di non potersene sempre occupare l'ha regalato a una signora che a sua volta lo ha dato a un cugino. Sono passati quattro giorni, e tutta la famiglia era affezionatissima al cucciolo ( un meticcio) , mia madre l'ha regalato senza che io sapessi nulla, e ora stiamo tutti male, ho pianto giorno e notte e non ho chiuso occhio.. voglio a quel cucciolo (unico per me) un bene dell'anima. Sono andata dalla signora x chiedergli di riaverlo indietro. Ma la signora l'ha dato al cugino e non vogliono restituirlo. Vorrei sapere se sta bene e riaverlo di nuovo tra le mie braccia.. C'è qualcosa che posso fare? vi prego
Risposta Mi spiace non può farci nulla.
   
Categoria
Data 27 May 12 - 21:30
Da Jenny
Domanda buona sera,vorrei chiederle un consiglio,per un fatto accaduto oggi 27/05/2012 ore 17.30 circa.mi sono recata a casa di una conoscente...invitata da lei,io e i miei due bambini di 10 e 2 anni e mezzo.ho subito notato il cagnolino.nel suo giardino,casa.il cane ha morso mio figlio ferendolo con graffi di striscio e un piccolo buchino.io immediatamente ho chiesto un fazzoletto x pulirlo dal sangue,piangeva il piccolo.poi mi sono accertata che il cane fosse assicurato e vaccinato e di risposta ho avuto la negazione su tutto.è un cane inesistente x asl ecc.... sono andata via subito e ho portato il piccolo all'ospedale,dove lo hanno medicato subito e mi hanno rilasciato un foglio di prognosi di 6 gg cura antibiotico...e il bimbo era spaventato.automaticamente ora è partita una denuncia dall'ospedale..x il morso di questo cane.no microchip no assicurazione e neanche un vaccino.vorrei sapere come devo muovermi x ottenere qualcosa di soldi x lo spavento che mio figlio ha subito.attento una sua gentile risposta.grazie jenny
Risposta Scusi ma per avere un risarcimento ci vuole un danno vero. Capisco che è arrabbiata ma non si aspetti di ottenere chissà quale cifra. Grave che il cane non sia vaccinato e chippato. Lei si rivolga ad un legale di sua fiducia che formalizzi alla signora una richiesta risarcitoria (che in base alla tabelle del tribunale di milano non potrà essere più di qualche centinaio di euro)
   
Categoria
Data 25 May 12 - 20:11
Da Luigia
Domanda salve avvocato,vorrei conoscere esattamente quali sono i presupposti e le modalità per effettuare l'accalappiamento di un cane all'interno di una proprietà privata, nel caso specifico all'interno di un parco residenziale composto da vari fabbricati con area verde.ho assistito all'accalappiamento di questo cane, che viveva all'interno di tale area da svariati anni,microcippato come cane appartenente al mio comune,e regolarmente sterilizzato,vaccinato e accudito da molti dei residenti.tale cane è stato prelevato dall'accalappiacani,senza l'ausilio di un medico ASL,nè di altra autorità.inoltre l'amministratore non ha concesso autorizzazione all'ingresso,che sembra sia stato richiesto da una persona che indicava il cane come morsicatore (cosa falsissima in quanto lo stesso cane è docile e addirittra gioca coi bambini).ho richiesto gli atti all'ASL e sono in attesa di risposta.ma intanto vorrei capire se tale intervento è legittimo e se hanno rispettato le norme e procedure.la ringrazio in anticipo.
Risposta L'accalappiatore non ha bisogno di nessun ausilio. Tutto dipende da che segnalazione è arrivata e a chi. Può chiedere all'asl e se vuole può anche recarsi in canile per vedere lo stato del cane ed evetualmente adottarlo
   
Categoria
Data 23 May 12 - 23:26
Da Maria
Domanda gentile avvocato vorrei sapere il valore giuridico di una scritture priavata che io stessa ho sottoscitto dando in pre affido una cucciola, salvo cani li curo e poi in casi eccezionali cerco di trovargli famiglia,come in questo caso, ho fatto firmare questa scrittura privata specificando che era un pre affido e che dopo 15 giorni avrei visitato il cane per constatare lo stato e poi far firmare il modulo di adozione definitivo, e solo dopo mettere il chip al cucciolo, ora questa persona mi sposta sempre con delle scuse la visita al cucciolo e poi mi dice che ha ia' messo il chip al cane e quindi ora è suo....non avendo rispettato la scrittura privata posso rivalermi e portare via il cucciolo grazie infinite, sono angosciata e mi sento responsabile della sorte del cucciolo grazie cordiali saluti
Risposta Dovrebbe adire vie legali e in quella sede far valere la scrittura privata. Deve procedere giudizialmente con un'azione petitoria (a difesa della proprietà) ma per farlo ha bisogno del suo legale di fiducia. Mi permetto di darle un consiglio: il suo errore è stato non chippare il cane a suo nome prima, la prossima volta lo faccia
   
Categoria
Data 23 May 12 - 17:01
Da Marika
Domanda Buongiorno,
circa un mese fa' ho portato la mia jack russel da un veterinario (non privato) per un cesareo,erano piu' o meno le 17.30.entrati ci assiste una veterinaria e ci dice che quello che c'e' di solito e' in ferie.quindi senza perder tempo estrae il primo cucciolo naturalmente visto che era gia' con la testolina fuori.per gli altri piccoli,prima di un'operazione ,abbiamo provato ad aspettare un parto naturale ma la cagnolina nonostante le spinte non riusciva a partorire.il veterinario allora ha proposto di fare un'iniezione di ossitocina che pero' avrebbe messo in pericolo la vita dei cuccioli,cosi' ha deciso lui stesso di aspettare ancora un po'.ad un certo punto vedendo che il cane aveva gia' perso troppo sangue opta per il cesareo che pero' avrebbe dovuto chiamare un collega perche',a suo dire,non poteva farlo da sola.il suo collega le dice di recarsi nel suo studio perche'si "trovava" meglio con le sue cose,quindi ci viene comunicato che dovevamo recarci in un altro posto a circa 10/15 minuti di strada rispetto a dove eravamo.appena arrivati ci fanno aspettare un'altra ora fuori per assistere altri "pazienti"(nessuno con qualche urgenza).nell'attesa abbiamo chiesto piu' volte il costo dell'operazione alla "nostra" veterinaria e la sua risposta e' sempre stata quella che non aveva voglia di fare i calcoli in quel momento e comunque di non preoccuparsi perche' si sarebbe trovata una semplice soluzione per qualsisasi caso.allora noi tranquillizzati da quella veterinaria che al momento avevamo definito "umana" e gentile abbiamo acconsentito al procedere dell'operazione.finita l'operazione del cesareo piu' l'ovarioisterectomia ci chiama per massaggiare i cuccioli e vedere se riuscivano a salvarsi (a fare l'operazione erano in 2!).ne sono nati altri 4 di cui uno morto.l'altro veterinario che al momento era nell'altra stanza viene da noi e ci dice che deve fare una trasfusione di sangue perche' la cagnolina aveva perso troppo sangue e senza quella non si sapeva se sarebbe vissuta o meno.esegue questa trasfusione e il donatore e' stato il suo cane che era li' in studio come tutti i giorni.verso le 21.00 questo stesso veterinario e' andato a casa lasciandoci con quella del primo studio..durante l'attesa della trasfusione abbiamo chiesto ancora quanto sarebbe venuto il tutto,specificando che volevamo saperlo perche' entrambi senza lavoro quindi dovevamo pensare a come raccimolare qualcosa;per ancora due o tre volte ci risponde di stare tranquilli,che era stanca e non voleva mettersi a fare i calcoli e che quindi ci avrebbe poi chiamati in settimana.il tutto si colclude alle 22.00.non sentiamo nessuno per circa 3 settimane quando ci arriva una chiamata del veterinario che era in vacanza che ci dice di passare per il pagamento dell'operazione,noi gli rispondiamo che avremmo chiamato il veterinario dello studio in cuin eravamo andati per sapere effettivamente chi dovevamo pagare.il giorno ci chiama la veterinaria che ci ha assistiti e e ci dice che il costo totale e' di 800 euro!stupiti,impauriti ed arrabbiati abbiamo chiamato subito il veterinario dell'operazione per chiedere se 800 euro era una cifra onesta considerata la semplicita' dell'operazione,lui dicendomi che parte di quei soldi sarebbero andati a lui mi spiega che e' una cifra piu' che ragionevole.non soddisfatta delle risposte e infastidita da quella che potrebbe essere una truffa bella e buona ho cercato su internet tra i commenti dei forum e studiato i tariffari generali secondo le normative FNOVI e ne risulta che il costo massimo dovrebbe essere intorno alle 500 se dovessimo fare il calcolo di cesareo+ovarioisterectomia(come se fossero due operazioni).considerando che il cane lo apri una volta sola e poi fai tutto dovrebbe venire anche meno!la mia domanda e': possibile che sia questa la cifra giusta?ovvero 800 euro?un'altra cosa,a parte i miei dati nome e via (che mi sono stati chiesti a voce e scarabocchiati su un foglio senza valore effettivo)non c'e' nulla di scritto e di firmato per l'operazione e i procedimenti effettuati.come dovrei procedere quindi per evitare di essere la vittima di una truffa?

Grazie in anticipo
Marika
Risposta Non è vittima di nessuna truffa. I veterinari hanno lavorato e vanno pagati come ogni professionista. Il mio consiglio è di contattare il consiglio dell'ordine dei veterinari e chiedere di parlare con un consigliere o con il presidente per chiedere se questa è una cifra giusta.
   
Categoria
Data 22 May 12 - 15:59
Da Egle
Domanda buongiorno le devo fare una domanda, 3 anni fa ho acquistato un cane senza pedegree e e' stato registrato all'asl dal mio ex fidanzato ma il cane e' mio e l'ho pagato io ci siamo lasciati e lui non mi fa vedere il cane puo' fare una cosa del genere? grazie
Risposta L'avrà registrato all'anagrafe canina non all'asl. Può farlo perchè il cane è un bene mobile quindi è di chi lo possiede. Lei per riaverlo deve promuovere un'azione giudiziaria a difesa della proprietà. Contatti il suo avvocato
   
Categoria
Data 20 May 12 - 14:09
Da Sandro
Domanda PURTROPPO MIA MADRE SI E' AMMALATA E HO DOVUTO TENERE IL SUO CANE PASTORE TEDESCO DI 11 ANNI,MA NON POSSO PORTARLO NELLA MIA CASA PERCHE HO 2 CANI E LITIGHEREBBERO,SONO COSTRETTO A TENERLO IN GARAGES,PORTANDOLO FUORI 3 VOLTE AL GIORNO.VOLEVO CHIEDERLE E' CONTRO LA LEGGE TENERLO NEL GARAGES? PREMETTO CHE IL CANE NON ABBAIA GRAZIE
Risposta potrebbe essere considerato maltrattamento. Si assicuri che abbia una finestra, luce naturale, aria fresca, acqua e una cuccia morbida
   
Categoria
Data 19 May 12 - 23:46
Da Roberta
Domanda Salve.
Volevo un suo parere in merito ad un problema che ci assilla e che non siamo riusciti a risolvere parlando con i rispettivi proprietari. Abito in una zona residenziale, fatta da casine singole o abbinate al massimo di 2 piani. La nostra è una casa abbinata. Il vicino ha un cane al quale ha insegnato ad abbaiare/ululare al suono delle campane della parrocchia.Io lavoro da lunedì a sabato, ho solo la domenica per dormire...ma fino alle 7.00 della mattina. ll secondo problema problema nasce dal cane del frontista, abbaia di continuo ed i proprietari non fanno nulla per calmarlo quando ci sono, per non parlare di quando si assentono.Abbiamo chiamto più volte i vigili ma sà comè è nel comitato di quartiere. Possiedo un cane pure io, si tratta di una bretoncina. I cani dei vicini sono maschi e con il consenso dei proprietari hanno l'abituine di fare la pipi nel muretto, cancello e cerchioni della macchina: oltre la puzza c'è la coorosione del muretto, cancello e cerchioni.Cosa possiamo fare senza dover ricorrere alla denuncia mirata? Grazie anticipatamente per la risposta
Risposta Avere cani maschi non è una colpa e la pipì da qualche parte la devono fare: per questo ci vuole un minimo di tolleranza ( a meno che non sia una situazione oggettivamente esagerata). Quanto ai rumori, se già ha provato con i vigili invii loro una raccomandata ed eventualmente la faccia scrivere dal suo avvocato. Tenga presente che in un'eventuale controversia sarà lei a dover dimostrare che i cani dei vicini abbaiano sopra una soglia di normale tollerabilità oggettivamente calcolata, non quindi in base alla sua personale sensibilità
   
Categoria
Data 18 May 12 - 23:10
Da Cristian
Domanda salve avvocato.
per motivi di lavoroi sono dovuto trafere di casa e lasciare il io cane a mia mare.ora è succassoche il cane in passeiata giocdo ha fatto cascare mia madre.essedo io assicuato a dani contro terzi,può mia madre dnunciarmim e chiedermi i danni anchse lei volontariamente tava il cane a spasso? grazie
Risposta direi di no ma in ogni caso indispensabile è leggere il contratto di assicurazione
   
Categoria
Data 18 May 12 - 22:13
Da Gabriella
Domanda BUONASERA,LE SCRIVO PER UN PROBLEMA CHE MI STA RECANDO IL CANE DEL FIGLIO DELLA MIA VICINA.
VIVO CON LA MIA FAMIGLIA IN UNA CASA BIFAMILIARE, IN CAMPAGNA. IL FIGLIO VIENE QUA SOLO SPORADICALMENTE E HA LASSCIATO PER MOTIVI SUOI IL CANE CON SUA MADRE LA QUALE L ABBANDONA IN CASA ANCHE PER TUTTO IL GIORNO ES.DALLE 7.00 ALLE 17.00 O ADDIRITRA FINO ALLE 22.30,CONTINUANDO A PIANGERE ED ABBAIARE SENZA UN MINUTO DI PAUSA.ABBIAMO PIU' VOLTE CERCATO DI SPIEGARLE CHE IL CANE CI ROVINA LA NOSTRA VITA,LE BAMBINE NON HANO PACE PER STUDIARE O PER RIPOSARE QUANDO TORNANO DA SCUOLA (LA PIU PICCOLA DEVE DARE L'ESAME DI TERZA MEDIA )E LA PU' GRANDE 15 ANNI HA LA CAMERETTA CHE COMBACIA CON LO STESSO MURO DEI VICINI E' IMPOSSIBILE CHE NON DIVENTI NERVOSA ,MIO MARITO LAVORA AL 118 QUINDI ANCHE DI NOTTE ED IO LAVORO DA CASA CON IN COMPUTER E' IMPOSSIBILE RIPOSARE E LAVORARE ABBIAMO CONTATTATO I CARABINIERI CHE PER BEN DUE VOLTE SONO ANDATI A CASA LORO MA CON NESSUN ESITO,IO HO REGISTRATO TUTTO IL CAOS CHE FA STO CANE.COSA DEVO FARE?ABBIAMO PENSATO ANCHE DI ANDARCENE VIA DI CASA ,COME MI HA CONSIGLIATO LA MIA VICINA,MA PURTROPPO NON ABBIAMO ALTRO.IO STO PRENDENDO DEI TRANQUILLANTI CHE SERVIREBBERO ANCHE ALLA MIA FAMIGLIA.
LA RNGRAZIO DELLA SUA EVENTUALE RISPOSTA
GABRIELLA
Risposta Le consiglio di di contattare al più presto un avvocato affinchè intimi ai vicini di prendere provvedimenti e, nel caso ciò non sortisca effetti, adisca l'autorità giudiziaria per risolvere il problema che ormai è già grave
   
Categoria
Data 18 May 12 - 09:57
Da Castalia
Domanda Salve ho da poco acquistato casa al primo piano e i miei vicini al pian terreno detengono un rotweiler in una gabbia, con al centro la cuccia, e di conseguenza lo spazio vitale è insufficiente. Il cane, non maltrattato fisicamente, viene costantemente detenuto all'interno della gabbia, solo tale la si può definre e viene fatto uscire solo tre volte al giorno per i bisogni. Anche quando i proprietari restano in giardino non lo fanno mai uscire, mai una carezza o altro. La normativa del mio comune non si esprime in modo specifico sulla detenzione degli animali, quindi questo caso rientra come reato di maltrattamento essendo lo spazio vitale per lo stesso insostenibile. Qual'è la normativa di riferimento per procedere con una denuncia per presunto maltrattamento e cosa scrivere?
Risposta La norma è l'art 544 ter codice penale che vieta il maltrattamento animale. Faccia denuncia in procura oppure chiami le guardie zoofile spiegando la cosa e chiedendo che intervengano
   
Categoria
Data 15 May 12 - 07:54
Da Alessandra
Domanda Mia madre Vive in condominio, appartamento con giardino privato e entrata indipendente. Io sono trasferita di casa da un anno, e da un mesetto ho ripreso il lavoro. Durante le ore di lavoro (3,5/4h al giorno) lascio a mia mamma il mio cane.(8anni e vissuto 6 anni nell'appartamento di mia mamma).La mia vicina (abita al primo piano)che non si e' mai lamentata da quando ho ripreso il lavoro si lamenta che il cane abbaia. L'appartamento si trova in centro al paese quindi molto trafficato, non posso negare che il mio cane abbaia a chi si avvicina al cancello. Abbiamo gia' provveduto a tenere in casa il cane dalle 13 alle 16, pero' ieri si e' lamentata di nuovo, minacciando di chiamare i vigile perche' mia mamma uscendo per delle commissioni ha lasciato i cani da soli per 1h e mezza (9.30 11.00 , lasciandoli in casa ma con la finestra aperta per permettergli di fare i bisogni in giardino. Secondo me dovrebbe avere un po' di tolleranza visto che si trattano di poche ore!!Anche noi tolleriamo le chiacchiere delle persone a voce alta o chi usa il trapano in continuazione!!Cosa posso fare? Non voglio lasciare il mio cane da solo nel mio appartamento, e' anche malata (ha un mastocitoma, gia' asportato un paio di anni fa ma che e' ricomparso), ho chiesto comprensione alla vicina anche perche' malata, ma dice di non essere l'unica a lamentarsi. In sette anni non si sono mai lamentati e ora non posso tenere il mio cane neanche per al max 4 ore al giorno in giardino.
N.B. MIA MAMMA POSSIEDE ANCHE LEI UN CANE DI 1 ANNO PERO' I VICINI SI LAMENTANO DEL MIO!!
Risposta Se i lamenti del cane sono davevro limitati ad un'ora al giorno circa e non negli orari dedicati al riposo, invii raccomandata alla vicina con la quale la diffida a continuare a disturbarla con pretestuose lamentele e con inconsistenti segnalazioni ai vigili urbani, avvertendola che in difetto adirà vie legali.


Potrebbe infatti, qualora diventasse insopportabile, denunciarla per violenza
   
Categoria
Data 15 May 12 - 01:01
Da Alberto Annesi
Domanda Gent.le Avvocato,
le porgo una domanda a riguardo della validità dei pedigree esteri e della possibilità di importare dei cuccioli in Italia.
La mia compagna ungherese, ha (di famiglia) un allevamento di Bassotti (in Ungheria) i quali sono riconosciuti a livello internazionale per bellezza e tipologia.
La richiesta che le faccio è se la prossima cucciolata (da madre Bassotto con CACIB e CAC e padre Bassotto con 2x CAC) potrà essere portata in Italia (normalmente i ciccioli vengono vaccinati e muniti di microchip). A questo punto cosa bisogna fare ed a chi ci si rivolge per ottenere il Pedigree Italiano? Quanto costa il tutto?
Se la mia compagna desiderasse portare qui in Italia alcuni dei suoi campioni per iniziare a fare un allevamento quali permessi occorrono?
La ringrazio anticipatamente per le sue sempre esaustive risposte.
Alberto Annesi
Risposta Deve contattare l'ENCI, le daranno tutte queste informazioni
   
Categoria
Data 14 May 12 - 21:19
Da Giulia
Domanda Buonasera Avvocato, il mio problema riquarda la mia cagnolina, una bastardina di nome Emy, è arrivata da me a gennaio, girovagava e in seguito a controllo dei vigili è risultata senza microchip, l'ho tenuta aspettando di vedere se qualcuno ne era alla ricerca, intanto sono passati i mesi e praticamente ha scelto di stare con me. Molto irresponsabilmente da parte mia non ho messo il microchip, ma ero già daccordo con un veterinario della zona per la sterilizzazione e la regolarizzazione della piccola che sarebbe avvenuta il giorno 9 o 10 di maggio, avrei dovuto richiamare per informazioni più precise il lunedì 7 di maggio. E' successa la cosa più assurda di tutte, Emy ha deciso di farsi un giro proprio lunedì mattina e non è più tornata! A questo punto sono partita subito alla ricerca perchè il portone era chiuso e lei non c'era, (ha approfittato dei 2 minuti in cui resta aperto prima di richiudersi automaticamente). l'ho chiamata e ispezzionato i dintorni cercando nei campi e lungo i fossi, ho stampato delle foto e le ho appese ai bar della zona, poi ho stretto amicizia su fb. con il canile della zona e li ho avuto sue notizie venerdì 11. Sono andata subito e verso mezzogiorno ero da loro(il pomeriggio era chiuso), li l'ho vista era lei, hanno cominciato a criticare il fatto del microchip e a nulla serviva spiegare che non era da molto che era con me, che non sapevo se sarebbe rimasta con me, che ero gia in accordo con il veterinario per procedere con la sterilizzazione e regolarizzazione. Ho detto che la volevo riportare a casa e loro mi hanno detto che mi arrivava a casa una sanzione da pagare. alla mia domanda "a quanto ammonta", mi viene risposto seccamente "non lo so", così spaventata dalla possibilità di dover pagare svariate centinaia di euro ho detto che non me lo potevo permettere una multa salata, mi hanno risposto "sono problemi suoi!" Ho dovuto lasciarla lì a malincuore. Questa mattina è andato il mio compagno e gli hanno negato di riprenderla, hanno detto che dovevo andare io e fare richiesta di affido con conseguente ispezione del luogo dove Emy vive, e comunque non prima di venerdì che non avevano tempo di occuparsi del caso. Ora chiedo se possono costringere la piccola alla detenzione forzata in canile inoltre chiedo se è possibile rifiutarsi di dare il cane al mio compagno che l'avrebbe adottata visto che ha un'assicurazione che copre anche i danni causati da cani di sua proprietà. Intanto la ringrazio e porgo cordiali saluti
Risposta Purtroppo il canile sta seguendo alla lettera le regole. Addirittura il cane dovrebbe rimanere in quarantena prima di poter essere adottata, vista l'assenza del chip. Le consigliodi andare la a testa bassa e iniziate tutto lìiter per riavere il cane. Quanto alla multa, potrà eventulamente dilazionarla.
   
Categoria
Data 14 May 12 - 16:13
Da Flavio
Domanda salve
vivo in un condominio di 6 famiglie al piano interrato con giardino, ho 3 cani di razza Alaskan malamute, razza conosciuta anche per la sua caratteristica di non abbaiare.
io ho questo problema, una delle mie femmine a volte quando alle 7 andiamo a lavorare si mette ad ululare specialmente nel periodo della settimana fertile del calore quando la devo tenere separata dal maschio. il fatto capita saltuariamente principalmente 2 volte all'anno e non sempre, non lo fa di notte e non lo fa in continuazione tutto il giorno.
ho ricevuto lamentele da un vicino ( l'unico che non possiede cani) ogni volta che il mio cane fiata lui viene a lamentarsi, e io non ce la faccio più. ho portato la cagnetta in olanda x farla coprire è stata via 4 giorni e lui è venuto a lamentarsi che la cagna ha ululato tutte e 4 le mattine ma la cagna non c'era. ho controllato il regolamento di polizia comunale che stabilisce l'orario per le attività rumorose alle ore 7 ed in un periodo addirittura le 6. io gli ho fatto notare che il disturbo è saltuario e non continuo e la sua risposta è stata che lui non va a letto con le galline e quindi quell'ora di sonno tra le 7 e le 8 quando si deve svegliare per andare al lavoro gli serve. io non so piu che fare e mi innervosisco anche perchè siamo circondati da cani che abbaiano di continuo e i miei non li senti praticamente mai. cosa potrei fare?
grazie
Risposta Lo lasci dire e se dovesse persistere col disturbarla lamentandosi di ululati inesistenti lo denunci per violenza privata oppure gli faccia inviare una lettera di diffida dal suo legale
   
Categoria
Data 13 May 12 - 22:30
Da Favia
Domanda abbiamo purtroppo perso un cagnolino più di un mese fa è scappato u mattino saltando la recinzione del giardino.Ovvamente lo abbiamo subito denunciato. Essendo un cagnetto vivace avevamo fato un' assicurazione che ora ci scade. La mia domanda è dunque questa se il cane dovesse causare un danno ora che non è più con noi,siamo no responsabili anche dopo diverso tempo? Ci conviene rinnovae l'assicurazione? Noi comunque speriamo sempre di ritrovarlo. Grazie
Risposta Si le consiglio di rinnovarla e di inviare fax a tutti i canili della sua provincia


   
Categoria
Data 13 May 12 - 10:51
Da Sara
Domanda Salve, ho un cane incrocio boxer di 13 mesi.Stamattina stava passeggiando con il mio ragazzo e si è messo a giocare con la cagnetta di un altro signore. Giocando ha tirato il guinzaglio ed è andato a finire addosso ad un signora colpendola dietro le gambe e facendola cadere e battere la testa. La signora non si fatta nulla apparentemente e non si è nemmeno arrabbiata giustificando l'accaduto come un semplice incidente però erano presenti i vigili urbani che sono accorsi e l'hanno fatta portare in ospedale per controlli e hanno preso le generalità del mio ragazzo e del mio cane.Erano presenti anche testimoni che hanno confermato che il cane era al guinzaglio e che è stato un incidente.
In ospedale scatterà automaticamente la denuncia?E nel caso cosa rischiano il mio ragazzo e il mio cane?
Risposta Il suo cane proprio nulla perchè non ha morso nessuno. Il suo ragazzo e lei in qualità di proprietaria rischiate di dover risarcire dei danni. Se siete assicurati, fate subito denuncia
   
Categoria
Data 12 May 12 - 19:48
Da Daniele
Domanda Buongiorno

Vi scrivo per vedere se potete aiutarmi a chiarire un problema. Vivo in affitto in una casa che si trova in un complesso dove ci sono anche altri appartamenti. C'è una strada che li accomuna che è privata. Il mio povero cane qualche volta non riesce a trattenere la pipì e la fa sull'asfalto. Mi viene contestato il fatto che l'urina del mio cane rovina l'asfalto, tenendo presente che ci sono anche numerose macchie di olio non dovute ovviamente da lui. Nella zona sono presenti anche numerosi gatti ed altri cani. Come posso rispondere a questa signora che pensa di avere più diritti di me soltanto perchè lei è proprietaria di un appartamento mentre io sono in affitto???

P.s. : essendo una cagnolina non può fare la pipì sui muri di casa di questa signora per ovvi motivi.

Vi ringrazio per l'attenzione.

Daniele e Lola
Risposta Scriva alla signora e all'amministratore facendo presente che l'episodio è stato sporadico. In ogni caso cerchi di impedire al cane di fare pipì nello stradello privato per non avere problemi in futuro: i proprietari potrebbero davvero chiederle formalmente che tale comportamento cessi
   
Categoria
Data 12 May 12 - 14:09
Da Antonietta
Domanda abito in un condominio ho un cane di piccola taglia pochi giorni fa ho ricevuto la visita di un vigile il quale mi informava che un vicino di casa aveva fatto una denuncia verbale in quanto il cane disturba.
da premettere: io lavoro esco la mattina alle 8 circa per fare rientro verso le 18, e' vero che ogni tanto il cane si lamenta in quanto ho chiesto ai vicini ma nessun tranne chi ha fatto la denuncia mi ha detto che il cane disturba in continuazione , voglio precisare che il cane rimane in una stanza non e' libero di girare per tutto l' appartamento. vorrei un consiglio per come mi bevo comportare, inoltre vorrei sapere quali sono il limiti di normale tollerabilita, affinche io possa ancora mantenere il mio cane nell' appartamento.grazie per il tempo che mi dedicherete.
Risposta Sono limiti oggettivi: il cane non deve abbaiare nelle ore riservate al riposo; nelle cause riguardanti i rumori chi ne è disturbato deve darne la prova mediante testimonianze e mediante, eventualmente misurazione fonometrica (quest'ultima può anche essere disposta dal giudice).


Il consiglio è di verificare davvero come si comporta il cane in sua assenza. Se non dovesse disturbare allora non faccia nulla perchè nessuno potrà fare nulla.
   
Categoria
Data 10 May 12 - 14:15
Da Roberta
Domanda Salve.Un cane randagio mi ha causato danni alla macchina mettendomi in pericolo di vita .La mia domanda e'? posso chiedere dei danni causati al mezzo al mio comune?
Risposta assolutamente si e dovrebbe proprio farlo.


La legge ritiene responsabile in prima persona il sindaco, quindi li chieda proprio a lui i danni.
   
Categoria
Data 09 May 12 - 22:11
Da Sermoneta Giovanni
Domanda buon giorno, in breve quello che mi e' capitato,e' stato comprare un cucciolo di maltese in un negozio(braccobaldo)a roma, e' stato il primo cane da me posseduto e aquistato. sapevo che il cane veniva dall'ungheria, pero non avevo idea dei traffici che avvengono con questi paesi, il cucciolo e' stao pagato oltre 900 euro e per avere anche il pedigri mi sono stati chiest altri 250 euro.al momento non ho ancora "aquistato" il pedigri. pero oggi la veterinaria mi ha dato la notizia che il cane ha la rogna rossa, una malattia ereditaria e quindi come possono fornirmi un pedigri? come devo conportarmi, che passi devo adottare per denunciare queste persone?
Risposta Se ha un avvocato di sua fiducia può farsi aiutare a stendere un esposto da presentare ai Carabinieri o alla polizia, altrimenti può farlo da solo semplicemente raccontando i fatti e sottolineando che il cane viene dall'est europa ed è malato (come tutti quelli che vengono da li).


Le consiglio di inviare o far inviare al suo legale una raccomandata al negozio chiedendo parte del prezzo in restituzione oltre pedigree e rimborso spese veterinarie avvertendo che in difetto adirà vie legali. Se non ottemperano potrà chiamarli davanti al Giudice di Pace
   
Categoria
Data 09 May 12 - 17:52
Da Angela
Domanda CARO AVV. LAURA IO HO UNA DOMANDA DA PORLE RIGUARDANTE IL MIO CANE. ABITO IN UN CORTILE IN COMUNE CN 2 FAMIGLIE OGNUNO DI NOI HA I PROPRI SPAZI E IL PROPRIO POSTO AUTO. 3 ANNI FA HO DECISO DI CRESCERE UN CANE UN ROTTWAILER FEMMINA, CHE E TRANQUILLISSIMA SOCIEVOLE E GIOCORELLONA.IL CANE HA UNA SUA "CUCCIA" CHIUSA DI FERRO PERCHE SICCOME ESSENDO GRANDE HANNO PAURA, MA CMQ E SITUATA NEL MIO SPAZIO. POSSO TENERE IL CANE LEGATO CON LA CATENA NEL CORTILE??? SEMPRE NEL MIO SPAZIO???? PERCHE L ALTRO GIORNO HO AVUTO UN BATTIBECCO CON L'ALTRO " CONDOMINO DEL CORTILE" CHE MI DICEVA CHE NON DOVEVO TENERE IL CANE LEGATO CON LA CATENA NEL MIO SPAZIO RIPETO E QUANDO LO PORTAVO FUORI CON IL GUINZAGLIO ATTRAVERSANDO IL CORTILE IN COMUNE DOVEVO METTERGLI LA MUSERUOLA.
NON SO COSA FARE... MI DIA UNA DELUCIDAZIONE LEI..
GRAZIE ANTICIPATI PER LA RISPOSTA.. DISTINTI SALUTI ANGELA.
Risposta Cosa vuol dire suo spazio? è recintato questo spazio? Per come me la spiega in queste poche righe direi che la risposta è : no non può. Peraltro in molti comuni è maltrattamento il cane alla catena (per esempio Parma), quindi ci pensi bene
   
Categoria
Data 09 May 12 - 14:47
Da Ciro
Domanda Salve,vivo in un appartamento in affitto e sottolineo che nel contratto d'affitto non si menziona il divieto di avere animali domestici.Dunque da un paio di mesi ho preso un cooker ma il proprietario mi ha detto a chiare lettere che "il cane non può restare".Mi posso opporre a questa sua richiesta?la ringrazio anticipatamente.
Risposta si si può opporre ma il proprietario può non rinnovarle il contratto alla scadenza
   
Categoria
Data 09 May 12 - 10:41
Da Barbara
Domanda Buon giorno avvocato Cerco di riassumerle brevemente la questione.possiedo un maschio di Chihuahua che decido di far accoppiare di comune accordo, esprimo da subito il desiderio di ricevere il cucciolo che mi spetta in quanto proprietaria del maschio. Non chiedo nulla per la monta.

Arrivano 4 cuccioli con parto cesareo, un cucciolo muore, dei tre rimanenti si decide subito quale femminuccia sarà destinata a me.

Arriva il momento della consegna del cucciolo e i proprietari della fattrice ci ripensano a meno che non paghi la metà delle spese sostenute (che per altro ha contribuito in parte nelle spese vive come cibo e altri accessori necessari). Vedendomi negare il cucciolo chiedo il pagamento della monta e la controparte propone di pagare non più di 200 euro.
non mi sembra una cifra adeguata entrambi i cani sono bellissimi di razza ma senza pedigree vendibili sul mercato da 700 euro, la monta non corrisponde al valore di un cucciolo??
grazie

Risposta No la monta costa sempre meno. Pensi ai cavalli: una monta può costare tremilaeuro per un cavallo che una volta nato ne costerà 20.000,00, a 5 anni 50.000,00 e così via
   
Categoria
Data 08 May 12 - 16:20
Da Barbara
Domanda Buon giorno ho un chiuahua che ho fatto accoppiare stupidamente non ho costretto i proprietari della femmina a firmare un regolamento e mi trovo in una situazione poco chiara, So che al maschio aspetta 1 cucciolo o il pagamento della monta (non hanno pedegree) sapendo che i chiuahua non fanno grandi cucciolate avrei ceduto l'unico cucciolo alla femmina sono nati 4, 1 e poi venuto a mancare con parto cesario e ovviamente con le complicazioni del caso... che immagino hanno portato i proprietari a spendere dei soldi non previsti ed ora chiedono a me la metà di quello che loro avrebbero speso per il cucciolo che mi aspetta, non credo abbiano questo diritto lei cosa dice?? grazie per l'attenzione Barbara
Risposta Mi scusi mo non nho capito. Provi a riproporre la domanda scrivendo tutto quello che è successo
   
Categoria
Data 08 May 12 - 15:03
Da Stanghellini F
Domanda avvocato LE chiedo gentilmente se per colpa di cane non tatuato il portalettere si puo' rifiutare di consegnare la posta avendo gia' lui fatto un esposto alla sua direzione grazie dist saluti
Risposta Non capisco. Spieghi tutto
   
Categoria
Data 08 May 12 - 12:59
Da Daniela
Domanda Buon giorno avvocato io ho un problema siccome che ho un cane di 13 anni e per motivi economici non lo posso piu' tenere perche' le spese sono abbastanza ho deciso di darlo al canile di santa maria capua vetere sottolineo che il mio cane e' registrato anche all'anagrafe canina ha il microcip si fa il richiamo ogni anno pero' il canile dice che non lo puo' accettare come posso comportarmi? grazie per la sua pazienza e per la sua cortesia distinti daluti da Daniela
Risposta Cerchi di darlo ad un privato per carità non lo abbandoni a 13 anni
   
Categoria
Data 07 May 12 - 21:01
Da Jonathan 88
Domanda Ho preso in affitto un appartamento e al momento della stipula del contratto nn abbiamo parlato della clausola animali. Dopo un po di tempo ho voluto prendere un cucciolo e sia il contratto sia il regolamento condominiale nn vietano il possesso dei cani negli apparmenti ho deciso quindi di penderlo, nn informado il proprietario di casa.
il proprietrio dell'app un giorno mi è venuto a fare visita ed rimasto stupito in malo modo dalla presenza del cane. gli ho assicurato che ogni dann verrà ripagato, ma lui rimne sciettico sulla presenza dell'animale nell'appartamento. puo sbattermi fuori di casa?
Risposta No però potrebbe deciderle di non rinnovarle il contratto alla scadenza. Probabilmente non è abituato agli animali quindi si rincuorerà quando capirà che il cane non danneggia l'appartamento e non disturba i vicini
   
Categoria
Data 07 May 12 - 21:00
Da Massimo
Domanda un cane di razza dogue de bordeux con displasia 3 ai gomiti e c di anche puo legalmente accoppiarsi?
si prega gentilmete una risposta grazie
Risposta No è contrario al protocollo enci e a quello ministreiale per la lotta contro la displasia
   
Categoria
Data 05 May 12 - 17:57
Da Barbara
Domanda in prossimità della mia abitazione sita in via *******, angolo via *********, da anni è in atto una situazione di permanente degrado, rifiuti sparsi ovunque, sporcizia, escrementi di animali, urina, topi, siringhe e una grande abbondanza di zecche e pulci che puntualmente trovo all’interno della mia abitazione, il tutto coadiuvato dalla presenza di un canale per la raccolta delle acque reflue a cielo aperto che viene fatto pulire dal condominio solo una volta l’anno, e che naturalmente diventa l’ambiente ottimale per la riproduzione di insetti e parassiti. Faccio presente che il suddetto spazio è di proprietà condominiale, e costituisce il viale d’accesso all’ingresso secondario alla mia abitazione, impedendomi di fatto di poter uscire e di poter utilizzare il parcheggio all’interno della mia abitazione, costringendomi a dover parcheggiare l’auto all’esterno. Nonché fonte di grande preoccupazione per la salute mia e della mia famiglia.
Per quanto sopra la sottoscritta può ravvisare per tale comportamento l’ipotesi di reato di violenza privata?
Risposta Questa rubrica è dedicata a problemi inerenti gli animali.
   
Categoria
Data 05 May 12 - 14:38
Da Giusi
Domanda Gent. Avv.
circa un mesetto fa il mio cane , un meticcio di piccola taglia ,e' stato aggredito per strada da un cane di grossa taglia , sfuggito alla padrona.Il mio cane e' stato ricoverato per mezza giornata in clinica poiche' il taglio fatto dall'altro cane risultava molto profondo. La padrona delll'altro cane ha un assicurazioine che pero' non copre tutte le spese che abbiamo dovuto sostenere e ha fatto intendere che il resto , circa 100 euro lei non vuole darcele, ma evntualmente dobbiamo essere noi a fare causa alla sua assicurazione. A me non sembra debba essere cosi'. Vorrei un suo parere in merito e sapere se posso eventualmente farle causa se non volesse darmi di tasca sua la cifra restante.
Grazie in anticipo.
Risposta No. Voi i soldi li chiedete alla signora: se lei poi riesce a farseli dare dall'assicurazione meglio per lei ma non è problema vostro. Li chiedete a lei
   
Categoria
Data 05 May 12 - 12:54
Da Barbara
Domanda Buongiorno Avvocato, volevo chiederle un'aiuto per cercare di tutelare i due cani (un pastore tedesco di 3 anni e un pittbul di appena 8 mesi) che abbiamo io e il mio fidanzato.
la situazione ad oggi sembra alquanto grave in quanto la vicina (che si è sempre dichiarata una grandissima amante degli animali) ha già chiamato una i vigili e minaccia di chiamare chi dovere per far portare via i cani se li sente abbaiare anche solo un altra volta al di fuori dell'orario del negozio (ovvero dalle 14:00 all3 16:00 o dopo le 21:00 fino al mattino).
i cani al momento stanno nel giardino dietro al nostro negozio (l'area è accatastata come attività commerciale pur non avendo contatto con il negozio, ovvero i clienti non vedono i cani) siccome a casa lo spazio è più piccolo rispetto a questo dove stanno ora.
il problema reale sorge da quando la casa dietro al nostro negozio (in estate) è luogo di ristrutturazione. il pastore tedesco vedendo gli operai (e giustamente reputandoli estranei ed una minaccia per il suo territorio), abbaia.
la signora (che abita vicino alla casa in ristrutturazione) ha chiamato i vigili che hanno costatato che il cane abbaiava, affacciandosi dal balcone della signora dal quale si vedono i cani e i cani vedono chi sosta sul balcone della signora (anche in questo caso vedevano estranei al fianco della signora), i vigili conoscendoci ci hanno avvisato e detto di spostare il cane che abbaia poichè alla prossima chiamata erano tenuti a fare la segnalazione.
abbiamo provveduto a spostare il pastore tedesco portandolo a casa nostra che ha il giardino in comune con i genitori del mio fidanzato, abbiamo installato un cancelletto in modo che il cane non possa salire sul terrazzo di sopra e rischiare di andare sulle terrazze dei vicini.
ora la signora si lamenta e minaccia di chiamare e far portare via tutti i cani perchè asserisce che la cagnolina (il pittbul di circa 8mesi) la notte vedendosi sola e non essendo per nulla abituata, piange.
a me dispiace lasciarla li sola ma purtroppo i miei suoceri non vogliono che la portiamo la sera a casa insieme al pastore tedesco, non so se sia per paura data la razza (posso assicurarle che è una cagnolina tenerissima e dolcissima) o perchè non l'accettano in quanto prediligono il pastore tedesco che è del figlio già da 3 anni.
cosa si può fare? davvero non so cosa si debba fare per tutelare i due cani.
non voglio rischiare che la signora mi faccia portare via i cani da asl o altro. per me e per il mio ragazzo sono parte della famiglia e se fosse per noi li terremmo già dentro casa (cosa che non possiamo fare perchè casa nostra è dei miei suoceri e dobbiamo sottostare ai loro "si" e i loro "no").
rischio questo?
il giardino in cui stanno i cani essendo accatastato come attività commerciale (molto probabilmente perchè è situato al piano terra come il negozio), può comportare sanzioni o problemi a noi?
al piano di sopra del negozio vi è un'abitazione che al momento non è abitata da nessuno di noi in quanto si devono ultimare i lavori di ristrutturazione può avvantaggiarci nella "controversia" con la signora?
purtroppo giuridicamente la signora è avvantaggiata (nel caso di un'azione legale contro di noi) poichè ha vinto una causa (stesso identico caso di cane che abbaiava) contro il suo dirimpettaio, avendo una sentenza a favore e chiedendo ho saputo che con quella sentenza se il cane di quel signore abbaia e lei chiama lo portano via.
cortesemente mi aiuti in qualche modo cosa posso fare per risolvere la situazione?
stiamo vivendo in una situazione di stress continuo sia noi che i due cani per colpa di una persona che a mio avviso non è per nulla amante degli animali come si reputa!
Risposta I cani non devono abbaiare negli orari dedicati al riposo e, comunque, i loro latrati, anche fuori da queste fascie orarie non possono superare i limiti della normale tollerabilità. Spetta però a chi si lamenta dimostrare che i cani disturbano oggettivamente. Il mio consiglio è di rivolgervi ad un legale di vostra fiducia che prenda contatti con la vicina in modo da instaurare un dialogo un po' più formale e nel quale voi risultiate tutelati
   
Categoria
Data 05 May 12 - 08:29
Da Stefania
Domanda Buongiorno Avvocato,le volevo sottoporre un problema. Dove abito io c'è un ragazzo che si è preso un pastore tedesco, ma lo lascia sempre in giardino da solo, che ci sia il tempo bello o brutto. certo ha un riparo, ma non è considerato maltrattamento prendersi un cane per lasciarlo sempre da solo? tra l'altro ho assistito ad una scena... il cane voleva entrare in casa per stare in compagnia alchè il padrone le ha fatto un cenno e con la coda in mezzo alle gambe se ne andata... posso avere un consiglio su come comportarmi?Mi si stringe il cuore vedere quella povera cagnolina sempre da sola. grazie per l'attenzione.
Risposta Non è maltrattamento
   
Categoria
Data 05 May 12 - 00:41
Da Sonia
Domanda Buonasera, io sono dog sitter e un anno fa mi è stata data una cagnolina per un mese da un signore che partiva per le vacanze. Il proprietario, scaduto il mese di "permanenza" nella mia casa, mi ha chiesto se potevo tenerla ancora io per un pò. Rimandava sempre il fatto di venire a riprendere la cagnolina dicendo che ha molti problemi personali e non può occuparsi di lei. Nel frattempo ogni tanto si libera la coscienza mandandomi un bonifico x le sole spese vive (mangiare, cure veterinarie). Ora io non vorrei restituirgli la cagnetta. Ho chiesto di fare il passaggio di proprietà ma lui si rifiuta. Io non voglio ridargliela perchè è con me da un anno e non è un giocattolo! Io mi ci sono affezionata!! Assodato che lui non voglia categoricamente fare il passaggio di proprietà (chiesto + volte), ho dei diritti su questa cagnolina? Cosa posso fare? Grazie
Risposta La cosa non è semplice. Qualsiasi forma di possesso è tutelata, anche quella del ladro, quindi anche la sua. Se lei si rifiutasse di restituire la cagnetta unica cosa che potrebbe fare il proprietario sarebbe citarla in giudizio oltre che a denunciarla per appropriazione indebita. Le consiglio di denunciare il proprietario per abbandono magari dopo che gli ha inviato una raccomandata nella quale riassume la vicenda facendo trasparire che nonostante i solleciti questo non ha ritirato il cane. Gli darei anche un termine di una settimana per venirsi a prendere il cane e pagarla. Nel caso non venga a ritirare il cane, allora con la raccomandata in mano potrà sporgere denuncia e rifiutarsi in futuro di ridare il cane adducendo che è res abbandonata di cui lei è divenuto prorpietario; qualora venga a ritirare il cane senza pagarla, potrà trattenere il cane fino a pagamento avevnuto.
   
Categoria
Data 04 May 12 - 12:53
Da Rita Porcino
Domanda Buongiorno avvocato, due anni fa il mio ragazzo mi ha regalato un cane ma lo ha intestato a suo nome.Ora ci siamo lasciati e lui vuole indietro il cane;l'unico problema è che lui lo maltratta, non lo fa mai uscire,lo lascia sempre solo.sono obbliga per legge a ridarglielo dato che è a nome suo?
Risposta No non è obbligata. Possideo quia possideo è la regola che governa i beni mobili quali gli animali. L'intestazione è presunzione di proprietà che può essere vinta con ogni mezzo. Se lui rivuole il cane deve:


1)pagare un avvocato


2) pagare una causa


3)dimostrare che oltre ad essergli intestato il cane è da sempre stato suo e governato come tale


Per contro lei dovrebbe dimostrare anche per mezzo testimoni che l'animale di fatto è sempre stato con lei che se n'è occupata fin dal principio.


In sintesi. Non glie lo dia. Fin che lo ha lei lui per provare a riaverlo deve fare una causa. Gli faccia presente, inoltre, che nel caso lui si rifiuti di accordarle il passaggio vero e proprio, nel caso il cane faccia male a qualcuno, di fronte a terzi ne risponderà lui.
   
Categoria
Data 04 May 12 - 11:13
Da Giuseppina
Domanda Buon giorno avv. La mia domanda è inerente ad un ordinanza comunale che vieta di dare (CIBO E ACQUA) ai cani randagi.Vorrei sapere la legge cosa dice e come tutele questi poveri animali, premetto che la temperatura estiva giu' in puglia è molto elevate.Un ordinanza del genere è inumana e priva di qualsiasi etica.La

ringrazio

Risposta E' spaventosa. mi dica che comne è, pvvederemo a divulgare la ntizia tramite amicani. Un'associazione animalista del posto dovrebbe impugnarla.
   
Categoria
Data 04 May 12 - 09:56
Da Stefania Fantin
Domanda mi è stata notificata da parte della polizia municipale una violazione art. 15/1f-3 C.d.S.poichè "insudiciava il marciapiede, facendo orinare il proprio cane sullo stabile posto al civico n.26 di piazza Indipendenza" a Cervignano del Friuli. Il mio cane, un meticcio di piccola taglia, essendo un maschio lascia le proprie tracce dove sente degli odori. In questo caso sull'angolo di un edificio, impossibile dire quanta pipi abbia fatto perchè quel giorno pioveva. Posso fare ricorso al giudice di Pace? C'è qualche norma a tutela degli animali? Mi sembra proprio un'ingiustizia.
Risposta Si accia ricorso . Nessuna naorma in partcolare a tutela di quest. Solitamente però fanno quee multe non per l'urina
   
Categoria
Data 03 May 12 - 18:31
Da Paola
Domanda salve, ho un problema e vorrei che mi aiutasse a risolverlo.Una settimana fà ho acquistato un cucciolo in quello che credevo fosse un allevamento, tramite inserzione su ebay, dopo numerosi contatti telefonici ci siamo accordati per il prezzo, la consegna e su come mi sarebbe stato consegnato. il cucciolo età 3 mesi e mezzo con tutte le vaccinazioni effettuate, microcip inserito,libretto sanitario e passaggo di proprietà, il sabato pomeriggio ci incontriamo in una piazza, mi consegnano il cagnolino con il libretto sanitario e mi dicono che per il passaggio avremmo dovuto aspettare il lunedi successivo, ok pago (in contanti,senza alcuna ricevuta,e vado via col mio cucciolotto. ma il lunedi mattina decido di farlo visitare dal mio veterinario il quale dopo un'attenta visita mi dice che è più piccolo dell'età dichiarata (secondo lui circa 50giorni), poi controllando il libretto si accorge che non c'è ne la firma ne il timbro del medico che ha effettuato i vaccini,tranne che sull'anti rabbica ,ma soprattutto dalla lettura del microcip risulta essere stato importato dall'ungheria e non registrato. Dopo aver telefonato arrabbiata ai pseudo allevatori nostrani, mi sento dire che forse c'è stato uno scambio di cuccioli,che non sapevano fosse importato ,che si sono sbagliati, di riportarlo indietro e lo avrebbero sostituito oppure mi avrebbero ridato i soldi, io naturalmente ho rifiutato e chiesto insistentemente i documenti del cagnolino che ancora non ho e quindi il cane non è ancora stato registrato all'anagrafe canina e il microcip risulta ancora essere non attivo, cosa posso fare? grazie
Risposta faccia chippare il cane a suo nome e lo registri all'anagrafe canina. Denunci subito l'accaduto con una querela in procura. L'importazione dei cani dall'est è una piaga che si sta cercando di debellare. Purtroppo però la gente non ha ancora capito che i cani non si comprano da internete
   
Categoria
Data 03 May 12 - 10:42
Da Jennifer Santoro
Domanda Buongiorno avvocato,15 giorni fa mi sono recata in un allevamento di cani e ne ho scelto uno, ho consegnato la caparra pari a € 100,00, quando sono tornata a casa mi sono documentata meglio e ho constatato che il cane da me scelto sarebbe diventato più grande di quanto io pensassi, così sono tornata all'allevamento e d'accordo col venditore ho scelto un altro cane. Quando ho telefonato all'allevamento dicendo se potevo andare a prendere il cane una signora a malomodo mi ha risposto che quel cane che io avevo scelto era già stato venduto (evidentemente lei e il suo socio non si erano capiti ed avevano promesso lo stesso cane a me e ad un'altra persona). Perciò ho chiesto la restituzione della caparra che avevo dato (è quella data ancora per l'acquisto del primo cane)ma mi è stato risposto di no. Cosa posso fare?
Risposta Scriva loro una raccomandata di diffida e se non dovesse sortire effetto, li faccia contattare dal suo legale
   
Categoria
Data 03 May 12 - 00:11
Da Alessio
Domanda Salve avvocato, intanto la ringrazio per la risposta fornita, volevo precisare che non esiste contratto tra le parti ma solo la parola della consegna del cucciolo. Detto questo quindi non ho alcun obbligo di consegnarlo con il primo vaccino? O piu precisamente, la signora può pretendere che io provveda a mie spese per il primo vaccino?
Risposta solitamente i cuccioli si consegnano sempre col primo vaccino. Quello che volevo dire è che nulla vieta che mettiate per iscritto che lei non lo consegna vaccinato.
   
Categoria
Data 02 May 12 - 20:18
Da Marco
Domanda Gentile avvocato, circa 2 mesi fa, nel periodo del calore, il mio cane è riuscito a scappare dal giardino,(recintato, ma a quanto pare non a sufficenza, ho sempe cercato di impedirne la fuga, ma quando sente gli odori delle cagnoline impazzisce, ha rosicchiato la rete metallica...) è scappato ed ha invaso un'altra propretà, è entrato in un giardino (recintato, ma a quanto pare non a sufficenza...) dove vi era una bellissima cagnolina di razza e si sono accoppiati. I propritari della cagnolina erano assenti, sono stati avvisati dai vicini, tornati a casa hanno chiamato la polizia municipale che ha provveduto a rintracciarmi, con rispettiva ramanzina...
Qualche giorno dopo ho deciso di castrare il mio cane, decisione difficile ma già meditata da tempo, il mio cane durante tutto il periodo del calore, se non riusciva a scappare soffrira e ullulava notte e giorno, quando scappava ero perseguitato dal timore che potesse provocare il peggio. decisione ovviamente presa in ritardo perchè una settimana dopo sono stato contattato dai proprietari della cagnolina, era in cinta. Ci siamo incontrati e dopo un pacifico colloquio, la loro decisione è stata quella di tenere i cuccioli, io accetto e rispetto tale decisione in quanto la cagnolina è loro. Accordandoci verbalmente, mi rendo disponibile per aiutarli a piazzare i futuri cuccioli.
Purtroppo il parto è andato male, 3 di 4 cuccioli sono morti, vi è stata la necessità di un taglio cesario e sterilizzazione della cagnolina.
i cuccioli erano troppo grossi per la taglia e razza della madre, è una bigol piccolina, il mio è di medio/piccola taglia, non è di razza è un trovatello da caccia che ho salvato da morte certa.
Il problema è che i proprietari della cagnolina ritengono responsabile il mio cane (quindi ovv. me) di avergli rovinato la cagnolina, perchè era loro intenzione farla in futuro accoppiare nuovamente, ma con un cane di razza.
Hanno sostenuto delle spese veterinarie alle quali dovrei contribuire.
Non so quali siano i miei doveri e responsabilità, chiedo consiglio.
grazie
Risposta I proprietari della cagnolina dovrebbero dare la prova dell'effettiva volontà di fare accoppiare il cane per poter chiedere il risarcimento relativo a questa situazione. Per quanto riguarda le spese veterinarie, effettivamente il responsabile è lei. Quando un cane riesce ad eludere la custodia del padrone e causa un danno, purtroppo quest'ultimo non è mai esente da responsabilità.
   
Categoria
Data 02 May 12 - 14:10
Da Alessio
Domanda Salve Avvocato, volevo porle 2 quesiti: le spese del vaccino del cucciolo scelto dalla proprietaria del cane maschio spettano per legge a me o alla signora? Posso consegnarlo anche a 1 mese e mezzo ( qualora la veterinaria attesti che non vi siano problemi per il cucciolo) o dovrò attendere i 2 mesi? Qualora fosse possibile potrebbe inviarmi le leggi di riferimento? La ringrazio.
Risposta Le leggi non le ho ma le trova facilmente su internet (peraltro sono usi). In ogni modo lei può fare tutto purchè lo inserisca nel contratto
   
Categoria
Data 02 May 12 - 11:00
Da Ludovica Borsarelli
Domanda Buongiorno Avvocato, ho un quesito da porle.
Abito in una villetta bifamiliare e ho posseduto un cane per 6 anni.i miei vicini dai quali ci separa una rete possiedono 2 cani che non hanno mai dato più di tanto disturbo dal momento che di notte vengono tenuti in garage (altrimeneti abbaierebbero tutta la notte) e di giorno se esagerano nel disturbo i miei vicini escono subito a dir loro di tacere. Il problema nasce un anno fa quando nella casa di fronte la mia (dalla parte del retro dove c'è il giardino) arrivano in affitto dei rumeni o albanesi (non mi sono interessata)che possiedono un cane di razza collie che ha iniziato ad abbaiare continuamente 24 h su 24 ad ogni cosa: farfalle, uccelli ecc....di giorno e di notte..il fatto è che abbaia ad un metro dalle finestre delle nostre camere da letto in quanto il giadino è rialzato rispetto al nostro, suscitando l' emulazione di tutti gli alti cani delle case circostanti. Un anno fa ho tel al vigile del nostro comune che non ha fatto niente...premetto che i padroni del cane non lo sgridano e se ne fregano del disturbo che reca. Due mesi fa ho tel ai padroni di casa ponendogli il prblema e allora hanno iniziato a chiuderlo di notte (ma non sempre). Rimane il fatto che la mattina lo fanno uscire verso le sette e lui inizia ad abbaiare come un pazzo tutto il giorno anche di primo pom quando magari io e le mie figlie vorremmo riposare e anche mio marito se rientra un po prima dal lavoro (visto che ogni mattina si alza alle 3.30). Gia ora con le finestre ancora chiuse ci sembra di averlo in casa, non oso immaginare fra un mese quando avremo le finestre aperte ci svegliera tutte le mattine presto visto che le mie bambine saranno in vacanza. Ho mandato una lettera scritta ai vigili urbani del mio comune spiegando la situazione, indicando l'art. del CP che vieta il ditrutbo del sonno del riposo e delle occupazioni della mia famiglia e avvertendo che se non intervenivano loro, avrei sporto querela ai carabinieri...infatti loro non hanno alzato un dito...Posso farlo? Le mie ragioi sono motivate? sono esasperata e ho paura di arrivare a fare qualche gesto tipo avvelenarlo..perchè giuro ho voglia di ucciderlo con le mie mani. La ringrazio in anticipo
Risposta Può sporgere querela e agire anche in via civile per ottenere una diffida ed eventualmente un ristoro dei danni eventualmente subiti a causa del disturbo del sonno
   
Categoria
Data 01 May 12 - 13:53
Da Cristiano
Domanda Egr. Avv.volevo un suo consiglio. Abito con la famiglia in un condominio dove abbiamo una stradina pedonale pubblica. Purtroppo è uso comune di diverse persone, portare i propi cani a fare i bisogni nella strada in questione e non raccoglierli. Premetto che amo gli animali. Una volta dopo aver ripreso una ragazza maggiorenne già avvisata varie volte, avvisavo i vigili che non poterono intervenire e le chiesi un documento ( sono un agente di p.g. gdf). decisi poi di non fare rapporto al comando visto il ruolo di polizia economica e finanziaria . Ebbi poi dei problemi con il padre poliziotto che scrisse in Procura ed archiviarono poi tutto dopo averci sentito.Le chiedo come mi dovrei comportare nel caso trovassi persone che non raccolgono le feci dei loro cani e i vigili non intervengono? posso costringerli a raccoglierla?
Potrei eventualmente fare una fotografia,identificarli e mandare un rapporto ai vigili? per la 689/1981 la multa andrebbe contestata immediatamente?.Si potrebbe inoltre mettere un dissuasore ad ultrasuoni nel mio giardino che sembra non sia dannoso per gli animali?
Se il proprietario (magari sempre la stessa ragazza) continuasse a far fare i bisogni sulla stradina davanti al portone, si potrebbe denunciare per violenza privata ?
La ringrazio per la sua eventuale risposta.
Risposta Ivigili dovrebbero intervenire, quindi la prossima volta invii loro un fax dove fa presente che nonostante le chiamate nessuno si è fatto vivo. Può fotografare la ragazza che, tuttavia, non tiene una condotta con una vera rilevanza penale a meno che questo non si cocretizzi davvero in atti compiuti ad hoc pe recare disturbo.In sintesi: lei la querela la può fare e può allegare le foto, tuttavia con grande probabilità verrebbe archiviata. Piuttosto la fotografi e cerchi di sapere chi è e dove abita: invii lettera raccomandata di diffida
   
Categoria
Data 30 Apr 12 - 16:38
Da Raffaele
Domanda buon pomeriggio , le volevo chiedere una informazione , nel 2010 ho ricevuto un cane in regalo con un microcip intestato alla persona che me lo ha regalato, da allora gli ho sempre fatto i vaccini e tutto io , ed ho il libretto delle vaccinazioni con me.' oggi questa persona mi chiede di restituire il cane dicendo che e suo .perche e intestato a lui .
da premettere che questa persona scrisse una dichiarazione su foglio bianco , dicendo dichiaro di voler cedere il cane ...tipo ..etc -- a me ..

puo riprenderselo?
oggi per noi ha un valore affettivo ..
mi risponda la ringrazio anticipatamente.
Risposta Non può riprenderlo. Il cane non è un bene mobile registrato, quindi è di chi lo possiede. Non glie lo ridia.
   
Categoria
Data 28 Apr 12 - 16:07
Da Laura
Domanda Salve, vorrei sapere se le pensioni casalinghe sono legali? le persone che portano li i loro cani o chi si occupa di ospitare gli animali possono avere dei problemi? Grazie mille.
Risposta Nessun problema purché i cani non diventino troppi o disturbino. Le consiglio di non chiamarla mai pensione ma di limitarsi a dire che è una dog sitter
   
Categoria
Data 27 Apr 12 - 13:14
Da Roberta Zani
Domanda abbiamo 4 cagnolini di razza yorshire che di giorno abbaiano solo se vedono le pecorelle oppure se persone che non conoscono si avvicanono al cancello la sera dalle ore 20,00 fino al mattino 7,30/8.00 non escono di casa ,i miei vicino con l'aiuto dell'assesore alla ecologia voglio fare in modo di porta via i cani è fattibile ? visto che non distiburbano ? attendo sue info grazie
Risposta I suoi vicini potrebbero iniziare un'azione giudiziale contro di lei per immissioni di rumore ma dovrebbero altresì dimostarre che i cani realmente disturbano oltre il limite della normale tollerabilità. Il punto è che se il suo cancello da su un luogo in cui spesso passa gente o altri animali, allora dovrebbe pensare di ritirare i cani nelle ore dedite al riposo, quindi anche dall'una alle tre e magari metterli fuori un po' più tardi la mattina
   
Categoria
Data 26 Apr 12 - 12:22
Da Massimiliano
Domanda avvocato gia fatto ma da lui non si e visto nessuno da me gia sono venuti i carabinieri e anche asl per controlli io non so piu cosa fare ho fatto una denucia per maltrattamenti perche' nel mio giardino ho trovato delle pietre il mio cane appena sente la sua voce si trasforma io non so cosa possa capitare se per puro caso mi dovrebbe scappare e trovare la persona in questione premetto che il cane lo metto nel mio giardino in orari decenti e la notte lo faccio rientrare in taverna con altr persone e bambini e tranquillissima solo quando vede lui ho un componente della sua famiglia diventa cattiva e con altri cani ugale mentre con le persone e tranquillissima
Risposta allora se siete già a questo punto le consiglio di rivolgersi al suo legale di fiducia in modo che possa scrivere al suo vicino e seguirla passo a passo
   
Categoria
Data 26 Apr 12 - 12:12
Da Massimiliano
Domanda come posso fare per il mio cane che continua ad essere maltrattato da un vicno gia fatto le denucie varie senza nessun riscontro il vicino continua puo fare qualcosa lei ho alla fine saro' costretto ad agire di conseguenza
Risposta Lo denunci per violenza privata
   
Categoria
Data 26 Apr 12 - 11:08
Da Francesca
Domanda Buon giorno,
a febbraio ho acquistato da un allevatore privato un cucciolo di bulldog inglese, soltanto oggi scopro che ha la rogna rossa. Ovviamente non ho nessuna intenzione di restituire il cane ... c'è la possibilita' di farmi risarcire almeno le spese mediche che dovro' sostenere?
Grazie
Risposta Si, può chiedere parte del prezzo e il risarcimento delle spese sostenute e sosteniende.
   
Categoria
Data 25 Apr 12 - 20:59
Da Raffaella Benvenuto
Domanda Buon sera Avvocato,le scrivo per chiederle come posso difendere i miei due cani (un boxer di 4 anni ed un meticcio di forse 5/6, presa presso un veterinario che l'aveva presa in cura a causa di gravi maltrattamenti subiti)da un vicino assolutamente intollerante ed ossessivo. Siamo una famiglia di 4 persone, ho due figli di 15 e 12 anni ed abitiamo in un complesso di 14 villini ognuno circondato dal proprio giardino. I proprietari di cani sono in 6 in totale. I miei cani restano in giardino solo quando non c'e' nessuno in casa e, questo accade di solito alla mattina dalle 8 alle 12 al massimo e, qualche volta, se usciamo la sera durante il w/e. Generalmente ce li portiamo in vacanza l'estate e la notte dormono rigorosamente dentro casa sempre. Premetto che e' l'unico a lamentarsi e che ogni volta che passa davanti al mio cancello li insulta in maniera molto sgradevole. Ha anche piu' volte denunciato ai carabinieri che i miei cani abbaiano in continuazione ed una volta mi ha provato a denunciare ai vigili asserendo che i miei cani abbaiavano perchè sofferenti e trattati male. Mi ha fatto anche scrivere da un avvocato chiedendomi di porre fine alle loro sofferenze. Tutte le verifiche hanno potuto solo evidenziare che i miei cani stanno benissimo, sono trattati da re e che soprattutto gli vogliamo tutti tanto bene. Ora e' un po' che non ricevo visite dall'Arma o dai vigili, ma le assicuro che non vivo trannquilla ed ogni volta che i nostri cani magari abbaiano e' una corsa a sgridarli per azzittirli.. ma non mi sembra vita nè per noi e nè per loro. Credo che comunque abbiano tutti i diritti a fare sentire la loro voce qualche volta, soprattutto se magari, dall'altra parte del cancello c'e' un gatto che gli passa davanti. La ringrazio
Risposta I suoi cani sono liberissimi di abbaiare, ovviamente nei limiti della normale tollerabilità. Se è solo un suo vicino a lamentarsi può stare tranquillo: sarà quest'ultimo eventualmente a dover dimostarre che le bestiole disturbano oggettivamente. Nel caso le denunce e i controlli fossero insopportabili, sappia che può denunciare il suo vicino per violenza privata
   
Categoria
Data 25 Apr 12 - 13:44
Da Valeria
Domanda sabato il mio gatto che si trovava nel cortile comune è stato morso dal cane dei vicini che era senza guinzaglio e museruola.ieri è tornato a casa e se tutto procede bene nei prossimi giorni possiamo dire di aver scampato il pericolo. i vicini mi hanno subito detto che il cane era assicurato ma ora dicono che forse l'assicurazione non rimborsa le spese veterinarie. vorrei sapere 1 se è possibile. 2 qual'è l'item in questi casi,devo sporgere denuncia?devono avvertire loro l'assicurazione? quanto tempo ho? 3 come mi devo comportare? il mio gatto ha quasi perso la vita e ora loro si tirano indietro. bah. grazie
Risposta 1) dipende dal contratto; potrebbe poi essere che non le rimborsi perchè anche il suo gatto era libero


2)loro devono avvertire l'assicurazione ma se lei sa che compagnia è può inviare raccomandata sia a loro che all'assicurazione


3)dipende solitamente pochi giorni dal fatto: deve leggere il contratto


4)se anche l'assicurazione non paga formuli una richiesta risarcitoria direttamente ai proprietari del cane: per questo ha 5 anni
   
Categoria
Data 25 Apr 12 - 01:46
Da Rocco
Domanda salve, vivo con la mia famiglia due bambini 10 e 14 anni e mia moglie in una casa collocata su due piani una villetta con giardini separati alla periferia del paese diciamo che è aperta campagna, da circa 1 anno ho preso in affido tre cani (erano 7 trovatelli, 4 sono riuscito ad affidarli a brave persone) li ho sterilizzati,microchippati, vaccinati e cresciuti con affetto e molta pulizia, li tengo nel mio giardino che è diviso dal giardino del proprietario del piano di sopra da un muro di cemento, in autunno il figlio del mio vicino di 10 anni ha accusato disturbi allergici (ne ha sempre avuti sin dall'eta dell'asilo anche senza cani) ma già da quando ho preso i cani in affido ha iniziato a chiedermi di disfarmene, adesso che siamo in primavera il bambino ha di nuovo problemi allergici, l'altro giorno si sono presentati a casa il medico sanitario ed il medico dell'asl (mandati dal vicino)che hanno dovuto attestare le ottime condizioni in cui i cani stanno sia igieniche che di salute (hanno riscontrato che è tutto a posto, addirittura voleva denunciare anche l'asl), da qualche giorno il bambino l'hanno ricoverato in ospedale e mi hanno fatto recapitare una lettera stilata da un avvocato in cui mi ordinano di disfarmi dei cani in tre giorni, nella lettera non è menzionata alcuna legge ne tantomeno allegato cartelle cliniche che attestano l'effettiva malattia del bambino e che tale malattia sia dipesa dai miei cani, volevo sapere cosa devo fare per tutelarmi, io credo che non possono fare niente, i cani stanno all'aperto e nelle vicinanze ci stanno molti vicini che posseggono cani, altri cani randagi circolano liberamente, cavalli che pascolano e defecano liberamente nei vicini campi dietro casa in più ci sono molti gatti che vanno nel loro giardino a fare i bisogni, credo anche che per avere dei problemi il bambino dovrebbe stare in contatto diretto con i cani o stare in luoghi dove sono presenti escrementi o sbaglio, il balcone del vicino e al primo piano e quindi distante dall'area in cui si trovano i miei cani per lo più all'aperto,
lei cosa ne pensa
la ringrazio anticipatamente
Risposta Non faccia nulla, sono loro a dover dimostrare che il bimbo è allergico ai suoi cani e non ad altro fattore magari solo primaverile. In ogni caso la situazione è tale da consigliarle di contattare il suo avvocato di fiducia al più presto in modo che sia lui a rispondere al legale del suo vicino
   
Categoria
Data 24 Apr 12 - 09:47
Da Maria Anonia
Domanda LA MIA DOMANDA E' LA SEGUENTE DA UN'AMICA CHE GLI HANNO DETTO QUESTO PER IL SUO CANE DOVE ABITA IN CONDOMINIO DI N. 6 APPARTAMENTI,ORA MI E' VENUTO IL DUBBIO CHE ANCHE I CANI NON VENGANO TENUTI IN CONSIDERAZIONI COME PERSONE PER QUANTO RIGUARDA CONDOMINIO E DI CONSEGUENZA PAGARE SPESE VARIE CONDOMINIO TIPO ACQUA!!!
LA RINGRAZIO IN ANTICIPO DA PARTE MIA E DAL MIO CUCCIOLONE PLUTO....

MARIA ANTONIA
Risposta Cara signora, non sono riuscita a capire la domanda. Provi a inviarla nuovamente spiegando bene come sono andate le cose
   
Categoria
Data 23 Apr 12 - 13:48
Da Gianni
Domanda Buongiono Avvocato
le descrivo brevemente il mio caso:
ho acquistato un cucciolo di Pastore Tedesco (aveva 3 mesi) con regolare Pedigree.
Dopo 15-20 gg. che era acasa e che giocava regolarmente ha cominciato a zoppicare con la gamba anteriore destra. L'ho portato dal mio veterinario mi ha fatto fare una cura con antibiotico di circa 20 gg. ma non è servita aniente.
Nel frattempo ho preso contatti con l'allevatore per tenerlo informato dell'accaduto. Lui continuava a dirmi che non è niente e che il cane avrà preso una botta o una storta e che comunque i genitori sono perfettamente sani ed esenti da displasia e/o qualsiasi altra malattia.
Passato circa un altro mese fissiamo un appuntamento dal veterinario dell'allevatore il quale, dopo aver visitato il cane ed aver fatto una lastra, mi dice che secondo lui il cane ha le tonsili e che basta curarlo con antibiotico e che quindi tutto passerà e si risolverà.
Ritorno dal mio veterinario con l'esito della visita appena fatta, il quale non concorda per niente su tutto quello che mi è stato.
A questo punto mi fa fare una visita da uno specialista (ortopedico) e viene riscontrato che il cane ha una displasia al gomito da operare anche con una certa urgenza per non aggravare la situazione. Tutte queste visite compresa l'operazione che farò sono state da me pagate, oltre logicamente all'acquisto del cane stesso.
Ora l'allevatore mi dice che gli dispiace che è la prima volta che gli succede e che per venirmi in contro mi può dare un altro cucciolo femmina appena l'avrà disponibile, ma di soldi non se ne parla.
Come posso io Tutelarmi? ho qualche possibilità di chiedere i danni?
Grazie
Risposta Si ha diritto a chiedere parte del prezzo e il risarcimento del danno oppure un cane sano in sostituzione, oppure tutto il prezzo più le spese a fronte della restituzione dell'animale.


   
Categoria
Data 22 Apr 12 - 19:06
Da Gabriella Mottola
Domanda le allego file in cui le le descrivo la storia del mio cucciolo di labrador
Risposta Avete diritto ad avere parte del prezzo pagato oltre alle spese mediche risarcite. Segnalate all'enci l'allevatore inviando copia del pedigree. Questo allevatore, infatti, non solo ha violato il regolamento enci accoppiando cani con displasia ma, anche, il“disciplinare per il controllo ufficiale della displasia dell’anca e della displasia del gomito dei cani iscritti al libro genealogico” emanato dal ministero delle politiche agricole e forestali
   
Categoria
Data 21 Apr 12 - 00:27
Da Andrea
Domanda Gentile avvocata, ho un grande problema che mi assilla....
Otto mesi fa un mio carissimo amico ha avuto un ictus e da quel giorno è in coma, lui possedeva un cane di taglia medio-grande, munito di microchip e dichiarato, che dopo qualche mese dall'accaduto ho deciso di tenere con me in campagna, per aiutare i famigliari del mio amico che non potevano tenerlo più;
Vivo in campagna con altri due cani di taglia medio-grande e sin dai primi giorni la convivenza è stata difficile, il cane del mio amico è molto aggressivo e morde i miei. Così ho detto ai famigliari del mio amico che non potevo tenere più il cane, e nell'attesa l'avrei tenuto ancora ma separato dai miei cani.
Qualche settimana fa mentre passeggiavo nella stradina che costeggia la mia casa di campagna con il cane del mio amico ho visto in lontananza, a circa sessanta metri, la signora che vive in una villa vicino con il suo barboncino, a quel punto il cane del mio amico mi ha strattonato sfuggendomi, avventandosi contro la barboncina....che ne è uscita quasi sventrata e con la mandibola rotta. Portata dal veterinario, dopo qualche giorno è stata operata e si è salvata, le spese del veterinario ammontano a quasi 1200 euro;
Avvertiti i famigliari del mio amico, dopo qualche giorno, mi dicono che il cane era coperto da assicurazione dell'Arca senza però sapere se fosse ancora attiva.
In attesa dei riscontri che stanno facendo i famigliari sull'assicurazione e premesso che i proprietari del barboncino non pretendono altro risarcimento se non quello delle spese mediche, vorrei sapere da lei:
1)se l'assicurazione è ancora valida sono io che devo fare la denuncia?
2)posso farla anche se è passato quasi un mese dal giorno dell'evento?
3)non essendo il mio amico capace di intendere e di volere l'assicurazione pagherà?
4)l'eventuale assegno risarcitorio a chi sarà intestato, e alla denuncia devo allegare la lista spese del veterinario o la fattura?? e quest'ultima a chi deve intestarla?
5) e se l'assicurazione fosse scaduta, paga lo stesso se il fatto è avvenuto durante il periodo di validità, ma denunciato in ritardo?
Chiedo scusa per la lunghezza della domanda, ma mi risponda, la prego.
Grazie
Risposta Il cane non è bene mobile registrato quindi davanti ai terzi il cane è suo anche se intestato ad altri. Mi spiego. La padrona del barboncino i soldi potrebbe chiederli sia a lei che al vero padrone. 1)La denuncia dovrebbe farla chi in questo momento rappresenta il suo amico e non lei.


2) dipende dal cosa prevedeva il contratto, se ne faccia dare copia. Penso sia troppo tardi però.


3) il suo amico deve avere un tutore o un'amministartore di sostegno che lo rappresenta


4)alla signora del barboncino


5)non pagherebbe nulla
   
Categoria
Data 20 Apr 12 - 16:03
Da Gianluca
Domanda salve tempo fa acquistai un chihuahua da un allevamento dopo varie vicende sfrtunate soprattutto pipi ovunque ho deciso di cedere il mio chihuahua pentendomi subito di averlo fatto cosi contattai il nuovo proprietario chiedendogli il mio cane indietro lui mi disse ok se poteva tenerlo fino a maggio usarlo per monte e poi me lo avrebbe ridato gli dissi ok ma ogni giorno chiedevo del piccolo l unica cosa che io non gli ho mai fatto il passaggio del pedigree gli ho richiesto il cane indietro alla somma da me vendutegli a 500 euro ora lui vorrebbe rivenderlo a terzi per 1300 euro ma ribadisco il cane è intestato ha me come posso fare per riprenderlo ?cordiali saluti mi aiuti la prego io gli ho detto ke gli rido le 500 per favore aspetto sue notizie gianluca calignano http://www.subito.it/animali/chihuahua-per-intenditori-napoli-41216835.htm
Risposta Contatti al più presto il suo avvocato di fiducia e lasci che sia lui a prendere i contatti con l'allevatore a mezzo raccomandata.
   
Categoria
Data 19 Apr 12 - 14:33
Da Claudia
Domanda buongiorno, mi scusi, ma necessito di un chiarimento. abito all'ultimo piano di un condominio. sono in quell'appartamento da due anni....Ieri durante la riunione condominiale mi è stato fatto notare dal mio vicino di casa che abita sotto di me che il mio cane cammina in casa e che questo reca disturbo.
Premetto che i miei vicini confinanti si sono stupiti anche loro...
il cane non abbaia...cammina! non ha le unghie lunghe e di notte dorme, ma posso immaginare che qualche volta possa camminare dalla cucciaa volte...circa una alla settimana viene un'amica veterinaria a visitare il mio cane portando anche i suoi due.
Ieri durante la riunione condominiale si sono lamentati del fatto che viene utilizzato l'ascensore anche da da cani non del condominio e che quando sono entrano in casa si sente camminare. tenenedo presente che pulisco il tappeto dell'ascensore personalmente, c'è qualche legge che mi impedisce di ricevere in casa mia persone con cani? c'è un limite massimo?
grazie per la risposta.
Claudia
Risposta Non si preoccupi e non si curi del suo vicino che farnetica. Lei può ospitare chi vuole e, cosa più importante, il suo cane può camminare!


Se il suo vicino ha problemi di iper sensibilità acustica dovrebbe andare ad abitare in una casa autonoma.


Si ricordi, qualora decidesse un giorno di vendere, di assicurarsi che gli acquirenti siano una famiglia con almeno tre bambini
   
Categoria
Data 19 Apr 12 - 14:05
Da Cristina
Domanda buongiorno la mia domenda è questa:ho acquistato una casa e per entrare devo passare nel cortile del mio vicino che possiede un cane che scorazza libero facendo i suoi bisogni sul mio cancello.Avendo il passaggio può tenere il cane libero?Grazie
Risposta Si può farlo perchè non impedisce di fatto il suo passaggio. Affinchè si possa parlare di turbativa dell'esercizio della servitù con conseguente possibilità di esperire l'azione ad hoc (actio negatoria servitutis), è necessario che la molrstia intacchi effettivamente e concretamente l'esercizio del possesso. Per esempio sarebbe quindi esperibile se il cane in questione fosse effettivamente pericoloso. Quanto al suo cancello, invii raccomandata al proprietario del cane diffidandolo
   
Categoria
Data 17 Apr 12 - 01:46
Da Salvatore
Domanda nel salutarla cordialmente vorrei porle questo problema.Abito in un condominio di otto appartamenti nel mio stesso piano vi abita una famiglia che possiede quattro cani di taglia piccola razza yorkshire nelle ore notturne i cani abbaiano in continuazione sembra come se all'interno dell'abitazione non vi fosse nessuno ad impedire il loro abbaiare ma non e cosi sono proprio persone che non capiscono che i cani possono disturbare duraante la notte il sonno delle persone che al mattino devono alzarsi per andare a dormire Le chiedo come posso difendermi visto che questa gente non capisce nwìessuna regola di civile convivenza La ringrazio
Risposta Purtroppo pare abbia a che fare con dei barbari. Da prima può inviare ai suoi vicini una raccomandata intimando loro di limitare le immissioni di rumore ma, per quanto ha scritto, ho ragione di temere che non sortirebbe un gran effetto. Nel caso le cose andassero come prevedo, si rivolga al suo legale di fiducia affinchè sia lui ad inviare una raccomandata ed, eventualmente, ad iniziare un'azione giudizile.


In quest'ultima eventualità sarebbe utile:


far rilevare l'abbaiare dei cani ad un tecnico fonometrico che le attesti le decibel emesse e la presenza di un rumore che superi i limiti della normale tollerabilità. Questo è indispensabile nell'ipotesi in cui a lamentarsi di questo rumore sia solo lei e non anche altri vicini. La prova è a carico suo, pertanto se non ha chi, diverso dai familiari con lei conviventi, possa testimoniare tale fastidio, le cose si metterebbero male.
   
Categoria
Data 16 Apr 12 - 21:04
Da Jessica
Domanda buonasera avvocato...non so più a chi rivolgermi..abito al piano primo di una palazzina di 5, al penultimo piano un condomine ha un cane che fa la pipi sul terrazzo, una volta ci siamo ritrovati anche la cacca, loro dicono che stanno attenti e che la pipi non scende perche hanno messo degli straccetti, ma una volta saturi scolano!!c'è un odore sul ns.terrazzo nauseabondo non si può più stare soprattutto quando piove,mia mamma ha dovuto togliere tutti i fili, non possiamo più stendere, l'amministratore se ne lava le mani i vigili dicono che non possono stare dietro i cani...cosa dobbiamo fare, da un mese oltretutto di fronte al ns.solito piano è venuta ad abitare un altra famiglia con un altro cane che fa un odore incredibile e la guida del portone è perrennemente sporca persino con la cacca spiattellata, ma cosa dobbiamo fare, chi ci tutela, noi abbiamo anche una bimba piccola dov'è l'igiene!mi aiuti per favore non so ho mandato una lettera anche all'ufficio igiene ma niente.attendo un suo riscontro grazie !
Risposta Andiamo per ordine.


Cane1: cercate di fotografare eventualmente il vostro balcone sporco di pipì di cane ed eventualmente di altro nel caso si ripeta lo spiacevolissimo episodio. Fate mandare una raccomandata da un vostro legale di fiducia con la quale intimi di prendere provvedimenti per arginare il problema delle immissioni di odore nella vostra proprietà.


Tenga presente che i suoi vicini possono fare defecare e urinare il cane sul loro balcone; quello che devono impedire è lo scolo di urina e le immissioni odorose nelle altrui proprietà. Se il cane vive sempre sul balcone giorno e notte, potete anche scrivere una comunicazione all'ausl per maltrattamenti


CANE 2: se il cane puzza "non è affar suo" ma di chi ci vive assieme. Questo perchè o l'odore invade costantemente le parti comuni o private, oppure non ci può fare nulla. Quanto alle feci sulla guida del portone, le fotografi e faccia inviare una raccomandata dello stesso tenore della prima anche a questi vicini.


Se la situazione non dovesse migliorare, allora le consiglio di agire giudizialmente
   
Categoria
Data 16 Apr 12 - 18:16
Da Marco Resta
Domanda Salve,5 mesi fa ho acquistato unsiberian husky da un allevamento amatoriale.
Pagamento in contanti in nero.
Oggi al cane è stata diagnosticata una lussazione della rotula con necessità di intervento.
Il veterinario mi ha anche detto che non è possibile che l'allevatore non se ne fosse accorto ma che anzi,me l'ha rifilato.
Come posso comportarmi nei confronti dell' "allevatore"?
Risposta Gli chieda la restituzione di parte del prezzo e il risarcimento delle spese sostenute e sosteniende ; se ha il core di farlo può chiedere in alternativa la sostituzione del cane oppure di restituirlo con integrale rimborso del prezzo.


Tutto questo lo può fare indipendentemente da come ha pagato il cane, sarà eventualmente l'allevatore ad opporgli che magari la bestiola le è stata regalata. Nel caso le consiglio di rivolgersi al suo legale al fine di iniziare un'eventuale azione davanti al giudice di pace
   
Categoria
Data 15 Apr 12 - 17:20
Da Astrid
Domanda Gentile avvocato,ho acquistato al prezzo di 1.400.00 euro un barboncino toy in un allevamento in prov.di Pisa,dopo qualche settimana mi sono accorta che il cucciolo teneva un orecchio all'indietro,ho telefonato al canile per chiedere spiegazioni, ma sono stata rassicurata che con il passare dei mesi l'orecchio si sarebbe messo a posto.
Adesso il cane a sette mesi e il problema sussiste e per di più il cane noon è un toy perchè è già alto 29 cm.L'allevatore per sanare la questione vuole darmi un altro cucciolo pagandolo a metà prezzo,senza però riprenderi il cane con il difetto.
Cosa posso fare? Considerato che abito pure a circa 1000 km di distanza dal canile?
distinti saluti
Risposta Dopo sette mesi lei restituirebbe il cane indietro?
   
Categoria
Data 14 Apr 12 - 02:13
Da Marina
Domanda Gentile Avvocato,
Circa nove mese fa la mia vicina di casa mi ha regalato un cucciolo di carlino, con il patto che quando cane crescera' e fara' i cuccioli le davo uno. Oggi, dopo nove mesi, pretende il cane indietro, dicendo che ha trovato un buon acquirente. Dopo la mia risposta negativa, questa "buona signora" mia vicina cominciata ad urlare che ho rubato il cane, e che chiamera subbito i carabinieri..Ovvio, che sia io, sia i miei figli siamo affezzionati troppo al nostro dolce cane, e' diventata la parte della nostra famiglia. E' come un figlio per noi! L'accordo non era cosi! Abbiamo speso un mucchio di soldi per il cibo,i vaccini,i veterenari, e adesso dobbiamo cosi semplice arrendersi e restituire il nostro cane solo perche la Signora ha cambiato l'idea??? Purtroppo mi sono fidata di questa persona ed al suo tempo non ho preteso il passaggio di proprieta' sul cane, perche' voleo assicurarlo, che la prima cucciolata sarebbe stata sicuramente sua... Tutti i documenti del cane sono nel mio posesso. C'e' qualche speranza, che il nostro cane puo' legalmente restare con noi? Abitiamo in u piccolo paese e tutti sanno da quanto cane sta con noi. Tra l'altro la mia vicvina tiene illegale allevamento di cani di piccola tagila, e vede cani solo come il fonte di guadagno e macchine per accopiarsi, e non come un essere vivente che capace di dare e riceve la gioia , amore e felicita'...
Risposta Non si preoccupi. Il cane è suo. Il cane non è un bene mobile registrato per il quale l'intestazione è fondamentale. La signora potrà denunciarla, a quel punto lei farà controquerela per calunnia; potrà poi farle anche un'azione a difesa del possesso o della proprietà e a quel punto lei si difenderà dando facilmente a prova che il cane le è stato a suo tempo regalato. Tenga il libretto delle vaccinazioni dal quale risulta che lo ha sempre portato lei dal veterinario ed eventualmente se lo pagava con bancomat anche il movimento del conto corrente corrispondente alla transazione. In ogni caso le consiglio di contattare il suo avvocato di fiducia al più presto, in quanto se questa ha già chiamato i carabinieri la situazione va affrontata bene
   
Categoria
Data 13 Apr 12 - 17:08
Da Samantha Rizzi
Domanda Salve avvocato,
le scrivo per chiederLe un parere: oggi ho ricevuto una telefonata da parte dell'ASL del mio comune informandomi di aver trovato, in data sette aprile, il mio cane che era scappato la mattina stessa. Il cane si è ripresentato autonomamente davanti all'ingresso della mia abitazione, non scortato da acclappiacani o veterinari. Nella telefonata l'ASL chiedeva conferma se il cane fosse di mia proprietà poichè non ancora iscritto all'anagrafe canina per motivi burocratici relativi alla sua adozione, avvenuta circa un anno fa (sto ancora aspettando i documenti dal canile presso cui l'ho adottato per effettuare l'iscrizione all'anagrafe). Oltre a questo chiedeva il pagamento di circa 80 euro per la chiamata effettuata a nome di non so chi (non mia sicuramente) di un acclappiacani, il quale non è riuscito a catturarlo. (Rimane quindi il dubbio di come abbiano fatto a ricondurre a me il cane). Sono tenuta a pagare tale prestazione?
La ringrazio,
Samantha Rizzi
Risposta L'asl se lei invia una forale richiesta è obbligato a dirle chi ha fatto la chiamata. Lei però è passibile di multa per via della mancata iscrizione all'anagrafe canina. Chieda all'asl come risolvere questo problema.
   
Categoria
Data 13 Apr 12 - 15:28
Da Virgilio Alessandro
Domanda Buongiorno. Sono proprietaario di una bifamiliare. La mia casa è separata da quella del mio vicino da una rete metallica. il mio cane resta sempre a casa sua e non crea problemi a nessuno, mentre il cane del mio vicino, essendo di taglia medio-grande, riesce a piegare la rete e a invadere la mia proprietà causando anche danni al giardino. La mia domanda è questa:chi deve pagare le spese di un eventuale rinforzo della rete o una sostituzione della rete con qualcosa di più resistente per impedire l'invasione del cane del vicino, a casa mia? il padrone del cane o la spesa, trattandosi comunque di una rete che fa anche da confine, deve essere divisa a metà tra il proprietario del cane e me, anche se il problema è solo il suo cane? grazie dell'eventuale risposta
Risposta Come giustamente dice, trattandosi di una delimitazione di proprietà posta sul confine dovrebbe essere a carico di entrambi ma, questo, in condizioni normali. La rete non basta più perchè il cane del vicino riesce a romperla invadendo la sua proprietà, pertanto il costo di una recinzione diversa dovrà essere posto a carico del proprietario del cane invadente
   
Categoria
Data 13 Apr 12 - 11:29
Da Lilly
Domanda BUONGIORNO AVVOCATO!
Ho una cagnetta bastardina di piccola taglia..lei difende molto il suo territorio..quando passa quello che abita sotto di me(abitiamo in una casa privata di propietà no condominio) ha la tendenza di abbaiarli contro e di prenderlo dietro i pantaloni(solo quando lui si avvicina molto vicino alla sua casetta)...lei fa così perchè lui si è sempre comportato male con lei...da piccola tirava dietro legna ..sassi e se lei abbaiava lui cercava di tirargli calci(molto forti..infatti è stata pure male) o di mandarla via con gesti "cattivi" ..ha pure minacciato "la ammazzo con un colpo in testa"...ora lui pretende che questo cane stia sempre legato perchè lui e sua moglie se devono passare per di lo possono farlo liberamente..ho chiesto a lui di cominciare ad instaurare un rapporto di conoscenza con il cane( perchè la moglie è da poco che abita li) ma niente si rifiuta dicendo che spera anzi che morsichi qualcuno coi impariamo!in più mi ha detto che prende un dobermann così poi mi sbrana..che pensa di questa situazione?
Risposta da quel che si evince la sua cagnetta è libera in un pezzo di giardino comune con questo suo vicino. Purtroppo non può stare libera nelle parti comune e da un punto di vista legale il suo vicino ha ragione<. tutti hanno il diritto di passare senza che un cane gli si attacchi ai pantaloni. Quanto alle minacce di moreta: per quelle potrebbe denunciarlo ma poi rischierebbe ritorsioni. Io terrei in casa il cane
   
Categoria
Data 12 Apr 12 - 14:16
Da Roberto
Domanda Buondì, cercheò di esporre brevemente il problema: 2 anni fa io e la mia fidanzata e convivente abbiamo deciso prendere un cucciolo e di intestarlo a lei. Durante i primi 8 mesi di vita il cane è stato con lei praticamente notte e giorno, nel momento in cui ha trovato un lavoro pero' ne ha delegato la gestione interamente a me (è infermiera e fa turni anche di 14 ore al giorno, notti, etc.).

3 mesi fa la nostra storia è finita e lei si è spostata in un altro appartamento ma abbiamo deciso di rimanere in buoni rapporti di modo che il cane potesse vederci entrambi e stare in egual misura con entrambi. Ancora a causa dei suoi orari (e del suo nuovo partner) cio' non è stato possibile e ho finito con l'occuparmi del cane il 99% del tempo (addirittura una mattina mi ha chiamato alle 4 AM implorandomi di andarlo a riprendere perchè non voleva dormire con lei e "faceva baccano"), con lei che lo prende si e no 2-3 ore alla settimana.

Recentemente ho cominciato ad uscire con una ragazza, lei si è ingelosita (assurdo mi rendo conto ma mi ha anche schiaffeggiato) e ora minaccia di portarmi via il cane, darlo in affidamento ad una famiglia o al suo partner (che non vive con lei) quando lei è a lavoro (ovvero 50-60 ore alla settimana) e di non farmelo piu' vedere (quando nell'ultimo anno e mezzo me ne sono occupato 24/7).

Che posso fare nel caso in cui si rifiutasse di collaborare? Se il cane dovesse distaccarsi da me e finire con estranei è ovvio che soffrirebbe...

Vi prego aiutateci.
Risposta Lei si tenga il cane. Rifiuti di darlo alla sua ex ragazza anche per un'ora. Se si trovasse in difficoltà piuttosto un dog sitter. Il cane è bene mobile, pertanto è di chi ne ha il possesso fino a prova contraria. Anche se il cane è intestato alla sua ex, non glie lo dia, tanto non è un bene mobile soggetto a registrazione. Faccia passare più tempo possibile e poi le chieda di potersi intestare il cane all'anagrafe canina se non è già a suo carico
   
Categoria
Data 12 Apr 12 - 10:54
Da Lisa Coletto
Domanda Buon giorno Avvocato, vorrei chiederle un consiglio in merito ad una situazione che mi e' successa.....circa 10 giorni fa uscivo di casa con la mia cagnolina al guinzaglio per una passeggiata quando dal cancello della mia vicina usciva un cane che immediatamente attaccava la mia. La mia cagnolina ha subito un' operazione costringendomi a stare a casa dal lavoro per una settimana. La vicina subito si diceva disposta a pagare le spese mediche, ma al momento....neppure l' ombra.....inoltre poiche' il suo cane non e' la prima volta che da segni di squilibrio secondo me dovrebbe essere segnalato. Le chiedo come dovrei comportarmi ora?
La ringrazio anticipatamente....
Risposta Può fare esposto ai carabinieri o polizia contro la vicina per mancata custodia di animale (non è reato però) e può inviarle una raccomandata con la quale chiede formalmente il risarcimento delle spese mediche sostenute e sosteniende delle quali ovviamente dovrà tenere traccia. Qualora la raccomandata inviata da lei non sortisse effetto alcuno dovrà rivolgersi ad suo legale di fiducia affinchè ripeta la richiesta ed, eventualmente, notifichi alla sua vicina atto di citazione davanti al iudice di pace
   
Categoria
Data 11 Apr 12 - 16:31
Da Olga
Domanda ho comperato un bull inglese mi sono accorta dopo 7 8 giorni che non cammina bene deve fare delle cure ma tornera a posto cosa posso chiedere a chi me lo ha venduto grazie
Risposta Che glie lo sostituisca; Che le dia parte del prezzo pagato e il rimborso delle spese mediche sostenute e sosteniende; che ritiri il cane e le dia tutta la somma che lei ha versato
   
Categoria
Data 11 Apr 12 - 12:27
Da Marco
Domanda Buongiorno Avvocato. Le spongo subito la questione. Abito in un condominio di più di 30 condomini e tra questi solo uno è ossessionato dal mio cane e pretende che lo allontani interpretando a suo modo il regolamento condominiale che non mi vieta di tenere animali. Nessun altro condomino e neanche l'amministratore mi hanno rivolto osservazioni, riconoscendomi il pieno della ragione. Il contestatore però non fa altro che minacciare azioni legali di ogni genere sostendendo dei reati a nostro carico avanzando inoltre osservazioni sul nostro grado di civiltà ed educazione, e pretende che il condominio lo appoggi nella causa per dividere le spese, poichè sostiene che una sua eventuale azione sia a vantaggio di tutti, ma il condominio non ne ha la minima intenzione, ritenendomi nel giusto. Questa situazione va avanti dal 2007. Le volevo chiedere se posso denunciare questa persona alla luce del fatto che lamenta la lesione di un diritto, ma in effetti non procede a nulla in merito, con la conseguenza che mi sta ossessionando da 5 anni. Grazie.
Risposta si caro Marco lei può denunciarlo per viloenza privata
   
Categoria
Data 11 Apr 12 - 11:09
Da Rocco
Domanda Salve,ho un problema con una signora anziana,di un paese dove non abito e tutte le mattine porta il suo cane a defecare davanti casa mia lo può fare?
grazie
Risposta se raccoglie gli escrementi si, altrimenti è passibile di multa
   
Categoria
Data 10 Apr 12 - 21:08
Da Maria
Domanda Gent. Avv.
Sono proprietaria di 3 cani che detengo all’interno del recinto della mia abitazione confinante con il terreno di un signore, anch’esso tutto recintato, con il quale non corre buon sangue. Sabato mattina, mentre ero con i miei cani notavo che uno di essi, di razza Bassethound, perdeva sangue dalle gengive. Subito mi recavo dal mio veterinario il quale mi riferiva che si trattava di avvelenamento da ingestione di veleno per topi. Dopo avergli somministrato dei medicinali anche per via endovenosa e dopo avermi dato la terapia da effettuare a casa mi diceva che voleva rivedere il cane dopo 3 giorni. Poiché il veterinario mi aveva detto che si trattava di avvelenamento questa mattina facendo un giro lungo il perimetro della recinzione della mia abitazione, ho scoperto lungo un lato confinante con il mio vicino, numerose bustine di colore bianco di veleno per topi. Detti involucri erano quasi tutti nella proprietà del mio vicino e 4 buste all’interno della mia proprietà esattamente a filo della mia recinzione. Così ho avvisato i vigili urbani che venuti sul posto effettuavano delle foto e relazione scritta. Quest’ultimi, e non solo loro ma anche i carabinieri ai quali mi sono rivolta più tardi, mi hanno consigliato di sporgere querela contro ignoti perché a loro dire non posso accusare nessuno. Non conoscendo la legge cosa dice al riguardo vorrei sapere gentilmente da lei se è vero che ho le mani legate, anche perché mi sono stati avvelenati altri 2 cani e io so di sicuro che è stato il mio vicino visto che ha minacciato più volte di uccidermi tutti i miei cani. La ringrazio anticipatamente e le porgo i miei più distinti saluti.
Risposta Lei deve denunciare il suo vicino per minaccia. Se poi le stesse bustine si trovano sia nel suo giardino che in quello del vicino, allora lo denunci anche per avvelenamento di cane. Le consiglio però di rivolgersi ad un suo legale di fiducia e di non rimettersi esclusivamente ai consigli di vigili e polizia.
   
Categoria
Data 10 Apr 12 - 20:24
Da Tiziana
Domanda salve,ho da pochi mesi una cucciolotta di 2 anni con gravi problemi comportamentali(ha paura di tutto e soffre di ansia da abbandono..)si è molto legata a me ,ma il problema è che quando vado al lavoro la piccola guaisce ma non abbaia,ovviamente i condomini si lamentano..non c'è tolleranza...e minacciano di denunciarmi.. mi sto attivando con esperti ma chiaramente ci vuole tempo... Qual è la peggiore delle ipotesi? cosa possono farmi legalmente?il mio padrone di casa è dalla mia parte ma non vuole sentire lamentele..la piccola resta da sola 6ore al giorno per 3 giorni a settimana e 4 ore per i restanti 2 gioni..aiuto..grazie
Risposta Saranno i suoi vicini a dover provare che il cane disturba e per far questo dovrebbero spendere dei soldi: trovare un avvocato e pagarlo, trovare un tecnico che faccia misurazioni fonometriche e pagarlo e aspettare 10 anni che la causa finisca. Dubito quindi che facciano qualcosa a maggior ragione se il latrato del cane è sopportabile. Lei cerchi di risolvere il problema in ogni caso
   
Categoria
Data 09 Apr 12 - 15:22
Da Donatella
Domanda Salve avvocato,la mia domanda è questa:mi prendo cura di 9 cani di grossa taglia,ma non sono di mia proprietà,questi vivono in un terreno di campagna che confina con altri terreni non recintati,è tutto aperto.Ora i proprietari di questi terreni stanno minacciando di avvelenare tutti i cani,in quanto li ritengono responsabili di aver rovinato i loro raccolti,da precisare che questa è una loro supposizione,non hanno prove ne testimoni che siano stati i cani di cui mi occupo a danneggiare i loro raccolti,non avendo loro nessuna recinzione qualunque animale può andare e rovinare le piante,quindi mi chiedo:possono loro pretendere che vengano allontanati?oppure:se davvero dovessero avvelenarli li posso denunciare?e a chi?e cosa rischiano se li denuncio?la ringrazio anticipatamente.
Risposta Può da subito fare un'esposto alla polizia con il quale fa presente che il tal signore ha minacciato di uccidere i cani, in modo che se dovesse davvero farlo, ci sarebbe una segnalazione in suo favore che certo non gli gioverebbe. Può allontanarli però, per il solo fatto di essere proprietario di un terreno. Qualora li uccidesse sarebbe passibile di denuncia, in quanto sarebbe reato.
   
Categoria
Data 07 Apr 12 - 20:34
Da Ganni
Domanda salve vorrei porvi una doanda:se il mio cane scappa d casa e provaca u incidente stradale grave (con feriti o peggio) cosa rischo io come proprietario a livello legale?
Risposta Di risarcire tutti i danni
   
Categoria
Data 07 Apr 12 - 10:12
Da Silvia
Domanda Gent. avv.,
sono la padroncina di uno splendido maltesino che cerco di portare con me ovunque sia possibille. Mi è stato detto che l'ingresso dei cani nei centri commerciali è consentito nonostante i cartelli di divieto all'ingresso, è corretto? Una commessa mi ha addirittura detto che dalla fine del 2011 l'accesso del cane è consentito anche nel supermercato. Volendo rispettare le regole Le chiedo cortesemente di sapere cosa prevede la normativa vigente. Noi siamo della provincia di Monza se può servire.
Ringraziandola anticipatemente, porgo cordiali saluti e Le auguro Buona Pasqua.
Silvia e Mojito
Risposta Deve guardare cosa prevede il regolamento del suo comune
   
Categoria
Data 06 Apr 12 - 15:59
Da Michele
Domanda Salve Avvocato,
alcuni giorni fa, hanno investito il mio cane il quale successivamente è morto.Essendo in possesso della targa dell auto ho denunciato il tutto alla polizia (vedi allegato)
Ora vorrei richiedere un risarciemnto all' assicurazione dell auto, ma come posso quantificare il danno ?

Grazie
Risposta Se il suo cane era libero è difficile che lei possa ottenere un risarcimneto. In ogni caso il quantum va in base al valore economico del cane. Questo purtroppo comporta che se il cane non è stato comprato magari perchè meticcio, farà veramente fatica a quantificare il danno: in quel caso dovrà provare lei a proporre una cifra consapevole del rischio che non le riconoscano nulla. Piuttosto al signre che ha investito il cane, se non si è fermato, dovrà arrivare una multa per omissione di soccorso
   
Categoria
Data 05 Apr 12 - 21:35
Da Francesco
Domanda Salve avvocato, le scrivo brevemente per dirle che ad agosto 2011 ho comprato un cucciolo, dopo 2 mesi mi è stato investito da un SUV su una strada/contrada che va in montagna con traffico quasi inesistente, il cucciolo putroppo era senza guinzaglio ed è morto. l'autista (mio conoscente) si era offerto di ripagarmi il danno coprandomi evetualmente un altro cucciolo, a dopo mesi di prese in giro alla fine si è negato tutto.Io in fiducia non avevo fatto intervenire organi di polizia, e successivamente ho provato a chiedere i danni alla sua assicurazione ma mi hanno risposto che la respnsabilità non era imputabile al loro cliete.Come posso fare? Mi spetta un risarcimento anche se il cane era senza guinzaglio? Oppure rischio io una denuncia?
Risposta Lei non rischia denunce ma rischia davvero di non aver diritto a nulla purtroppo. Se il cane era senza guinzaglio e chi lo ha investito non ha tenuto una condotta di guida pericolosa purtroppo la colpa è vostra. Potete provare ugualmente a far mandare una lettera da un vostro legale di fiducia all'assicurazione, la quale, forse (ma è improbabile), per evitare una possibile causa, potrebbe offrire un piccolo risarcimento.
   
Categoria
Data 16 Jan 12 - 22:10
Da Roberto
Domanda Salve, vorrei porre un quesito, posso vendere in negozio un cane comprato da un privato? Inoltre come mi devo comportare in caso i problemi di salute e per gli oneri fiscali inerenti la vendita?
In attesa di Sua cordiale risposta porgo distinti saluti e La ringrazio anticipatamente.
Risposta Mi scusi ma non riesco a capire la domanda:il cane è suo? il negozio è suo? il privato chi è?
   
Categoria
Data 16 Jan 12 - 19:59
Da Lisa
Domanda gentile avvocato, ho acquistato un cucciolo da un privato che ha fatto accoppiare la femmina in un allevamento,la proprietà del cane è mia ma il pedigree è di proprietà dell'allevatore e non me lo vuole dare. Tra i documenti vedo che c'è stato un passaggio di proprietà dei cuccioli dall'allevatore al privato(NONSTANTE LA MAMMA FOSSE DEL PRIVATO) e che tale scrittura privata è caratterizzata dall'intuitus personae quindi presumo che il privato non potesse vendermi il cane senza il consenso dell'allevatore. posso ottenere il pedigree del mio cane? se agisco per vie legale rischio che mi prendano il mio cucciolo? devo precisar che tutti i cani nati non sono di propietà del'allevatore ma tutti i pedegree sono a nome suo. mi preccupa la clausola dell'intitus personae, ho paura che mi possano prendere il cuciolo e pr questo non so se procedere per via legale o lasciare tutto com'è. grazie mille per l'attenzione. Lisa
Risposta Agisca per vie legali perchè il cucciolo è suo e non possono portarglielo via. L'intestazione del pedigree non fa un proprietario: i cani non sono beni mobili registarti come le macchine
   
Categoria
Data 16 Jan 12 - 13:29
Da Marina
Domanda Buongiorno, vorrei un Vs. cortese consiglio atto ad evitare un'altra volta l'esperienza che ho vissuto.
Mentre percorrevo la passeggiata con il mio cane regolarmente al guinzaglio, è sbucato dal buio della spiaggia un meticcio di taglia media che lo ha aggredito, questo a dispetto che sulla suddetta ci siano ogni 20 passi cartelli che ricordano ai proprietari di cani di tenere gli stessi al guinzaglio.
> Ero sola e ho fatto quello che ho potuto ovviamente terrorizzata perchè il cane ha poi preso a ringhiare contro di me. Sono anche caduta senza farmi male , ma sono riuscita ad allontanarlo tirando delle pietre. Dopo essermi informata ho saputo che il proprietario,il medico del paese, ha già delle cause in corso in quanto il fatto si è già verificato più volte con morsi ad altri cani e persone. Nonostante ciò il cane continua a girare libero nel paese perchè a detta del proprietario, informato ma indifferente al problema altrui, scappa dal giardino e pare spesso. Mi è stato anche consigliato di evitare lo spazio verde "territorio" del suddetto cane in quanto l'aggressione, qualora fosse libero, sarebbe inevitabile. Sono tutti al corrente di questa situazione: i proprietari di ca, i Vigili Urbani e l'Asl del territorio ma ad oggi le Autorità preposte non sono intervenute forse perchè è il medico? L'Enpa mi ha detto di risollecitare gli organi preposti e di affidarmi ad un Legale per mal custodia. Mi sembra eccessivo intraprendere un'azione privata visto che non ci sono state conseguenze oltre allo spavento.Ma gli organi competenti sul territorio a cosa servono?Ora ben
> consapevole che non esistono cattivi cani ma cattivi padroni, vorrei che mi indicasse la strada giusta per la risoluzione del problema perchè trovo angosciante la situazione e mi rifiuto di stare con i sensi all'erta per la paura o di dover girare armata di bastone.
Ringrazio per l'attenzione.
> Cordiali saluti.
>Marina
Risposta Capisco il suo sfogo. Le consiglio di sporgere regolare denuncia contro il proprietario, sia presso la polizia, sia presso l'ausl di zona.
   
Categoria
Data 13 Jan 12 - 17:11
Da Gianmario Portesani
Domanda Il mio futuro socio in affari è convinto che è vietato l'ingresso ai cani nel ristorante, e , ovviamente, pensa di vietare l'ingresso a tutti i cani nel nostro futuro locale.
La legge cosa dice in materia, poi li farò entrarfe lo stesso.
La ringrazio anticipatamente.
Gianmario Portesani
Risposta In generale negli esercizi è a discrezione dei proprietari. Controlli il regolamento comunale della sua città, perchè solitamente vietano l'ingresso di animali negli esercizi dove si vendono generi alimentari. Il problema non si pone qualora abbiate una zona scoperta per l'estate
   
Categoria
Data 13 Jan 12 - 13:34
Da Rossella
Domanda Salve, ho avuto un diverbio con una vicina incinta che si lamentava che le dava fastidio la puzza di pipì del cane che le saliva al secondo piano di un appartamento. Premetto che quando porto a passeggio il mio cane porto con me sempre la palettina per togliere la pupù, il cortile dove abito è aperto a tutti (anche cani randagi), altri cani di altre persone che abitano in questo cortile escono per fare i bisogni. Assicuro al cento per cento che non si sente alcuna puzza di pipì in quanto il cortile non è asfaltato più di tanto, ma ci sono erbacce e piante qua e là. Esiste qualche legge che vieta ai cani di fare la pipì? nel mio piccolo paesino non ci sono giardini pubblici, dove potrebbe mai fare la pipì il mio cagnolino??? Attendo una risposta così da poter rispondere alla signora. Grazie
Risposta Il cane può fare la pipì sulla pubblica via. Nel cortile comune non dovrebbe farla (molti regolamenti lo vietano).
   
Categoria
Data 13 Jan 12 - 12:11
Da Nicola Pescatori
Domanda Mi chiamo Nicola Pescatori e abito ad Alseno in provincia di piacenza,due anni fa ho preso una cagnolina che per me è come mia figlia.
Nel mio contratto d'affitto non c'è nessun divieto e neanche nel regolamento del condominio affisso in bacheca, educamente ho chiesto a tutti i condomini se il cane dava fastidio e mi hanno risposto tutti di no.Premetto che il cane abbaia se mi suonano al citofono,se entra qualcuno in casa o se vuole giocare.
Dopo sei mesi mi arriva una lettera dall amministratore e dice:

Oggetto distubo della quiete condominiale:
gentile condomino,mi viene segnalato da alcuni condomini,che nella sua proprietà prevangono in continuazione durante le ore della giornata dei latrati ed un continuo abbaiare del suo cane.Le ricordo che la detenzione degli animali,nei condomini,è ammessa purche gli essi non rechino disturboagli altri abitanti ed inoltre non lordino le parti conumi dell edificio.

A novembre 2011 dopo una riunione condominiale il regolamento affisso in bacheca cambia di un punto:Quello dei diviti di tenere animali.

il 4/01/2012 mi arriva una seconda lettera:
oggetto:violazione regolamento del condominio di natura contrattuale(art.10),(io sono in affitto e nel mio contratto non mi vitano di tenere animali)
gentile condomino,mi viene segnalato da alcuni condomini che Lei sta tenendo nel suo appartamento un cane che spesso disturba la quite del condominio con il suo continuo abbaiare,violando cosi' l'articolo n°10 del regolamento del condominio,che qui di seguito Le trascrivo:

Articolo 10-divieti.
E' vietato in modo assoluto e tassativo:

a)destinare gli appartamenti e loro pertinenze ad uso diverso da quello di abitazione privata;
................
n)di tenere cani e gatti o altre bestie negli appartamenti o in qualsiasi altro locale dell edificio privato o comune;
..................

la invito quindi a voler allontanare il suo cane dal condominio come previsto dal presente regolamento di natura contrattuale registrato a Fiorenzuola D'arda al
n 257 Vol 153 il 22/02/1971.
Le chiedo inoltre di voler cortesemente cessare l'abuso e,con questo,le rimostranze degli altri condomini,in difetto di cio' mi vedro' costretto ad adottare i provvedimenti del caso.


Spero che mi puoi aiutare in qualche modo,ti consento di dire il mio nome e cognome se puoi,il cane per me e la mia compagna è una figlia.
Grazie
Risposta Prima cosa da verificare cos'è cambiato precisamente nel regolamento. Prima da come dice , il regolamento prevedeva soltanto il divieto di tenere animali che DISTURBANO; ponendo così a carico di chi voglia far valere tale clausola l'onere di darne la prova. In un secondo momento, pare sia stato modificato l'articolo relatico con l'inserimento della clausola che prevede un divieto tassativo. Tale clausola pone una grave limitazione alla proprietà privata, peratnto per essere valida deve essere approvata all'unanimita. Diversamente è priva di valore. Qualora fosse stata deliberata correttamente, lei ha diritto a risolvere il contratto di affitto. In ogni caso le consiglio di cercarsi al più presto un nuovo appartamento, i vicini le renderanno la vita un inferno
   
Categoria
Data 13 Jan 12 - 08:39
Da Mino Mogese
Domanda Buon giorno Av , forse la domada he le farò non vada bene , visto che è per gi amici del cane , premtto che a me piacciono molto gli animali , penso sempre che chi gli a deve curari bene ,le vorrei precisare che io sono alergico al pelo del cane e dei gatti , ho notato a qualche giorno che un mio vicino avendo dei cani piccoli , a raccolto tutti i peli con l'aspirapolvere , e gli a buttato tutto dalla finestra , cosa posso fare ?
Premetto che ho provato a parlarci e lui mi à risposto ,io faccio quello che mi pare .
Risposta Chiami l'amministartore e segnali l'accaduto, facebdo presente che nel caso dovesse aver problemi di salute a causa di questo, riterrà responsabile il suo indisciplinato vicino. Se questo non dovesse bastare potrebbe fargli scrivere da un legale. In ogni caso le consiglio di chiedere al suo medico se davvero un comportamento del genere potrebbe avere effetti sulla sua allergia, visto che in fondo se il suo vicino butta maleducatamente peli dalla finestra questi non entrano in casa sua (a meno che non le finiscano sul balcone). Dico questo perchè le guerre tra condomini possono davvero rendere la vita delle persone atroce
   
Categoria
Data 13 Jan 12 - 06:00
Da Claudio Piepoli
Domanda Vi scrivo per chiederVi un consiglio o su come potrei/dovrei comportarmi.

Ho acquistato a fine Aprile 2011 un cucciolo di Labrador retriever da un allevamento qualificato e conosciuto ufficialmente per questa razza.

Notando alcuni movimenti non normali per il cucciolone (ora ha 10 mesi) lo abbiamo sottoposto ad una radiografia dalla quale appare, senza ombra di dubbio, una gravissima forma di displasia ad entrambe le anche che ne compromette irrimediabilmente la normale funzionalità motoria.

Ovviamente la ‘qualità’ di salute del nostro piccolo era garantito da un pedigree ufficiale (che indica stato di salute dei genitori, nonni, etc.) dal quale ovviamente erano escluse malformazioni di alcun tipo.

La mia intenzione è quella di rivolgermi ad un legale per tutelarmi (compatibilmente con i costi) e essere eventualmente risarcito per quanto da qui in avanti dovrò necessariamente andare a spendere per rendere la vita del mio cucciolo ‘sopportabile’ (mi è stato consigliato una protesi).

Mi potete cortesemente indicare se siete in grado di assistermi in questo e che costi dovrei andare ad affrontare per l’eventuale vs. interesse? Nel caso non foste nelle condizioni di aiutarmi potreste indicarmi a chi eventualmente rivolgermi?

Ringrazio sin d’ora per una cortese risposta.

Distinti saluti

Claudio Piepoli


Risposta Qualsiasi legale può affrontare una causa di questione di questo tipo. Può rivolgersi alla presidenza di amicicani oppure chiedere al suo legale di fiducia
   
Categoria
Data 12 Jan 12 - 22:59
Da Massimo
Domanda Salve signor avvocato , volevo sapere se le risulta che bisogna pagare 50 € al canile dopo che il mio cane è scappato e ce l'ha in custodia il canile stesso ?. Grazie e arrivederci.
Risposta si
   
Categoria
Data 12 Jan 12 - 21:24
Da Alessandra Bettonte
Domanda Buona sera avvocato,
ho un cucciolo di cane di quasi nove mesi,
premetto che abito in una palazzina di 3 piani,io sono al terzo. Prima di prenderlo ovviamente avevo chiesto il permesso al padrone di casa,dato che sono in affitto,e mi era stato dato,c'è anche un'altro cane nel palazzo,comunque il problema è questo:quando esco al mattino per andare al lavoro,sto via circa 6 ore, il mio cane piange e ulula,mi han riferito per circa un'oretta,e ieri ho ricevuto la seconda segnalazione dall'amministratrice del condominio che diceva che se non prendiamo provvedimenti i vicini saranno costretti a chiamare i vigili,e che devo trovare una soluzione al più presto.Io ora ho chiesto anche se posso entrare 30 min. dopo al lavoro,cioè alle 8.30, e ogni tanto c'è anche un 'addestratrice che segue il mio cane.Secondo lei cosa mi possono fare,devo avere paura per il futuro del mio piccolo Buddy? Grazie per l'attenzione.

Cordiali saluti

Alessandra B.
Risposta Se fossi in lei in ogni caso proverei ad informarmi se nella sua città c'è un asilo per cani. A parma per esempio esiste ed è anche abbastanza economico.


Tornando al problema: prima cosa da fare è verificare quanto effettivamente piange il cane. Un sabato o una domenica esca di casa e provi a stare in ascolto sulle scale al piano sottostante. Se dovesse scoprire che il cane in realtà piagnucola in modo flebile e magari non continuamente, allora sarà un problema dei suoi vicini troppo sensibili. Qualore dovessero chiamare i vigili questi non potranno che riscontrare che le lamentele sono infondate. Nell'ipotesi in cui il cane dovesse davvero disturbare, allora i vigli potrebbero riscontrare tale disturbo ma, stia tranquilla perchè solitamente si risolve in un avviso bonario (diciamo così). E' comunque onere dei suoi vicini dimostrare che il cane realmente disturba, pertanto se dovessero continuare a disturbarla con lettere, avvisi, segnalazioni infondate, potrebbe addirittura essere lei a denunciare loro
   
Categoria
Data 12 Jan 12 - 20:33
Da Sascha
Domanda Buonasera, abito in una casa privata con un giardino/cortile abbastanza grande. Ho due pastori tedeschi che abbaiano quando vedono qualcuno che passa davanti al cancello (la notte sono sempre in casa !!). Il mio vicino, che ha uno studio in casa sua, oggi pomeriggio è venuto con con un foglio (che le allego) della polizia locale lamentandosi che non riesce a lavorare che il casino che i cani fanno e che eventualmente prenderà le opportuni provvedimenti se non intervengo. Volevo chiederle se effettivamente ciò che è scritto nell'articolo 7 (5) dell'allegato può essere fatto in quanto mi sembra una cosa assurda essendo casa privata con le opportune recinzioni.
Anticipatamente ringrazio
Risposta Questa ordinanza è spaventosa. L'ordinanza è molto generica quindi potrebbe impugnare con un avvocato amminisrativista un provvedimento emesso in forza della stessa nei suoi confronti.
   
Categoria
Data 12 Jan 12 - 18:42
Da Cristina
Domanda Buonasera, avrei bisogno di un informazione. Mentre portavo il mio cane (un bastardino, di taglia piccolo/media, assicurato) senza guinzaglio mi è scappato via ed ha aggredito un altro cane al guinzaglio (credo che fosse un cane di razza). Sono consapevole che ho sbagliato a lasciarlo senza guinzaglio ma in un prato vicino a casa mia ho l'abitudine di lasciarlo libero, poi come ci incamminiamo sulla strada, lo lego, solo che oggi mi è scappato e non sono riuscita a fermarlo.
Cosa può succedere al mio cane e a me? Se si tratta solo di pagare le eventuali spese (non so se effettivamente il mio cane ha procurato delle lesioni all'altro) non ci sono problemi, ma l'altro proprietario potrebbe denunciarmi?
Grazie dell'attenzione.
Risposta L'altro proprietario potrebbe farlo ma vedrà che se si fa vedere molto mortificato e si offre di pagare tutte le spese la cosa finirà li. Tenga presente che se davvero risarcisse il danno, sarebbe praticamente impossibile che una eventuale denuncia di questo tipo veda un proseguio
   
Categoria
Data 12 Jan 12 - 13:42
Da Susanna
Domanda Buongiorno avvocato,
Le chiedo cortesemente delucidazioni rigurado questa situazione : sono in possesso di due cani di taglia medio-grande e cerco un appartamento in affitto. Nonappena i proprietari delle case sentono parlare di anmali mi sbattono le porte in faccia. Nel caso in cuii miei cani creassero anche ilminimo danno sarebbe ceramente mia premura risarcire il propritario tempestivamente, pe non mi è data possibilitàper dimostrare la mia civiltà. Ora sto pensando di non mettere più al corrente i proprietari dell'esitenza dei cani, firmare il contratto e presentare i miei amati cani a cose fatte. Me ne vergogno, ma non vedo altr modo. Ora Le chiedo : posso avere problemi dal pnto legale agendo in questo modo?
La ringrazio fin d'ora
Susanna
Risposta Cara Susanna, purtroppo il suo è un problema di tanti. Non le consiglio di fare questo perchè potrebbe correre il rischio di vedersi messa alla porta
   
Categoria
Data 12 Jan 12 - 11:25
Da Manuel
Domanda Caro Avvocato il cane del vicino tenuto regolarmente in giardino privato recintento abbai ogni volta contro mia figlia di 15 mesi che gioca nel nostro giardino di fronte casa spaventandola cosa posso fare?
Risposta Nulla
   
Categoria
Data 11 Jan 12 - 22:51
Da Lara
Domanda Salve avvocato.
Le scrivo perche un mese fa, prima delle festività natalizie, ho acquistato un cane, uno spitz, presso un negozio di animali. Al momento del pagamento io ed il mio ragazzo abbiamo più volte chiesto al negoziante con quali documenti ci avrebbe venduto il cane, lui ci ha fornito il passaporto e, più e ripeto più volte ci ha detto che compresi nei 350 euro ci avrebbe rilasciato anche il pedigree. Io ho chiesto molte volte del pedigree, volevo accertarmi che me lo desse, lui mi ha dato la sua parola dicendo ed assicurandomi checompreso nel prezzo me l'avrebbe spedito a casa tramite posta non appena fossero passate le festività. Il 9 di gennaio del pedigree neanche l'ombra;la sera stessa ho telefonato al negoziante per sapere come mai ancora non mi fosse arrivato il pedigree e lui sa cosa mi ha risposto? "IL PEDGREE COSTA 150 EURO, POI LA SPEDIZIONE 40 EURO" ed altre cose del genere. Praticamente ha negato tutto ciò che ci aveva garantito al momento dell'acquisto. come devo comportarmi? la prego mi aiuti. Grazie in anticipo
Risposta Non è un problema grave, quindi stia tranquilla. Il pedigree non è un documento che decreta o meno la proprietà del cane ma è solo il documento che l'autorizza a partecipare a mostre canine o a far riprodurre il cane come "spitz". In ogni caso se proprio lo vuole può inviare al negoziante una raccomandata nella quele facendo presente che nel prezzo pattuito era compreso tale documento. Se fossi in lei, però, chiamerei l'enci e chiederei a loro come fare ad avere il pedigree senza passare dal negoziante
   
Categoria
Data 11 Jan 12 - 22:13
Da Elena
Domanda Buonasera avvocato vorrei porle una domanda i miei vicini di casa possiedono due pastori tedesco specifico che ci separa e ci fa da confine un muretto alto circa 1 metro e 20 loro si giustificano che i loro cani sono buoni ma io o due figli uno di tre e uno di sei o anche due cani di taglia piccola o sempre paura che possa succedere qualcosa avolte i cani abbaiano tra di loro e se io devo entrare in casa mia devo passare con i miei figli dal entrata secondaria visto che i loro cani sono con le zampe sul muretto chiarisco che siamo entrambi proprietari vorrei sapere se per legge ci sono delle leggi da rispettare tra confinanti grazie
Risposta Cara signora i confini sono tra le abitazioni non fra i cani. Quindi ognuno può liberamente tenere i cani all'interno della sua proprietà. Se è una questione di sola paura, allora purtroppo è un problema suo. Se invece i cani danno segni di voler e poter scavalcare il muro, allora può chiedere che questo venga innalzato magari con l'aggiunta di una reticolato (orrido ma efficace)
   
Categoria
Data 11 Jan 12 - 20:41
Da Raffaele
Domanda Egregio Avvocato, ho venduto due cani ad un ex dresseur che li aveva già dressati, portandoglieli a roma, ma ancora non ho ricevuto neanche un'euro, gradirei sapere quale è il foro di competenza per poter intentare una causa ?
Grazie Raffaele
Risposta il foro è alternativo: il foro del convenuto, oppure il foro dove è sorta l'obbligazione. Io per non rischiare un'eccezione di incompetenza la inizierei a Roma
   
Categoria
Data 10 Jan 12 - 22:33
Da Fabio
Domanda Buna sera Avv.to
E' vero (ma credo di no) che per avere un cucciolo di Gatto Persiano devo pagare in più se...lo voglio con il pedegree, che sbilisce la verità sulla razza, e sulla buona salute del cucciolo?
La ingrazio molto e mi scusi per il disturbo
Fabio

Risposta Il pedigree ha un costo di emissione: il negoziante o l'allevatore può dirle che l'animale costa € 600 compreso di documento oppure che costa € 450 e che se vuole il documento deve pagarne altre 150. Molto spesso accade che allevatori o negozianti per invogliare a comprare lascino intendere che il prezzo (basso) sia compreso di documento per poi uscirsene che per quello ci vogliono altri soldi. Dipende da cosa le ha detto all'inizio: se le ha detto che nel prezzo era compreso può pretenderlo magari inviandogli una raccomandata. In generale le posso però dire che gli animali con diritto al pedigree sono più costosi rispetto a quelli che non ne hanno diritto (avendo qualche difetto genetico o ereditario)
   
Categoria
Data 10 Jan 12 - 12:47
Da Giulia Damico
Domanda Buongiorno avvocato,
abito da circa 2 anni l'attuale appartamento facente parte di una struttura a 2 piani ove al piano superiore abitano gli anziani proprietari. Quando firmammo il contratto di locazione misero una clausola scritta riguardo alla rinuncia da parte nostra di possedere cani dimoranti.......sul contratto,sotto la voce PATTI E CONDIZIONI al punto 12 cita "E' fatto espresso divieto al conduttore di possedere animali domestici dimoranti all'interno dell'unità immobiliare locata". Mia mamma viene almeno 1 volta al giorno a trovare i suoi nipotini (ho 2 bambini di 6 e 3 anni) con i suoi 2 jack russels e i proprietari si lamentano continuamente del fatto che vengano cani in casa e ci stanno rendendo la vita impossibile pretendendo di impedire a mia mamma la possibilità di venire a farmi visita con i suoi cani. Ora.........va bene che ho firmato a malincuore la rinuncia del possesso di animali ma mi sembra che la pretesa di non fare entrare cani che sono di possesso altrui sia pretendere troppo!
Giuridicamente siamo dalla parte della ragione?
Inoltre li ho sentiti casualmente sentiti mentre parlavano di volersi avvalere di un avvocato "per spaventarci".
La ringrazio per la disponibilità e Le porgo i miei saluti.
Risposta Che brutti proprietari!!! Le consiglio di chiedere a sua mamma di lasciare un paio di volte i cani a casa. Se sua mamma passa i pomeriggi li di fatto è come se i cani fossero dimoranti. Cerchi di limitare i danni.


Quanto all'avvocato mi viene da dire: ma oggi chi ha paura di un avvocato?!


Quando le scriverà, andrà anche lei da un collega di sua fiducia e risponderà che i cani non sono dimoranti
   
Categoria
Data 10 Jan 12 - 10:48
Da Nicoletta
Domanda Buongiorno, vorrei sapere se l'ordinanza del sottosegretario Martini del 2009, è ancora in vigore. Nello specifico mi interessa sapere se esiste ancora l'obbligo di portare la museruola e di farla indossare qualora richiesto dalle forze dell'ordine.
Grazie Nicoletta Frullini
Risposta Rimarrà in vigore fino al 13 marzo 2013
   
Categoria
Data 09 Jan 12 - 22:37
Da Mario
Domanda Salve, vorrei esporre il seguente quesito. Ho parcheggiato l'auto in una zona dove mi era consentito, e sono andato in ferie.Quando sono risalito ho trovato una bella sorpresa!. L'auto non c'era, in quanto rimossa, perchè dovevano effettua dei lavori.Cosa posso fare? Nn c'era alcun preavviso quando sono andato in ferie. Posso fare ricorso, mostrand biglietti dell'aereo? In attesa di una sua risposta, la ringrazio anticipatamente.
Risposta mi scusi ma questa è una rubrica dedicata agli anmali....il sito su cui sta scrivendo si chiama "amicicani". Vada da un avvocato e chieda
   
Categoria
Data 09 Jan 12 - 21:15
Da Monica
Domanda Buonasera Avvocato

Volevo avere un suo parere io ho regalato nell'aprile 2008 il mio chihuahua aveva il cip le persone a cui lo regalato non hanno mai fatto il cambio di intestazione facendo io solleciti per farlo
oggi mi e arrivato una comunicazione dal canile dove mi comunicano che hanno trovato il cane e che se entro 5 giorni non lo vado a prendere mi daranno la multa più una denuncia giudiziaria.
io sono riuscita a trovare il numero di telefono di queste persone e mi hanno detto che il cane gli e scappato nel parco e che hanno fatto una denuncia dai carabinieri e che avrebbero risolto la situazione sono già passati 5 giorni e oggi mi è arrivata questa comunicazione
io non posso prendere il cane e non so come comportarmi in questa situazione può dirmi cosa devo fare.
per favore.

Cordiali Saluti
Monica Foglia
Risposta Vada a sporgere denuncia raccontando i fatti. Tenga presente che essendo ancora a nome suo, dovrà provare di averlo effettivamente dato a questi signori, diversamente si prenderà la sua denuncia.....
   
Categoria
Data 09 Jan 12 - 20:42
Da Giulia
Domanda Buonasera avvocato,
Sono una madre di famiglia con 2 bambini che con essa da due anni circa abita in un appartamento in locazione di una casetta a 2 piani dove al piano superiore abitano 2 anziani proprietari. Quando firmammo il contratto di locazione accettammo a malincuore la clausola aggiunta di non poter avere possesso di cani dimoranti nell'abitazione...........ora, mia mamma, che viene quotidianamente a trovare i suoi nipotini arriva con i suoi 2 jack russells che, non essendo muti, ogni tanto abbaiano quando passa un gatto ...ma una cosa molto tollerabile. Gli anziani proprietari insistono che non dovremmo avere cani in casa per l'accordo firmato sul contratto...ora mi chiedo..tutte le volte che viene a trovarmi qualcuno con un cane gli devo dire di lasciarlo fuori? Sono in casa MIA o no? E tantomeno mi sento di dire a mia mamma di lasciare a casa la sola compagnia che le è rimasta e che peraltro noi vediamo volentieri!!!!!! I cani non dormono qui....non dimorano qui....noi non possediamo alcun cane.
La ringrazierei se mi potesse dare una risposta perché i proprietari sono alquanto molesti nella loro insistenza.
Cordiali saluti
Risposta I cani e i gatti ospiti li può fare entrare tranquillamente purchè non siano ospiti fissi ( tutti i pomeriggi per esempio), in quel caso sarebbe una violazione della norma contrattuale
   
Categoria
Data 09 Jan 12 - 20:05
Da Anna
Domanda salve!vorrei fare una domanda come devo comportarmi io ho un cane(shih-tzu) siccome lavoro tanto io e i miei fratelli abbiamo deciso di vendere il cane con un conoscente di mia sorella.....alla buona e da un po che fa un casino per il documenti del cane che non riesco a trovare io come proprietaria non avevo presso un soldo da lei e lei diceva a mio fratello che se non ce il librettino del cane che lo restituiva e che va a comprare un cane da 750 euro ...sono andati(mia sorella e mio fratello) a prendere nella sua abitazione il cane ma non volevano dare dicono che hanno speso un sacco di soldi al cane e che non se ne parla insomma fanno tante storie per non dare il cane .cosa devo fare sono disperata.
Risposta Scusi ma non capisco quello che ha scritto. Cerchi di formulare la domanda in modo più sereno
   
Categoria
Data 09 Jan 12 - 14:42
Da Eliana
Domanda LA MIA CAGNOLONA E' STATA INVESTITA POCO PRIMA DI NATALE 2011 (18/12/2011), OLTRE A NON ESSERSI FERMATO (MI HANNO CHIAMATO DALL'AUTOSTRADA GLI AGENTI DELLA POLIZIA STRADALE, CON IL VETERINARIO DI TURNO PER DIRMI CHE LA CAGNETTA E' MORTA TRAUMATIZZATA A SEGUITO DELLE FERITE RIPORTATE E NON PRONTAMENTE SOCCORSE DA CHI L'AVEVA INVESTITA) CHI HA INVESTITO LA CAGNETTA MI HA MANDATO PROPRIO OGGI UNA LETTERA DOVE RICHIEDE I DANNI SUBITI DALLA MACCHINA. NON E' OBBLIGATORIO ADESSO FERMARSI PER PRESTARE SOCCORSO AGLI ANIMALI ANCHE SE CI SI TROVA IN AUTOSTRADA? (PREMETTO CHE LA CAGNETTA ERA GRAVIDA E PRONTA AL PARTO E CHE MI E' SCAPPATA SCAVALCANDO IL RECINTO DOVE SI TROVAVA CON IL SUO COMPAGNO) (NOI ABITIAMO VICINO ALL'AUTOSTRADA PURTROPPO). NON DEVO CEDERE ALLE SUE RICHIESTE DI RISARCIMENTO NON ESSENDOSI FATT RICONOSCERE QUEL GIORNO, GIUSTO?
Risposta Il signore che l'ha investita se non si è fermato è soggetto ad una sanzione del codice della strada per omesso soccorso. quanto ai danni purtroppo sì, li deve pagare. Il suo cane in autostrada poteva addirittura causare un incidente mortale ( non sarebbe il primo). La responsabilità è sua perchè per l'ordinamento il fatto che la cagnetta sia scappata è prova di omesso dovere di vigilanza.
   
Categoria
Data 09 Jan 12 - 13:15
Da Maurizio
Domanda Gentile avvocato,
mia sorella da qualche anno ha comprato un appartamento a pianterreno con giardino in un condominio di tre piani. Solo che l'acquisto di questa casa si è rivelato un vero e proprio incubo...per il semplice fatto che i vicini non amano gli animali e mia sorella ha tre bassotti a pelo lungo che tiene in appartamento con se, quindi per qualsiasi inezia la fanno chiamare dall'amministratore del condominio o addirittura lasciano dei bigliettini dietro la porta di casa, tanto che per evitare discussioni inutili i cani ogni qualvolta mia sorella esce di casa sono costretti a stare nel trasportino dentro la macchina. Adesso la cosa è peggiorata, perchè dal febbraio del 2011 mi sono trasferito anch'io a casa di mia sorella per motivi di lavoro, e ho dovuto portare anche il mio cane ( un incrocio di pastore maremmano), dai qui in poi un escalation di problemi creati dai suddetti vicini I° hanno fatto foto più volte dalle loro finestre (quindi da normalissimi cittadini e non da organi competenti) al nostro giardino per rilevare tracce di escrementi, cosa che può succedere, perchè non siamo sempre dietro ai cani. II° ci hanno fatto denunciati alla usl più volte senza mai trovare niente di anormale. III° che dal recinto alto 1,80m il mio cane, il meticcio di maremmano dal peso di 47/50kg avrebbe saltato oltre la rete di recinzione per aggredirli ( un cane di questo peso si romperebbe gli arti nell'affrontare un salto di quasi 2m).IV° le lamentele per il continuo abbaiare dei nostri cani durante la giornata, unico problema è che i condomini accusatori escono di casa la mattina presto per andare a lavoro e tornano alla sera verso le 17/18 pm V° ci siamo visti recapitare un ordinanza dove per tutte le succitati punti dovevamo intervenire, quindi facendo dei lavori nel giardino come per esempio sollevare la recinzione da 1,80m a 2m costruire anche un recinto più piccolo e dulcis in fundo fare castrare il cane più grosso nel tentativo di non farlo abbaiare più , costo di tutti i lavori e dell'operazione 800€ che ho dovuto sborsare....Bene ho detto dopo tutto sto tram tram, invece NO, i vicini di casa non avevano fatto tutto questo per i lavori in se, ma bensì perchè credevano che avremmo abbandonato i nostri cani per paura delle conseguenze. Adesso all'ennesima foto fatta da loro al nostro giardino e all'ennesiama lamentela le chiedo cosa possiamo fare per liberaci da questa maledizione? Un ultima domanda è possibile che la veterinaria della USL anzichè chiamare noi per i controlli di routine chiami l'amministratore? La ringrazio anticipatamente!!!!
Risposta Le consiglio di denunciare subito i suoi vicini per violenza privata causata dalle continue denunce rivelatesi infondate. Per far questo al meglio si rivolga ad un legale di sua fiducia che la possa seguire. Quanto al comportamento della veterinaria, dovrebbe chiamare lei e non l'amministratrice
   
Categoria
Data 09 Jan 12 - 00:49
Da Gabriella
Domanda Salve Avvocato, mi scuso innanzitutto perchè il mio problema riguarda una gattina e non un cane.
Sono 40 giorni che ho dato in adozione la mia gatta di 7 mesi ad un'altra famiglia, dal 3 giorno in avanti ho sentito e sento ancora la sua mancanza.Ho pianto per un mese intero tanto che il forte stress emotivo mi ha procurato una forte dermatite che ho dovuto curare per 20 giorni. Inoltre non riesco più a dormire, da 7 ore di sonno di prima ora al massimo ne faccio 4.
Ho intenzione di riprendermi la gatta perchè non riesco ad andare avanti tranquilla, ho paura però che non mi venga ridata.
Cosa posso fare? Che mi consiglia di fare?
Sono veramente disperata.
La ringrazio.
Risposta Può solo richiederla con estrema gentilezza. Se loro non glie la vogliono ridare non può fare nulla
   
Categoria
Data 08 Jan 12 - 22:40
Da Righetti Inzia
Domanda gentile avvocato vorrei un suo parere riguardo un episodio che e' capitato a mia suocera.Una sera e' andata a trovare la vicina di casa come faceva da trent'anni a questa parte,dopo aver bussato e' entrata( essendoci la maniglia sulla porta )e dopo soli due passi e' inciampata nel filo del guinzaglio del cane della vicina cadendo per terra e rompendosi il femore dx.Dopo aver chiamato mio suocero e' stato chiamato il 118 che prontamente ha accertato la gravita' dell'incidente e con l 'ambulanza ha portato mia suocera all'ospedale.Nella denuncia dell'incidente il soccorritore ha scitto "incidente domestico".Adesso la vicina pur avendo il cane assicurato non vuole saperne di assumersi le proprie responsabilita'alludendo al fatto che non c'erano testimoni perche' erano in cucina e mia suocera stava attraversando a sala .La prego di dirmi s possiamo agire per far attivare l'assicurazione oppure no.Grazie
Risposta Il cane non c'entra nulla, non è episodio ricollegabile all'animale ma appunto è davvero un semplice incidente domestico come se fosse inciampata su altro oggetto. Vi conviene munirvi di un vostro avvocato affinchè possa eventualmnete notificare un atto di citazione alla signora o alla sua assicurazione
   
Categoria
Data 08 Jan 12 - 22:01
Da Giovanni
Domanda Salve....ho un meticcio di nome Asia, attualmente ha 7 mesi e con regolare documenti (microchip vaccini e passaporto) la sera del 05/01/2012 mentre scendeva dalla mia auto con regolare guinzaglio, veniva investita da un auto che camminava a velocità sostenuta e proprio radente al mio sportello posteriore, quindi la mia piccola Asia veniva investita e nell'urto si procurava una quadrupla frattura alla zampetta posteriore e la rimozione totale di 5 denti, che tra l'altro non essendo dentini di latte, presumo che non ricrescono più.....in sintesi la persona in causa si limita dal farmi l'assicurazione in quanto per le assicurazioni i cani sono ritenuti beni mobili, ( oggetti ) quindi al massimo mi da' metà delle spese che ad oggi ho affrontato, quindi 350,00 di 700,00..... La mia domanda è : posso fare causa? e in piu' come faccio a quantificare il danno del mio cane? il veterinario al momento mi ha detto che i danni assunti sono la frattura della zampa che dovrà tenere ferma per 40 giorni, e i denti rotti, oltre ovviamente al mio non poter andare a lavoro per assistere il mio cane che al momento mangia solo alimenti frullati.....grazie anticipatamente per le risposte......
Risposta Si può fare causa davanti al Giudice di Pace allegando i certificati medici, gli scontrini per i farmaci ecc... Può chiedere oltre al rimborso per queste cose, un risarcimento da valutarsi in via equitativa per il disturbo che le è stato causato. Contatti il suo avvocato di fiducia ma si ricordi che iniziare una causa non garantisce la vittoria
   
Categoria
Data 08 Jan 12 - 13:02
Da Alessio
Domanda buongiono avvocato, per strada un gatto mi ha attraversato e dopo essermi fermato vedendolo agonizzante ma sempre vivo ho cercato di fare il possibile per salvrgli la vita. Essendo Sabato pomeriggio ho duvuto, sotto consiglio del mio veterinario di fiducia, trasportare l'animale in una struttura privata aperta 24 ore su 24.
Il risultao è che la clinica mi ha presentato il conto di € 182,00 (per il momento) e visto che l'animale l'ho portato le dovute spese me le devo accollare io.
Amo gli animali sennò non mi sarei neanche fermato ma mi preme ancora di più non far mancare ai miei figli il mio sestentamento che purtroppo con questa spesa imprevista è a rischio.
La dottoressa della clinica mi ha informato che i comuni dovrebbero avere dei fondi per questo tipo di fatti dove presentando le ricevute forse riesco a farmi rimborsare qualcosa. Francamente mi sarei aspettato che mi dicesse che avrebbe partecipato anche in parte alle cure del gatto pur di salvargli la vita.
Aspetto un suo consiglio per come mi devo muovere, grazie.
Risposta Certo ne ha diritto. Invii ina raccomandata con ricevuta di ritorno al Suo Comune allegando certificati medici e fatture veterinarie chiedendo il rimborso. Il Comune dovrebbe ricontattarla.
   
Categoria
Data 07 Jan 12 - 11:08
Da Lavinia
Domanda abitavo in condominio ma a causa di un regolamento condominiale, ho dovuto tasferirmi presso altra abitazione lasciando la casa di proprietà.
fatemi sapere se c'è qualche legge che tuteli il mio cagnolino.
cell.3299858988
Risposta mi invii il regolamento condominiale. Dipende tutto dalla circostanza che vieti semplicemente la detenzione di animali oppure la detenzione di animali che disturbano. In questa seconda ipotesi Lei può stare nel suo appartamento e saranno i vicini a dover dimostrare che il suo cane concretamente disturba
   
Categoria
Data 06 Jan 12 - 16:08
Da Claudia
Domanda Buon giorno io ho un grosso problema.La madre del mio compagno è una persona alcolizzata e mentalmente instabile,alterna brevi momenti di tranquillità a lunghi periodi di pazzia pura.Unico reddito una pensione di invalidità per problemi di mente riconosciuta all'80% di 250€.Ha collezionato in quest'ultimo anno 31 denunce tra cui stalking e aggressioni fisiche.Aveva un cagnetto che lasciava sempre fuori senza guinzaglio senza vaccini, lo abbiamo dovuto sopprimere perchè malato e lei non lo ha mai curato,a volte lo picchiava.Le hanno dato un cucciolo che non aveva microchip, vaccini, ed era lasciato in balia di se stesso,siamo riusciti a prenderlo di nascosto ed era sommerso nelle sue feci,aveva un coniglio che ha fatto i cuccioli, sono morti perchè non gli ha più dato nè mangiare e nè bere.Abbiamo contattato la lav e i canili delle zone vicine perchè nn gli diano più animali.Adesso un idiota le ha dato un cane e la lav dice che può fare dei sopralluoghi e nulla più,ma farli quando ha un breve periodo lucido non ha senso, è davvero una persona che non è in grado di curare e gestire animali, soprattutto quando beve diventa violenta.Non ho prove fisiche e non sò come posso fare affinchè questa persona non maltratti più animali.Lei si definisce un amante degli animali ma questa persona non deve avere animali.Vi prego aiutatemi ditemi che la legge può fare qualcosa
Risposta Deve documentare la cosa magari con foto. Può poi inviare una raccomnadazione scritta alle associazioni animaliste della sua città e per c anche al sindaco e ai vigili urbani.


Le consiglio però di far contattare dal suo compagno un avvocato di fiducia affinchè possiate pensare ad una forma di tutela per questa signora, magari anche solo un'amministarzione di sostegno. Questo aiuterebbe voi a stare più tranquilli e anche a facilitare la risoluzione del problema che attiene gli animali
   
Categoria
Data 05 Jan 12 - 15:39
Da Daniela
Domanda BUONGIORNO AVVOCATO,VOLEVO CHIEDERE COME POSSO COMPORTARMI CON UNA FAMIGLIA (MIA CONFINANTE DI GIARDINO) CHE HA UN CANE
CHE VIVE IN MEZZO AI PROPRI ESCREMENTI PER MANCANZA DI PULIZIA,A FARSI' CHE TUTTO QUESTO FINISCA.PREMETTO CHE FINO ADESSO NON MI SONO PERMESSA DI DIR NIENTE A LORO IN QUANTO LA SIGNORA PURTROPPO E' SU UNA SEDIA A ROTELLE E QUESTO MI METTE UN PO' A DISAGIO.LA RINGRAZIO ANCIPATAMENTE PER UN EVENTUALE RISPOSTA
Risposta Posso capire il suo riguardo ma quando la cosa diventa eccessiva è giusto intervenire. Se fossi in lei chiamerei la guardia zoofila esponendo la situazione e puntando molto su fatto che il cane è in mezzo agli escrementi. Loro interverranno. Nel contempo, se il condominio ha un amministratore farei presente la cosa, in modo che solleciti la signora o chi per lei a provvedere
   
Categoria
Data 30 Nov 11 - 15:57
Da Silvia Fortini
Domanda Buonasera, esattamente 6 mesi fa ho acquistato da privato un labrador cucciolo, con pedegree e passaggio di proprietà. pochi giorni fa la nostra cagnolina ha iniziato a zoppicare, abbiamo fatto le lastre e si tratta di displasia di III grado esattamente di FCP. Il nostro fidato veterinaroio ci ha detto che è da operare nel più breve tempo possibile. Infatti venerdì la operiamo per un costo dell'operazione di 1200euro + IVA. In qualche modo si può chiedere qualche risarcimento a quelli che ci hanno venduto il cane?
grazie, vi prego rispondetemi.
Risposta Si potete chiedere il risarcimento all'allevatore delle spese sostenute e la restituzione di parte di quanto versato come prezzo a causa della diminuzione del valore del cane
   
Categoria
Data 30 Nov 11 - 11:05
Da Valentina
Domanda Gentile avvocato io abito con il mio fidanzato in una viletta composta da tre alloggi noi abitiamo al piano superiore e sotto di noi abbiamo i genitori del padrone di casa abbiamo da luglio preso in canile un cane ha otto mesi e lo teniamo sul balcone visto che e molto grande e spazioso gli abbiamo insegnato a fare la pipi sui tappetini igenici premetto che un cane di piccola media taglia solo che ogni tanto fa i suoi bisogni in giro per il balcone che prontamente puliamo più volte al giorno e a volte visto che li fa a bordo del balcone scendono giù nella passerella che cmq fa parte del nostro ingresso (visto che noi abbiamo un nostro privato ingresso). Stamane la mamma del proprietario si e lamentata che da quando c'è il cane la parte esterna si e "rovinata" se volessero fare delle foto non possono farle perchè c'è piscio dappertutto e sta rovinando l'alloggio e quindi mi ha detto che il cane se deve andare se non prenderanno provvedimenti come gli ho già detto io pulisco tutti i giorni e questo lo ammesso anche la signora sia sul mio balcone sia la passerella sotto.. Ora mi chiedo loro possono cacciare via il cane? Noi non sappiamo dove portarlo perchè non abbiamo nessuno che lo può tenere e poi seconda cosa non vogliamo abbandonarla perchè perchè e la nostra vita e poi a già subito tanto essendo stata abbandonata insieme ai suoi fratelli nell'immondizia quindi per lei sarebbe un trauma. Grazie distinti saluti
Risposta E' considerato maltrattamento per alcuni regolamenti comunali, tenere il cane sempre sul balcone. Purtroppo, in ogni caso, a mio parere i suoi vicini hanno ragione. Il cane lo dovete tenere in casa e portare fuori regolarmente. Sul balcone ci potrà stare ma non tutto il giorno e non come regola
   
Categoria
Data 30 Nov 11 - 10:53
Da Sandra
Domanda BUONGIORNO AVVOCATO,
LA DOMANDA E' SULLA MIGLIORE INTESTAZIONE DI UN CUCCIOLO. SI PUO' INTESTARE A UNA SOCIETA'? FORSE E' UN PO' BIZZARRA MA VORREI COME POTRA' IMMAGINARE SAPERE SE C'E' UN MODO MIGLIORE DI SCARICARE LE SPESE, GRAZIE PER L'ATTENZIONE, SANDRA
Risposta Sinceramente non mi sono mai posta la domanda e temo che possa rispondere meglio il suo commercialista: immaginare una srl possa scaricare spese veterinarie mi sembra difficile. In ogni modo basta che chiami l'anagrafe canina del suo comune e chieda
   
Categoria
Data 30 Nov 11 - 09:44
Da Maria
Domanda ho dei vicini che portano i loro 2 cani a sporcare per strada e nella mia proprietà privata e non raccolgono mai gli escrementi.un giorno che è scappato uno dei miei cani ho contato + di 55 cacche .io non so più cosa fare ne posso stare tutto il giorno ad aspettare per fotografare il fatto!
Risposta Può inviare loro una diffida a non entrare nella sua proprietà privata ed eventualmente segnalare il fatto ai vigili urbani
   
Categoria
Data 29 Nov 11 - 19:29
Da Daniela
Domanda Buonasera..
ho un problema con una mia vicina di casa...ho acquistato il mio cane di razza pastore tedesco dopo le continue visite dei ladri e per aiuto personale, io sono disabile e il cane sta effettuando regolare corso di addestramento. Da poco tempo per via di una ripicca la mia vicina di casa mi sta rendendo la vita impossibile. Urla fino a notte fonda minacciandomi, dice che il mio cane abbaia ininterrotamente giorno e notte provocandole grave disagio e mi ha denunciato sia civilmente che penalmente. Ho testimonianze scritte dai vicini di casa che il mio cane è bravissimo e molto silenzioso. Quando l'ho acquistato ho chiesto a tutti i miei vicini di casa e loro verbalmente (coompresa lei) mi hanno dato l'ok per l'acquisto. Ora sono disposta a fare una CTU con dei periti fonici per dimostrare che il cane REALMENTE non abbaia. Però anche se dimostrerò che il cane non abbaia e non arreca disturbo la mia vicina ci proverà con il regolamento condominiale firmato in fase contrattuale. Il regolamento dice:è possibile tenere cani di piccola e media taglia purchè non arrechino fastidio e rimangano all'interno dell'unità abitativa. ciò vale anche per il piano terra.
Io abito al piano terra, ho un giardino di proprietà recintato. Sempre al piano terra c'è un piccolo giardino condominiale. Lei ora vuole che il mio cane se ne stia 24 ore su 24 in casa. Purtroppo io lavoro di mattino e vado in università il pomeriggio. Or che arrivo a casa è sera. Le ho proposto la mia volontà di tenere il cane in casa durante la serata e di notte ma invaso. Per due settimane ho tenuto il cane di notte in casa ma lei ha iniziato ad inventarsi che il cane cmq abbaiava ed era in giardino. Il figlio addirittura per dimostrare che il mio cane abbaia arriva con il suo cagnolino di piccola taglia. Lo tiene in braccio a circa un metro di distanza dal mio cane e filma con il cellulare il mio cane che abbaia al suo. Tutto ciò sta diventando davvero un incubo. Le richieste della signora saranno valide davanti a un giudice?...La ringrazio in anticipo. Cordiali saluti.
Risposta Non aspetti che la situazione peggiori: si rivolga subito d un legale di sua fiducia che possa diffidare la sua vicina o addirittura denunciarla per violenza privata
   
Categoria
Data 29 Nov 11 - 17:41
Da Erica
Domanda Buonasera Avvocato,
sono in procinto di acquistare un cucciolo di razza Maltese senza pedigree da un privato in prov di Lecco. Me lo consegneranno dopo il periodo di svezzamento con vaccinato sverminato e con chip. Volevo sapere cosa fare esattamente dal punto di vista "burocratico", se c'è qualcosa da richiedere a loro in particolare e cosa fare io subito dopo per registrarlo.
Grazie mille
Cordiali saluti,
Erica
Risposta Richiederà due righe con le quali il proprietario le cede il cane. Con quelle (cioè il passaggio di proprietà), si recherà in comune per registrarlo all'anagrafe canina a suo nome
   
Categoria
Data 29 Nov 11 - 14:50
Da Roberto
Domanda buongiorno, le pongo il quesito:
il nostro cane è tenuto di norma su un terrazzo a volte lo porto fuori al guinzaglio, a volte nel giardino che condividiamo con mia suocera dove lo tengo di norma al guinzaglio se ci sono ospiti oppure libero. in una di queste occasioni, non c'era nessuno, stavo in giardino con il cane, nel franttempo è entrata una signora amica di mia suocera dal cancello (aprendolo da sola, è dotato di maniglia) il cane le è corso incontro spaventandola e lei è inciampata su un gradino, cadendo si è fratturata il polso. Il cane è assicurato ed ho intenzione di provvedere in ogni caso alle spese per la cura della persona lesa. Vorrei sapere comunque se nella circostanza posso avere delle responsabilità per l'accaduto. La ringrazio vivamente per ogni informazione che potrà darmi e le invio i più cordiali saluti.
Mauro
Risposta Si purtroppo in questo caso lei è responsabile dell'accaduto
   
Categoria
Data 29 Nov 11 - 12:58
Da Shoei
Domanda buongiorno, chiedo scusa se ho due gatte e non 2 cani, ma non so a chi rivolgermi.ho in mio possesso 2 gatte dal 04/06/2011 presiin allevamento in regalo. il fatto grave è che il proprietario non mi ha fatto mai il passaggio di proprietà, nel frattempo però una delle due è morta di malattia. per 6 mesi ho visto veterinari vari, fatto esami vari... vorrei sapere se posso informare i proprietari dei cuccioli della gatta morta e dire loro di cosa è morta, in modo che facciano degli esami sui loro.
che diritti ho visto che non ho il passaggio di proprietà, ma ho tutto libretto, passaporto, pedigree?
Risposta Si può informarli, anzi sarebbe atto di grande responsabilità. Quanto al passaggio di proprietà dobbiamo distinguere: se con passaggio intende l'intestazione all'anagrafe comunale le dico che non essendo beni mobili registrati la proprietà di cani e gatti non passa con l'intestazione i comune ma già da prima con la consegna dell'animale e magari con le due righe che vecchio e nuovo proprietario siglano. In ogni caso può esortare l'allevatore a fare il passaggio all'anagrafe con lettera raccomandata
   
Categoria
Data 29 Nov 11 - 11:07
Da Arianna
Domanda Gentile Avvocato,
ho preso circa un mese fa insieme alla mia famiglia, un cucciolo di Dobermann da allevamento, con regolare certificato, pedigree e garantito sano.
Oggi 29 Novembre, ho portato il cucciolo di 3 mesi dal veterinario per il richiamo della vaccinazione e il dottore si è accorto che al cucciolo non scende un testicolo, cosa che, se è naturale nel primo mese di vita, inizia a diventare ormai certa a 3 mesi.
Poichè il cane è stato consegnato in perfetta salute e privo di difetti e l'allevatrice lo ha visto nuovamente circa 20 giorni fa, senza però riferire il monorchidismo, vorrei sapere se sia possibile chiedere un risarcimento, posto che il cucciolo ci è stato dato come futuro campione in grado di partecipare a gare e concorsi,ci è stata garantita la sua perfetta genetica e immune da displasia dell'anca e altri difetti ereditari.
Inoltre nel certificato la titolare dell'allevamento ha scritto che si assume la responsabilità per ogni problema che possa insorgere nei primi 6 mesi di vita e probabilmente ci consentirà di cambiare il cucciolo, cosa che assolutamente non faremo dato che siamo affezionati a lui e chiediamo solo un risarcimento posto che il difetto è ereditario.
La ringrazio per la gentilezza.
Risposta Potete chiedere una cifra pari alla diminuzione del valore del cane a causa della mancata discesa del testicolo. Fatelo con una raccomandata
   
Categoria
Data 29 Nov 11 - 10:54
Da Maria
Domanda scusi se ho mandato 2 volte la stessa lettera,non mi ero accorta che ho mancato delle lettere per errore di battutta,col pc un pò inceppato... gazie
salve,sono mesi che abito in un palazzo che sta in un cortile,dove giù ci abitano i geitori tanto anziani del mio propritario.Due mesi prima ,quando venimmo a vedere la casa,il proprietario ci disse che sia le galline che i cani da lì a poco sarebbero andati via!Ma sono trascorsi 11 mesi e non si è smosso nulla,anzi i cani abbaiano (anche se son di piccola tagia) initerrottamente in ogni momento,mattina,giorno e notte,e l galline d'estate non le dico a puzza che fanno salire fino al 2° piano...e fuori l balcone io mi ritrovo sempre degli animalett piccolissimi sia neri che bianchi,(non è che sono e zecchettedelle galline,anche perchè di pulizia lì nell'aia non è che c'è ne tanta ,anzi. E comunque,ritornamo ai cani,le tengono sempre nel cortile,pioggia,vento,sole...una la tengono sempre legata con una catena di ferro più o meno di n metro vicino alla cuccetta e l'altra la tengono sciolta perchè è malta di leishmaniosi,he la sta consumado piano pino ed è visibile la malattia sualla pelle e ha già peso la vista( ha gli occhi tutti fuori sembran caderee pieni di croste,appnnati di una csa tipo gel bianco)ho paura che qesta malattia possa infettare anche noi,anche perchè è in libertà,non sta rinchiusa in casa e si avvicina anche alle persone,e qui ci sono anche tante zanzare,le cgnoline sono mal curate,non parliamo di pulizia,po,non hanno il microcip e danno tremendamente fastidio,gli ho parlato più volte,ma niente son testardi,fanno finta di slegarla ,ma poi mi ritrovo sempre a svegliarmi soprattutto la notte,di giorno fanno perdre la concentrazione e mi portano un nervoso esagerato,ma ncor più per l'idifferenza e la mancanza di rispetto.Ps. Alle spalle di casa mia invece, c'è unbestione enorme, che piange si lamena di continuo e quando abbaia riusona forte nelle orecchie e nel petto...come quando stai vicino alle casse in discoteca, anche loro lo tengono, mi pare sciolto (perchè non riesco a vederlo bene) ma in poco spazio e i padroni non sempre stanno a casa.
La prego spero che riesca ad aiutarmi con info più dettagliate,perchè in rete ho letto quacosa,ne ho già parlao con loro e gli ho mandto anche il documento di legge per come si dovrebbero comportare e tenerei cani,ma a nulla e servito. Gli devo far mandare una lettera dall'avvocato? Grazie ,spero di essermi spiegata bene...attendo una sua risposta ...grazie.
ho tremendamente paura della leishmaniosi e delle zecchette... mi aiuti.... grazie
Risposta le ho risposto
   
Categoria
Data 29 Nov 11 - 10:54
Da Antonella
Domanda Buon giorno Avvocato,vorrei sottoporLe un problema e chiederLe gentilmente un parere. Da quasi due anni vivo in affitto in un condominio di proprietà di una stessa persona.Da Febbraio dell'anno scorso,nonostante l'amore incondizionato che ho per il mio cane e il mio gatto,viste le ridottissime dimensioni del mio appartamento e la nascita di una bimba prematura,sono stata costretta a costruire una struttura riparata e calda nella loggia esterna per i miei due animali.Da questo momento in poi la gatta della vicina ha incominciato a mangiare dalle ciotole dei miei animali, a cacciarli dalle loro cucce, a defecare sulla loggia per poi sistematicamente entrare in casa la mattina appena apro le finestre per arieggiare e pulirsi sul mio copriletto.Ho cercato in tutti i modi di renderlo noto alla vicina che non fa altro che dirmi parolacce e che non può fare nulla e tanto meno la posta davanti alla mia finestra.Le ho persino proposto di tenere un'ora in casa il suo gatto per consentirmi di dare da mangiare ai miei animali per poi togliere le ciotole, ma nulla.mi risponde che i suoi animali sono liberi e liberi devon rimanere e che se ho problemi devo andare a lamentarmi dal proprietario di casa (che tra le altre cose è un suo caro amico!).Mi dice che i germi ci sono ovunque e non sarà certo il suo gatto a far ammalare m ia figlia. IO sono un veterinario e so benissimo quali sono i problemi che un animale semi randagio(devo considerarlo così) può causare ad una bambina con i problemi di mia figlia.In conclusione Le chiedo:cosa posso fare oltre quello che già ho fatto ed oltre a cambiare casa per far ragionare la vicina e obbligarla a prendere provvedimenti?Non c'è una legge che non mi costringa a tenere un animale non mio in casa?Ringraziandola per il tempo e l'attenzione dedicatami porgo cordiali saluti
Risposta A mali estremi estremi rimedi. Se la sua vicina è così villana le faccia mandare subito una raccomandata con la quale la si esorta a non ripetere tale comportamento da un legale di sua fiducia. Si prepari però che queste persone di solito sono assai poco recettive e sensibili alle esigenze altrui
   
Categoria
Data 29 Nov 11 - 10:51
Da Romana
Domanda Gentile Avvocato
siamo una famiglia al limite della esasperazione.Abbiamo un dobermann di 19 mesi e viviamo in una villa privata completamente recintata.Sui cancelli abbiamo le reti in maniera che il cane non possa mettere il muso fuori.
Riceviamo continuamente visite da parte dei vigili che dicono di ricevere esposti contro il nostro cane.
Premetto che al mattino viene al lavoro con me,il pomeriggio dorme sino alle 16 e resta fuori nel giardino un paio d'ore.La sera dorme in casa.
Siamo esaperati e non sappiamo cosa fare,sabato dobbiamo andare nuovamente dal Sindaco e vogliamo fare una lettera contro di lui per angherie che continuamo a subire.
Faccio presente che non siamo originari del paese e ci sono molti pregiudizi nei nostri confronti
Grazie
Romana
Risposta Per iniziare fate denuncia contro ignoti per violenza privata (il mandarvi sempre i vigili è una violenza), e la prossima volta che vengono i vigili urbani esibite loro la copia. Se non sapete chi è a lamentarsi non potete fare altro
   
Categoria
Data 29 Nov 11 - 10:41
Da Maria
Domanda salve,sono mesi che abito in un palazzo che sta in un cortile,dove giù ci abitano i geitori tanto anxiani el mio propritario.Due mesi prima ,quando venimmo a veere la casa,il propriet.ci disse che sia le galline che i cani da lì a poco sarebbero andati via!Ma sono trascorsi 11 mesi e non si è sosso nulla,anzi i cani abbaiano (anche se son di piccola tagia) initerrottamente inogni momento,mattina,giorno e notte,e l galline d'estate non le dico a puzza che fanno salire fino al 2° piano...e fuori l balcone io mi ritroo sempre degli animalett piccolissimi sia eri che bianchi, comunque,ritornamo ai cani,le tengono sempre nel cortile,pioggia,ento,sole...una la tengono sempre legata con una catena di ferro più o meno di n metro vicino alla cuccetta e l'altra la tengono sciolta perchè è malta,la leishmaniosi he la sta consumado piano pino ed è visibile la malattia sualla pelle e ha già peso la vista( ha gli occhi tutti fuori e pieni di croste)ho paura che qesta malattia possa infettare anche noi,anche perchè è in libertà,non sta rinchiusa in casa e si avvicina anche alle persone,e qui ci sono anche tante zanzare,sono mal curate,non pariamo di pulizia,nnno il microcip e danno remendamente fastidio,gli ho parlato più volte,ma niente son testardi,fanno fintadi slegarla ,ma poi mi ritrovo sempre a svegliarmi soprattutto la notte,di giorno fanno perdre la concentrazione e miportano un nervoso esagerato,ma ncor più per l'idifferenza e la mncanza di rispetto.Ps. Alle spalledi casa mia invece, c'è unbestione enorme, che piange si lamena di continuo e quando abbaia riusonaforte nelle orecchie e nel peto...come quando stai vicino alle casse indiscoteca, anche loro lo tengono mi pare sciolto (perchè non riescoa vederlo bene) ma in poco spazio e i padroni on sempre stanno a casa.
La prego spero che riesca ad aiutarmi con info piùdettagliate,perchè in rete ho letto quacosa,ne ho già parlao con loro e gli ho mandto anche il documento di legge per come si dovrebbero cmportare,ma a nulla e servito. Gli devo far mandare una lettera dall'avvocato? Grazie ,spero di essermi spieata bene...attendo una sua risposta ...grazie.
Risposta Potrebbe davvero fargli inviare una lettera dall'avvocato ma si ricordi che sono sempre i proprietari di casa
   
Categoria
Data 28 Nov 11 - 21:15
Da Alessandro Casciani
Domanda Buonasera,
le scrivo da Roma, dove posseggo una casa al pian terreno con giardino in un condominio composto da due palazzine speculari ed un complesso di 4 condomini a raggiera partendo dal mio.
Ho due cni di taglia grande di cui il piu' piccolo, di 2 anni e quasi completamente cieco, abbaia un po' per qualsiasi input esterno che ode e non vede.

Io e mia moglie lavoriamo quasi tutto il giorno. Mia moglie torna a casa verso le 16 di pomeriggio ed i cani, grzie a mia suocera che fa avanti ed indietro da casa sua, stanno fuori in giardino solo dalle 10:00 alle 12:00.

In questo lasso di tempo "pare" che il piccolo abbai ripetutamente ed intierrottamente per ore dando cosiì fastidio a qualcuno che mi ha fatto esposto al comendo dei vigili urbani.

L' esposto e' partito non dal mio condominio, ma dal condominio adiacente al mio ed i vigili intervenuti non hanno saputo rispondere alle mie domande ed erano letteralmente terrorizzati dai miei cani...e quindi prevenuti....

Premetto che, nel raggio di 100 metri, ho personalmente contato 25 cani!! Il mio sicuramente abbagliera' un po', ma non credo che sia il solo responsabile delle noie create qa questa signora.

Come posso fare per tutelarmi e non incorrere in una causa penale di disturbo alla quiete pubblica?

Grazie anticipatamente per la sua esperta cortesia.
Buona serata,

Alessandro Casciani
Risposta Il mio consiglio è questo: il cane che abbaia non dovrebbe stare fuori nelle ore dedicate al riposo, quindi se come mi ha scritto sta fuori solo dalle 10 alle 12, cioè due ore direi che gli estremi per una condanna per disturbo della quiete pubblica. Se fossi in lei comunque mi rivolgerei senza indugio ad un legale affinché possa seguire l 'iter di un'eventuale denuncia e magari diffidare nel contempo i vicini, magari con lettere agli amministratori, a continuare con lamentele e denunce infondate
   
Categoria
Data 28 Nov 11 - 12:56
Da Antonio
Domanda salve
ho anche io bisogno del vostro aiuto
ho comprato un cucciolo di 2 mesi di bulldog inglese da un privato
venduto come in salute e con primo vaccino esattamente dopo una settimana il cane ha problemi di vomito e diarrea emorraggica.
portato ad un pronto soccorso notturno viene diagnosticata la parvovirosi.
avvertiamo il venditore che vuole essere tenuto aggiornato.
fortunatamente dopo una settimana di degenza in ospedale veterinario il cucciolo viene dimesso.
in tutto abbiamo speso più di 600 euro.
il venditore continua ad affermare, sempre per telefono e senza vedere il cane, che non è parvovirosi.
io ho esami clinici e fatture, volevo sapere se il venditore deve rimborsarmi le spese mediche dato che mi ha venduto un cane già infetto da questo virus.
ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilità
a presto
Risposta invii una raccomandata al venditore nella quale fa riferimento alle telefonate con le quali lo aveva già informato del virus (questo per evitare che contesti che non ha denunciato il vizio negli otto giorni) e lo inviti a rifonderlo di € 600,00 cifra corrispondente alle spese da lei sostenute. Se non sortisse effetto, si rivolga ad un legale affinché sia quest'ultimo ad inviare


una diffida ed eventualmente ad iniziare la causa davanti al giudice di pace
   
Categoria
Data 27 Nov 11 - 14:34
Da Alan
Domanda Buongiorno, sono veterinario e mi è stata posta una domanda cui non so rispondere, mi affido a Lei per questo: un amico ha ricevuto dai propri vicini una serie di lamentele infondate giustificate dal fatto che odiano gli animali:abbai continui notturni inesistenti (code vocali tagliate e cani in casa), minacce di avvelenamento davanti a testimoni e, per ultimo, accuse di ambienti maleodoranti e sporhi da deiezioni (rari episodi in cui in proprietà privata erano presenti alcune feci), episodio che ha raccolto in ultima cirostanza il sopralluogo degli ispettori del comune. la mia domanda è: possono fare denuncia per le fotografie scattate degli ispettori attraverso le barriere artificiali (canneto)\trattandosi di un singolo episoio (essendo persone pulite) far annullare il procedimento amministrativo (controlli)\ far denuncia per le minacce di avvelenamento?
Grazie
Risposta Prima di tutto si, alle denunce per minacce e per violenza privata.


Quanto alle denunce per le foto scattate attraverso il canneto il mio parere è no.
   
Categoria
Data 27 Nov 11 - 10:18
Da Eva Bjorklund
Domanda Il mio labrador Asia di 7 anni è stato mors da un amstaff.
Stavo fuori un bar con Asia al guinzaglio quando esce un signore con un amstaff senza museruola e il guinzaglio per terra. Non faccio in tempo ad avvertire il propretario che c'è il mio cane dietroa lui che il suo cane parte all'attacco. Lui è riuscito a staccare il suo cane dal collo di Asia. Ha riconosciuto che rea sua colpa, anche se ha detto che il suo cane di 1 anno voleva solo giocare e che la mia ha avutopaura ed ha reagito... Asia fino ad oggi non ha mai litigato con altri cani e gioca con tutti i cuccioli. Ho dovuto portare Asia dal veterinario dove ha subito l'anestesia per mettere i punti e dopo ha dovuto prendere antibiotici e dobbiamo medicare la ferita. Il propretario dell'amstaff ha detto che mi avrebbe pagato tutte le spese. Sono passate due settimane e trova sempre delle scuse per non incontrarci, Cosa posso e devo fare?
Grazie
Risposta gli invii una raccomandata con la richiesta, se questo no dovesse sortire effetti, lo faccia contattare dal suo legale di fiducia
   
Categoria
Data 26 Nov 11 - 19:17
Da Massimiliano
Domanda buongiorno , le scrivo perchè domenica 14 agosto di quest'anno è stato investito il mio cane,lo stavo portando a passeggiare e gli avevo levato il guinzaglio presso la zona del boschetto di Fidenza vicino alla tangenziale , ad un certo punto il cane comincia a trottare probabilmente attirato da un odore ,lo richiamato ma è sparito dietro un cespuglio, l'ho cercato e richiamato e trascorso un minuto ero già nel panico , a quel punto sento un botto in lontananza,mi si è fermato il cuore, corro verso la tangenziale e arrivato vedo una macchina ferma sulla destra in direzione di parma dopo il distributore con un uomo sul ciglio , dall'altro lato il mio cane steso sull'asfalto all'ingresso dell'altro distributore in direzione piacenza, sono corso verso il cane che ha mosso solo l'orecchio al suono delle mie urla ma poi nulla , ascoltando il costato mi sembrava di sentire un leggero battito ma non sapevo se spostarlo o no per non fare piu danni , intanto l'uomo mi ha detto è sbucato (ho pensato sbucato? un cane bianchissimo senza alberi e cespugli su una strada dritta dove di lato c'erano campi ad erba corta) ma non ho detto nulla pensavo solo a provare a salvare il cane, ma subito mi ha chiesto mi ha anche rotto il paraurti , il cane è assicurato? non ho risposto ho provato spostare il cane ma sono usciti gli intestini e ho cominciato a urlare non so cosa , mi sembrava ancora vivo e ho deciso e preso in braccio il cane mentre lui mi diceva "tanto è morto , allora è assicurato?" gli ho solo risposto mi hai ammazzato il cane e l'ho portato in braccio fino alla macchina attraversando la tangenziale e e un campo a circa un kilometro di distanza,ho cercato un veterinario per piu di un'ora ma era domenica l'ho trovato solo un'ora dopo e ho pagato 60 euro per vedere una ragazzina appoggiare lo stetoscopio e dirmi è morto ha già deciso cosa farne?
Ho passato il resto della giornata a cercare un posto dove farlo cremare , l'ho portato a padova , per 300 euro mi hanno fatto tenere le ceneri , nelle due settimane dopo ho perso 11 kg passando da 70 kg a 59 kg , sono stato malissimo poi il 22 settembre mi arriva una lettera da un avvocato di massa che allego, chiedo a una mia amica avvocato di rispondere per me , per 3 settimane lei cerca l'avvocato senza mai trovarlo , finalmente lo trova e s i mettono d'accordo per farci avere un preventivo e le foto dei danni , dopo altre 3 settimane circa arriva un preventivo di 1200 euro piu la lettera scritta a mano di un testimone , ma io avevo visto solo un ragazziono scendere dalla macchina oltre all'uomo , abbiamo richiesto le foto ma quelle ancora non ce le hanno mandate e siamo ormai alla fine di novembre, cosa dovrei fare secondo lei?
io non sò nemmeno se è stato davvero lui a investire il cane, non ho nemmeno visto se la macchina era davvero danneggiata , non sò se il danno c'era già e è stato creato o aggravato dopo, questa persona mi ha ucciso il cane senza chiedermi scusa o offrirsi di aiutarmi ha chiesto subito soldi , ho le mie responsabilità e sto malissimo perchè non ho protetto il mio cane , ma lui mi puo chiedere quello che vuole ? mi uccide il cane e io lo pago? chiedo scusa per la lunghezza ma questa storia mi sta logorando.
grazie per in anticipo per qualsiasi tipo di risposta
Risposta mi spiace per il ritardo nella mia risposta ma per un disguido non vedevo più le mail che mi arrivavano. Purtroppo se il suo cane è andato in tangenziale finendo sotto le ruote di un auto la colpa non è del conducente il quale potrebbe davvero chiederle i danni. Ovviamente potrà farlo sol se i anni che il veicolo ha riportato sono compatibili con l'urto con il cane. Qualora la dinamica dell'incidente sia poco chiara per via della posizione del cane rispetto all'auto, potrà farlo presente all'assicurazione ed in un'eventuale controversia. le consiglio di rivolgersi ad un avvocato
   
Categoria
Data 26 Nov 11 - 15:56
Da Ylenia
Domanda Salve avvocato,
un motorino ha urtato il cane provocandoli la rottura del crociato.
il giorno seguente, la controparte ha provveduto a svolgere la denuncia di sinistro mentre io ho accompagnato il mio canino dal veterinario, riscontrandomi la diagnosi sopra citata, con necessità di intervento chirurgo ortopedico.
Per telefono la controparte mi comunicava che l'assicurazione aveva detto che la pratica sarà trasmessa all'ufficio sinistri, e successivamente verrà inviato un perito per la valutazione del danno.
La mia domanda è semplice:
"POSSO OPERARE IL CANE?" non vorrei, oltre il danno subito, non recuperare il rimborso dell'assicurazione delle spese sostenute.
Come mi devo comportare?
Grazie infinite per la sua professionalità e il suo consiglio.
Con cordialità
Ilenia
Risposta prima di tutto operi il cane, poi con la prova del costo dell'operazione chiederà il risarcimento
   
Categoria
Data 26 Nov 11 - 11:17
Da Alessandra
Domanda Salve buongiorno..ho una domanda da farle.Mia zia è stata incolpata di aver investito un cane randagio senza chip,ma lei non ricorda di averlo investito.Ora le è stato chiesto da gente che abita accanto a lei di autodenunciarsi per omissione di soccorso e di pagare le spese del veterinario per l'operazione e le cure.mia zia deve pagare o no tutto ciò visto che il cane è randagio,incustodito e assale chiunque?
Risposta ma se mi ha detto che non lo ha fatto?
   
Categoria
Data 25 Nov 11 - 22:13
Da Antonio
Domanda salve
anche io ho bisogno del vostro aiuto. sabato 12 abbiamo comprato un cucciolo di bulldog inglese di 2 mesi definito dalla signora che ce lo ha venduto in perfetta salute. il venerdì successivo il cane comincia ad avere vomito e diarrea entrambi misti a sangue. viene diagnosticata la parvovirosi. la sera stessa avvertiamo la signora e il mattino seguente viene ricoverato. domani verrà fortunatamente dimesso. possiamo chiedere il risarcimento dei 580 euro di spese mediche?
grazie per la vostra disponibilità
Risposta Assolutamente sì!


Al momento delle dimissioni fatevi rilasciare certificato medico che attesti cosa aveva il cucciolo; inviate raccomandata ar alla signora con la quale richiedete il pagamento delle spese veterinarie così come da fattura che volendo potrete allegare in copia, avvertendola che in mancanza di un riscontro entro giorni 8 (o come preferite) dal ricevimento della stessa adirete vie legali.
   
Categoria
Data 25 Nov 11 - 12:02
Da Francesca
Domanda Salve Avvocato, mi chiamo Francesca e sono di Ruvo di Puglia. io e una mia amica abbiamo tenuto in cura per qualche giorno una cagnolina randagia con presunta e acura rogna e lesmaniosi. i veterinari della asl sono venuti a vedere la cagnetta dopo 2 settimane di incessanti pressioni e poi l'abbiamo portata in un box del canile x farla curare. volevo sapere se, in caso ipotetico mio, il Comune non vuole provvedere alle sue cure (la cagnetta, poi dai dottori, è stata chippata al nome del Comune) solo perchè soldi non ci sono io come mi dovrei comportare?
Risposta L'adotti.
   
Categoria
Data 25 Nov 11 - 08:40
Da Silvia Iaschi
Domanda buongiorno le scrivo per avere una risposta a questo quesito. I cani in un cortile privato vanno lasciati liberi o tenuti alla catena? Le spiego perchè.Io e mio marito in macchina siamo entrati un un cortile privato di ua abitazione di un nostro amico. Quando stavamo facendo la retromarcia per mettere meglio la macchina è arrivato il cagnolino del nostro amico di corsa andando sotto la macchina fra le quattro ruote facendosi male per fortuna solo alla coda.Adesso il nostro amico vuole le spese del veterinario e di un eventuale intervento nel caso ce ne fosse bisogno. Io mi chiedo se c è un concorso di colpa o se la colpa è nostra. Il cane va tenuto alla catena? o va lasciato libero? Grazie mille
Risposta Il cane ovviamente non va tenuto alla catena (siamo nel medioevo?), a maggior ragione se è in casa sua. In ogni caso, se voi entravate a passo d'uomo (cioè la velocità massima consentita nei cortili) ed stato il cane a corrervi incontro, allora potreste sostenere un concorso di colpa! Ma ne vale la pena?
   
Categoria
Data 24 Nov 11 - 23:46
Da Alessandra
Domanda Salve. Le sottopongo in breve la mia situazione:da circa 2 anni accudisco 2 cani randagi di taglia medio-grande che vivono intorno casa mia che purtroppo hanno ora anke dei cuccioli,partoriti nella mia legnaia. Non posso adottarli perchè il mio cane non permette ad altri di entrare nel recinto.
Vorrei sapere se il fatto di dargli abitualmente da mangiare, fuori dal recinto di casa mia, comporta comunque delle responsabilità. Chiedo questo alla luce delle lamentele di una confinante che dice di avere danni al suo terreno.
La ringrazio per l'attenzione.
Risposta Se si limita a dare loro da mangiare, stia pure tranquillo. Diverso è il caso se i cagnetti vanno e vengono liberamente dalla sua proprietà: in quel caso lei potrebbe essere considerato proprietario. Una cosa furba che può fare è avvisare l'enpa o le guardie zoofile in modo che la mamma e i cuccioli vengano messi in un canile con possibilità di adozione. Facendo questa richiesta anche per iscritto, si esonererebbe da eventuali future responsabilità e, nel contempo, toglierebbe dalla strada i piccolini.
   
Categoria
Data 24 Nov 11 - 20:18
Da Bella
Domanda salve,portare il cane in un canile perchè non si può tenere è abbandono?Non era di proprietà di nessuno nel senso che sbagliando l'ho acquistato ma non ha microchip nè anagrafe canina nè passaggio di proprietà nè ricevuta di pagamento di ben 300 euro,per un cane spacciato per un labrador e labrador non era.poi dopo qualche giorno non potevo tenerla più e ho chiesto alla croce bianca se potevano aiutarmi. purtroppo,sabgliando alla croce bianca ho mentito dicendo che avevo trovato il cane sul pianerottolo perchè mi vergognavo troppo del mio stupido comportamento.però ho consegnato a loro cuccia cibo copertina giochi e libretto sanitario perchè volevo che la piccola cagnolina non si sentisse sballottata. ho sbagliato lo so e me ne pento amaramente. poi un siognore che voleva prendere la cucciola mi ha contatta e gli ho datoo il numero della croce per adottarla e lui chiamando è stato informato la cucciola non è in ottima salute a causa di vaccino e sverminazione non svolte completamente e correttamente che invece la persona che me l'ha venduta ha detto che stava bene, ora queste due belle signore,quella del canile e la truffatrice non so come si sono accordate evogliono denunciarmi per abbandono,io non credo possano farlo perchè io mi sono preoccupata che il cane andasse con persone della croce bianca che se ne potevano occupare. l'ho data via perchè mi sono resa conto troppo tardi purtroppo che non ptevo darle tempo sapzio e attenzioni che la cucciola richiedeva. vcorrei sapere se mi devo preoccupare e se possono denunciarmi ed eventualmente in cosa andrei in contro. la rigrazio è molto importante.
Risposta Lei avrebbe potuto dichiarare il vero e quello sarebbe stata una £"rinuncia di proprietà" consentita dalla legge. Purtroppo non sono stata in grado di capire bene come lei si sia comportata ma le posso dire che se ha dichiarato il falso, sì è abbandono di animale.
   
Categoria
Data 24 Nov 11 - 18:07
Da Mauro Gallo
Domanda Gent.mo Avvocato,
Nel mio contratto di affitto e' presente la seguente clausola: "e' vietato tenere animali nell'appartamento, la violazione di detta clausola s' causa di risoluzione del contratto".
A tal proposito volevo chiederle, un divieto tout court di tenere qualunque tipo di animale, non e`troppo generico? teoricamente io non potrei tenere in casa nemmeno un moscerino o una mosca, per paradosso.
Grazie,
cordialmente

Mauro
Risposta purtroppo firmando il contratto di affitto ha firmato anche questa clausola.
   
Categoria
Data 23 Nov 11 - 23:44
Da Roberta
Domanda Salve,vorrei farLe una domanda!Ho un cane,è un cucciolo meticcio,ha circa 6 mesi ed è di taglia molto piccola,peserà all'incirca 5kg!Premetto che ogni volta che esco lo tengo sempre al guinzaglio solo che un po' di sere fa,essendo anche stata una giornata piovosa,non c'era un'anima viva in giro allora uscendo per portarlo a fare i bisogni ho deciso di liberarlo per farlo sgranchire un po' visto che aveva passato quasi tutta la giornata in casa..Eravamo in strada,vicino casa(è una strada chiusa)e il cane camminava vicino a me tranquillamente,a un certo punto è arrivata una ragazza che stava rientrando a casa,noi eravamo molto distanti da lei ma il cane sentendo il rumore delle chiavi si è subito girato verso di lei,io immediatamente ho cercato di rimettergli il collare proprio perchè so che essendo piccolo vuole sempre giocare con tutti,quindi volevo proprio evitare che gli corresse incontro solo che la ragazza vedendo il cane(fermo)che semplicemente la guardava ha iniziato istericamente ad urlare e a camminare velocemente,tutto questo ovviamente ha attirato ancora di più il mio cucciolo che scodinzolando ha iniziato a correre verso di lei!Io cercavo di urlarle di fermarsi perchè altrimenti non riuscivo a prenderlo ma la ragazza era totalmente fuori controllo!Finalmente poi sono riuscita a riprendere il cane(tutto questo mentre lei continuava a strillare e a dare borsate verso il mio cucciolo che era solo fermo vicino a lei e la guardava scodinzolando!)dopodichè ha iniziato ad inveire contro di me come se fosse stata attaccata da non so quale mastino napoletano inferocito intenzionato a staccarle una gamba!!!!Ora io capisco che una persona puo'avere paura dei cani ma la reazione mi è sembrata davvero esagerata,inoltre il mio cucciolo non le ha ne abbaiato ne tantomeno le è saltato addosso,si era semplicemente avvicinato perchè attratto dal rumore e da lei che ha iniziato a correre senza motivo senza darmi il tempo di legarlo!Quello che vorrei chiederle è se è vero che i cuccioli,possono camminare senza guinzaglio,perchè dopo aver parlato con un'po' di persone di questa cosa che mi è successa mi è stato detto questo.E'obbligatorio il collare anche per i cuccioli così piccoli??Io lo continuerò a mettere,certo,ma almeno saprei cosa rispondere se dovesse ricapitare!La ringrazio.
Risposta Obbligatorio collare e guinzaglio, senza eccezione
   
Categoria
Data 23 Nov 11 - 21:06
Da Alessia
Domanda Salve,
io abito in un comune di torino dove non esiste l'area cani, mi è stato detto che ogni comune dovrebbe averla, vorrei qualche informazione in più, sapere come fare richiesta al comune...
dato che ho ben 3 cani avere un area vicino casa sarebbe fantastico.

grazie mille
Risposta Può solo scrivere in comune direttamente
   
Categoria
Data 23 Nov 11 - 16:30
Da Federica
Domanda Buon giorno avvocato, circa tre mesi fà a mia madre è stato regalato un cucciolo di bassotto nano che dal primo giorno dal suo arrivo è stato con me a casa mia in comune accordo con mia mamma in quanto io non lavoro e posso dedicargli del tempo mentre lei è sempre fuori casa. Durante questi tre mesi ho insegnato al cane a fare i propri bisogni fuori casa, lo porto almeno tre volte al giorno a fare lunghe passeggiate, gli compro da mangiare e ho conmprato cuccia e cose varie e ovviamente ora Giotto riconosce me come sua padrona e la mia casa come la sua casa. In tre mesi è stato da mia mamma si e no tre volte per uno o due giorni quando lei era in comodo e non aveva impegni e tutte le volte ha sempre sofferto molto il distacco da me con pianti e lamenti. Succede che per un litigio tra me e mia mamma ora lei minaccia di volere riprendersi il cane che purtroppo all'anagrafe canina è a lei intestato. Io ovviamente sono disperata sò per certo che il cane soffrirebbe ormai questa è la sua casa. Cosa posso fare? La ringrazio in anticipo per la sua preziosa consulenza
Risposta Il cane non è un bene mobile registrato, pertanto l'intestazione all'anagrafe canina è solo una presunzione di proprietà. Lei tenga il cane sempre a casa sua, qualora lo rivolesse dovrebbe farle un'azione giudiziaria (azione possessoria o petitoria.
   
Categoria
Data 23 Nov 11 - 13:59
Da Silvia
Domanda Buonasera,un mese fa i miei golden retriever ,nonostante la nostra attenzione sono riusciti a trovare un cancello di casa aperto .Sono stati investiti entrambi dalla stessa macchina e la femmina(1 anno e mezzo)e' morta subito mente il maschio(2 anni )e' stato operato per la rottura del bacino.Il conducente dell'auto si e' fermato e sono intervenuti i vigili..Quindi nonostante i cani (purtroppo sono solo cani per legge)siano stati investiti dalla parte opposta della doppia corsia da dove arrivava la macchina e quindi chiaramente erano in mezzo alla strada e facilmente visibili(non sono sbucati all'improvviso)il conducente(che sicuramente andava sopra al limite ed era distratto) e' per legge in regola e a noi spettano i danni..Ma la cosa peggiore e' che oggi mio marito ha saputo da
i vigili che rischiamo una sanzione perche' i cancelli di casa non sono chiusi a chiave(uno si apre con telecomando ,gli altri a scatto o con pulsante)..Ora noi amiamo profondamente Willy E Alice(i nostri golden) e prevalentemente stanno in casa con noi ,in genere controllo sempre che tutto sia ben chiuso e abbiamo costruito un doppio recinto nel caso si debbano aprire i cancelli con i cani fuori..Insomma non si puo' dire di noi che non abbiamo usato tutte le cure possibili per il bene di Willy e Alice..Hanno trovato un cancellino aperto,ancora non so come(puo' darsi anche per dolo,ero andata poco prima a vedere se c'era posta ed era chiuso)possono comunque multarci ?
Grazie
Silvia
Risposta Si purtroppo possono perchè dato di fatto è che sono usciti.
   
Categoria
Data 22 Nov 11 - 17:54
Da Fernando
Domanda abito in un condominio di sei piani e al terzo piano una signora ha in casa un doberman ,ci chidevamo noi condomini se la signora ha il diritto di tenerlo in casa oppure no.io ho visto il cane sempre senza la museruola però sempre al quinzaglio.il cane quando è in casa con le zampe graffia di continuo e rende fastidioso il lavoro che svolgono i funzionari che lavorano nell'ufficio della F.G.C.I.di Campobasso che è situata sotto l'appartamento dove sta il cane.spero di avervi dato sufficienti informazioni al riguardo.Grazie
Risposta Si la signora ha pieno diritto di tenerlo. Se il cane disturba potetet far fare una prova fonometrica da un tecnico e, se il rumore che ne deriva (misurato ovviamente in decibel) è oltre la soglia di normale tollerabilità potrete citarla in giudizio. Credo però che lo perdereste
   
Categoria
Data 22 Nov 11 - 15:47
Da Marta
Domanda Gentile Avvocato, sono proprietaria di un cane che affido alla custodia di mio padre, con me convivente, quando sono al lavoro. Un giorno, io non ero in casa, mio padre ha invitato ad entrare nella nostra proprietà il vicino che inspiegabilmente, anzichè entrare completamente e chiudere il cancello, è rimasto nascosto dietro l'anta semiaperta dello stesso che teneva con una mano.Il cane, forse spaventato da questo atteggiamento, gli ha morso la mano che teneva il cancello, scappando poi nella sua cuccia. Il cane è microchippato e assicurato, ma l'assicurazione si è rifiutata di risarcire il danno adducendo motivazioni insostenibili (il cane è di razza pericolosa e non assicurabile secondo una clausola, invece è un meticcio; la controparte non ha presentato più istanze, dopo il primo rifiuto di risarcimento e la pratica è stata chiusa). Ora l'avvocato del vicino ha scritto a me chiedendo di nominare un perito per risarcire il danno o mi citerà in tribunale.Posto che dovrei fare causa all'assicurazione, nel frattempo come devo comportarmi dal momento che non ero in casa e il cane, che non è uscito dalla proprietà, era affidato a mio padre? Grazie
Risposta Lei ne è cmunque il responsabile. Quando verrà citato in tribunale chiamerà in manleva la sua assicurazione. Si preoccupi sin da ora di chiamare il suo avvocato
   
Categoria
Data 21 Nov 11 - 23:04
Da Mario
Domanda buona sera avvocato volevo chiederle se posso fare qualcosa in merito a quanto segue: fino a setimana scorsa e per svariati anni accudivo una decina di gatti non ho smesso ma sono stato costretto perchè una persona che abita dove abitavoio (nella stesa cascina) ha l'orto dove ci tiene due cani razza dei molosso questo sciagurato la sera dpo cena li ascia liberi senza museruola tanto che l'anno scorso è stato denunciato ai vigili,per un anno non gli ha più lasciati liberi ma ia da ottobre a cominciato a lasciarli liberi di nuovo sta di fatto che piano piano mi sono spariti tutti i gatti (azzannati dai due cani) purtroppo li ho trovati una ad uno sparpagliati nel prato non le dico come mi sona sentito.
le chiedo posso denunciarlo alle autorita competeti e fargliera pagare soprattutto per quelle povere creature che purtroppo anno fatto una fine orrenda per colpa di persone cosi meschine ed ignoranti
Risposta Mi deve dire se l'orto è recintato e se il cane è libero all'interno dell'orto recintato o nel cortile della cascina. Se il cane è nel recinto e i gatti entravano purtroppo non può far nulla, anzi Le si potrebbe dire che era Lei in quanto custode della "colonia felina" a dover impedire che i gatti entrassero. Se i cani sono liberi nel cortile comune allora l'unica cosa che può fare è nuovamente quella di denunciarlo ai vigili urbani chiedendo che intervengano in quanto bestie pericolose per le persone (e non per i gatti, perchè in questo modo sono obbligati ad intervenire)
   
Categoria
Data 21 Nov 11 - 16:17
Da Chiara
Domanda Gent.mo avvocato,
il mio beagle e io siamo stati quasi aggrediti sotto casa mia da un rottweiler.
Dico quasi perchè il cane in questione dopo essere scappato dalla mano del padrone e dopo aver percorso alcuni metri verso di noi ringhiando è stato riacciuffato in extremis.
E' fondamentale il fatto che il "padrone" che lo porta a spasso è un ragazzino di 13 14 anni e il cane pesa almeno 60kg.
Il cane vive in un garage all'aperto vicino casa mia, mi è stato detto dai proprietari adulti che non riescono a fargli indossare la museruola,perchè si dimostra aggressivo anche nei loro confronti.Cosa posso fare?Io sono terrorizzata e non porto più fuori il mio cane, in quanto il rottweiler viene anche lasciato libero senza guinzaglio nella villetta vicino casa.(Non è gente con cui si riesce a ragionare,ma di cui bisogna solo spaventarsi)
Risposta Se il cane viene lasciato libero all'interno della casa dei suoi padroni, non può ovviamente fare nulla se, invece, viene lasciato libero in strada allora può chiamare i vigili urbani
   
Categoria
Data 20 Nov 11 - 17:36
Da Stefano
Domanda Buona sera,
Io e mia mogli viviamo in una villetta a schiera, dove come sempre c'è il giardino e dalla parte dell'entrata nell'immobile abbiamo un'aiuola di metri 5 per 1,50. Sin dall'inizio, uno dei nostri vicini, possessore di un gatto, lo lascia libero all'esterno dalla mattina alla sera, il problema è che lo stesso a deciso di defecare e urinare nella nostra aiuola, provocando la morte delle piante vicine oltra che il mal'odore presente. Dirlo non è servito a nulla, anzi, mi è stato risposto di portargli il DNA. Io ho predisposto un'impianto di girandole con sensore di presenza, ma l'inverno (Trentino), bisogna chiudere l'acqua, quindi il problema si ripresenta.
Volevo sapere cosa si possa fare e se per via legali, che prove bisogna presentare.
La ringrazio.
Risposta Cercate di fotografare il gatto oppure sono sufficienti dei testimoni disposti a venire a confermare di aver visto il gatto nel suo giardino davanti al giudice. Iniziate con una diffida formale magari a mezzo ar. Tenga presente, però che dalle incursioni dei gatti è difficile difendersi: le consiglio una rete fitta
   
Categoria
Data 19 Nov 11 - 19:36
Da Gavino
Domanda salve l inquilino di sotto possiede un cane, senza chip d riconscimento essendo una razza pericolosa (pitbul)
in piu' questo cane viene maltratato sempre e lacsciato con una museruola a strozzo che li impedisce molte volte di bere o mangiare e in piu' in mezzo alle sue feci ,, con conseguente odore che arriva sino alla mia finestra impedendomi di aprire la stessa per non far entrare il fetore ...cosa dovrei fare ?
Risposta Deve chiamare i vigili urbani chiedendo che vengano a controllare. Può altrimenti segnalare la cosa alle guardie zoofile
   
Categoria
Data 19 Nov 11 - 16:19
Da Lorenzo Nencini
Domanda Ho acqistato un cane da un privato e dopo sei mesi con tante telefonate al venditore non ho ancora ricevuto un foglio che dichiari che il cane è mio.
il cane ha già il microchip però non risulta all'anagrafe canina. Come mi devo comportare? cosa devo Fare?
Ho Notato che il microchip è di produzione francese e il cane è nato in Italia cosa significa questo?
Sono un po' preoccupato, la mia unica certezza è che so' dove abita il venditore, che faccio? lo prendo per il collo? lo denucio? Mi dica lei.
Tra l'altro il cane l'ho pagato nemmeno poco, e dovrei avere anche il pedigree.
E poi se mi ferma la provinciale e leggono il microchip io sono in multa, che gli dico?
Grazie tanto.
Risposta Invii subito una raccomandata con ricevuta di ritorno al venditore chiedendo che le venga inviato quanto richiesto entro e non oltre giorni 5 dal ricevimento della stessa, avvertendo che in difetto sarà costretta ad adire vie legali. La invii per conoscenza all'anagrafe canina
   
Categoria
Data 19 Nov 11 - 11:33
Da Emanuela
Domanda salve, volevo chiedere se si possa considerare maltrattamento o "altro" tenere attaccato un cane tutto il giorno. e se possibile denunciare questa cosa alle forze forestali!? grazie
Risposta Dipende quanto è lunga la catena e che cosa dice in proposito l'ordinanza emessa dal suo Comune in tema di "benessere animale". Per il mio Comune, per esempio, Parma, lo sarebbe
   
Categoria
Data 18 Nov 11 - 14:45
Da Caterina Giustiniani
Domanda Gentile Avvocato
purtroppo il nostro amore per gli animali non ci ripaga nel quotidiano, proprio oggi ho ricevuto denuncia da una mia vicica che dice di essere stata morsa da uno dei cagnetti che vive nel mio giardino ,qualche settimana fa' e' anche venuto il medico dell'asl visto che lei era anche andata in ospedale e ha riscontrato che gli animali erano in perfetta salute.Ora il suo avvicato ci chiede un risarcimento per gravi danni morali e materiali !!!in che misura si quantifica cio' ?tenga conto che ne ospito 4 nel mio giardino e 2 in un altro e spesso escono dalla rete perche' il comune ha fatto dei lavori in un terreno confinante e mi ha rotto il muro di recinzione .Mio marito e' stufo e stanco delle problematiche che spesso dobbiamo affrontare per aiutare queste povere bestiole a vivere, ma se non ci pensiamo noi sono abbandonati , mi aiuti a capire come posso risolvere e rispondere alla mia vicina
grazie
caterina giustiniani
Risposta Signora deve senza ulteriore indugio chiamare il suo avvocato di fiducia e mostrargli la richiesta risarcitoria che ha ricevuto.
   
Categoria
Data 18 Nov 11 - 10:06
Da Federico
Domanda Ho un cane da 4 anni e non ho ancora fatto inserire il microchip. andando alla asl rischio di incorrere in multa? come mi consiglia di agire al meglio?
grazie anticipatamente per la sua cortese risposta
Risposta Si rischia una multa. Basta che vada dal suo veterinario e lo faccia chippare. Se non lo ha già fatto, si rechi col numero di chip e un documento di identità allo sportello del suo comune per registrare il cane a suo nome
   
Categoria
Data 17 Nov 11 - 18:52
Da Giuseppe
Domanda gentilissimo avvocato,ho due cuccoli che rimangono liberi in giardino poche ore al giorno durante le quali abbaiano se vedono passare qualcuno.soltato un vicino si lamenta dice che mi farà dare una multa.ciò e possibile?premetto che i cuccioli la sera dormono chiusi nel serraglio e vi stanno fino a mezzgiorno.la saluto e la ringrazio.
Risposta Non deve liberarli nelle ore dedicate al riposo come , appunto, la pausa pranzo. Starà comunque al suo vicino dimostrare che i cani effettivamente abbaiano oltre i limiti della normale tollerabilità. Se ciò fosse vero e dimostrato, sì potrebbero multarla
   
Categoria
Data 17 Nov 11 - 18:14
Da Antonio
Domanda Gentile avvocato buon pomeriggio
Abito con la mia famiglia in una casa di campagna isolata dal centro abitato, ho due cani un labrador di 12 anni e un meticcio trovatello di piccola taglia. da quando si è aperta la caccia abbiamo ricevuto visite di persone che si sono qualificate come guardia caccia che hanno manifestato il loro disappunto, minacciando di farmi un verbale, in quanto asseriscono che i cani non posso farli girare liberamente e che danno fastidio alla selvaggina o a chi vuole farsi una passeggiata sulla strada, tengo a precisare che ho circa 10 ettari di terreno tutto intorno all'abitazione di mia esclusiva proprietà e che ci sono due strade vicinali (sempre sui miei terreni) dove i cani girano liberamente. Altra precisazione, i cani sono custoditi per la maggior parte della giornata nei loro box, vengono liberati solo quando rientro da lavoro o il fine settimana per un paio d'ore al giorno. Volevo chiederle: è possibile che io sia vincolato anche sulle mie proprietà? tra l'altro ho affisso diversi cartelli con su scritto proprietà privata divieto d'accesso che sono stati rimossi, presumo dai cacciatori, come posso tutelarmi? La ringrazio anticipatamente. Con stima, Antonio.
Risposta Signor Antonio, i suoi cani possono liberamente girare nella sua proprietà, però se non è recintatat il rischio è che vadano in starda o in campi di proprietà di altri. In quest'ultimo caso Lei sarebbe nel torto. Recinti i suoi campi, così tutela se stesso da possibili iniziative risarcitorie (supponga che qualcuno cada in starda per colpa dei sui cani) e i suoi cani che potrebbero essere vittime di cacciatori
   
Categoria
Data 17 Nov 11 - 14:17
Da Giovanni
Domanda Per una serie di motiii vorrei impugnare a sentenza del Tribunale di Napoli del 05/08/2009 che mi ha dterminata una Penione di Anzanità insufficiente. Facco ancora in tempo o sono scaduti i termini? Se faccio in tmpo vorrei sapere cosa debbo fare. Grazie Giovanni Reitano
Risposta In questo sito si parla di animali, non di pensioni, mi spiace. Si rivolga ad un portale specializzato
   
Categoria
Data 17 Nov 11 - 10:34
Da Francesca Console
Domanda Gent.mo Avvocato,
volevo sapere i riferimenti di legge che impongono l'intervento di Vigili Urbani, Polizia, Carabinieri e altri organi, compresa la Asl, su cani randagi investiti
Risposta Non c'è un vero e proprio riferimento di legge specifico. Dei cani randagi è responsabile il Comune nella persona del Sindaco, ecco perchè i vigili urbani devono intervenire. Quanto all'Asl deve guardare il "regolamento di polizia veterinaria". Tenga presente che dall'ultima modifica, anche il codice della strada prevede una forma di omissione di soccorso in caso di cani investiti
   
Categoria
Data 17 Nov 11 - 09:42
Da Arianna Soncin
Domanda Buongiorno,
nei prossimi giorni mi arriverà un cucciolo femmina di maltese età 3 mesi,
volevo sapere come mi devo comportare quando vado al lavoro,premetto che io lavoro due volte alla settimana il mattino per 2 ore e poi tutti i pomeriggi per 2 ore circa.
Grazie
Risposta scusi ma non capisco cosa vuole sapere
   
Categoria
Data 16 Nov 11 - 23:44
Da Roberta
Domanda Gentilissimo Avvocato,
oggi ho chiamato prima l'Asl del mio Comune di residenza che a loro volta mi hanno passato il Veterinario di competenza. Lui mi ha spiegato che tenere un legato un cane alla catena è consentito dalla Legge nei nostri Comuni, l'importante che sia lunga almeno 3 metri, con un anello scorrevole e con un ampio spazio dove il cane possa andare su e giù liberamente. Inoltre deve avere un riparo, la ciotola dell'acqua sempre piena e la cuccia pulita.
Per quanto riguarda il dusturbo alla quiete pubblica, il Veterinario mi risponde che bisogna dimostrare con prove reali e concrete che il cane abbaia disturbando anche i vicini.
Per quanto riguarda il maltrattamento quindi non sussiste qui nel mio Comune e che devo cercare di tenere i bambini lontano dal cane.
Quindi devo rassegnarmi a convivere con un cane aggressivo, che disturba spesso e che temo possa anche mordere i miei figli?
Grazie per la sua gentilezza ed i suoi preziosi consigli.
La saluto cordialmente.
Roberta
Risposta Può chiamare un tecnico che le faccia una prova fonometrica, cioè che misuri in decibel il rumore del cane. Potrà poi chiamare i vigili urbani ogni volta in cui il cane vi disturba, i quali sono obbligati ad intervenire presso i suoi suoceri. Potrà, in estrema ipotesi, rivolgersi al tribunale chiedendo che il giudice, accertato e dichiarato che il cane disturba, obblighi i suoi suoceri a porvi rimedio magari costruendo un recinto. Sarebbe, però una vera e propria causa
   
Categoria
Data 16 Nov 11 - 17:20
Da Gianni E Irina
Domanda Buongiorno,
Noi abitiamo in un appartamento di nostra proprietà in un condominio, possediamo tre cani (dei quali due sono di razza che assolutamente non perdono i peli).
Oggi abbiamo trovato una comunicazione da parte dell'amministratore, nella quale (per le lamentele di alcuni condomini) invita i proprietari di animali domestici (siamo gli unici ad avere i cani nella nostra scala) di pulire la scala e i pianerottoli dopo il passaggio con i cani (specialmente nelle giornate di pioggia), ma anche negli altri giorni riguardante i peli.
Teniamo a precisare che durante le giornate di pioggia usciamo con i cani solo per qualche minuto, giusto per fargli fare i bisogni vicino al condominio, dove loro camminano solo sul cemento o erba (no fango, no sabbia ecc...), quindi non sporcano la scala eccessivamente, la stessa cosa riguarda i peli (ripeto che dei 3 cani che abbiamo SOLO UNO perde peli ed è naturale , che qualche pelo forse resta sulla scala, ma sempre non in quantità eccessiva). Noi non abbiamo mai portato i cani con l'ascensore per scelta personale e per rispetto dei condomini, facendo le pulizie di casa puliamo anche il tappeto fuori e il nostro pianerottolo, inoltre paghiamo con le spese condominiali la pulizia della scala che viene effettuata due volte a settimana.
Secondo Lei dovremmo pulire la scala e i pianerottoli dopo ogni passaggio (quindi almeno due volte al giorno)? Oppure dovremmo iniziare ad usare l'ascensore, e pulirlo sempre dopo l'uso? Oppure è sufficiente quello che paghiamo per la pulizia due volte a settimana?
Secondo Lei, dal punto di vista della legge si può obbligarci di fare queste pulizie?
Ringraziamo anticipatamente,

Cordiali saluti,

Gianni e Irina

P.S.: abbiamo un negozio di toelettatura, naturalmente i nostri cani sono lavati e pettinati spesso e quindi non emanano mai cattivi odori ecc ecc ecc.............


Risposta Le consiglio di inviare una lettera all'amministratore e a tutti i condomini con la quale, dopo aver negato che i cani sporcano (lo devono provare loro) vi impegnate comunque, non a pulir le scale in quanto impossibile, ma a pulire le zampe dei cani prima di entrare nelle scale, avvertendo, nel contempo, che in caso di ulteriori ed ingiustificate accuse e pretese vi rivolgerete al vostro legale
   
Categoria
Data 16 Nov 11 - 15:19
Da Gabriella
Domanda Buongionro, ho la gioia di avere preso lo scorso anno un Labrador Retriver Californaniano che ora ha 17 mesi e che è un gigante tra i suoi simili. E' bellissimo, alto slanciato e, a differenza degli altri labrador non è tendente a diventare grasso. E' grosso, questo si. Ed è un cucciolo assolutamente ipercinetico. Questa mattina era al guinzaglio con mia mamma. Davanti al cancello di casa un cagnolino che stava ad uno di quei guinzagli estensibili gli si è parato davanti e lui lo ha preso in bocca e scosso. Il cagnolino a detta della padrona che lo ha portato dal veterinario non ha subito lesioni ma solo un forte spavento. Spavento che reclama pure Lei che vuole essere risarcita in via come dire amichevole. Inoltre un gruppo di "singore" ha dichiarato di voler fare una petizione perchè sia probito al mio cane di entrare nell'area cani. Lui è, come tutti i cani maschi, follemente innamorato delle femmine con le quali gioca ed è amico. il problema si pone quando incrocia gli altri maschi dove automaticamente fa il pazzo. Sono disperata perchè ho paura che me lo facciano portare via o addirittura abbattere come ha urlato la signora questa mattina. Grazie per una pronta risposta Gabriella
Risposta Nessuno le farà portare via o addirittura abbattere il cane.Se era in strada con sua mamma, non c'entra il fatto che fosse o meno davanti a casa (a meno che non fosse dentro la sua proprietà e fosse l'altro cane ad essere entrato), il fatto è che ha aggredito un altro cane. Nel caso si può dire che c'è un concorso in quanto mentre il suo evidentemente biricchino ha morso l'altro, questo era con un guinzaglio che non garantendo il controllo gli ha permesso di avvicinarsi troppo ad un'altro cane. Tenga presente però che quella della signora è una responsabilità più lieve della sua, in quanto è normale che i cani si avvicinino ai loro simili.La cosa che deve fare sicuramente è di non fare entrare nell'area cani il suo quando cui sono maschi: lei non può imporre agli altri il carattere esuberante e talvolta pericoloso del suo cane, oppure potrà liberarlo nell'area sgambamento con la museruola. Quanto al risarcimento della signora, sarà lei a dover dimostrare di aver subito un danno mentre a voi non compete nessun onere probatorio.
   
Categoria
Data 16 Nov 11 - 14:30
Da Federico
Domanda salve avvocato sono il proprietario din un cane femmina di 4 mesi razza setter irlandese, un signore scivolando e' andato a cadere sul cucciolo provocando una lussazione dell'anca guaribile al 60% solo con chirurgicamente al costo di 700 euro operazione all'omero dell'anca o 3500 operazione di sostituzione anca con protesi. il signore in questione gentilmente mi ha detto che era coperto da sua assicurazione personale e che non ci8 sarebbero stati problemi a riguardo.
il cane lo ho acquistato all'eta' di tre mesi alla cifra di euro 1200 e l'operazione da me scelta anche per rispetto dell'assicurato e' quella da 700 euro fatturata dal medico chirurgo quindi la mia richiesta all'ufficio preposto al pagamento e' stata di 1900 dicendo che mi sembrava giusto non sottoporre a tale spesa l'assicurazione ma anche per il cane meno invasiva come operazione anche se con rendimenti fisici migliori. l'assicuratore mi ha detto che loro piu' di 700 euro non rimborasano perche' x loro il cane e' come un oggetto e mi ha fatto l'esempio della vettura portata dal carrozziere l'assicurazione paga solo il danno visivo. e' possibile paragonare un cane di razza ma anche non di razza ad una vettura.? esistono leggi a tal proposito che tutelano quantomeno il diritto del cane?? grazie per il suo interessamento.cordiali saluti martino federico
Risposta Faccia la richiesta risarcitoria al signore che gha causato il danno. Se il danno è 1000, non è importante quale parte pagherà l'assicurazione, il resto lo dovrà pagare il signore. Le consiglio di rivolgersi al suo legale
   
Categoria
Data 16 Nov 11 - 11:35
Da Francesca
Domanda Buongiorno Gentile Avvocato,
purtroppo dal 2008 a oggi riceviamo continue ispezioni, a casa nostra a causa dei nostri tre cani che abitano con noi. Finalmente la Usl e i vigili ci hanno dato il nome di chi gli presenta questi esposti (che finiscono sempre a nostro favore)possiamo fare una lettera di diffida come gli ho allegato sul sito? Grazie per l'attenzione.Cordiali saluti
Risposta Perfetta ma dovete indirizzarla anche al sig. C. Io glie la fare mandare da un legale, però: quando una persona arriva a questi punti ha bisogno di reazioni incisive
   
Categoria
Data 15 Nov 11 - 22:31
Da Eleonora
Domanda Buonasera Avvocato,
Ho un. Grosso problema.
Il cane del vicino entra spesso. Nel mio giardino nonostante abbia messo una rete lungo la recinzione il cane trova sempre il modo di entrare. Mi hq provocato diversi danni alle piante ma la cose piu grave l altro giorno questo cane ha aggredito il mio cucciolo che stava tranquillo in giardino, proocando la frattura ossa zampina. Il cane e' stato sottoposto a intervento chirurgico, spero si riprenda.spesa 350 x ora! Ho testimoni che hanno visto il cane nel mio giardino. Ho parlato con il padrone del cane ma nn ha intenzione di far un recinto x il proprio cane o comunque di impegnarsi x tenete in casa il proprio cane
Avvocato cosa posso fare?! Vivo in una villa indipendete.
Grazie, saluti.eleonora
Risposta Dovrebbe rivolgersi subito al suo legale affinchè formuli subito una richiesta risarcitoria e una diffida a che il cane sia libero di entrare nella proprietà altrui.
   
Categoria
Data 15 Nov 11 - 17:00
Da Leticia
Domanda Salve, il gatto del mio vicino è entrato nel mio garage privato e si ha fatto male con un trapola per i topi. IL vicino mi vuole dennunciare per i danni al gatto, ma la trapola non era per lui, e il gatto è andato al mio garage. Io non ho animali ma li rispeto, pero il suo padrone deve guardare il suo animale o sbaglio?
Risposta Il suo vicino non può avanzare pretese. Le consiglio di scrivergli una raccomandata dalla quale farà risultare la meccanica del fatto, compresa la circostanza che la trappola si trovasse nel suo garage privato. In questo modo, qualora il suo vicino davvero la dovesse denunciare, lei avrà la prova di come sono andate le cose
   
Categoria
Data 15 Nov 11 - 14:34
Da Cristian
Domanda Buongiorno, io ad aprile ho acquistato presso un allevamento del modenese uno yorkshire di poco più di 2 mesi,lasciando pure un acconto perché il cucciolo doveva ancora essere vaccinato. Il cucciolo che avevo visto e scelto era stato segnato sulla coda. Dopo 10 gg sono andata a ritirarlo pagando un totaledi 450 euro. Portandolo poi da un veterinario ho scoperto che la vaccinazione era stata fatta tropppo presto e quindi non valida, dovevo tenere costretto in casa il cane x 15 giorni. In seguito ci accorgiamo che questo cucciolo diventerà di 4,8 kg di peso, quando al momento dell' acquisto ci era staato garantito che sarebbe stato di taglia toy quindi massimo 3kg (motivo anche x cui abbiamo aspettato, visto che troppo grande poi era più difficile x noi tenerlo. E inoltre il cucciolo che abbiamocomprato costava 100 euro in più rispetto alla taglia più grande). Ieri andando di nuovo dal veterinario abbiamo scoperto anche dovrà subire visite, esami e infine operazione perché un testicolo non gli é sceso. E il veterinario dice che è una cosa ereditaria che quindi suo padre aveva e che non avrebbero dovuto farlo riprodurre. Allora il fatto della taglia poi lavaccinazione nulla poi questa cosa dell'operazione. Mi chiedo se ci sia un modo x denunciare questo allevamento forse non molto serio e anche chiedere un risarcimento x tutte le spese veterinarie che dovremo affrontare e un rimborso sui 450euro pagati x un cane di taglia diversa da quella che ci ha detto. Grazie
Risposta Rimango un po' perplessa per le infinite operazioni in quanto di solito ne basta una. In ogni caso invii una raccomandata a chi le ha venduto il cane denunciando sia il vizio della taglia che quello del testicolo e formuli una richiesta risarcitoria pari al prezzo pagato in più per avere il cane toy e alle spese che sosterrà per l'operazione.Potrà anche decidere di risolvere il contratto restituendo il cane e chiedendone altro in cambio oppure il corrispettivo di quanto pagato
   
Categoria
Data 15 Nov 11 - 09:57
Da Angelica Granados
Domanda Salve,volevo sapere se è possibile riavere un cane indietro dopo averlo regalato.Sono disperata,so che ho commesso uno sbaglio,il più grande della mia vita,ma i patti che avevo fatto con la nuoa famiglia non vengono rispettati,e per di più presumo che non sia trattato bene poichè ieri ho avuto uno scontro verbale con la signora che ora ha il mio cane,la quale ha insultato il mio cane definendolo un disgraziato senza intelligenza.Io le ho detto se potevo riavere il cane indietro,ma lei mi ha detto che non è un giocattolo e che ci avrebbe pensato lei.L'altro ieri il cane è scappato ed è venuto sotto casa mia e piangeva,solo che non ho fatto in tempo a riprenderlo che il signore se l'è portato a casa sua.Ora io non ho prove che il cane venga trattato male,ma dall'atteggiamento della donna posso solo dedurlo.Io ho regalato tutto quello che avevo a loro,anche il libretto del cane dove c'è scritto il mio cognome,il cane non ha ancora il microchip perchè avrebbe dovuto inserirlo dopodomani,che ha l'appuntamento con la veterinaria per il richiamo del vaccino e per il microchip,però ho pagato il bollettino che cè da pagare.Ho qualche possibilità nel riavere il cane?la prego mi aiuti,sono disperata.La ringrazio anticipatamente.
Risposta No non può riaverlo. Si offra di ricomprarlo magari i soldi gli fanno cambiare idea, altrimenti li denunci per maltrattamento (se ha le prove). Le consiglio di contattare un legale in ogni modo per vagliare l'ipotesin(comunque molto complicata) di un'azione civile restitutoria basata sul fatto che il libretto è intestato a lei ancora.
   
Categoria
Data 15 Nov 11 - 09:45
Da Roberto
Domanda Buongiorno,
una vicina asserisce di essere stata morsa dal mio pincher nano (a guinzaglio) di 3 kg mentre ci incrociava nel vano scale ma lei ha solo abbaiato,asserisce di avere un piccolo segno sulla gamba e vuole essere risarcita.Come mi devo comportare?Non ci sono testimoni
Risposta Vada dal suo legale di fiducia: dovrete contatatre la signora facendole presente che il cane NON l'ha mai morsa, che quanto asserisce, quindi è falso intimandole nel contempo di non perseverare nella richiesta in quanto diversamente sarete costretti a segnalare l'accaduto alle autorità competenti.
   
Categoria
Data 15 Nov 11 - 08:18
Da Roberta
Domanda Gentilissimo Avvocato, ho un problema enorme che non so come risolvere.
Sono ormai 12 mesi che siamo venuti ad abitare attaccati ai miei suoceri con il cortile confinante ed in una parte del cortile hanno attaccato al muro una lunga catena con il loro cane pastore tedesco di due anni. Questo cane abbaia di continuo disturbando tutti e da quando siamo venuti a vivere qui con due bambini piccoli ed una cagnolina di 3 anni, è diventato pure geloso ed aggressivo a tal punto da essere arrivato a mordere pure il suo padrone.
Io sono molto preoccupata e mi sono già rivolta a due veterinari consigliandomi di castrare il pastore tedesco per renderlo più tranquillo e fargli un recinto per lasciarlo libero, visto che la catena gli peggiora la sua aggressività. Io e mio marito (loro figlio) ne abbiamo parlato più volte delle nostre preoccupazioni ai miei suoceri ma loro non solo fanno finta di niente ma ora ci mettono pure il muso, trattandoci male e non rivolgendoci più la parola. Io sono molto triste ed amareggiata del loro assurdo comportamento e vorrei tanto poter fare qualche cosa perchè ho paura che questo cane un giorno possa fare del male ai miei bambini molto piccoli ed al terzo che è in arrivo!!!!
La prego mi dia un consiglio su cosa posso fare!!!!!
La ringrazio con tutto il cuore.
Roberta
Risposta La catena in molti comuni (del nord) è considerata oggi un maltrattamento. Il consiglio è di contattare un'associazione di amanti della razza e convincere i suoi suoceri a darlo in adozione povera bestiola. La catena rende tutti i cani aggressivi. Purtroppo l'unica cosa diversa dalla soluzione soft che le ho prospettato è quella di chiamare i vigili, o denunciarli per violazione dell'art. 659 codice penale
   
Categoria
Data 14 Nov 11 - 19:04
Da Cerullo Vincenza
Domanda c'è una ordinanza che dice che un cane in giardino puo abbaiare? Il mio vicino ogni volta che sente il mio cane, urla che da fastidio.
grazie per la risposta.
Risposta No non c'è purtroppo per tutti i proprietari di cani
   
Categoria
Data 14 Nov 11 - 17:26
Da Daniela
Domanda Ho subito un danno al tetto del'abitazione del mio cane. La sua cuccia è una parte del nostro arage cond il tetto eternit con presenza di finestre rudimentali fatte di rete e legno per lasciar repirare il mio pastore maremmano ZEN.Oggi l'assiurazione mi comunica che on risponde xchè non ho finestre ??? aiutatemi a ridare una casa ( frò anche la bonifica ell'eternit) al mio Zen
grazie
Risposta Non riesco a capire mi scusi. Mi parla di tetto poi della risposta dell'assicurazione che richiama delle finestre. Se vuole può allegarmi la denuncia che lei ha fatto all'assicurazione e la risposta precisa della stessa. Intanto se lo metta in casa e vedrà che Zen è contento
   
Categoria
Data 14 Nov 11 - 16:27
Da Alf
Domanda gentile avv. il mio vicino si lamenta dell abbaiare dei mie cani ne possseggo 4, abito in una villetta indipendente.non stanno sempre liberi ma solo quando io sono a casa , lui picchia contro la cinta confinante ed i cani abbaiano , passa con un bastone sopra il cancello ed abbaiano , poi gli urla contro gli lancia acqua ecc.. della via solo lui si lamenta altri mi chiedono se ho ancora i cani , la mattina pero abbaia 1 solo dei cani al netturbino circa alle 8 . poi al postino verso le 11 .. o se arriva qualcuno che nn conoscono o se passa lui a piedi visto che lo odiano , e lui gli borbotta addosso ,il resto della giornata non abbaia mai , spesso ci litigo , mi da un consiglio ?
Risposta Gli invii una raccomandata ar con la quale lo intima di smettere comportamenti che infastidiscono i suoi cani tanto da portarli ad abbaiare a a disturbare il vicinato. Lo avevrta che in difetto adirà vie legali. Attento agli avvalenamenti, purtroppo tra vicini succede
   
Categoria
Data 14 Nov 11 - 15:22
Da Cerullo
Domanda IL MIO CANE, UN DOBERMAN DI MESI,DIECI ABBAIA IN GIARDINO E PUNTUALMENTE IL MIO VICINO MINACCIA E URLA. QUALI SONO GLI ORARI E COSA POSSO FARE?
Risposta Lo tengain casa negli orari dediti al riposo: mattina presto, ora di pranzo e sera. Se però il vicino dovesse esagerare con le minacce, il consiglio, oltre sempre a quello di limitare l'abbaiare del cane, è di inviargli raccomandata ar con la quale lo intimate di smettere di minacciare avvertendolo che in difetto adirete l'autorità competente. Le minacce e le continue, ingiustificate ed inutili lamentele possono integrare il reato di violenza privata (ovviamente se portate all'eccesso)
   
Categoria
Data 14 Nov 11 - 13:21
Da Roberto Pennacchio
Domanda Gentile Avvocato,
volevo sottoporle una questione:
alcuni condomini si lamentano del fatto che uno dei miei due cani abbai. In realtà è una cosa moderata e sopportabilissima. Entrambi stanno in un giardino di proprietà privata del mio appartamento (che ha tra l'altro l'ingresso indipendente). Questo vicino di casa, che naturalmente utilizza la questione dei cani per altre ragioni, fa appello al regolamento condominiale che vieterebbe la presenza dei cani nel condominio. Se il vicino dovesse impugnare legalmente la questione rischio l'allontanamento dei cani? Spero potrà darmi una risposta.
Molti cordiali saluti
Risposta Prima cosa: il fatto che i cani si trovino in un giardino di sua proprietà non cambia le cose. Il rumore purtroppo travalica i confini di mura e giardini domestici, quindi se abbaiano, è indifferente che lo faccianoin un posto di proprietà dei padroni o meno. Deve quindi evitare che i cani stiano fuori negli orari dedicati al riposo.


Seconda: purtroppo il regolamento condominiale è legge in un condominio, pertanto il suo vicino potrebbe chiederne l'allontanamento. Per farlo, tuttavia, dovrebbe iniziare una causa e dubito che abbia voglia di spendere dei soldi se non esageratamente esasperato.Quindi da un lato deve evitare il più possibile che sia disturbato, magari andandogli a parlare e dicendogli che da ora in poi i cani staranno più in casa che fuori, dall'altro deve visionare il regolamento condominiale e sincerarsi che il divieto non riguardi la detenzione di "animali che disturbano" invece che in generale "la detenzione di animali". Nel primo caso, infatti, non si tratterebbe di un divieto a detenere animali tout court ma solo quelli che disturbano.
   
Categoria
Data 14 Nov 11 - 08:54
Da Eleonora
Domanda buongiorno! volevo sapere se i cani di piccola taglia (il mio pesa 1,200 e un chihuahua) può entrare al supermecato?( anche se all'entrata del supermecato cè il cartello del divito per i cani... ) premetto ke io lo porto nella borsa x cani e si intravede appena il musetto!! grazie
Risposta No non può
   
Categoria
Data 13 Nov 11 - 14:41
Da Vittoria
Domanda in marzo mio figlio ha comprato un cucciolo di labrador da una signora che aveva messo l'annuncio su internet.Il veterinario ha diagnosticato una displasia bilaterale e nel mese di maggio è stato operato ma l'intervento riparatore non è bastato perchè poi è risulatata una displasia grave bilaterale che necessita assolutamente di protesi a tutte e due le anche.Abbiamo già speso 500 euro per l'intervento ma il preventivo per il secondo intervento cioè le protesi è di 7000 euro.La venditrice dice che non è possibile che il cane sia malato.Non abbiamo una ricevuta dei soldi pagati per l'acquisto del cane ma il nome di questa signora risulta dai documenti del cane in quanto era intestato a lei.Il cane verrà operato ai primi di dicembre per l'inserimento della prima protesi.Cosa possiamo fare per mettere questa signora davanti alle sue responsabilità ed ottenere un risarcimento delle spese sostenute e che ancora si dovranno sostenere?Di restituire il cane non lo pensiamo neanche.La ringrazio per il suo aiuto.
Risposta Per prima cosa mandate una mail alla venditrice (sempre che abbia l'indirizo di posta elettronica) in modo che implicitamente rispondendovi ammetta che il cane ve l'ha dato lei. Se ciò non fosse possibili, comunque, mi pare di capire che la signora non ha mai negato di avervi dato il cane, è solo che voi non avete la prova di averlo pagato. Potete a questo punto (e se siete riusciti a inviarla, dopo che la signora ha risposto alla mail), inviarle raccomandata AR con la quale fate riferimento alla tempestiva comunicazione della malattia del cane avvenuta a mezzo telefono (indicate il modo in cui le avete tempestivamente comunicato della malattia) chiedendo che voglia provvedere a restituirvi parte del prezzo (potete indicare la metà), nonchè a rimborsarvi le spese mediche avvertendola che in difetto di un riscontro entro giorni 10 dal ricevimento della stessa adirete vie legali. Ovviamente poi deciderete cosa fare, in quanto nel caso la signora non risponda o si rifiuti di pagare, l'unico modo è quello che vi rivolgiate al vostro legale di fiducia.
   
Categoria
Data 13 Nov 11 - 00:26
Da Noemy
Domanda salve,le spiego brevemente.4 anni fa la mamma dl figlio del mipo compagno,ha fatto sopprimere il cane del ragazzo ingiustamente.ora a distanza il ragazzo ancora ci sta male.volevamo 4 anni fa portarlo nel nuovo appartamento ma quando abbiam chiesto al proprietario prima dell assegnazione dell alloggio se potevam tenere il cane ha aggiunto clausola regolarmente firmata di NONpoter assolutamente tenere animali.il ragazzo èero tutt'ora sta male e vorrebbe un cane.c'e una legge un qualcosa che mi permetta di prendere questo nuovo cucciolo senza essere sfrattata?grazie mille noemy
Risposta Purtroppo la clausola che avete firmato è valida, pertanto aspettate a prendere il cane di trovare un'altro appartamento ove il proprietario non ponga tale limite
   
Categoria
Data 15 Jun 11 - 20:18
Da Russo Maria
Domanda la figlia del padrone di casa essendo molto viziata ha costretto il padre a eliminare una pianta di magniolia che stava nel giardino della casa che ho in affitto con la scusa che gli uccellini gli sporcassero i balconi e entrata nel mio vialetto ed ha eseguito A MIA INSAPUTA l'operazione SIG.AVVOCATO E GIUSTO QUESTO COMPORTAMENTO ?
Risposta Signora è un sito di consulenza inerente agli animali!
   
Categoria
Data 15 Jun 11 - 19:50
Da Manuela
Domanda buonasera dopo due anni e aver parlato con avvocati che mi hanno conbsigliato di portare via il mio cucciolone di 14 anni da casa gentilmente vorrei avere risposta in merito al mio problema che ormai e diventato insopportabile

vivo in un condominio da due anni circa dove non sono la sola a detenere il mio cane di taglia grossa di 14 anni con problemi di cuore e di incontinenza ho provato con i pannoloni ma li strappa e ogni qual volta ha fatto pipi ho sempre provveduto a pulire in ogni posto dove ha sporcato da due anni a questa parte ho sempre subito parole dagli inquilini sempre li stessi che non fanno altro che aspettare ogni volta che esco di casa per aggredirmi ogni qual volta il mio cane si lascia andare.... mi hanno detto di avermi fotografato ma non ho mai visto queste foto e ogni volta che trovano feci o pipi la colpa e sempre la mia non so piu cosa fare sono terrorizzata dalla cosa ogni volta che esco di casa mi prende l ansia ora mi e arrivato una lettera dicendo che in sostanza devo porre rimedio a questa cosa che va contro i regolamenti di condominio e che provvederanno in sede legale a risolvere la questione se non prendo provvedimenti .. mi hanno detto che non e igenico che il cane faccia la pipi anche sei io pulisco e nel cortile pero ci sono a cielo aperto i bidoni dell immondizia e mi parlano di igene!!!una volta hanno trovato le feci davanti al portone e ovviamente la colpa e ricaduta sul mio cane solo perche lo vedono che fa pipi e ripeto pulisco sempre! a mio parere cosa incomprensibile in quanto non sono l unica a detenere animali di tagli grossa nel condominio e ogni volta ho sempre pulito addirittura uno dei condomini mi ha piu volte detto di fare abbattere il mio cane !!!!!!! oltre alle numerose liti avute sempre con i soliti.

vi prego di darmi un aiuto perche sono disperata non sopporto piu questa situazione e ora come mi devo comportare ???

sono dipserata cosa devo fare??

grazie manuela

Risposta Mi scusi il pannolone glie lo metta come esce di casa e soltanto fin che è al guinzaglio e fin tanto che attraversa le parti comuni, cioè scale e cortile. Porti il cane solo sulla via pubblica e mai in cortile. Tenga presente che però lei avrebbe comunque il diritto di transitare col suo cane in cortile, ovviamente purchè non sporchi o lei pulisca nell'eventualità. Tuttavia, mi pare di capire, il rapporto con i vicini è ormai così compromesso da portarmi a sconsigliarglielo. Quindi lo tenga solo sulla pubblica via quando lo porta fuori. Qualora i condomimi dovessero farle scrivere da un legale, non esiti a munirsi anche lei di chi la possa aiutare sul piano giuridico.
   
Categoria
Data 15 Jun 11 - 16:55
Da Sirio
Domanda Buon giorno Avvocato,
abito al 2° piano di un condominio di 8 apprtamenti e un condomino che abita al 1° piano ha un piccolo cane che quando viene lasciato solo abbaia e si lamenta come fosse un bambino. ieri sera e non è la prima volta, il proprietario lo ha lasciato solo ed il cane ha abbaiato e lamentato dalle 20,30 fino a alle 24 e oltre. cosa posso fare? premetto che non sono contro gli animali purchè siano tenuti a modo. grazie della sua rispsosta
Risposta Le consiglio di iniziare parlando col vicino, se non dovessero esserci miglioramenti gli invii una raccomandata diffidandolo a continuare in questo comportamento. Tenga presente però, che se anche con la raccomandata non dovesse funzionare, davanti ad un giudice l'onere probatorio di dimostrare che il cane disturba oltre i limiti della normale tollerabilità spetterebbe a lei.
   
Categoria
Data 15 Jun 11 - 12:18
Da Chiara
Domanda buongiorno avvocato possiedo un cane meticcio da 6 anni e i miei vicini si sono lamentati di lui.
abito in una villetta a schiera il giardino è circondato da siepe e premetto non ha mai fatto del male a nessuno.
la notte è in casa cosi come la mattina alle 11.45 arriva mia mamma e lui fino alle 19.00 è libero di stare in casa o in giardino dopodichè lo portiamo a passeggio fino alle 21.30 poi lui va in camera a dormire. il problema è che quando passa qualcuno sul vialetto lui abbaia non più di un minuto e solo quando si trova in giardino quindi al pomeriggio.
ho paura che gli facciano del male loro non amano gli animali avevano 2 cani che da un gg all'altro sono spariti e se un gatto capita nel loro giardino lo mandano via a ciabattate.
come posso tutelarmi? possono farmi portar via il cane? lui è la nostra vita piuttosto cambiamo casa ma non ci separiamo da lui.
grazie mille buona giornata
Risposta Stai tranquilla, il cane non glie lo portano via (le consilgio però di tenerlo in casa all'ora del riposo, quindi dall'una alle tre. Quanto ai cani spariti, se dovessero minacciarla faccia un esposto alla polizia-carabinieri
   
Categoria
Data 12 Jun 11 - 16:47
Da Luana Lavatori
Domanda salve avvocato, volevo sottoporle la mia questione. Abito in una casa indipendente con giardino e possiedo due cani che solamente durante il giorno abbaiano ma l'hotel difronte la mia casa minaccia provvedimenti, che possono fare?
Risposta Possono chiedere al giudice un provvedimento che le inibisca di tenere dei cani che abbaiano all'aperto per tutto il giorno. L'onere della prova spetterà all'albergo che, fatte le opportune rilevazioni fonometriche dirà al giudice che il rumore supera la normale tollerabilità. Tenga i cani in casa per qualche ora al giorno limitando così le immissioni di rumore
   
Categoria
Data 08 Jun 11 - 22:24
Da Maria Lina Bruno
Domanda gentile signora vorrei sapere come mai l'assicurazione non mi vuole corispondere il danno subito nell'aver perso la mia cucciola di dieci mesi in un passo condominiale dove altre auto all'infuiri di chi ci abita deve transitarci. la mia piccola margot e' stat investita e poi morta sotto casa mia in un posto ritenuto sicurissimo l'auto si e' fermat solo dopo i nostri urli e non perche' aveva ivestito il cane (le semrava una pietra) vorrei sapere perche' se rca auto prevede indennizzi per persone cose ed animali quando parli di cani ti ridono in ?faccia??!!!
Risposta Non è normale infatti. Si rivolga ad un legale che prenda in mano la cosa con l'assicurazione
   
Categoria
Data 08 Jun 11 - 22:14
Da Clelia
Domanda vivo in una meisonette di un condominio con 13 apparementi. ho un pastore tedesco che tengo prevalentemente in casa. quando è fuori però abbaia a chiunque si avvicini spaventando i condomini che passano davanti al mio cancello per entrare nel loro.sono stata contattata dall'amministratore e vorrei sapere se possono querelarmi o altro e sopratutto se rischio l'obbligo di allontanamrnto del cane dal condominio? grazie per l'eventuale risposta.
Risposta Rischia un'azione legale e quindi un provvedimento che le inibisca di tenere il cane in uno spazio adiacente al cancello. Le consiglio in via preventiva di posizionare una reta a maglie non troppo larghe tra il cancello e la sua proprietà, in modo che il cane non possa infilare il musotra le sbarre del cancello. Fatto questo,se il problema rimane soltanto lo spavento che le persone prendono, non dovrà preoccuparsi. Ovviamente non deve essere una abbaiare continuo che disturbi la quiete oltre la normale tollerabilità
   
Categoria
Data 08 Jun 11 - 12:51
Da Emanuela Spaziani
Domanda BUON GIORNO ABITO IN UN APPARTAMENTO CON GIARDINO DAVANTI E DIETRO IN UN CONDOMINIO DI 4 PERSONE, QUL' è IL NUMERO MASSIMO DI CANI CHE SI POSSONO TENERE IO E IL MIO CONVIVENTE NE ABBIAMO 5 TRE TAGLIA PICCOLISSIMA DUE GRANDI, VOLEVAMO ADOTTARNE UN ALTRO.
C'è UNA LEGGE IN MATERIA?
Risposta Nessuna legge dello stato ma è possibile che il suo comune abbia un'ordinanza in materia, deve controllare. In ogni caso ha già un numero molto elevato di cani, rischia in ogni caso che i condomini ne facciano una questione di igiene.
   
Categoria
Data 06 Jun 11 - 20:20
Da Luciana
Domanda come è possibile tutelare dei cani randagi di pochi mesi che si trovano in una campagna non di mia proprietà? un vicino del terreno accanto a quello dei cuccioli mi ha detto di non portargli pù cibo perchè non stavo facendo del bene...temo che possa avvelenarli....
Risposta Penso di averle già risposto, comunque ripeto lei può prendere i cani e adottarli oppure può chiamare i vigili urbani affinchè li portino in un canile dove potranno essere adottati, oppure potrà lei stessa prenderli e portarli in canile
   
Categoria
Data 04 Jun 11 - 09:04
Da Anna
Domanda Gent.le Avv.to Gavazzi buon gg,non so se si ricorda di me,sn la "mamma"di Silvia,che lei ha difeso con successo.Sn a chiederle se è possibile,so che aveva contatti con un dubbio allevamento di S.Secondo,adottare un cucciolo tipo Silvia,nn per me ma per una coppia controllabilissima di S.Polo di Torrile.Per il momento la ringrazio e la saluto-Anna Pietrucci
Risposta Bata che chiami Luca Radici di Amici Cani e chieda a Lui.I numeri li trova sul sito. Spero che Silvia sia sempre in forma!
   
Categoria
Data 03 Jun 11 - 17:55
Da Giovanni D'argenio
Domanda salve,
il 3/6 il mio cane è stato ucciso da una persona che passava sulla mia strada di proprietà (lui ha il diritto di passaggio in quanto abita in fondo alla stessa). il cane era al bordo della strada mangiando un osso e lui veniva giù a forte velocità ( ha lasciato 2.70 mt di frenata prima di investire il cane. dopo aver investito il cane lui è andato tranquillamente a casa senza prestare soccorso. E' accettabile questa condotta? le trasmetto copia della denuncia/querela da me inoltrata.
Risposta No, e non solo, oggi c'è l'obbligo di prestare soccorso ai cani investiti. Divrebbe rivolgersi ad un legale di sua fiducia
   
Categoria
Data 03 Jun 11 - 14:19
Da Solange
Domanda Stiamo adottando un cucciolo di cane dal Cameroon.
Il proprietario precedente, ha provveduto al pagamento del viaggio di trasporto e consegna sino a casa nostra.
Il cane è stato spedito il giorno 01/06/2011 alle ore 23:45 dal Cameroon facendo tappa di scalo a Manchester (UK) alle ore 4:15 del seguente giorno, per arrivare in Italia ale ora 10:45, Una volta giunto a Manchester, la compagnia aerea ci ha contatato comunicando che la spedizione del cane era impossibile poichè la tassa assicurativa era scaduta la notte del 1° Giugno.
Provvediamo al pagamento di 97€ al Cameroon per rinnovare l'assicurazione; al che L'aereoporto ci comunica che i voli per l'Italia non sono piu disponibili ed il cucciolo verra inviato il giorno seguente alle ore 11:15 e che ci verra consegnato a domicilio come d'accordo.
Nella giornata del 3 Giugno, aspettando mail di conferma di imbarco del cucciolo, poco prima dell'imbarco per il volo, mi viene comunicato che devo pagare una tassa di mantenimento del valore di 156€.
Eseguo il pagamento della tassa, ma causa tempistiche di pagamento (Western Union) il volo viene perso e il cucciolo subisce un ulteriore ritardo di partenza. Non ritengo corretta la tempistica di avviso della compagnia sul fatto che ci sarebbe stata una tassa per il mantenimento da pagare aumentando il tempo di"Fermo" del cucciolo facendo notare che la compagnia aeroportuale era in contatto con noi dal giorno precedente.
C'e nulla che si possa fare?
Cordiali saluti
Solange.
Risposta Deve pria prendere le condizioni generali di contratto richiamate dai biglietti aerei. Se ivi non vi è nulla a proposito di come la compagnia gestisce questo tipo di situazioni, può inoltrare una richiesta risarcitoria
   
Categoria
Data 01 Jun 11 - 07:31
Da Antonio
Domanda SI PUò FOGRAFARE DALL'ESTERNO UN CORTILE PRIVATO DOVE SI NOTA UN CANE TENUTO AD UNA CATENA CORTA (CIRCA 1 METRO) SENZA CUCCIA E SENZA ACQUA? LA FOTO LA POSSO ALLEGARE AD UN ESPOSTO PER PRESUNTO MALTRATTAMENTO? LA RINGRAZIO INFINITAMENTE E LE PORO CORDIALI SALUTI ANTONIO
Risposta Si
   
Categoria
Data 30 May 11 - 15:48
Da C,laudia
Domanda Salve, scrivo perchè sono in serie difficoltà... ad ottobre 2010 mi sono trasferita in una nuova casa, giù al palazzo dove abito ci sono dei box per auto, in uno di questi è rinchiuso un cane di taglia media da quasi due anni mi hanno detto, inizialmente non capivo di chi era, poi chiedendo ho scoperto che appartiene a delle persone che non abitano più nel mio palazzo, ma sono solo proprietari di questo box, infatti veniva soltanto la domenica un ragazzo che lo liberava per solo 10 minuti gli metteva acqua e croccantini e poi andava via. Lui veniva solo la domenica per cui il cane restava rinchiuso 7 gg su 7, premesso che non ha una cuccia da cane e il box è chiuso da un recinto alto circa 1,20 m quindi è aperto alle interperie. Spesso andavo ad accarezzare il cane nonostante era sporco e maleodorante e notavo che il giovedi non aveva più cibo così scavalcando gliene mettevo io. Ho lasciato un giorno i miei recapiti per mettermi in contatto con il proprietario chiedendogli se potevo prendermene cura io, ma ho ricevuto una telefonata piena di insulti ed inviti a farmi gli affari miei. Dopo qualche giorno il box del cane è stato ripulito perchè era pietoso e davanti sono stati parcheggiati due camion molto grossi, praticamente non era più possibile vedere che dietro c'era un box, poi dopo qualche giorno ancora è stato incaricato un netturbino abusivo, quelli che raccolgono spazzatura nei palazzi per tanto al mese che poi buttano ovunque visto che siamo a napoli, a venire una volta la settimana a mettere acqua e cibo e togliere eventuali escrementi, praticamente il cane non esce neanche più la domenica per 10 minuti ed ora che fa caldo e beve molto ovviamente resta senza acqua che gli metto io con timore di incontrare queste brutte persone. Ho cercato su internet ed ho trovato guerdie zoofile ma i cellulari sono spenti, un canile al vomero, ma al numero attacca il fax, il canile comunale di fuorigrotta, ma il numero risulta inesistente, la protezione animali, ma anche quello è inesistente, ho scritto striscia la notizia e le iene, ma non ho avuto risposta. Confesso che se abitassi da qualche altra parte avrei preso il cane e me lo sarei portata a casa, tanto chi mi vedrebbe più. Sono disperata non posso più vedere un'anima innocente che piange guardando nel vuoto perchè si sente solo, quando c'è una famiglia con bambini che vuole amarlo e renderlo felice. Non posso denunciarlo alla polizia perchè mi servirebbero dei testimoni, ma nel palazzo non vogliono saperne e per questo devo restare in anonimato perchè non so se queste persone mi farebbero qualche sgarro.Cosa devo fare, aiutatemi a salvare Leo.
Risposta Leo faccia una denuncia ai carbinieri per maltrattamento animale e chiami i vigili urbani affinchè vengano (sono entrambi competenti. Se non dovesse sortire effetto contatti il signor Luca Radici di Amici Cani (i numeri sono nel sito) e l'associazione proverà a fare qualcosa
   
Categoria
Data 20 May 11 - 14:47
Da Gabriela
Domanda Salve sono Gabriela,
tre anni fa ho preso dal canile una canina di nome Minny.
Io abito in un condominio con un parcheggio privato ad uso comune che da su una strada comunale abbastanza transitata noi passiamo da li per andare in un piccolo parco sul retro del palazzo, tre giorni fa mia nipote di 15 anni ha portato la canina nel parcheggio ma si è rotto il guinzaglio ed la canina le è scappata sulla strada lei ha provato a chiamarla e nel mentre la canina cercava di tornare all'interno del parcheggio è passata una macchina e l'ha presa in pieno scaraventanola a 4 metri di distanza, l'auto si è fermata e quado siamo corsi disperati a raccogliere la bestiola per correre all'ospedale per animali l'auto se ne andata senza dirci nulla... la canina in questione è morta poche ore dopo lasciado un vuoto e un dolore enorme a tutta la famiglia.
Abbiamo avuto il numero di targa dell'auto da un vicino. Cosa potrei fare?
Risposta Può fare denuncia, perchè per il nuovo codice della strada l'omissione di soccorso ad un cane è punita severamente. Si rivolga ad un legale, però, potrà seguire meglio la pratica. Purtroppo però tenga presente che l'automobilista risponderà eventualmnete solo per non essersi fermato, perchè i cani liberi non hanno mai ragione, anche se scappati.
   
Categoria
Data 19 May 11 - 19:43
Da Mimma
Domanda io amo gli animali e sopattutto i cani,posseggo un barboncino abbandonato da altre persone il mio problema nel pazzo dove abbito una signora ha tre cani bellissimi ma non li tiene puliti e il palazzo è molto sporco cosa devo fare anche gli altri condomini si lamenteno.
Risposta Signora mi scusi ma non ho capito cosa mi chiede, provi s riscrivermi spiegando bene ogni cosa.
   
Categoria
Data 19 May 11 - 18:12
Da Lara Giannelli
Domanda buonasera avvocato vorrei ke lei mi aiutasse visto ke i vigili per ora hanno fatto poco...ho trovato un pincher davanti al mio ristorante con regolare chip ho fatto delle ricerche e ho scoperto che viene abbandonato in continuazione dal 2010,ho dei testimoni ke possono dichiarare ke lo hanno trovato legato d'inverno hai carrelli del supermercato,lasciato sotto la pioggia per la strada,...la proprietaria ha già diverse denunce...i vigili mi hanno dato il num e ho riconsegnato il cane ,il giorno dopo era di nuovo al ristorante,l'ho consegnato di nuovo alla proprietaria e lui è tornato di nuovo da me...ho sporto regolare denuncia e ho fatto un esposto al comune ma lei è tornata a prenderlo.il cane si è affezionato a me e piange quando torna a prenderlo la propritaria...l'ho tenuto in casa diversi giorni....cosa posso fare visto che ha il cip per poterlo tenere con me?? lo so che non è mio ma se scappa sempre e tora da me si vede che non è tenuto bene e ha scelto me come padrona...tutte le volte sto male quando devo ridarlo...grazie
Risposta Deve fare denuncia per abbandono contro la signora e contestualmente chiedere il sequestro della bestiola offrendosi come affidataria. Contatti un legale affinchè la possa aiutare
   
Categoria
Data 19 May 11 - 15:37
Da Johanna Gomez
Domanda gentile avvocato.
la mia domanda è, ho preso sotto con la machina la cagnolina di un mio amico, stavo facendo manovra x parchegiare la macchina dentro il giardino suo de lui, hanno dovuto fargli una chirurgia, ho fatto la denuncia a la mia assicurazione della macchina, però loro dicono che nn pagano nessun risarcimento e se difendono dicendo con l'articolo 2052, posso pare qualcosa o devo pagare io. grazie
Risposta L'assicurazione sta facendo la furba. Il cane era in casa sua, quindi poteva regolarmente stare libero. Questo comportamento è tipico delle assicurazioni che "ci provano" fin tanto che la parte interessata non adisce un legale. Lei in ogni caso è la responsabile
   
Categoria
Data 19 May 11 - 00:18
Da Prisco
Domanda Egregio Avv.Gavazzi Le scrivo perchè ho un problema e non riesco a risolverlo.
Sono una donna separata, con due figli e viviamo in un bilocale(casa del comune)una camera un bagno e una cucina/sala.
Il problema è questo.
Tempo fà mio figlio ha deciso dopo una lite con me di andare a stare da suo padre. Poco tempo fà mio figlio ha litigato con suo padre e nel tornare da me mi ha chiesto di poter far venire anche il cane(rotvailler taglia grossa di 3 anni, Yago) per amor di mio figlio anche se contraria gli e l'ho permesso. Ora a distanza di due settimane mi rendo conto che il cane nella nostra casa soffre ma mio figlio 16enne non lo capisce. Ho chiesto a suo padre di riprendere il cane ( che io sappia a fatto solo il microcip, non sò se ha fatto le vaccinazione obbligatorie ne un assicurazione visto la razza)ma lui mi ha risposto che adesso è un mio problema. Non posso tenere un cane di taglia grande in una casa piccola di 3 persone grandi, cosa posso fare? come posso imporgli al mio ex marito di riprendersi il cane? Lui non ne vuole sapere. Sò che mio figlio soffrirà per questo ma io ci ho provato a tenerlo in casa Yago, ma non posso tenerlo. MI consigli la strada giusta da seguire.
La ringrazio e gli porgo i miei più cordiali saluti. Prisco
Risposta Perchè non può tenerlo?
A chi è intestato all'anagrafe canina?
   
Categoria
Data 17 May 11 - 23:21
Da Fabrizio
Domanda Buonasera Avv. le spiego il mio problema io sono un allevatore amatoriale mi è successo di consegnare un cucciolo sano senza nessun problema fisico al momento della consegna costatato anche dallo stesso acquirente firmando il contratto. I nuovi propetari mi kiamano dopo 5 giorni dicendo ke il cane zoppica e facendo le lastre hanno diagnosticato che cera un'atrofizazione muscolare gia da giorni e quindi mi hanno accusato di avergli venduto un cane "malato". Questo cane attualmente l'ho ripreso io non ostante sono convinto che il cane si sia fatto male da loro, ho prpmesso come da contratto firmato da abbidue le parti che gli sotituivo il cucciolo alla prossima cucciolata, solo che loro ora pretendono subito un altro cucciolo che io non ho !!! perchè non ho cucciolate e se ne può passare mesi prima di dargli il nuovo cucciolo allora loro mi hanno rikiesto lintero importo del cucciolo! come mi devo comportare!
Risposta Effettivamente lei deve loro o un altro cane o l'importo dello stesso. Questi signori avrebbero potuto anche tenere il cucciolino e chiederle solo parte del prezzo, ma evidentemente non amano molto i cani.
   
Categoria
Data 17 May 11 - 22:17
Da Fiorella
Domanda Buonasera avvocato. Sono proprietaria di un border collie Luna, bravissima, ubbidiente, non abbaia, gioca con i bambini, in sintesi: non farebbe male e non fà male ad una mosca. Essendo così ubbidiente tanto da non allontanarsi da mè che una decina di metri (quindi se dovesse fare bisogni la vedo) io non la metto al guinzaglio, anche perchè essendo un pastore ama stare libera(nessuno in paese ha paura di lei). Abito in un paesino dove il sindaco ha emesso ordinanza con cartelli ovunque sulla passeggiata del lungolago, affinchè si tengano i cani al guninzaglio al fine di mantenere decoro e pulizia ed obbligo di raccogliere gli escrementi. Trovo oltremodo giusto il discorso della raccolta degli escrementi, cosa che già faccio se capita molto occasionalmente (abito in una casa con giardino e non esco a fare la passeggiata affinchè il mio cane faccia i suoi bisogni perchè li fà in giardino). Da qualche sera, esco intorno alle 21, incontro si e no un paio di persone tra le quali un impiegata comunale che mi rimprovera davanti ad altri di non osservare i cartelli con l'ordinanza del sindaco. Posso incorrere in qualche multa?
Risposta Deve metterla al guinzaglio assolutamente. Purtroppo non solo è l'ordinanza del sindaco ma è anche legge. Quindi è passibile di multa e se dovesse succedere qualcosa (basta che una signora si spaventi), potrà essere chiamata a risarcire eventuali asseriti danni.
   
Categoria
Data 17 May 11 - 10:05
Da Matteo
Domanda Gentile avv. mi torvo in una situazione paradosaale , vorrei adotatare un cane ma non posso in quanto sono in "blck list", si tratta di una specie di passa parola tra le volontarie che primaa di dare in affido un cane fanno delle verifiche, come e dove li fanno non lo so, ad esse seguono delle segnalazioni dove si dice che sia un maltrattore di cani pare in quanto non ho mai saputo che si dice di me, ma io non ho animali
Risposta Si rivolga ad un legale di sua fiducia, in questo caso intervenire in modo incisivo è meglio. Di solito in queste liste che non sono nulla di ufficiale, ci finiscono soggetti che per qualche ragione hanno tenuto dei comportamenti contro animali o addirittura sono stati denunciati per maltrattamenti. Se c'è stato un errore è giusto che ci guardi dentro
   
Categoria
Data 15 May 11 - 14:06
Da Eleonora
Domanda Gentile avvocato,
Tutte le mattine alle 6,15 il cane beagle dei miei vicini di sopra inzia ad abbaiare svegliandoci di soprassalto. Passi per i giorni feriali,anche se non e' piacevole, ma almeno il sabato e la domenica...premetto che il cane abbaia più volte anche di giorno, ma non mi sono mai lamentata anche se ovviamente e' fastidioso. E' più di un mese che va avanti così e ora sono veramente al limite. Inoltre sono 6 anni che pur avendo un terrazzo sono costretta a stendere in casa perché la signora sbatte i tappeti e le coprtine del cane.Ho già fatto presente la cosa alla signora, ma la cosa non la tocca minimamente. Cosa posso fare?mi dica lei?sono una persona intollerante?
Risposta Purtroppo in un condominio la parola d'ordine è tolleranza. In ogni caso un cane che abbaia tutte le mattine alle 6,15 infastidirebbe anche San Francesco. Mandi una raccomandata a.r. con ricevuta di ritorno alla sua vicina e per conoscenza all'amministratore, avvertenedo che se non prendono provvedimenti adirà senza ulteriore indugio vie legali. Da subito però deve sapere che nel caso si rivolgesse ad un giudice sarà lei a dover provare che il cane abbaia a quelle ore
   
Categoria
Data 14 May 11 - 23:44
Da Gloria
Domanda salve, volevo porle un quesito.stamane alle 730 sono andata a stendere i panni in cortile con il mio cagnolino.un meticcio di un anno di piccola taglia (pesa circa 5 kg)il cane è cippato, ha il collare, ma in cortile non lo tengo al guinzaglio,solo quando esco dal cancello. arriva d'improvviso la zia di quelli che abitano nei due appartamenti sopra di me.la signora ha le chiavi del portone di ingresso di casa perchè va da loro a lavare e stirare...e gira sempre liberamente per casa nei loro vani, e nelle parti comuni esterne quindi in giardino,corridoio lavanderie..ecc.premetto che la signora, già settantenne, negli anni ha sempre cercato di trovar zizzagna con chiunque...provocando (quindi fautrice) le situazioni e rivolgendosi successivamente ai tribunali per ottener risarcimenti. quindi le pongo questo quesito con ragion d'essere. il mio cane, non avendo confidenza con questa persona, stamane ha cominciato ad abbaiare...girandole per 30 secondi attorno alla distanza di mezzo metro finchè non sono arrivata io.la signora ha incominciato ad aizzarla alzando la gamba e muovendo il piede davanti al cane urlando con tono cattivo e provocatore "mordimi! dai mordimi!" così per almeno 30 40 secondi mentre io la guaravo sbigottita. poi ho preso il cane e l'ho portato via. premetto che il cane è stato vittima di due abbandoni prima di trovare casa da noi. ed è un cane un pò fifone, ed abbaia solo quando ha paura...ma non ha mai...e sottolineo mai morsato nessuno. è un cagnolino molto dolce...che gioca con chiunque.estranei, bambini, con gli altri cani ecc...il veterinario mi ha fatto i complimenti perchè
nel carattere è molto migliorato da settembre ad oggi (cioè da quando l'abbiamo presa fino ad oggi).
solo che,incontrata per le scale la signora ha detto che avrebbe avuto proprio piacere se il cane l'avesse morsata. quindi temo proprio reitererà la sua condotta....se non farà di peggio. come devo comportarmi? (le comunico che il cane ha l'assicurazione...ma di certo, non voglio accada qualcosa che possa rendere difficili i già tesi rapporti condominiali, o che accada qualcosa al mio cane, e certo non voglio dover pagare una vacanza ad una persona che con dolo pieno, provoca la situazione).
Risposta In cortile, cioè nelle parti comuni (del condominio) lo tenga al guinzaglio
   
Categoria
Data 13 May 11 - 22:58
Da Barbara
Domanda Buonasera, un signore della mia zona da diverso tempo ha preso l'abitudine di spostare la rete di recinzione per dare da mangiare al mio cane un po' di tutto. Si va dal prosciutto al cibo per gatti ai salamini. Ora, ho tentato di parlare con lui diverse volte, mi e' stato promesso che non sarebbe più accaduto eppure, puntualmente ogni volta che sento abbaiare il cane ed esco in giardino trovo cibo sul muretto.. chiudere tutto non serve a nulla perché trova sempre e comunque il modo per "infilare" sotto la recinzione, anche intere vaschette! Mi chiedevo se e' possibile agire legalmente a questo punto. Il cane e' anziano e sinceramente, visto che gode di ottima salute non accetto che l'alimentazione che ha sempre seguito venga compromessa a causa di un perfetto sconosciuto. Oltre al fatto che spesso, in estate i resti di cibo nascosti dalla siepe puzzano! La ringrazio fin da ora per la consulenza! A presto
Risposta Volendo si, nulla le vieta di inibire al suo vicino questo comportamento (di cui comunque dovrà dare la prova. Inizierei con una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, qualora continuasse si rivolga al suo avvocato di fiducia.
Francamente, se il cane non subisce danni, un'azione legale a mio parere è sproporzionata.
   
Categoria
Data 12 May 11 - 18:13
Da Emanuela
Domanda io già sono andata dalla polizia ma loro mi hanno detto che dovevo chiamare la protezione animale della mia zona ma però nessuno mi rispondeva...comunque la ringrazio per avermi risposto arrivederci
Risposta Cara Emanuela, scriva su un foglio "denuncia" ed esponga i fatti indicando i nomi di eventuali testimoni. Non passi dalla Polizia ma si limiti a portarla in procura della repubblica. In ogni caso la denuncia è per le minacce dei suoi vicini, quindi faccio fatica a capire cosa c'entri la protezione animale! Il cane è un bene pertanto è come se l'avessero minacciata di rovinarle la macchina.
   
Categoria
Data 09 May 11 - 18:40
Da Claudia
Domanda Caro Avvocato,vorrei porle alcune domande.Il primo aprile 2011 uscivo dal lavoro alle 20.1o e mi dirigevo alla macchina.Mi avvio,prima,seconda..facevo i 25/30 Km orari,investo e uccido un cane che mi attraversa la strada.Panico Panico Panico...io amante degli animali,me ne hanno investiti 2 e so cosa vuol dire..ma investirlo e ucciderlo è stato un colpo duro al cuore.Mi devo ancora riprendere e non dormo la notte.La dinamica è questa:arrivo alla macchina, Salgo,parto e dopo 10 metri sento urlare il proprietario ma il cane e gia investito in mezzo strada.procedo lentamente avanti con la macchina guardando dallo specchietto e subito capisco.Mi sento male,telefono a mio marito che venga subito,scendo dalla macchina,e subito vengo accusata di essere stata disattenta,di essere stata al telefono,di andare a velocita elevata.....Assolutamente falso.Non ero al telefono al momento che l'ho investito,venivo su piano anche perchè la macchina era parcheggiata a 10 metri circa dal posto dove l'ho investito e non l'ho visto.Loro dicono che il cane era al guinzaglio però gli è un poò scappato,che erano sull'aiuola pronti per attraversare e il cane aveva la testa e le zampe anteriori giù dall'aiuola e io gli ho fatto il pelo investendolo. So per certo che questo cane che anch'ioi conoscevo non è mai stato al guinzaglio e quella sera scendeva dalla macchina del proprietario dall'altra parte della strada,attraversava l'aiuola ,la strada e arrivavo io......non ci posso ceredere che sia successo proprio a me.Il fatto è che io conosco anche i proprietari e sono rimasta con loro fino alle 21.15,mi sono scusata ma niente da fare.Poi sono andata a casa e loro hanno chiamato i carabinieri alle 21.3o dopo che sono andata via.Non hanno esposto denuncia subito ma dopo 1 settimana dando questa versione che il cane era al guinzaglio con solo le zampine giù dall'aiuola ,che io arrivavo forte,al telefonino e a raso dell'aiuola.Tra l'altro è uno spartitraffico senza interruzioni e senza strisce pedonali.....Poi al momento che sono andata a parlare con loro nessuno ha visto niente dei suoi amici li fuori e dopo una settimana tutti hanno visto e testimoniato .Per fortuna che ho 1 persona che è rimasta lì con me nel momento che è successo ha visto che stavo male,che mi sono scusata ma che purtroppo poco è contato.Non credevo facessero denuncia anche perchè forse ero io a doverla fare.....io per i miei cani non ho mai sposto denuncia anche perchè stavo malissimo e non ho mai aggredito verbslmente chi li ha invesiti.....cosa mi succederà adesso?Come posso dimostrare che ciò che dico è la verità e loro hanno cambiato diverse versioni solo per prendere la ragione?Anch'io sono arrabbiata perchè i cani soprattutto in città devono stare al guinzaglio e attraversare sulle strisce altrimenti possono capitare certe situazioni sgradevoli com'è successo a me.Mi scusi per la lettera scritta un pò così anche di fretta e non molto pratica del computer.....grazie 1000....Arrivederci
Risposta Cara signora, quello che è successo a lei poteva succedere a San Francesco se solo avesse guidato la macchina, quindi stia tranquilla.
Il mio consiglio è di rivolgersi ad un avvocato in modo che freddamente possa prendere contatti con queste persone, che in questo momento saranno altrettanto sconvolte.
Non faccia nulla da sola ma si affidi ad un professionista.
   
Categoria
Data 09 May 11 - 17:55
Da Nik
Domanda Salve,
sono proprietario di un terreno che mi hanno offerto di affittare come canile. Devo scrivere un contratto di affitto particolare? Grazie
Risposta Dipende solo dalle condizioni a cui lei vuole affittare
   
Categoria
Data 09 May 11 - 12:22
Da Maria Elisa Bovino
Domanda Gentile Signora,

non so se potreste aiutarmi, ho bisogno di informazioni per come difendermi dalla persecuzione di una vicina di casa che odia i cani. Non vorrei prendere tanto tempo, ma ci terrei a raccontare un pò la storia di noi ( famiglia) e Kratos, meticcio di retriver, trovato per strada e portato a casa....senza sapere che essendo un cane fobico ci ha dato tanto lavoro da fare, educazione, medicina, e chi più ne ha più ne metta.
Adesso ha circa 14 mesi, educato, buono...ma pauroso della gente.
La nostra vicina di casa ci perseguita, pretende che il cane venga dato via, lei ha paura dei cani.
Sottolineo che il cane è sempre custodito, esce con guinzaglio e museruola e abbaia solo se qualcuno bussa alla porta.
Datemi tutte le informazioni necessarie per far valere il diritto di una famiglia che ha scelto di vivere con un cane, premetto che ho anche due figli che non darebbero mai via il cane.
Io ho intenzione di interpellare un avvocato, nel frattempo avrei voglia di leggere qualcosa che mi entusiasmi ad andare avanti.

saluti

Marisa
Risposta La sua vicina non può fare nulla. Lei però dovrebbe sporgere denuncia per violenza privata, dopo aver raccolto le prove della persecuzione.
Sono perfettamente d'accordo con lei poi, sulla necessità di andare da un avvocato.
   
Categoria
Data 08 May 11 - 15:58
Da Nunzio
Domanda Buongiorno avvocato, Le chiedevo se, acquistato un cucciolo con i miei soldi, essendoselo proditoriamente intestato escluvamente la mia ex compagna e dopo la rottura del nostro rapporto mi impedisce di vederlo, posso fare qualcosa, attraverso testimoni o altro, per ottenere dal Gidice il riconoscimento del mio diritto almeno alla comproprietà del cane. Grazie, cordiali saluti Nunzio
Risposta Si, vada da un avvocato ed intraprenza un'azione petitoria
   
Categoria
Data 05 May 11 - 12:53
Da Cristiano
Domanda salve,abito da circa 7 anni in affitto,ho tre cani di taglia media peso circa 20kg ciascuno,ora qualcuno nel condominio si lamenta,on perche rechino disturbo ma per la loro presenza,puo il proprietario ,obbligarmi a darli via
Risposta Dipende se il contratto di affitto o il regolamento condominiale vietino o meno la detenzione dei cani. Controlli cosa c'è scritto: nell'eventualità ci fosse un divieto non dia via assolutamente i suoi cani ma si limiti a cercare un'altra casa, perchè c'è sempre il rischio che il proprietario non le rinnovi il contratto
   
Categoria
Data 05 May 11 - 11:19
Da Barbara
Domanda Buon giorno, ho acquistato un cucciolo di Maltese a Reggio Emilia in un allevamento. Quando sono andata a prenderlo mi hanno dato i documenti dove risulta sia nato in Ungheria, ovviamente sul passaporto c'è scritto che è un Maltese, ma non avendo il pedigree come faccio a sapere che è di razza ? Io l'ho pagato € 800,00 con regolare fattura. Per fortuna il canino è sano ! C'è qualcosa che posso fare per sapere se il mio cucciolo è veramente un Maltese di razza ? Nel caso in cui non risultasse tale, posso rivalermi con l'allevamento che me lo ha venduto ? La ringrazio .
Distinti saluti
Risposta Si rivolga ad un veterinario per verificare se è davvero di razza e in ogni caso chiami l'enci per informarsi con precisione sul da varsi; qualora risultasse non essere un maltese allora potrebbe rivalersi sull'allevatore chiedendogli la restituzione di parte del prezzo o addirittura la sostituzione del cane. Le consiglio di fare comunque un esposto alla guardia zoofila o ai Carabinieri, segnalando che a Reggio Emilia vi è un allevamento che importa dall'est Europa
   
Categoria
Data 04 May 11 - 22:06
Da Silvia
Domanda Mi e' stato proposto l'acquisto di un cane a prezzo di mercato senza consegna del pedigree, che verrebbe trattenuto dall'allevatore in quanto relativo ad un cane figlio di campioni (cio' al fine di controllarne l'eventuale riproduzione). C' e' qualcosa di anomalo in questa proposta? Corro dei rischi di qualche tipo?
Risposta Si di molto anomalo. Corre il rischio che il suo cane in realtà non abbia il pedigree o che all'allevatore serva per altri cani. In ogni caso non va assolutamente bene. Il mio consiglio è di rifiutarsi oppure di proporre l'acquisto senza pedigree ad un prezzo più contenuto. Io comunque chiamerei l'enci per avere delucidazioni in merito e segnalare la cosa
   
Categoria
Data 04 May 11 - 17:59
Da Patrizia
Domanda Sto cercando la legge in vigore dove ordina di tenere il proprio cane al guinzaglio.. io ho un cane e lo tengo sempre al guinzaglio ma ci sono persone che non rispettano questa legge e io vorrei mostrare a loro questa legge.. adoro gli animali ma un po' di prevenzione ci vuole .. Una volta un cane libero a momenti sbranava il mio cane
Risposta è un'ordinanza del ministero della salute. Vedrà poi che la trova anche nel regolamento del suo comune che sicuraente trova nel sito del comune stesso
   
Categoria
Data 03 May 11 - 22:08
Da Graziella
Domanda Gentile Avvocato, sono residente in ITalia, ho acquistato un cane da un allevamento francese con tutti gli esami del caso, ora il cane compie sei mesi ed è probabilmente affetto da criptorchidismo. Secondo la legge francese ed italiana è un vizio redibitorio, è un cane che non può essere riprodotto e portato in esposizione. Posso richiedere il rimborso del prezzo pagato, devo restituirlo? L'allevatore ha proposto di darmi un altro cane a metà prezzo. E' corretto? Grazie per l'attenzione e per il tempo dedicatomi.
Risposta No, dovrebbe darle un cane gratis,quindi sostituirglielo, oppure può tenersi il cane e chiedere la restituzione di parte del prezzo
   
Categoria
Data 02 May 11 - 09:52
Da Salvatore
Domanda Da quasi 14 anni, BRENDA ,il mio barboncino e'parte integrante della mia famiglia.Da un po' di tempo,vuoiper qualche malanno,vuoi per l'eta' che che avanza, quelle poche ore che viene lasciata sola piange purtroppo ho dei problemi con una coppia che abitano al pian sotto in questaa palazzina voglio precisare vi abitano altre 13 famiglie ma nessuna si e'mai lamentata cortesemente chiedo il suo parere e se legalmente posso avere delle coseguenze certo di una sua risposta distinti saluti SALVATORE GALLO
Risposta Dioende da quanto tempo al giorno la cagnetta piange e se questo è un rumore che risulta intollerabile. Cerchi di lasciarla sola il meno possibile e tenga presente che qualora i suoi vicini volessero agire giudizialmente nei suoi confronti avranno l'onere di dimostarre che il rumore supera i limiti della normale tollerabilità
   
Categoria
Data 01 May 11 - 09:05
Da Giancarla
Domanda posso lasaciare il cane in macchina, mentr faccio la spesa ?
Risposta Solo se ha il finestrino un pò aperto e se comunque non c'è caldo, altrimenti No
   
Categoria
Data 01 May 11 - 09:03
Da Giancarla
Domanda POSSO TRASPORTARE UL CANE, IN MACCHINA, SOLO CON LA CINTURA DI SICUREZZA ?
Risposta Deve chiedere alla motorizzazione
   
Categoria
Data 01 May 11 - 06:53
Da Danilo Malet
Domanda Buon giorno,
quasi un anno fa, abbiamo acquistato un cucciolo di Bovaro Bernese presso un negozio di Milano e purtroppo ci è stato venduto sottopeso rispetto all'età dichiarata e sopratutto affetto da displasia dell'anca e con problemi ai gomiti.
E'possibile chiedere un risarcimento al negoziante? La nostra paura è sempre stata quella di dover restituire indietro il cucciolo e noi non vogliamo !!! Grazie del prezioso aiuto
Risposta Non avreste dovuto restituire il cucciolo. Sareste stati voi a poter scegliere se ridare il cucciola a fronte della restituzione della somma pagata, oppure se tenervi il cucciolo chiedendo la restituzione parziale del prezzo e l'eventuale risarcimento danni. Non sono più sicura però che possiate ancora vantare qualche pretesa. Avete fatto una denuncia scitta dei vizi al negoziante?
   
Categoria
Data 30 Apr 11 - 19:09
Da Alyosha
Domanda Ciao, abito in una piazza di un paese molto movimentato, durante il giorno cane rimane in terrazzo e abbaia ai cani che passano, diciamo uno ogni mezzora circa poi resta in silenzio. La sera il cane dorme in casa e nn abbaia mai mi hanno detto che se entro 7 giorni nn provvedo ad allonanare il cane mi fanno una denincia.

preciso che la mia padrona di casa mi ha dato il consenso per avere un cane e anche lei ne ha uno.

sono in torno? che faccio?
Risposta Metta il cane in casa e non lo lasci sul terarzzo. Non possono obbligarla ad allontanare il cane, tuttavia sappia he in determinate circostanze e in alcuni comuni, il cane chiuso per ore su un balcone è considerato (giustamente) maltrattato.
   
Categoria
Data 30 Apr 11 - 13:18
Da Federica
Domanda Gentilissima Dott.ssa Gavazz,
in italia, è consentito amputare le orecchie e la coda?? Quali sono le pene a cui va incontro il proprietario del cane?? Quali le pene a cui va incontro il veterinario?? E quali l'allevatore? La norma è alquanto lacunosa, piena di libere interpretazioni e nebbia costituzionale.......la prego mi aiuti!
La ringrazio anticipatamente

federica
Risposta Non vedo la nebbia costitzionale.
Gli allegati che mi ha inviato sono abbastanza chiari.
Rispondono per maltrattamento (a meno che non risultino interventi necessari)
   
Categoria
Data 29 Apr 11 - 20:08
Da Emanuela
Domanda buonasera.. nel mio condominio c'è un piccolo giardino in comune tra me e un altro inquilino oggi ho portato fuori il mio cucciolo di 2 mesi.. loro hanno reclamato pke loro hanno un bambino e quindi hanno minacciato di uccidercelo (comunque il bimbo viene da me a giocare con il cane) ps: loro hanno avuto 3 cuccioli morti dopo pochi giorni pke senza mangiare e stando fuori al fretto. cosa posso fare?
Grazie in anticipo
Risposta Lei può liberaente portare fuori il cucciolo nel giardino comune purchè al guinzaglio e purchè pulisca dove sporca. Per nessuna ragione lo porti fuori quando c'è il bimbo che mai dovrà avvicinarsi nemmeno se il cane è buonissimo.
Se ha dei testimoni che hanno sentito la minaccia dei vicini, il mio consiglio è di querelarli o quanto meno di presentare esposto ai carabinieri o polizia.
   
Categoria
Data 28 Apr 11 - 13:40
Da Peppe
Domanda In merito alla richiesta n°338 del 13 aprile 2011, volevo chiederle cosa posso fare, dato che la querela non ha ancora dato alcun frutto, è possibile che il procuratore della repubblica non abbia preso in considerazione la mia denuncia? E se così fosse come posso muovermi per ottenere il rimborso delle spese veterinarie?
Risposta 13 aprile 2011? Le querele per dare frutti ci mettono un annetto (forse!!!)!!! Le consiglio di incaricare un avvocato penalista di seguirne le sorti magari verificando a quale pm è stata affidata la questione per andarci a parlare e sollecitare l'azione penale.
   
Categoria
Data 23 Apr 11 - 15:07
Da Alessia
Domanda D’estate porto il mio cane al mare ma c’è un cartello di divieto per i cani,è valido anche se sotto non è motivato e non c’è scritto vietato l’ingresso ai cani? e se un vigile mi vuole fare la multa?
Risposta Deve guardare eventuali ordinanze di quel singolo comune.
   
Categoria
Data 21 Apr 11 - 01:24
Da Giovanni
Domanda Buonasera,volevo chiedere un suo consiglio.La mia cagnetta shih tzu è stata aggredita dal pastore tedesco del mio vicino.I nostri giardini sono confinanti,opportunamente divisi da un muretto sormontato da una rete metallica,fra il muretto e la fine della rete c'è uno spazio esiguo,di circa 5cm.Il pastore tedesco ha sporto il muso attraverso questo spazio,riuscendo ad afferrare la piccola,trascinandola nel suo giardino,e qui seguitando a morderla e sbatacchiarla,sordo alle mie urla e ai miei richiami per farla desistere o perlomeno distrarla.Sentite le mie urla,i proprietari sono accorsi dopo qualche istante,riuscendo finalmente ad afferrarla e trascinarla via,mentre io finalmente riuscivo a scavalcare la recinzione e prendere in braccio la piccola.Nonostante la tempestiva e disperata corsa dal nostro veterinario,e nonostante le pronte cure alla quale è stata sottoposta la piccola è morta dopo pochissime ore a causa delle lesioni mortali.Ora io volevo sapere:oltre al risarcimento per le cure e l'incenerimento,ho diritto anche a un risarcimento per eventuali danni morali,visto e considerato che la scena è stata veramente shoccante e dal giorno del fatto io e la mia famiglia piangiamo,non parliamo e non riusciamo a dormire?Abbiamo diritto al risarcimento per una creatura considerata e trattata come una figlia?La ringrazio anticipatamente.
Risposta Il danno morale è una componente del danno non patrimoniale che viene risarcita solo in presenza della violazione dell'art 185 del codice penale, ossia in presenza di reato. In questo caso il reato non c'è. Avete più che altro sofferto la perdita dell'animale d'affezione e quindi avete dei riflessi che, per usare un termine non più correttamente in uso dal 2008 definerei di natura esistenziale in modo che lei possa più facilmente comprenderne il contenuto. Purtroppo, però, dal 2008 la Cassazione ha definito quello da perdita di animale da affezione un danno "bagatellare", cioè non meritevole di tutela risarcitoria. La cosa che potete provare a fare è chiedere i danni davanti al Giudice di Pace nei limiti della competenza per la decisione secondo equità . Non che il GdP che decida secondo equità (e non secondo diritto) sia davvero svincolato dalle norme e dalle regole giurisprudenziali, tuttavia ha più campo libero e può tenere conto di fattori a cui altrimenti non potrebbe prestare attenzione. Questo tipo di decisione ha un limite di valore di € 1.100,00. Ovvio, quindi che, dovreste chiedere un risarcimento del danno "non patrimoniale" (non morale)nei limiti di quella cifra. Anche se poco e se sicuramente incapace di ridarvi il sossiso, potrbbe aiutare cani in difficoltà essendo usata come donazione \offerta e quindi porterebbe comunque a qualcosa di buono.
Tenete sempre presente che nessuna causa ha un esito garantito. In bocca al lupo e fate un giro ad un canile, vi potreste innamorare nuovamente.
   
Categoria
Data 14 Apr 11 - 20:33
Da Filippo
Domanda buonasera.ho installato nel mio giardino di 95 mq un box per cani in acciaio inossidabile con il fondo piastrellato ma non murato,quindi il tutto removibile in qualsiasi momento.il box in questione è di 4mq e di altezza MASSIMA 2M.alcuni condomini,MI diffidano nel mantenerlo , altrimenti andranno per vie legali.il tutto inputato al decoro dello stabile.cosa dedbbo fare?
Risposta Guardi in primis se c'è un divieto nel regolamento condominiale. Non si può poi prescindere dallo stato dei luoghi per vedere se effettivamente altera il decoro del condominio.
   
Categoria
Data 14 Apr 11 - 17:14
Da Cristina
Domanda salve avv. gavazzi ho un probblema, mi anno regalato un cucciolo di pastore tedesco, ma purtroppo dove vivo ce un regolamento che vieta di avere cani di taglia grande!!! come posso risolvere questo probblema??? noi in famiglia specie mia figlia non vogliamo darla via la nostra piccola luna!! e cosi che la mia bimba la chiamata, come posso fare mi aiuti lei mi dia un consiglio
Risposta mi invii copia del regolamento (basta l'articolo di riferimento)
   
Categoria
Data 14 Apr 11 - 11:29
Da Massimiliano
Domanda Spett.le avvocato buongiorno, le espongo il mio problema. Vivo in una villetta in campagna con tanto di recinto e siepe alberata tutto attorno. La casa si trova in un complesso recintato a suo volta composto da una decina di altri immobili come il mio. Sono proprietario di due lupi cecoslovacchi uno di 4 anni e l'altro di uno, i cani sono addestrati e molto socializzati, abituati a vivere in mezzo a molte persone tutti i giorni, per intenderci quasi tutti i giorni pranzano con me al bar li porto al ristorante etc. Non ultimo il cecoslovacco è un cane che non abbaia o lo fa pochissimo. Fino ad alcuni mesi fa non abbiamo avuto alcun problema, di recente l'inquilino accanto a me ha iniziato ad aizzare e farmi imbizzarrire i cani. Ha cominciato acquistando un cane a sua volta (e fin qua mi ha anche fatto piacere) per rinchiuderlo in un recinto attaccato alla recinzione di confine. Tira continuamente pallonate alla recinzione chiamandomi i cani e eccitandoli per poi lamentarsi col vicinato che i miei cani si appoggiano alla recinzione spaventandogli i bambini. Ha fin millantato col vicinato un morso mai ricevuto. Da un paio di mesi a questa parte sono obbligato a tenere i cani in casa ed a farli uscire solo in mia presenza in modo che io possa tenerli lontano dalla recinzione di confine. Morale non andando più i miei cani da lui nelle ultime settimane lascia libero il suo cane nello stradello condominiale, cane che logicamente viene immediatamente dai miei appoggiandosi al cancello chiamandoli. Quando gli ho fatto notare che il cane veniva a disturbare, mi si è messo ad urlare in mezzo alla strada che il suo è buono e li ci può stare quanto vuole in quanto non è aggressivo come i miei. Non so più cosa fare per tutelare me ma soprattutto i miei cani che credo abbiano tutto il diritto di stare liberi nel giardino di casa loro e non barricati in casa.
Mi scusi se mi sono dilungato ma la situazione è veramente complicata. La ringrazio
Massimiliano Paini
Risposta Da quanto scrive penso che debba rivolgersi subito ad un legale di sua fiducia affinchè provveda a inviare una diffida al suo vicino: dovete chiedere che smetta di aizzare i cani, di disturbare con urla e schiamazzi ecc. Potrà anche querelarlo per violenza privata qualora dovesse esagerare.
Davvero il mio consiglio è di rivolgervi ad un avvocato che vi aiuti subito a mettere le cose in chiaro con un vicino davvero poco raccomandabile. La denuncia la fare comunque perchè nella malaugurata ipotesi dovesse succedere qualcosa ai suoi cani, lui sarà il primo ad essere sospettato. Tenga da ultimo presente, che nella sua prorpietà i suoi cani possono girare tranquillamente (anche al confine con la rete)
   
Categoria
Data 13 Apr 11 - 20:48
Da Cristina
Domanda salve avvocato gavazzi mi chiamo cristina, due giorni fà ci anno regalato un cucciolo di pastore tedesco, ma purtoppo abbiamo scoperto che in questo condominio non si possono tenere cani di taglia grande, ma solo di taglia piccola, come faccio a fare in modo di tenermi il cucciolo,la mia bimba non vuole che gli portino via il cucciolo, desideriamo tenerlo acudirlo e amarlo, cosa possiamo fare x opporci al regolamento??
Risposta Guardi se il regolamento è contrattuale o semplicemente deliberato a maggioranza (quella clausola in particolare) e si sinceri che invece di limitarsi a vietare cani di taglia grande non vieti "cani di taglia grande che possano recare disturbo..... In quest'ultimo caso, infatti, la giurisprudenza è pacifica nel ritenere che non si tratti di un divieto a tenere cani ma solo di un divieto al disturbo provocao dai cani. Il ché significherebbe che il cane può rimanere purchè non dia fastidio abbaiando ecc...
   
Categoria
Data 13 Apr 11 - 14:45
Da Amanda
Domanda è successo fuori casa mia il bambino giocava fuori i genitori sono entrati in casa un attimo c'era mia sorella più grande che lo teneva d'occhio appena si è distratta un attimo il bambino si è avvicinato al cane che stava mangiando..il cane è sempre circondato da bambini non ha mai reagito cosi..credo sia successo solo perchè in quel momento stava mangiando
Risposta Fuori inteso fuori da un'area di sua proprietà o nel suo giardino o cortile?

Il bambino è un estraneo o un parente?
Sua sorella teneva d'occhio il bimbo o il cane?

Se teneva d'occhio il bimbo, lo faceva perchè gli era stato affidato dai genitori stessi?

   
Categoria
Data 13 Apr 11 - 13:48
Da Peppe
Domanda Buongiorno Avvocato, vorrei chiederle un consiglioin data 10/11/2010 mentre ero in auto, ho rinvenuto in una strada comunale un cane in evidente stato di malnutrizione e disidratazione, ho accostato e chiamato dapprima l'asl veterinaria, senza ricevere risposta,il 113 anche in questo caso senza risposta, e la polizia municipale, la quale mi ha risposto che non poteva intervenire, al che ho preso il cane e l'ho portato in clinica veterinaria, successivamente ho parlato con l'ufficio diritti animali e con l'assessore comunale, chiedendo il rimborso delle spese veterinarie dato che ogni animale randagio appartiene al sindaco del comune in cui si rinviene ma non ho ricevuto alcuna risposta positiva. In data 17/11/2010 ho sporto querela, presso i Carabinieri, nei confronti del Sindaco, ad oggi però non ho ricevuto alcuna risposta da nessuno, cosa posso fare?
Risposta Ha fatto benissimo.
E? una specifica responsabilità del Sindaco.
   
Categoria
Data 11 Apr 11 - 01:58
Da Daniela
Domanda Salve abito in un condominio di 80mq con giardino vorrei comprare un rottvailer cucciolo, volevo fargli una recinzione di almeno 1,50 m..il problema è se all allessemblea di condominio i vicini non sono daccordo devo lasciar perdere o cè un modo? So che ci sono le regole d condominio non vietano animali domestici ma la recenzione penso che sarà un problema..come comportarsi? grazie in anticipo
Risposta Cara Daniela, cosa c'è scritto sul vostro regolamento di condominio? c'è un divieto all'innalzamento? Tenga comunque presente che non dovrà causare un danno estetico alla facciata. In ogni caso visto che comunque nessuno può impedirle di tenere il cane, può invogliare tutti dicendo che andrebbe a vataggio dellasicurezza dei condomini stessi. Faccia mettere a verbale la sua richiesta qualsiasi sia la risposta dell'assemblea.
   
Categoria
Data 08 Apr 11 - 15:31
Da Emilia
Domanda Buonasera, ho acquista circa 3 anni fa una maltesina presso un allevamento di reggio emilia con regolare fattura.al momento dell'acquisto mi è stato rilasciato il passaporto e libretto sanitario con il numero del chip...ma NON IL PEDEGREE.Cosa che in quel momento non ci ho fatto nemmeno caso, presa dalla dolcezza del cucciolo, e sopratutto dalla consapevolezza che mi ero recata presso un allevamento e non dal primo venuto.
Ora che avevo deciso di far accoppiare la mia cagnolina mi sono accorta di non avere il pedegree, l'allevamento dice che loro vendono cane importati regolarmente dall'estero e tutti sanno che i loro cani non hanno il pedegree però sono di razza pura, quindi mi dice che potrei iscrivere il mio cane ad una mostra canina e far valutare il cane ai giudici i quali una volta accertato che il cane ha i requisiti alla razza di appartenenza mi rilasceranno un certificato con il quale l'enci è tenuto ha rilasciare il pedegree come capostipite.
Ora io mi chiedo, visto che ci sono molte probabilità che la cosa sia così come penso, se i giudici dovessero accertare che il cane non è puro, quindi non risponde ai requisiti della razza maltese e non rilasciarmi il certificato di autenticità ...IO POSSO FARE CAUSA ALL'ALLEVAMENTO PER AVERMI VENDUTO UN CANE CHE NON E' UN MALTESE?
la ringrazio e la saluto
Emilia
Risposta Chiami direttamente l'enci e chieda. Come avrà òe prove che non è un maltese, potrà rivolgersi contro chi glie lo ha venduto, sempre che provi che intendeva acquistare un Maltese puro
   
Categoria
Data 06 Apr 11 - 11:15
Da Giordani
Domanda Salve avvocato,
ho affittato un villino con giardino privato per consentire al mio gatto di stare all'aria aperte. Il proprietario dell'immobile, tuttavia, mi ha detto che non posso detenerlo. Ho cercato informazioni in giro, ma trovo solo informazioni inerenti i regolamenti condominiali, e non di villini. Può il proprietario del villino, nel quale abito soltanto io, vietarmi la detenzione dell'animale?
La ringrazio per il Suo tempo.
Risposta Se il divieto non è nel regolamento e nel contratto in teoria non può vietarglielo ma di fatto potrà renderle la vita impossibile. Le consiglio di risolvere il contratto di locazione adducendo che se avesse saputo che non poteva tenere il gatto non avrebbe mai affittato la casa.
   
Categoria
Data 05 Apr 11 - 21:45
Da Alessandra
Domanda Ho uno spitz di pomerania il mio problema è il treno!!! in quanto x lavoro abito a Borgotaro ma sono di Lucca così spesso mi trovo a discutere col controllore. pago il biglietto anke al cane sul treno vagone di 2°classe copro completamemte il sedile e lo siedo,così è tranquillo x tutto il viaggio senza disturbare. A ogni controllo mi invitano ad andare nel vestibolo.Tengo a precisare che è tenuto come un bambino!! come devo fare x non avere problemi e viaggiare tranquilla???? GRAZIE
Risposta Le condizioni generali di contratto di Trenitalia prevedono che i cani viaggino nel vestibolo dell'ultima carrozza. Nel momento in cui acquista il biglietto è come se accettasse tale condizione. Se il cane è piccolo può stare a fianco a lei nell'apposito trasportino.
   
Categoria
Data 05 Apr 11 - 14:35
Da Antonino
Domanda Buongiorno Avvocato,innanzi tutto la ringrazio per la risposta tempestiva al quesito che Le ho posto in data 4 aprile. Mi spiego meglio:
La nostra è una casa di corte,dove vi è appunto un cortile in comune all'interno del quale non vi sono cani liberi, e anche noi abbiamo l'obbligo di tenere il nostro chiuso in casa e di portarlo fuori esclusivamente al guinzaglio. Per accedere alla nostra casa dobbiamo passare davanti ad un'altra abitazione la quale non si trova all'interno del nostro cortile ma ovviamente abbiamo diritto di passaggio perchè la strada davanti a questa è l'unica per poter accedere a casa nostra. Il problema sorge in quanto le persone che abitano in questa casa hanno anche loro un cane( chiuso nel suo cortile) ed ogni volta che noi portiamo fuori e ritorniamo con il nostro questo cane abbaia.Ci tengo a sottolineare che il nostro cane non abbaia, anzi va dritto per la sua strada senza nemmeno guardarlo! I vicini( compresi quelli che abitano nel nostro cortile) si sono quindi lamentati con noi, e ci chiedono di portare fuori il nostro cane non oltre le 11 di sera per evitare appunto che quel cane e molti altri in giro liberi per il paese abbaino. Le chiedo quindi: possono farci una richiesta del genere oppure noi possiamo portare a spasso il cane all'ora che vogliamo? Visto e considerato che il cane è un essere vivente e ha le sue esigenze fisiologiche mi sembra assurdo non poterlo portare quando ne ha esigenza.
Sottolineo inoltre che il cane di cui parlavo sopra abbaia spesso durante la notte al passare di gatti e cani lasciati liberi e non solo quando noi passiamo con il nostro cane. Cani che aggrediscono il nostro al guinzaglio, sporcano ovunque e rompono sacchi della spazzatura.Evidentemente siamo noi che diamo fastidio a prescindere, all'interno di questa comunità che vede con sospetto e non vuole nuovi arrivati. Tengo a precisare che giusto ieri il padrone del cane sentendolo abbaiare è uscito e mi ha insultato con termini che non mi sembra il caso di ripetere in questa sede e tempo fa l'ho visto che prendeva a sassate, pensando di non essere visto, il mio cane solo perchè giocava con il suo (che tra l'altro era entrato nel nostro cortile!). E' da solo un anno che siamo qui e già non vediamo l'ora di andarcene, stufi di insulti e prese in giro da parte di vicini che esigono il massimo del rispetto ma non ne danno altrettanto al prossimo..
La ringrazio per la cortese attenzione e Le porgo Distinti Saluti.
Risposta Voi il cane lo potete portare fuori anche alle 3 della mattina perchè di fatto è l'altro cane che abbaia non il vostro; tuttavia per mantenere i rapporti di buon vicinato le consiglio vivsmente di anticipare l'ora alle 12, per evitare che una cosa tutto sommato facile da risolvere si trasformi in una faida condominiale e mi creda se le dico che sono pericolose e stressanti.
Quanto al padrone dell'altro cane se è stato insultato può sporgere nei suoi confronti regolare denuncia in modo da far capire subito, con mezzi legali, che i limiti non vanno sorpassati
   
Categoria
Data 04 Apr 11 - 00:52
Da Antonino
Domanda Buonasera Avv. Gavazzi
Volevo esporle il mio caso:
Abito,da circa un anno, in una frazione in provincia,con mia moglie, mio figlio ed il nostro cane.Noi abitiamo in una casa con cortile in comune, con altre due famiglie,e per entrare ed uscire da casa nostra devo passare davanti un altra casa, avendo noi diritto di passaggio per uscire sulla strada. Da quando abito qua, ho subito lamentele sul fatto che porto il mio cane fuori a fare i bisogni la mattina presto e solo i loro cani abbaiano, visto che nel mio cortile mi e proibito fare uscire il cane,l ultimo giro lo facciamo verso l una/due, quando cmq il mio cane non fa il minimo abbaio ed ad abbaiare sono solo i loro cani, che spesso e volentieri trovo liberi in giro e aggrediscono il mio cane.cosa dovrei fare?E possibile rischiare conseguenze?o e solo la gente che qui e troppo bigotta?
Cordiali Saluti
Antonino
Risposta Non ho capito se il cortile è in comune con quella che lei indica come "un'altra casa". Fin da ora le posso dire che cani liberi in cortili comuni non possono starci, quindi il suo vicino è in fallo per questo. Lei può portare fuori il cane all'orario che ritiene, il problema sono gli altri cani che abbaiano.
   
Categoria
Data 03 Apr 11 - 17:30
Da Monica
Domanda salve avvocato ho acquistato un cucciolo di carlino che arriva dall'ungheria.dove io non sapevo mi era stato detto che era di un'allevamento italiano.il14 marzo prendoilmio cucciolo ma il 18 viene ricoverato e da li non esce piu oggi 3 aprile il cane muore nella clinica.cosa posso fare ?
Risposta Può chiedere a chi glie lo ha venduto la restituzione del prezzo oltre il risarcimento delle spese mediche. Invii raccomandata con ricevuta di ritorno con la quale fa la richiesat risarcitoria. Qualora non sortisse effetti si rivologa al suo legale di fiducia per iniziare una causa contro il venditore. Si ricordi, inoltre di fare esposto ai carabinieri o in polizia raccontando l'accaduto e segnalando che il cane veniva dall'est europa.
   
Categoria
Data 02 Apr 11 - 19:56
Da Fabrizio
Domanda gentile avvocato mi puo dire se c'è un limite di tempo per un risarcimento danni in un incidente avvenuto a mia figlia in motorino causa un cane scappato al proprietario?.avvenuto nel ottobre 2010 ancora irrisorto in quanto inizialmente il proprietario diceva di essere assicurato ma pare che il cane non sia del titolare della polizza ma di suo figlio e l'assicurazione non vuole pagare i danni.inoltre cosa rischia il proprietario se gli faccio causa e il cane non fosse in regola,potrei fare leva su questo aspetto per indurlo a pagare i danni che sono abbastanza gravi?LA PRATICA è IN MANO AD UNO STUDIO LEGALE IL QUALE PURTROPPO HO SCOPERTO DOPO ESSERE IN FORTE AMICIZIA CON IL PROPRIETARIO DELL'ANIMALE COSA MI CONSIGLIA DI FARE?.GRAZIE COMUNQUE DELLA RISPOSTA
Risposta Le consiglio di affidare l'incarico ad altro legale, il quale inizierà una normalissima causa davanti al giudice di pace (immagino che il valore dei danni sia sotto i 5000,00€). Il proprietario rischia "solo" di doverle risarcire i danni in sede civile. Quanto al tempo, non si preoccupi che la sua azione non è ancora prescritta.
   
Categoria
Data 31 Mar 11 - 23:41
Da Maura
Domanda Buonasera avvocato, sono proprietaria di un cortile su cui grava un diritto di passaggio carraio. A dividere le due proprietà non ci sono recinzioni. Il vicino posside un gatto che lascia libero di scorazzare per tutto il cortile: viene sotto al mio portico, sale sul mio tavolo, dorme sul mio zerbino, sporca nella mia aiuola e non solo. Posso impedire tutto ciò? posso obbligarlo a tenere il gatto in casa? Preciso inoltre che sono allergica ai gatti. La ringrazio per la cortese risposta.
Maura
Risposta Si cara signora, puha diritto di chiedere al vicino che il gatto non invada la sua proprietà privata. Inizi con le buone, qualora non dovesse essere ascoltata contatti un legale per una diffida più incisiva.
   
Categoria
Data 30 Mar 11 - 12:46
Da Fabrizio
Domanda buongiorno signora laura come mi devo comportare se un mio vicino di casa mi chiama laccalappia cani pur sapendo che il cane e mio .come mi posso diffendere ora dopo che x un giorno e mezzo non avevo notizie del mio cane . attendo con ansia una sua risposta
Risposta I cani non possono girare liberi. Si difenda facendo in modo che sia sempre al guinzaglio o dentro un recinto. Quanto al suo vicino, non c'è dubbio, comportamento riprovevole ma purtroppo non sanzionato dalla legge.
   
Categoria
Data 29 Mar 11 - 17:53
Da Monica
Domanda buonasera vorrei farle una semplice domanda vigili carabinieri hanno diritto di sequestrarmi un cane senza nessun motivo questo e il secondo cane che mi vogliono sequestrare e metterlo per non dire buttare nel canile di ittiri sto lottando per non portarmelo via per favore dittemi cosa devo fare e non solo il primo cane che mi hanno sequestrato si trova nel canile a ittiri e non ho la possibilita di poter andare a vederlo perche non fanno entrare e una vergogna prendere un cane al padrone per buttarlo in quello squallido canile dattemi una mano grazie
Risposta Cara monica le forze dell'ordine hanno sempre dei motivi per sequestrare cani, certamente non lo fanno senza motivazioni. Non mi da sufficienti informazioni per risponderle
   
Categoria
Data 29 Mar 11 - 15:25
Da Lozio Paola
Domanda buongiorno, faccio parte di una neo associazione che si occupa di animali abbandonati e stiamo cercando di costruire un rifugio amatoriale in provincia di Milano ma sembra che in lombardia non sia possibile se non si diventa anche allevamento.Risulta anche a lei? Come si puo' aggirare l'ostacolo?Secondo lei e' possibile intestarci un terreno (che ci e' stato donato)e poi associarci ad un allevatore (sigh!)mantenendo pero' il possesso di terreno e box?Siamo molto in crisi....grazie per l'aiuto che vorra' darci
Risposta Avete un progetto molto ambizioso ma vi consiglio di non fare nulla se non affiancati da un avvocato amministartivista.
   
Categoria
Data 28 Mar 11 - 15:41
Da Michelangelo
Domanda Alcuni condomini lasciano il proprio cane nel balcone che abbaia continuamente. Altri fanno lo shampo ai propri cani, nel cortile condominiale. Come evitare l'inconveniente? Grazie.
Risposta L'art 1102 del codice civile consente ai condomini di usare la parte comune purché non impediscano aglia altri di farne parimenti uso. C'è chi ci lava la macchina, chi il cane: è nel loro pieno diritto. Quanto ai cani sul balcone deve prima verificare se sono o meno chiusi sul balcone. Qualora si negata loro la possibilità di entrare in casa e abbaino per ore, potrà agire con un ricorso ex art 700 cpc per far cessare la turbativa e anche con un eventuale esposto per maltrattamento. Qualora semplicemente transitino sul balcone e abbaino per qualche minuto alla gente che passa (ovviamente è un esempio), allora non potrà fare nulla a livello legale. Le immissioni di rumore sono tutelate dall'ordinamento solo qualora superio il limite della normale tollerabilità
   
Categoria
Data 28 Mar 11 - 14:12
Da Daniela
Domanda Buon giorno la mia domanda è riferita ad un cane con chip lasciatomi in custodia a settembre x un periodo di 3 4 mesi dove la padrona doveva venire ogni mese x le spese varie e a fargli visita ma nn si è più fatta ne vedere ne sentire la signora ho scoperto 3 gg fa ke da ottobre nn è più residente all indirizzo che sapevo nn lasciando tracce....tra l altro il cane me lo portò un altra dog sitter all epoca,svelandomi solo ora che ebbe lo stesso trattamento...sono stata fregata da entrambe...nn risponde più al tel.le ho mandato una raccomandata ma mi è ritornata chiaramente...ho il diritto a farmi fare il passaggio di proprietà senza fare denunce varie visto la raccomandata e i tempi trascorsi?grazie
Risposta Faccia prima denuncia di abbandono in procura, ne tenga copia e poi faccia il passaggio
   
Categoria
Data 28 Mar 11 - 13:49
Da Monica
Domanda gentile avvocato sono la signora del pinncer che ora a 6 mesiil cane rimane solo un 3 ore il mattino dalle 8:30 alle 12:3o ma lui pange solo i primi piu o meno 20 min e poi smette .grazie attendo una sua risposta
Risposta Allora i suoi vicini non possono dire nulla se non prima di aver dato la prova materiale che il rumore superi la soglia della normale tollerabilità, cosa che per 20 m è impossibile
   
Categoria
Data 25 Mar 11 - 14:27
Da Teresa
Domanda Gent.ma Avv. Gavazzi,
Le chiedo informazioni circa la responsabilità e quindi la consequenziale richiesta di risarcimento,che vorrei attuare nei contronti dell'allevatrice presso cui ho acquistato un cane barbone nano con pedigree.
Le sottopongo il caso:Acquisto di cucciola a prezzo pieno. Cane fornito di libretto sanitario (vaccinazioni effettuate e sverminazioni)e pedigree. Dopo qualche giorno di permanenza c/o la mia abitazione, abbiamo notato vermi nelle feci; iniziato tempestivamente vari trattamenti di sverminazione coadiuvati dal veterinario, il quale a tutt'oggi (quasi 6 mesi di età del cane)resta meravigliato di come il cane continui ad avere parassiti. Oltre a ciò, si sono presentati problemi di dentizione, il che corrisponde a notevoli costi di odontoiatria da noi sostenute (estrazione di 4 canini da latte, anestesia ed intubazione del cane, ulteriore estrazione di incisivi che ostavano la crescita dei denti definitivi, oltre ad aver dovuto procedere ad ulteriore anestesia per inserire nella bocca del cane di nemmeno 6 mesi un piano inclinato. Aggiungo inoltre che per l'asportazione di tale piano fra almeno 3 settimane la cagnolina dovrà subire ulteriore anestesia.
Chiedo a questo punto: l'allevatore in che misura può essere ritenuto responsabile? Se ha venduto un cane "perfetto" al momento dell'acquisto tale perfezione, se nella linea di sangue tali problematiche soprattutto di dentizione non sono presenti(a dire dell'allevatrice)tale perfezione non sarebbe dovuta permanere anche in fase successiva? Ciò mi fa pensare di valutare problemi di ASL per la parte parassitaria sull'animale e per ciò che riguarda la dentizione, una voluta occultazione di problemi per vendere un cane a prezzo pieno.
restando in attesa di suo cortese riscontro, porgo
Distinti saluti

Dr.ssa Teresa Zambrini
Risposta Cara Teresa, lei deve inviare una lettera raccomandata all'allevatore elencando i problemi del cane e sottolineando che si sono verificati dopo poco che lo aveva portato a casa.
Potrà chiedere all'allevatore una riduzione del prezzo del cane ed un risarcimento delle spese mediche sostenute e sosteniende; tuttavia la devo avvisare che in un eventuale giudizio sarà lei a dover di fatto dimostare che il cane aveva già queste patologie o che i suoi avi ne erano affetti. Dovrà all'uopo munirsi di certificati medici veterinari e di un legale, perchè sicuramente la raccomandata di cui sopra, pur essendo necessaria ai fini della denuncia dei vizi, non sortirà effetti concreti in termini di restituzione di parte del prezzo pagato e di risarcimento spese mediche.
   
Categoria
Data 24 Mar 11 - 11:35
Da Alessandra...
Domanda una associazione seria deve già affidare un cane alla famiglia già vaccinato e con il microchip??
Risposta Alcune vacinazioni a seconda del periodo altre sono ovviamemnte a carico dell'adottante. Il chip dovrebbe averlo ma in realtà dipende se il cane proviene da un canile o meno. Tanto il propretario deve comunque recarsi all'anagrafe canina
   
Categoria
Data 23 Mar 11 - 11:47
Da Mina D'armento
Domanda Buongiorno, volevo da Lei, gentilmente, un chiarimento perchè non sappiamo come
comportarci. A fine dicembre abbiamo acquistato un alloggio a piano terra di un condominio. Quando abbiamo fatto il compromesso ci avevano detto che il cane potevamo tenerlo, quando abbiamo fatto l'atto, non più. Il regolamento condominiale è stato allegato all'atto di acquisto, quindi di natura contrattuale. Dice: è vietato tenere animali che possono recare danno e disturbo agli altri condomini.
A gennaio ho inviato lettera all'amministratore chiedendogli se l'articolo del regolamento era da interpretare:
- è vietato tenere animali, perchè gli animali recano danno e disturbo agli altri condomini
O
- è possibile tenere animali, avendo cura di non recare danno e disturbo agli altri condomini?
Ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta.
Cosa possiamo fare?
La ringrazio e La saluto cordialmente.
Mina
Risposta La giurisprudenza sul punto è unanime nel ritenere che l'apposizione della frase "che possano recare disturbo", significa che non vi è divieto di tenere animali ma solo che non si possono tenere quelli che disturbano. Le consiglio di rivolgersi subito ad un legale che possa scrivere all'amministartore per chiarire la cosa. Per esempio Pretura di Campobasso 12.5.1990 che sul punto statuisce:"Qualora una norma contenuta in un regolamento condominiale vieti la detenzione di animali che possono turbare la quiete o l'igiene della collettività, il semplice possesso di cani o di altri animali non è sufficiente a far incorrere i condomini in questo divieto, essendo necessario che si accerti effettivamente il pregiudizio causato alla collettività dei condomini sotto il profilo della quiete o dell'igiene"
Quindi stia tranquilla ma in ogni caso mi ripeto: tronchi subito la cosa, contatti un legale che scriva all'amministratore in modo da evitare sul nascere una crociata contro i suoi animali

   
Categoria
Data 22 Mar 11 - 22:03
Da Pasquale Alessandra
Domanda Gentile Avvocato il mio vicino di casa possiede un gatto che lascia tranquillamente libero. Risultato:ce lo troviamo dappertutto, nel parcheggio sul cofano della macchina, sulle scale (abitiamo in una palazzina di 4 appartamenti) e i miei figli hanno paura perche' e' bello grosso, nel giardino poi passa dappertutto sopra al tavolo che devo costantemente pulire visto che i miei figli ci giocano, ci troviamo impronte sul poggiolo e ci ha pure sporcato tutto il muro appena tinteggiato, come posso difendermi? Ringrazio e porgo cordiali saluti.
Risposta Il gatto può girare nelle parti comuni (senza che però le sporchi), mentre non può invadere la vostra proprietà privata. Invii una lettera raccomandata al proprietario diffidandolo a continuare a lasciare che il suo gatto entri nella sua proprietà privata, avvertendolo che se dovesse persistere questo comportamento adirà vie legali
   
Categoria
Data 22 Mar 11 - 16:00
Da Daniela Delfino
Domanda nella città di Messina vogliono chiudere alcuni assessori il canile comunale, mettendo i cani in strada, il sindaco non vuole essere passibile di denuncia e accetta il tutto. può mai essere che la legge 727 C.P. non si possa applicare e che queste povere bestioline debbano andare incontro alla morte?gradirei sapere cosa si può fare in termini di legge per contrastare il tutto. la ringrazio
Risposta Non può chiudere il canile se non prima di esseresi convenzionato con altri canili per la custodia dei cani. Un'associazione animalista potrebbe ricordare al Sindaco con formale raccomandata e magari con un pò di ubblicità sul quotidiano locale, che la legge lo prevede come personalmente responsabile "dei suoi cani", con la conseguenza che sarà chiamato a rispondere in prima persona dei danni che i cani una volta liberati (cosa che ritengo impossibile) dovessero arrecare. Solitamente è la responsabilità che temono, più che qualsiasi altro richiamo di coscienza animalista
   
Categoria
Data 21 Mar 11 - 21:23
Da Alessandro E Paola
Domanda Nel nostro condominio (12 appartamenti) e' indetta un'Assemblea di Condominio straordinaria per discutere il problema del disturbo arrecato (cosi' dicono) dai nostri 2 cocker spaniel. Gli animali stanno in casa da soli per circa 6-7 ore al giorno, al mattino e 2 volte alla settimana al pomeriggio, in passato abbaiavano ma riteniamo di avere risolto la situazione con i diffusori DAP. Inoltre abbiamo piazzato un foglio di plexiglas contro la porta di casa, quindi anche se grattassero con le unghie non dovrebbero far rumore. Quando usciamo mettiamo la museruola, che gli impedisce di abbaiare (si lamentano specialmente per l'abbaiare sulle scale, questione si e no di 1 minuto dato che abitiamo al secondo piano). Sembra strano, ma per quei 15-20 scalini che ci separano dal portone i nostri vicini si lamentano ugualmente. Che cosa rischiamo ?? Tenga presente che non esiste alcuna lamentela relativa alle ore notturne e quando almeno uno di noi e' in casa.
Risposta Se le cose stanno così, i suoi vicini non possono fare nulla. Lasci pure che ne discutano in assemblea. Devono provare che gli animali disturbano costantemente superando la soglia della normale tollerabilità. In ogni caso vi consiglio di non aspettare che la situazione degeneri prima di contattare un legale affinchè possa scrivere una lettera al condominio facendo valere le vostre ragioni
   
Categoria
Data 21 Mar 11 - 14:00
Da Massimiliano
Domanda salve ho appena comprato un cucciolo di 2 mesi da una persona che ha fatto fare i cuccioli in casa...dopo 2 giorni che lo avevo il cane si è sentito male nn mangiava e non riusciva a stare in piedi...l'ho portato in una clinica privata e me lo hanno subito ricoverato..hanno riscontrato un grave problema all'intestino e uno al cuore.dopo un operazione di urgenza il cane dopo 6 ore è morto...ho chiamato chi me lo ha venduto e non vuole ridarmi i soldi in dietro come devo fare? l'ho pagato 500 euro e gli avrei chiesto solo quelli a lui e non i ben 1400 che ho pagato x la clinica e l'operazione...posso fargli causa o è inutile?? il mio problema è che nn ho la fattura del cane in quanto lui vende i cani cosi da privato in nero diciamo...un consiglio prima di fare cose sbagliate?? grazie mille
Risposta Invii subito raccomandata con ricevuta di ritorno al venditore dove riassumerà la vicenda. Così scriverà per esempio: in data....acquistavo da Lei il cucciolo di...al prezzo di...che le veniva pagato in contanti (o mezzo assegno bancario ). Portato a casa, l'animale dava subito segni di malessere......... Chiedo pertanto che voglia corrispondermi €______a titolo di restituzione di quanto versato per l'acquisto dell'animale, nonché €_______a titolo di rimborso spese mediche come da fattura del veterinario che le allego. In difetto di riscontro alcuno entro e non oltre giorni 5 dal ricevimenton della presente adirò vie legali.

Qualora non sortisse effetto, contatti un legale affinchè citi il venditore davanti al Giudice di Pace
   
Categoria
Data 20 Mar 11 - 17:59
Da Linda
Domanda salve Avvocato.. Mi chiamo Linda e ho 22 anni.. 2 anni fa ho adottato in canile 2 cuccioli meticci taglia piccola e tutt'ora vivono con me e la mia famiglia; ho un altro cane di taglia grande da 5anni e posso permettermi di avere cani perchè ho un giardino molto grande. Da un pò di mesi a questa parte il mio vicino, che è mio zio ( possiede anche lui 2 cani, uno dei quali viene ad abbaiare nel mio giardino, scappa per strada, entra in casa mia e non ha ne tatuaggio ne microchip e nemmeno un'assicurazione), si lamenta perchè i miei cani (compreso il suo) abbaiano di giorno quando passa gente, allora entra nella nostra proprietà urlando, minacciando di uccidere i nostri cani, ha dato dell'ignorante a mia madre e una volta ha pure spinto me dal momento che i 2 piccoli li ho portati a casa io.. Mio zio ci ha detto di chiuderli perchè lui durante il giorno non riesce a fare i suoi riposini. La domenica dorme fino a tardi perchè la sera va a ballare e nemmeno alle 10 di mattina i miei cani possono abbaiare.. Casa sua dista 20 m dalla nostra e i cani abbaiano dalla parte opposta circa a 50 m dalla finestra di camera sua.. Non ne possiamo Più, cerchiamo anche di riprendere i cani quando abbaiano ma avranno anche diritto di abbaiare? Abbiamo chiesto anche ai vicini (anche a quelli che abitano di fronte che sono più adiacenti al nostro giardino) e hanno detto che assolutamente non disturbano perchè abbaiano solo se passa qualcuno e nemmeno sempre.. Di notte mai perchè dormono a letto con noi. Volevo chiederle cosa possiamo fare? Mia madre ci sta malissimo e quando la insulta talvolta va in camera e piange. Confido in una sua risposta. Grazie!!
Risposta Faccia denuncia per minaccia e per violenza privata. In realtà l'importante è che l'abbaiare dei cani non sia eccessivamente fastidioso tanto da disturbare alle prime ore della mattina, pausa pranzo e sera. Questo però non significa che possano abbaiare continuamente nel pomeriggio o in tarda mattinata.
In ogni caso è onere di chi lamenta un danno o un fastidio dimostrare che il rumore sia oggettivamente intollerabile: il ché significa che suo zio dovrebbe prima rivolgersi ad un avvocato, poi far fare rilievi fonometrici e poi citarla in giudizio. Lo ritengo possibile ma poco probabile. Cerchi semplicemente di evitare che faccia male ai cani, per questo le consiglio di denunciarlo o comunqe fare un esposto per minacce e violenza privata verbale, e di farglielo sapere: in questo modo prma di nuocere ai suoi "amici" ci penserà su sapendo che essendoci a suo carico un espsosto sarebbe il primo ad essere accusato. Se riuscite cercate di registrare le minacce
   
Categoria
Data 19 Mar 11 - 19:06
Da Enzo Saracino
Domanda salve,ho bisogno assoluto di un suo consiglio. possiedo 2 cani meticci regolarmente registrati che per mia negligenza si sono accoppiati facendo nascere ben 12 cuccioli.purtroppo non ho giardino e li tengo in casa(hanno 5 mesi),mi sono rivolto all'Enpa di taranto per chiedere se potevano farmeli adottare ma mi è stato risposto che non potevano farci niente.La mia domanda è:a chi posso rivolgermi per far adottare i cuccioli? Grazie
Risposta Lo sta chiedendo alla persona sbagliata purtroppo. Deve rivolgersi ad altre associazioni animaliste, mettere annunci dai veterinari e cose simili.
   
Categoria
Data 19 Mar 11 - 13:27
Da Monica
Domanda gentilissimo avvocato ho un pincher di 5 masi quando esco da casa e rimane solo piange un pochino per poi arrendersi e smettere , purtroppo i miei vicini si sono lamentati e mi hanno detto che mi mandano i vigili se nn la smette . ha questo punto cosa dovrei fare per tutelare me e il mio cane.la ringrazio di cuore aspetto una sua risposta
Risposta Mi deve dire per quanto tempo è solo al giorno. Deve cercare di limitare i rumori in modo che non superino la soglia della normale tollerabilità, limite oltre il quale un Giudice potrebbe condannarla a risarcire eventuali danni o peggio ancora ad allontanare il cane
   
Categoria
Data 18 Mar 11 - 21:48
Da Camillo
Domanda Gentile avvocato,
passando con l'auto ho trovato per strada un cane ferito; vedendo che le persone che stavano intorno non si decidevano a fare niente, l'ho preso e sono andato all'ambulatorio veterinario più vicino.
Purtroppo il cane non ce l'ha fatta; ma il veterinario, non avendo trovato il microchip, voleva da me circa 80 euro per lo smaltimento dell'animale.
In questi casi, anche quando le cose vanno bene, chi deve pagare le spese sanitarie?
Risposta Le deve pagare il proprietario. Lei deve pagare il Veterinario (in quanto il contratto è tra Lei e lui), farsi rilasciare la ricevuta e chiedere la ripetizione di quanto pagato al proprietari
   
Categoria
Data 17 Mar 11 - 21:42
Da Cinzia
Domanda Sono sempre quella della domanda delle petizioni..E come possiamo iniziare? Abbiamo adesso un ministro molto attento agli animali, non è una buona opportunità?
Risposta Si è un buon momento. Dovete individuare il tema su cui volete lavorare; convocare esperti e avvocati disposti a redigere un progetto di legge e poi chiedere di essere ricevuti per sottoporlo all'attenzione di chi di dovere
   
Categoria
Data 16 Mar 11 - 08:40
Da Mario Marina
Domanda IL CANE ATTUALMENTE E' DI MIO FIGLIO. AL MOMENTO DEL RITIRO ESSENDO MINORENNE E' STATO INTESTATO A MIO SUOCERO
Risposta purtroppo la denuncia la dovev fare dicendo di aver investito il cane di suo suocero e non il suo o quello di suo figlio. Purtroppo se oggi risulta di suo figlio l'assicurazione non paga perchè certamente tra le condizioni generali da lei sottoscritte vi è la limitazione del risarcimento ai discendenti
   
Categoria
Data 16 Mar 11 - 08:40
Da Mario Marina
Domanda IL CANE ATTUALMENTE E' DI MIO FIGLIO. AL MOMENTO DEL RITIRO ESSENDO MINORENNE E' STATO INTESTATO A MIO SUOCERO
Risposta Doveva fare denuncia dicendo di avere investto il cane di suo suocero (e non suo o di suo figlio).
   
Categoria
Data 15 Mar 11 - 09:13
Da Enza
Domanda Gentilissimo avvocato

possiedo uno stupendo pastore tedesco di 11 mesi di nome Ares. Il mio cane vive nel mio giardino di proprietà privata, dalle 7.00 alle 21.00, molto spesso è in casa a giocare con i miei figli la notte dorme in casa! Durante il giorno, capita che abbaia se passa qualcuno. E' da circa due mesi che il mio vicino, ogni volta che Ares abbaia, fischia insistentemente con un fischietto molto invasivo e fastidioso, da recare enorme disturbo, Ares ne soffre molto, poichè ha un udito 7 volte superiore al mio! Io e la mia famiglia abbiamo stravolto la nostra vita, non sappiamo come comportarci, vorremmo che finisse al più presto! E' mai possibile che un cane non possa abbaiare in pieno giorno?
Grazie dell'attenzione.
Cordiali saluti
Sig.ra Enza
Risposta Lo denunci per molestie, oppure gli invii una lettera a mezzo avvocato con il quale lo diffida formalmente a perseverare in questo comportamento
   
Categoria
Data 15 Mar 11 - 08:51
Da Mario Marina
Domanda Il mio cane scappa di casa è viene investito. Ho una polizza assicurativa casa che comprende anche il cane, faccio regolare denuncia ora dopo due anni l'assicurazione dice che devo pagare io in quanto al momento dell'adozione del cane lo steso è stato intestato a mio suocero in quanto mio figlio era minorenne( riportato a nota nel foglio rilasciato)Può dopo due anni chidermi i danni ( inventati)dovevo fare la voltura nel momento della maggiore età di mio figlio? Grazie anticipatamente
Risposta Purtroppo no riesco a capire cosa mi chiede: di chi è il cane oggi? di chi era al momento dell'incidente?
   
Categoria
Data 14 Mar 11 - 16:48
Da Tiziana
Domanda Buongiorno, vorrei un suo consiglio:più volte all'anno utilizzo il traghetto Toremar da Piombino all'Isola dell'Elba con il mio cane un Pastore Tedesco. Ci tengo a precisare che per evitare le scale ripide del garage e rumori che ho notato innervosiscono il cane,preferisco utilizzare la scala esterna dei passeggeri. Preciso di imbarcarmi per prima o per ultima,con il cane al guinzaglio e la museruola nella borsa. Preciso che il mio cane di 5 anni pur essendo di grossa taglia è molto buono, non ho mai utilizzato la museruola, evito inoltre incontri con altri cani, una voltas imbarcata esco immeditamente all'aperto sul ponte.Ultimamente e in più di 1 occasione all'atto dell'imbarco mi è stato detto che dovrei invece mettere la museruola. Mi sono collegata al sito della Toremar e l'art. 10 delle "Condizioni generali di trasporto passeggeri e veicoli al segiuito" die: I cani devono essere muniti di guinzaglio e museruola". Ora io sono anni che viaggio con la Toremar e non ho mai visto cani con museruola, vorrei evitare, se possibile, un trauma (perchè trauma sarebbe per il mio cane), non appartiene a una razza considerata pericolosa, non ha mai morsicato o ringhiato, è molto equilibrato. Oltretutto questo art. 10 del Regolamento mi sembra in contrasto con le ultime proposte di legge.
Risposta Le proposte di legge non sono la legge! In ogni caso nel momento in cui acquista un loro biglietto, deve immaginare di sottoscrivere un contratto a quelle condizioni e i contratti possono benissimo derogare alla legge. Quindi mi spiace ma deve mettere la museruola
   
Categoria
Data 12 Mar 11 - 20:14
Da Vincenzo Caliolo
Domanda Nel comune dove vivo con il mio cane vi e' un bellissimo parco dove diverse persone vanno a correre e passeggiare poiche' vi sono dei percorsi gia' definiti.Alcuni di noi portano anche i cani a passeggiare e correre. I cani sono molto socievoli con le persone. All'interno del parco non esiste un'area recintata per i nostri cani.
Il comune dovrebbe creare l'area riservata agli animali? Esiste una legge in proposito?
Ringrazio anticipatamente.
Risposta No non esiste nessuna legge ma solitamente i Comuni sono abbastanza recettivi per queste cose. Rivolgetevi al comitato di quartiere, dovete partire di li.
   
Categoria
Data 12 Mar 11 - 15:19
Da Clara
Domanda Salve avvocato, vorrei chiederle se esistono norme in difesa dei gatti oltre che dei cani. Il caso specifico è questo: io abito in campagna, la mia casa è attaccata ad altre due, una a destra e l'altra a sinistra. Di fronte ognuna delle tre case ha un giardino, non recintato. Volevo sapere se i miei gatti sono liberi di passegiare anche nei giardini dei vicini. I vicini possono mandarli via dalla loro proprietà? Possono fare qualcosa per impedirmi di lasciare liberi i gatti? Aggiungo che sono sterilizzati e non fanno alcun tipo di dispetto. La ringrazio molto per la disponibilità.
Risposta i suoi gatti NON POSSONO andare nelle proprietà private altrui.Vale per le persone e per gli animali.
   
Categoria
Data 10 Mar 11 - 14:16
Da Maria
Domanda Gentile Avvocato, ho acquistato circa un mese e mezzo fa un cucciolo di chihuahua, privatamente, purtroppo il cane ha un carattere estremamente dominante, ho due bambini di 2anni e 7 mesi e non fa altro che saltargli addosso e mordicchiarli, pensavo che la situazione migliorasse con il passare dei giorni ma non fa altro che peggiorare perchè il bambino è molto stressato, non è più libero di giocare poer terra ma è costretto a stare seduto sul divano, inoltre portandolo dal veterinario per un vaccino ho scoperto che il cane è prognato ha la mandibola sotto più lunga di quella sopra e questo non mi è stato tenuto nascosto dato che è considerato un grave difetto genetico e il cucciolo l'ho pagato 600 euro, oltretutto non ho potuto fare il secondo richiamo del vaccino perchè deve fare il test delle feci per evitare che ci siano dei parassiti perchè se così fosse il vaccino non avrebbe effetto, la persona da cui l'ho acquistato mi ha detto che l'aveva sverminato ma sul libretto non compare quindi di conseguenza ho un cane non vaccinato dato che il primo richiamo è stato annullato non avendo fatto il secondo entro il giusto termine, e forse con i parassiti delle feci e facendo i bisogni sulla traversina, con due bambini che girano per casa non è il massimo, inoltre al momento in cui ho esposto il problema alla persona che me l'ha venduto mi ha fatto la morale dicendomi che la sua cagna (madre del cucciolo) è epilettica e lei non l'ha restituita, questa cosa mi ha allarmata perchè quasi sicuramente l'epilessia si trasmette al cucciolo e si manifesta intorno ai 18 mesi, io non posso permettermi di avere un cane epilettico con due bambini così piccoli.Come devo comportarmi? inoltre questa persona può vendere dei cuccioli con una madre epilettica?
Risposta Forse Lei non può permettersi di avere un cane in generale. Mandi una raccomandata a che glie l'ha venduto facendo presente i vizi scoperti e chiedendo che si riprenda il cane e restituisca il denaro. Nel caso di inerzia dovrà contattare un legale.
   
Categoria
Data 10 Mar 11 - 12:58
Da Cristina
Domanda Buongiorno!Ho preso al canile 5mesi fa un cucciolo di cane che ora ha 8 mesi, è un lupetto di taglia media. Vive con me e il mio compagno in un appartamento al primo piano di un condominio, non abbaia nè pianoge mai a casa, è abituata a fare i bisogni nel parco davanti casa...le assicuro che è bravissima eppure la signora delle pulizie del palazzo si lamenta che il cane sporca il portone con bisogni e zampette bagnate...l'amministratore mi ha mandato una lettera in cui scrive che devo stare più attenta alla cura degli spazi comuni del palazzo e i condomini continuano a sparlare e insinuare che il cane disturba,,,io mi sono stancata perchè ritengo che siano critiche inadeguate. adoro il mio cane e sono molto attenta alla sua cura e alle buone regole del vivere civile...e mi ritengo molto fortunata perchè niki è un cucciolo molto buono ed educato...gentile dottore ha qche consiglio da darmi?pensa che devo rispondere alla lettera dell'amministratore?
Risposta Mandi lettera di diffida all'amministartore avvertendo che le continue lamentele peraltro ingiustificate rappresentano una turbativa della sua proprietà, nonch<è una vera e propria violenza privata, avvertendo che in difetto di cessazione sarà costretta a prendere provvedimenti nella sede più opportuna. Chi accusa deve provare: chi dice che il cane disturba dovrà munirsi di rilevazioni fonometriche che attestino che i rumori del cane eccedano i limiti della normale tollerabilità, così come chi dice che il cane sporca dovrà fornire la prova che il lerciume è dato dalle zampette del cane. Lei può stare tranquilla.
   
Categoria
Data 10 Mar 11 - 12:52
Da Antonella
Domanda buongiorno,mi trovo in questa situazione.Ho natato in una proprietà di campagna recintata bene e piuttosto ben tenuta dei cuccioli di setterini,circa 3 mesi ,decisamente molto molto magri.Non ho visto cucce in giro,ho dato crocchette che i cani hanno divotato.Ho contattato polizia municipale del paese che ha contattato prprietario,ebbene il giorno dopo- da 4 gg porto pappa ai cani,che mangiano sempre,dunque mi pare non ricevano altro cibo-i cani sono stati spostati in altra proprietà affianco,letteralmente buttati, recinatata ma di facile accesso.Adesso ho preso i cani e sto cercando una soluzione.Che succederà ?la proprietaria può fare rivalsa....
Risposta Antonella non leggo bene il suo quesito, forse per problemi di computer! Provi a rimandarmelo opzionando la scelta che prevede che Non venga pubblicato
   
Categoria
Data 09 Mar 11 - 22:29
Da Cinzia
Domanda Buonasera Avvocato,

può servire una petizione per cambiare le leggi sugli animali? Per tutelarli di più?
Cinzia Mantio
Risposta Sarebbe bellissimo ma no, non basta. Occorrerebbero petizioni, manifestazioni e soprattutto veri e propri progetti di legge già pronti da fare adottare a qualche ministro
   
Categoria
Data 09 Mar 11 - 18:11
Da Agostina
Domanda la macchina è intestata a mio marito e il cane a me, però l'assicurazione mi sta parlando di grado di parentela mi devono dare ancora una risposta ma sono quasi certi che non mi spetta nessun risarcimento.
grazie mille
Risposta Purtroppo le ripeto, le condizioni generali di contratto sono l'unica cosa da verificare
   
Categoria
Data 09 Mar 11 - 15:52
Da Agostina
Domanda Ho investito il mio cane nel mio giardino voevo sapere se l'assicurazione della mia auto può risarcirmi tutte le spese veterinarie.
grazie mille sono sconvolta per quello che involontariamente ho fatto.



Risposta Se l'assicurazione è intestata a lei e il cane a suo marito (o comunque a qualcuno diverso da Lei)si! Così se la macchina e l'assicurazione sono intestate a qualcun altro ed il cane a Lei. Se cane e macchina (e quindi assicurazione) sono tutti intestati a Lei, in linea di massima, no. Controli cmq le clausole generali di contratto
   
Categoria
Data 08 Mar 11 - 13:22
Da Andrea
Domanda Buongiorno,
avrei questo quesito da porle. Io vivo in una casa bifamigliare e ho un cane assicurato con la rc capofamiglia eurizon. E' successo che il mio cane ha rotto il cancello elettrico della casa e ora dovrei sostituire tutto quanto. Avendo l'assicurazione posso farmi rimborsare almeno la parte di competenza dell'altra famiglia? Premetto che l'altra famiglia è mia madre ma l'alloggio è intestato a lei e le spese della casa vengono sempre suddivise a metà. La ringrazio e aspetto una sua risposta.
Risposta Si, è pur sempre un "terzo" anche se è sua madre. Il mio cane ha rovinato la porat di mia suocera (si figuri!!!!!!!!!) e l'assicurazione ovviamente ha pagato. Suocera, madre, fratello oestraneo è la stessa cosa. Unico scrupolo, controlli le condizioni generali di contratto che non prevedano deroghe o esenzioni in caso di famigliari in linea retta.
   
Categoria
Data 25 Feb 11 - 12:50
Da Alessandro
Domanda Buongiorno, il mio caso è un po’ lungo e particolare ma cercherò di sintetizzarlo il più possibile.
Sette anni fa circa, la mia ragazza mi ha regalato un cane Pastore Tedesco ma prima di portarlo a casa ho fatto indire dall’ amministratore del condominio un’assemblea con tutti i condomini. Premetto che vivo in un condominio composto da sei famiglie e intorno al condominio c’è del giardino. Questo condominio è stato costruito intorno agli anni 1920 quindi lo stabile è vecchio , questo giardino all’epoca era stato diviso in sei parti(1 per ogni condomine) per mantenere sempre pulito ed evitare di pagare un giardiniere per pulire tutto. Infatti qualcuno usava questa porzione come orto, altri ci piantavano i fiori ecc ecc . Nel mio pezzo prima mia nonna e poi mio padre lo hanno usato come ripostiglio per le legna e come piccolo giardinetto dove piantare piante e fiori. Ma abbiamo scoperto che questa divisione è solo verbale infatti non c’è nulla che certifica che il terreno era diviso in sei parti ma risulta condominiale.
Quindi prima di mettere il cane ho fatto una riunione di condominio dove si è deciso che 5 persone su 6 erano d’accordo sulla mia proposta e cioè farmi recintare la “mia” parte e mettere il cane.
L’unica persona che non era d’accordo dopo aver sistemato tutto e messo il cane mi ha fatto causa .
Lui mi ha accusato di appropriazione indebita ,mentre io volevo usocapire il pezzo o quantomeno utilizzarlo fino a quando era in vita il mio cane.
L’altro giorno ho saputo dal mio legale che la causa è stata persa e che devo togliere sia recinzione che cane.
Sono sconvolto da questa decisione ,ricorrerò sicuramente in appello ma fino ad allora non so proprio dove mettere il cane . Quello che mi domando possono obbligarmi a togliere il cane dal giorno alla notte.
Spero sia stato abbastanza chiaro nello spiegare.
Grazie aspetto vostre notizie
Risposta Se ha perso la causa si. Sarebbe interessante vedere gli atti.
   
Categoria
Data 23 Feb 11 - 10:38
Da Luisa
Domanda Abito in appartamento al 2°piano dove al piano terra hanno 3 cani, 2 di taglia grande e 1 piccolo.
Questi cani sono tenuti al guinzalio anche in casa, fanno odore e abbaiano 4/6 ore consecutive.
Tenere aperto perchè si pulisce, molte volte si prefesisce chiudere dalla puzza.
Io e i nostri vicini siamo legati, perchè per chiedere qualcosa, la signora(è sola) non apre a nessuno.
Io mi domando come fa un cane ad abbaiare così tanto, tra l'altro i 2 più grandi non sono suoi della signora ma della figlia.
Io chiedo consiglio a lei dato che non so come ci si muove in queste occasioni.
La ringrazio
Luisa
Risposta Faccia una segnalazione per presunti maltrattamenti : spiegando che i cani vivono legati e in condizioni igieniche assai discutibili. Fate fare i rilievi fonometrici per far misurare le decibel e qualora risultasse un rumore che supera la normale tollerabilità, potrà recarsi da un legale per fare causa alla signora.
   
Categoria
Data 22 Feb 11 - 08:22
Da Vincenzina
Domanda ho aqquistato un cane da un allevamento amatoriale pagandolo 500 euro senza ancora avuta nessuna ricevuta di pagamento il cane al momento della consegna mi e stato consegnato con pedigri con ancora il nome dell alevatore ...e stato registrato nel all anagrafe canina ceduto a grimaldi elisa mia figlia con anche intestazione del microcip a grimaldi elisa dopo de mesi il propreietario dell allevamento a voluuto indietro il pedigree e non c è l ho vuole piu ridare facendoci un lteriore richiesta di denaro di euro 500 che noi abbiamo rifiutato.......puo farlo e se no come possiamo ottenere il nostro pedigri visto che lo abbiamo reglarmente ottenuto con l aquisto del cane........mi aiuti sono stata truffata
Risposta Tenga il cane, tenga con sé il documento e faccia un esposto alla polizia o Carabinieri raccontando l'accaduto e invii copia dell'esposto all'Enci (competente per i pedigree) al quale deniuncerà nuovamente il fatto e chiederà di poter vedere regolarizzata la sua posizione sul documento.
   
Categoria
Data 15 Feb 11 - 14:50
Da Elena
Domanda buongiorno, Le scrivo perchè il mio vicino continua a minacciarmi di fare del male al mio cane e addirittura di volerlo uccidere perchè gli da fastidio. Ho chiesto a tutti gli altri vicini se avessero lamentele da fare e tutti mi hanno detto che assolutamente il cane non disturba e non sporca.visto che ritengo il mio vicino in questione una persona squilibrata e capace di mettere in atto le minacce effettuate, vorrei sapere cosa posso fare per tutelare il mio cane oltre a tenerlo quasi sempre con me e se c'è qualche autorità a cui posso rivolgermi. Spero possa aiutarmi, buona giornata
Risposta Denunci subito il suo vicino per violenza privata e minacce.
   
Categoria
Data 07 Feb 11 - 19:05
Da Jessy
Domanda salve,circa 20 giorni fa ho aquistato un cucciolo ad un allevamento, me l hanno venduto per sano,ma già dal giorno che l ho portato a casa ho notato che faceva le feci molto morbide,ho chiamato il vet e doopo molte ricerche abbiamo accurato che ha un problema di non assimilazione dei cibi,ovvero non assimila cio che mangia,cosi ogni giorno dimagrisce di piu,ora stiamo sostenendo molte spese,quindi l allevamento deve risarcirci almeno delle spese veterinarie? li ho chiamati ma loro si sostengono che il cane stava bene..cosa devo fare? grazie mille..
Risposta Deve mandare all'allevatore una raccomandata con ricevuta di ritorno con la quale fa espresso riferimento al certificato medico veterinario (che si deve far fare) attestante la patologia del cane e la circostanza che il cane già presentava quei sintomi il giorno seguente all'acquisto. Tenga presente che i vizi vanno denunciati entro 8 giorni dalla scoperta, quindi li computerà dalla data del certificato veterinario. Potrà chiedere il risarcimento delle spese mediche sia patite che patiende. Si ricorsi di tenere una sua copia della raccomandata alla quale pinzerà la cartolina di ritorno.
   
Categoria
Data 22 Jan 11 - 20:22
Da Martina
Domanda Buonasera,
una cara amica ha portato il suo cane cucciolo di 4 mesi che aveva contratto il tetano, presso una clinica veterinaria 24/24h. Dopo 2 gg di ricovero il cane è deceduto e il pomeriggio stesso è andata alla clinica per pagare la parcella, e volendo vederlo per l'ultima volta ha chiesto di vederlo, ma le è stato risposto che il cane era appena stato dato al furgone dei rifiuti organici. Un veterinario non dovrebbe chiedere al proprietario che cosa intende fare del corpicino del proprio animale? Grazie mille
Risposta Si avrebbero dovuto chiederglielo e, comunque, farle vedere il cane.
   
Categoria
Data 18 Jan 11 - 20:17
Da Valentina
Domanda Salve,ho acquistato da un privato un cucciolo di golden retriever circa 6 mesi fa.L'ho acquistato dopo aver trovato un annuncio su internet.Inizialmente il costo era di 800 euro, poi è scesa a 500 in quanto il cucciolo era l'ultimo di otto.Consegnato con pedigree, vaccinazione, sverminazione e microchip.Posseggo un foglio su cui è scritta l'avvenuta vendita e le firme del venditore e la mia.
Il giorno in cui andai a vedere il cucciolo la venditrice mi mostrò i pedigree dei genitori dei quali, per mia ignoranza in materia, non sono riuscita a cogliere le parti importanti, come ad esempio quella delle lastre alle anche.
Il problema che mi trovo ad affrontare oggi , è una spesa che si aggira intorno ai 2000 euro in quanto il cucciolo pochi giorni fa, ad 8 mesi ha mostrato zoppia, con conseguente diagnosi di displasia gravissima.
Sono rimasta in contatto con un'altra padrona di un fratello del mio cane, la quale ha fatto fare le lastre preventive ed il suo cane mostra avere problemi articolari, non gravi come il mio ma da rivedere fra due mesi.Gli ortopedici veterinari mi hanno detto che sicuramente è un problema trasmesso dai genitori visto che ci sono almeno due casi su otto( con i restanti padroni non sono rimasta in contatto)
La mia domanda è: posso avere risarcimento riguardo le gravose spese a cui vado incontro per operare il mio cane?
Sono tutelata in qualche modo?
Grazie mille in anticipo, buonasera
Risposta Cara Valentina se ha denunciato il vizio al venditore entro 8 giorni dalla scoperta potrà agire in giudizio davanti al Giudice di Pace per chiedere il risarcimento delle spese sostenute e sosteniende. In giudizio occorre dimostrare la natura di patologia non solo genetica ma anche ereditaria della displasia. Potrà provare con una raccomandata ar al proprietario con la quale denunciare la scoperta del vizio e formalizzare la richiesta risarcitoria. Nel caso non dovesse sortire effetto (cosa assai probabile), dovrà rivolgersi ad un legale di sua fiducia per iniziare la causa
   
Categoria
Data 16 Jan 11 - 15:29
Da Laura
Domanda buon giorno
le scrivo per chiederle un' informazione: io sono in affitto in un appartamento in un condominio,sul contratto d'affitto non è inserita alcuna clausola specifica per quanto riguarda il possedere il cane in casa, il condominio invece mi ha comunicato che posso averlo; io per scrupolo ho chiamato la proprietaria e lei mi ha detto che non vuole assolutamente animali nel suo appartamento. Io non lo trovo giusto e non so come comportarmi lei mi puo aiutare ?
Risposta CERTO! lEI PUO? PORTARE IN CASA IL CANE TENENDO PRESENTE CHE LA PROPRIETARIA SARA' LIBERA DI NON RINNOVARLE IL CONTRATTO (LEI PUORA PUO' PORTARE IL CANE IN CASA PERCHè NEL CONTRATTO NON VI E' ALCUN DIVIETO). QUALORA LA PROPRIETARIA LA DIFFIDASSE PER ISCRITTO ALLORA
POTRA' RISOLVERE IL CONTRATTO DI AFFITTO AFFITTO ASSERENDO CHE NON LO AVREBBE MAI CONCLUSO SE AVESSE SAPUTO DEL DIVIETO DI TENERE CANI. LE CONSIGLIO CMQ DI CAMBIARE CASA: I PROPRITARI CHE PONGONO QUESTI DIVIETI SOLITAMNTE DANNO MOLTI PROBLEMI
   
Categoria
Data 10 Jan 11 - 16:10
Da Luca
Domanda Salve Avvocato, vorrei delucidazioni su un fatto che le esporrò qui di seguito....
vivo in un condominio di 10 famiglie ed io sono al piano terra con un giardino privato dentro il quale vive il mio cane di nome Arturo.
Da che ho preso residenza (1 anno e mezzo circa) ho dei problemi con dei vicini di casa del 2° piano. Nulla di grave un po' di battibecchi in riferimento al cane ma sempre ben gestisti.
Da settembre il cane presenta un forte stress e trovo noci e noccioline nel mio giardino.....
il cane ha iniziato ad avere problemi digestivi e spesso gastroenteriti sanguinolenti. Non riuscivo a capire il perchè ogni giorno trovassi le noci e soprattutto perchè sino a che testimonianze mi hanno rivelato l'entità. È il signore del 2° piano che prende la mira al cane e tira le noci. Ho assistito alla scena facendo una simulazione di assenza nascondendo la macchina dal parcheggio privato e dopo poche ore ecco il fattaccio! ho parlato con il vicino il quale (ovviamente) ha confessato di aver noia a vederlo o sentirlo.
Ho sporto querela verso il signore in causa, in quanto il cane sta male, vomita sangue e ha una grave gastroenterite provocate dalle noci tirategli che successivamente ha ingerito e masticandole i gusci taglienti hanno provocato non pochi problemi all'apparato intestinale.
Mi chiedo se oltre ai danni veterinari pre e post ai giorni di prognosi posso chiedere anche i danni morali e in che termini....
il signore ha causato danni in entità di stress e di salute al cane.....

Risposta Caro Luca lei ha diritto a chiedere il ristoro dei danni patrimoniali (spese veterinarie sostenute e sosteniende), nonchè di quelli non patrimoniali nella forma del danno morale perchè vittima da reato (maltrattamento animale) nella misura che il Giudice ritterrà equa. Non potrà, invece avere ristoro per ipotetici danni non patrimonia esistenziali. Competente sarà il giudice di Pace della sua città qualora decidesse di agire in sede civile separatamente dall'azione penale (cosa che le consiglio). Da ultimo avverta il suo vicino di aver sporto denuncia in modo che sia scoraggiato a perpetrare azioni dannose per Arturo.
In bocca al lupo
   
Categoria
Data 28 Nov 10 - 19:44
Da Gianluca
Domanda Salve, due giorni fa ho perso il mio cucciolo di quasi 16 anni investito da un'auto. Ce l avevo sin da quando avevo 6 anni; si può pertanto comprendere cosa rappresenti per me e la mia famiglia la sua perdita peraltro improvvisa, visto che godeva di buona salute.
Purtroppo il cane era fuori con mio fratello senza guinzaglio e camminava sul marciapiede lungo uno scivolo corrispondente ad un cancello di un palazzo, provvisto di passo carrabile.
In quel momento è giunta un'auto con l'intenzione di entrare nel cancello e così si è posta perpendicolarmente alla strada attendendo che il cancello automatico si aprisse. Quando esso si è aperto, la donna alla guida è entrata investendo con la ruota il mio cane il quale proprio in quel momento si trovava lì.( non era certo un cane che correva e scappava)
ahimè c è stato poco da fare poichè ha subito la rottura della testa ed è morto subito.
La signora si è giustificata dicendo che non l aveva visto, considerate le ridotte dimensioni del cane. Ora mi chiedo: come può non averlo visto, dato che si era fermata in attesa dell’ apertura del cancello! Prima di ripartire non avrebbe dovuto accertarsi che non ci fosse nulla davanti???
La signora si giustifica anche dicendo che il cane non era al guinzaglio.
Vista la situazione posso chiedere i danni morali ed esistenziali alla guidatrice??? Grazie.


Risposta Mi spiace tantissimo per il suo cane e posso immaginare il dolore che prova. Purtroppo alla sua richiesta si oppongono due circostanze di non poco conto: la prima è il recente orientamento delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione che ritengono non risarcibile come danno non patrimonile quello derivante dalla morte di animale di affezione. Purtroppo in realtà questo orientamento trae le sue mosse da un errore di interpretazione di una sentenza antecedente in cui si trattava della morte di un cavallo ove il danno esistenziale non veniva liquidato perchè non richiesto dalla parte e non perchè non dovuto in quei casi. In ogni caso, ad oggi, l'ordinamento non lo riconosce. Se il cane, però, fosse stato al guinzaglio, probabilmente avrebbe potuto provarci ugualmente a citare in giudizio la signora per chiedere il ristoro dei danni anche perchè nulla vieterebbe ad un Giudice di discostarsi dall'orientamento della Cassazione. La mancanza del guinzaglio, tuttavia, è elemento determinante che sicuramente farebbe propendere ancora di più il giudicante a non riconoscere alcunché. Nulla vieta che lei possa comunque provarci, consapevole, però, non solo di rischiare di perdere la causa ma anche della possibilità di dover pagare le spese legali alla signora in caso di soccombenza totale (oltre il danno ci sarebbe la beffa)! In sintesi, il vero problema qui è la mancanza del guinzaglio. Mi spiace tanto
   
Categoria
Data 24 Nov 10 - 17:38
Da Emanuele
Domanda La ringrazio vivamente per avermi risposto , anche se trovo decisamente fuori luogo l'intervento finale alla mia domanda . Grazie.
Risposta prego.
   
Categoria
Data 23 Nov 10 - 14:17
Da Emanuele
Domanda Buon giorno Avv Laura Gavazzi vorrei sapere gentilmente come potrei venire a capo in questa situazione . Grazie.
Risposta Caro emanuele il punto è che deve esperire un'azione contro l'allevatore per chiedere che le corrisponda parte del prezzo versato, nonchè il risarcimento dei danni patrimoniali patiti e patiendi a causa della malformazione. Per fare questo necessita necessariamente dell'ausilio di un avvocato purtroppo. La sua vicenda è una delle tantissime, in cui gli allevatori vendono cuccioli già malati. Per evitare questi spiacevoli inconvenienti basta adottare i cani del canile: non costano nulla e non sono malati.
   
Categoria
Data 22 Nov 10 - 10:47
Da Marina Bellagente
Domanda Gentile avvocato, le ritrasmetto la mia richiesta sperando in una sua risposta.
Essendo la stessa inerente all'ambito animalistico ed avvicinandosi la data dell'assemblea condominiale, vorrei essere preparata per eventuali attacchi da parte dei condomini.
Ringraziandola anticipatamente le porgo cordiali saluti
Marina Bellagente (fadette)
Risposta Ho rispsoto
   
Categoria
Data 19 Nov 10 - 10:36
Da Emanuele
Domanda Buona sera Avv Laura Gavazzi, mi chiamo Emanuele Jommarini , ho un grande problema che vorrei consultare con voi e magari avere aiuto da parte vostra.

I'8-04-2008 nasce quella che sarebbe diventata da li a due mesi la mia futura Gioia, una cucciola di Dogue de Bordeaux di nome Haysha.Essendo un appassionato di questa razza acquisto il cane in un noto allevamento Belga http://www.vandepaterhoek.be/ .al prezzo di 1500,00 euro più spese di spedizione di 500,00 euro per un totale di 2000,00.Fin dal primo giorno che l'ho ritirata in aereoporto ho avuto problemi con la cucciola vista l'abbondante lacrimazione che presentava e che in futuro le è stata diagnosticato un entropium, ho avvertito l'allevatore ed ottenuto la risposta di farla operare fin qui nessun problema , i mesi passano la cucciola cresce l'entropium rimane , consigliandomi di farla operare terminato lo sviluppo.Tutto sembra andare nel verso giusto quando un giorno noto per essere precisi fine ottobre di quest'anno un piccolo gonfiore addominale che con il passare dei giorni si fa sempre più pronunciato.Decido di portarla alla clinica veterinaria di roma Gregorio VII gli viene diagnosticata una displasia della tricuspide del cuore con evidente ascite addominale .Tengo a precisare che il cane non ha mai dato sintomi di malessere dovuto a ciò fino a che non si è manifestato visibilmente.La dottoressa mi ha detto che e una malattia genetica e che il fatto che io non mi sia mai accorto e perchè la cagnolina e nata con questo problema.Oggi 18-11-2010 ,Haysha ha 2 anni e mezzo .....dopo alcune emeil di scambio con l'allevatore , ho ottenuto solo un diritto di monta a risoluzione di questo problema , cosa chiaramente che non potrei accettare io non sono un allevatore ed ho un unica femmina acquistata da lui e che gli rimane poco da vivere , vorrei sapere da voi se gentilmente mi potete aiutare , ho a disposizione ecografie ed Email di scambio con l'allevatore dal giorno in qui lo comprata ....vi prego aiutatemi , ho chiesto all'allevatore di ridarmi in dietro i soldi che gli ho dato come aiuto economico di sostegno per farla vivere il più possibbile , credo di non avergli chiesto la luna ed al momento non mi risponde ....aiutatemi non so come fare grazie.

Emanuele Jommarini.
Risposta Caro Emanulele purtroppo, avendo già avvisato l'allevatore di questo problema, non le rimane che trovarsi un legale dela sua città affinchè la possa assistere nel migliore dei modi. In questo modo potrà chiedere il risarcimento dei danni patrimoniali.


   
Categoria
Data 16 Nov 10 - 14:06
Da Marina Bellagente
Domanda Gentile Avvocato Gavazzi, nel mio giardino privato (vivo in un contesto di villette a schiera in condominio) ho trovato recentemente 2 bustine di veleno per topi, preoccupatissima per i miei 5 shit-zu ho interpellato immediatamente il veterinario e somministrato a tutti vitamina TK1 non sapendo chi e quanto veleno potessero aver ingerito. Ho successivamente interpellato i Carabinieri e fatto esposto contro ignoti. Parlo del fatto con una mia vicina e, sorpresa, mi dice che lei stessa ha messo delle esche per topi nel suo giardino davanti alle 2 porte finestre(bustine sciolte a base di bromadiolone); controllando con quelle ritrovate nel mio giardino verifichiamo che sono le stesse esche. Ne parlo con l'amministratore e mi sento rispondere che ognuno a casa propria fa quello che vuole; la mia vicina mi conferma quanto detto dall'amministratore e mi assicura che per coscienza provvederà a togliere e sostituire con altre esche più sicure ma solo per coscienza perchè lei nella sua proprietà può fare quello che vuole (confermato anche da suo padre avvocato). E se altri condomini fanno uno di queste esche e non hanno coscienza? Partendo dal presupposto che la loro libertà finisce dove comincia la mia, possono tranquillamente fare quello che vogliono? Ora io le chiedo: veramente non esiste nessuna legge che vieta l'uso di queste esche nocive nei gardini privati? Considerando il fatto che le bustine possono essere trasportate dai topi stessi in altri giardini o luoghi comuni la legge non tutela, oltre agli animali, anche i bambini che accidentalmente possono ingerire tale veleno? Chi ne è responsabile e chi deve risponderne in caso di danni gravi a persone e/o animali?
La ringrazio anticipatamente
Marina
Risposta Cara Marina, purtroppo il limite di cui parla lei coincide con quello che giuridicamente è definito "divieto di atti emulativi", cioè il divieto di porre in essere nella propria proprietà atti che mentre a che li compie non portano nessuna utilità, recano danno ad altri, per esempio ai vicini di casa. Il suo caso è un pò diverso, in quanto se c'è un problema di topi, ciascuno è davvero libero di posizionare del veleno. Nel caso ci siano delle esche alternative e meno nocive, può fare una laettera a tutti i condomini pregando di scegliere veleni meno nocivi. Se per caso in qualche abitazione ci fossero dei bimbi potrebbe anche fare notare la pericolosità della cosa. Non può fare nulla di più.
   
Categoria
Data 12 Nov 10 - 22:29
Da Luly
Domanda Gentile Avvocato Gavazzi,
le scrivo per togliermi una semplice curiosità. Poco tempo fa mi è capitato di dover entrare in un negozio (ferramenta, che quindi non contiene generi alimentari) con la mia cagnetta. Essendo una persona molto attenta, prima di entrare ho controllato che non ci fosse alcun divieto apposto al di fuori del negozio. Non essendoci scritto nulla sono entrata tranquillamente (col cane al guinzaglio) e, ancora sulla soglia, mi è stato consigliato di uscire in quanto non era permesso l'accesso ai cani. Sono ovviamente uscita subito ma prima di farlo ho fatto notare al signore che mi aveva invitata ad uscire che sull'ingresso non era apposto alcun divieto. Ora mi chiedo, possono questi signori impedire l'accesso ai propri negozi senza che sia esplicitamente scritto all'esterno degli stessi che è vietato l'accesso ai cani?
Risposta Purtroppo possono. Per esempio il Comune di Parma (che è il mio comune) lascia liberi gli esercenti di decidere se fare entrare i cani oppure no. Quindi, a meno che non ci sia un'ordinanza che ne vieti l'accesso addirittura (nessun comune la farebbe mai), rimane facoltà dei singoli decidere. Spesso mi sono trovata anch'io nella sua stessa situazione, quindi conosco bene l'incredulità con cui si reagisce a certe prese di posizione.


Buona giornata
   
Categoria
Data 03 Nov 10 - 19:47
Da Guido
Domanda gentile avvocato,grazie per la sua attenzione, il mio problema e' abbastanza complicato. ho un cane bellissimo di nome tina, non mi dilungo nel descrivere il rapporto stupendo che ho con lei, ne abbiamo passate di cotte e di crude, ormai da otto anni, adesso pero' non so proprio come fare, la prego se puo' mi dia una mano. noi abitiamo a bologna, io faccio il carabiniere e tra' non molto dovro' subire un trasferimento a mestre. premetto che noi qui' abbiamo tutto quello che ci serve, amici, casa,parchi ecc...andando in quella nuova sede io avro' una stanza in caserma, quindi sinceramente non riesco a trovare una soluzione per noi. ho un camper ma girando per tutti i camping della zona non sono riuscito a trovarne uno che ci permette di rimanere parcheggiati per più di 4 giorni, a lei piace molto fare vita da campeggio, e io nel frattempo cercherei un'anima pia che ci dia una mano. prenmetto che non ho nessuna intenzione di abbandonarla e come una figlia, non voglio lasciarla in un canile. impugnero' il trasferimento al tar, non so quanto tempo passera', se parlo con qualche mio superiore sono sicuro che trovero' una porta chiusa, insomma sono abbastanza incasinato, il tempo stringe e le sto' provando tutte, potrebbe aiutarmi? conosce qualche legge a favore degli animali e dei loro padroni che mi puo' aiutare? qualsiasi suo consiglio sara' ben accetto. grazie ancora per la sua attenzione.in attesa di ricevere sue notizie, le porgo i miei piu cordiali, saluti guido e tina.
Risposta Caro Guido ho bisogno di qualche informazione in più:


1) perchè andrà in caserma e non in affitto?





2)in che data le è stato comunicato il provvedimento?





3) è figlio unico?





4)che età hanno i suoi genitori se li ha ancora?





5) sono in salute?





Mi scusi le domande ma come vedrà in realtà mi servono per poterla aiutare.
   
Categoria
Data 16 Oct 10 - 12:34
Da Calogero
Domanda salve avvocato mi chiamo calogero ho un problema con il pedigree del cane praticamente ho acquistato uan cucciola di dobermann femmina ho fatto il passaggio di chip a nome mio adesso l 'allevatore per il pedigree vuole 500€ come devo fare e se perseguibile per via legale premetto che gia' io gli ho pagato la cucciola 500€grazie
Risposta Il pedigree cosat meno di 500 € perchè penso che il prezzo si aggiri intorno alle 200 €. In ogni caso le consiglio di contattare l'ufficio pedigree dell'enci il cui numero di telefono lo trova anche sul sito internet e chiedere se e come può richiedere direttamente lei il documento. Qualora ciò non fosse possibile dovrà inviare lettera raccomandata con ricevuta di ritorno all'alleevatore con la quale darà un termine entro il quale queto dovrà fare richiesta del pedigree avvertendo che in difetto adirà vie legali. Ovviamente qualora ciò non dovesse sortire effetto dovrà davvero rivolgersi ad un legle. Preciso, inoltre, che qualora nel prezzo che lei ha già pagato ci fosse stato compreso quello del pedigree, allora, anche nell'ipotesi in cui dovesse ottenerlo direttamente dall'enci, avrà diritto di chiedere all'allevatore la ripetizione di quanto a lui versato a tale scopo.
   
Categoria
Data 03 Oct 10 - 20:06
Da Trilly
Domanda Salve. ho un problema. verso la fine di giugno ho trovato x strada una cagnetta(senza microchip, appurato dal veterinario)affamata e sola. Vagava senza meta; ho subito pensato ad un classico abbandono estivo, senza però escludere l'ipotesi di una fuga volontaria. ho cercato disperatamente di risalire al proprietario tramite foto, annunci, veterinari e associazioni del posto (canili compresi). Niente. ho deciso di tenerla l'ho registrata a mio nome e chippata. l'altro ieri esce il proprietario che la vuole a tutti i costi. Io nel frattempo mi ci sono affezionata e non ho alcuna intenzione di restituirla, tanto più che la persona in questione in 4 mesi non l'ha mai cercata, ha fatto trascorrere l'estate per poi accorgersi di non avere più il suo cane.Il mio veterinario mi ha rassicurata dicendomi che con la registrazione il cane è a tutti gli effetti di mia proprietà. Come devo comportarmi in caso di rivendicazioni anche di tipo legale, minacciate peraltro dal vecchio proprietario?
Risposta Il proprietario aveva circa una settimana per fare denuncia di scomparsa. Se non l'ha fatta per carità non gli dia il cane. La legge tutela il suo possesso contro quello del primo proprietario quindi non la restituisca! Il primo proprietario potrà esperire nei suoi confronti un'azione a tutela della proprietà alla quale lei eventualmente opporrà la circostanza che òa cagnetta era res nullius in quel momento perchè abbandonata (non avendo lui fatto il necessario per ritrovarla).
   
Categoria (
Data 28 Sep 10 - 12:28
Da Manuela
Domanda criptorchidismo cane, vorrei sapere qualche informazione in piu in merito al vizio redibitorio, e se in qualche modo posso rivalermi contro il negoziante
Risposta lEGGO QUELLO CHE MI HA ALLAEGATO. LEI IN TEORIA HA DIRITTO DI CHIEDERE LA RESTITUZIONE DI PARTE DEL PREZZO PAGATO MA DEVE INVIARE PRIMA DI TUTTO UNA RACCOMANDATA AL NEGOZIANTE DOVE CONTESTA IL VIZIO OCCULTO (NEL SENSO CHE è APPARSO AI SUOI OCCHI SOLO POCHI GIORNI FA)E FA GENERICAMENTE RIFERIMENTO ALLA CIRCOSTANZA CH LUI HA AMMESSO DI SAPERE DI AVER VENDUTO UN CANE PROVENIENTE DA UNA GENEALOGIA PORTATRICE DI QUESTO DIFETTO.
   
Categoria
Data 13 Sep 10 - 16:42
Da Domenico
Domanda Buongiorno. il 2. luglio c.a. è morta la mia cagnetta una york di 15 anni.2 anni fa , la portai dal veterinario in quanto era disidratata,e gli erano scresciute due palline sotto la pancia alle mammelle ( lo York femmine è soggetta a queste forme tumorali)fatta la visita mi disse che il cane non sarebbe durato a lungo di rassegnarmi. Insistetti per fargli fare una flebo mi disse che erano due tumori (Le femmine york se non partoriscono sono soggette) e portai il cane a casa. Il cane si riprese subito e dopo un mese lo riportai dal veterinario per farla vedere, il veterinario restò a bocca aperta, gli dissi ancora se poteva tentare un operazione e levargli queste palline , mi disse dopo averla solo guardata che non era possibile perchè era vecchia, aveva il cuore ingrossato , era diabetica, e , aveva la cataratta . ( non so come abbia fatto a vedere tutto questo )
Stà di fatto che ancora una volta portai il cane a casa senza ottenere nulla tranne che doveva morire... Invece il cane stava bene , saltava , mangiava ecc.ecc.
Alla fine di Giugno il cane e comonciato a stare male, una di quelle palline e scoppiata , decisi di portarla da un altro veterinario , appena vista mi disse che non cera più niente da fare che ormai era troppo tardi per operare , che se lìavrei portata prima si sarebbe potuta salvare.
Allora gli dissi che ero già stati da un suo collega (senza fare nomi) il quale mi disse che non cera niente da fare giò due anni fà.... il nuovo vveterinario indovinò da solo il nome ddel suo collega e mi disse anche che non aveva gli strumenti per opearare pertanto ecco perchè il mio cane non è stato operato ... io q questo sognore non ho ancora detto niente , mi dica lei come mi devo comportare e cosa devo ffare.. Anticipatamente la ringrazio...


Risposta Caro Domenico tutto dipende se il primo veterinario le ha o meno rilasciato all'epoca qualcosa di scritto in cui affermava che la cagnetta era inoperabile. Diversamente sarebbe una probatio diabolica dimostarre davanti ad un giudice di pace che è stato proprio il veterinario a dire che il cane non poteva essere operato. Tenga conto, inoltre, che la Cassazione ha per ora escluso la risarcibilità di un danno non patrimoniale per morte di animale d'affezione (solo il patrimoniale ma il suo era anziano e quindi a parte un grandissimo valore affettivo, non le riconoscerebero nulla). Nel caso non abbia nulla in mano sinceramente mi sento di sconsigliarle di procedere in alcun modo nei confronti di questo signore, rischierebbe infatti di spendere inutilmente soldi e di aggiungere rabbia al dolore. Nel caso dovesse avere dei certificati a firma del primo dottore, invece, potrebbe pensare di chiedere davanti al giudice di pace invitato a decidere secondo equità, un piccolo risarcimento danni.
   
Categoria
Data 02 Sep 10 - 17:13
Da Chiara
Domanda Buonasera avvocato le scrivo dato che oggi ho avuto uno spiacevole episodio. Ho preso in adozione un cagnolino abbandonato ubbidientissimo ed educatissimo lo porto in giro sempre al guinzaglio e raccolgo i suoi bisogni. Dal rientro del giro mattutino mi ferma una signora dicendomi che sono io a far sporcare nel condomio il cane e a non ritirare i sui bisogni, le ho mostrato perfino i sacchettini a mio seguito e mi ha minacciato di denuncia ai vigili senza alcun tipo di prova. Premetto che la questione dei bisogni nel condominio va avanti da mesi e il mio cane è arrivato solo questo lunedì (ho relativa documentazione del canile) e li in zona girano gatti randagi e cani liberi senza guinzaglio. Come mi devo comportare sono avvilita dall'accaduto essendo persona civile ed educata. La ringrazio e mi scuso per il disturbo
Saluti
Chiara
Risposta nvii una lettera all'amministratore chiedendo di comunicare a tutti i condomini che nell'ipotesi le accuse nei suoi confronti dovessero proseguire, si vedrà costretta ad adire vie legali.
   
Categoria
Data 24 Aug 10 - 22:11
Da Daniela Del Zotto
Domanda Buonasera, le scrivo per un consiglio: ho trovato per la strada una cagnolina i primi di agosto, l'abbiamo accolta in casa e fatta visitare, dopodichè abbiamo deciso di tenerla con noi, attendevo la fine del mese per poterla registrare a mio nome visto che era sprovvista di microchip ma non ho fatto in tempo perchè, due giorni fa davanti il cancello di casa la cagnolina è stata investita e dopo aver fatto tutti gli interventi del caso, il veterinario ha dovuto sopprimerla oggi, visto che aveva riportato danni irreversibili a livello cerebrale. Premetto che ci troviamo in un centro abitato con villini a schiera dove il limite di velocità e di 30km orari.il signore che ha investito Stella superava di gran lunga questo limite e inoltre inizialmente è scappato, poi rincorso da alcuni amici presenti è tornato indietro, promettendo di interessarsi della situazione ed eventualmente aiutarci per le spese mediche necessarie. Tutto questo per evitare ripecussioni legali. oggi lo abbiamo informato dei fatti e lo stesso ci ha comunicato che la sua assicurazione non prevede alcun tipo di rimborso e che non è disposto ad aiutarci in nessuna maniera.Oltre al dolore che questa perdita ci ha provocato, abbiamo dovuto sostenere come sicuramente saprà un notevole esborso di denaro per il pronto soccorso, la visita neurologica e la successiva soppressione.
Vorrei a questo punto sapere se posso in qualche modo avere un risarcimento dal signore che l'ha investita, premetto che la cagnolina è uscita dal cancello di casa ed era senza guinzaglio e che è stata investita proprio sulle strisce pedonali.
Le sarei grata se potesse rispondermi cona certa urgenza visto che lunedi prossimo, cioè il 30/08/10 dovrò vedermi con questo signore per decidere se fare denuncia se previsto dalla legge.
La ringrazio moltissimo
Daniela
Risposta Cara Daniela purtroppo la cagnolina era senza guinzaglio e per questa ragione l'assicurazione dell'investitore non copre l'accaduto. Nel caso abbia dei testimoni l'unica cosa che, eventualmente, potrebbe fare è citare questo signore innanzi al giudice di pace per chiedere il risarcimento delle spese mediche sostenute magari nei limiti del valore di una decisione secondo equità e non secondo diritto ; tenendo presente, in ogni caso, che qualora fosse fortunata riconoscerebbero un concorso di colpa.


In bocca al lupo
   
Categoria
Data 25 Jul 10 - 12:41
Da Salvatorella
Domanda Gent.ma Avv. Gavazzi
le scrivo da Roma per avere un consiglio;qualche giorno fa la mia cagnolina meticcia di taglia media è stata aggredita da un cane lupo femmina tenuto senza guinzaglio e museruola riportando varie lesioni documentate da un certificato di pronto soccorso veterinario.Sicuramente farò una denuncia alla polizia avendo anche vari testimoni presenti all'accaduto, vorrei però avere un ulteriore consiglio da lei poichè il proprietario di quel cane(tra l'altro abitante nel mio stesso palazzo) non ha alcuna imtenzione di portarlo al guinzaglio nonostante le numerose rimostranze di molti condomini.Io e il mio cane ora abbiamo paura di uscire, poichè non è stato un episodio isolato, ma anche in passato quel cane lupo ha aggredito la mia , per fortuna senza conseguenze fisiche.La ringrazio e le invio cari saluti
Risposta Può fare così: come vede il cane razzolare libero, chiamare la polizia o i carabinieri o i vigili urbani dicendo che gira libero un cane pericoloso che il padrone non vuole tenere al guinzaglio;


il suo veterinario in base alle ultime disposizioni ha l'obbligo di segnalare all'ausl il fatto e le generalità del padrone del cane mordace, quindi si assicuri che lo abbia fatto;


Si rechi dai Carabinieri per sporgere denunce querela;


si rechi da un suo legale di fiducia per ottenere in sede civile un ristoro dei danni patiti.


In bocca al lupo
   
Categoria
Data 20 Jul 10 - 10:28
Da Matteo
Domanda quest'anno vado in vacanza in sardegna e volevo sapere si possono portare i cani nelle spiagge libere ? se mi danno la multa cè la possibilità di fare ricorso?
Risposta NO NON PUò PORTARE I CANI IN SPIAGGIA E NON PUò FARE RICORSO PERCHè C'è UN'ORDINANZA CHIARA. PUò PERò INFORMARSI SE CI SONO SPIAGGE SPECIFICHE IN CUI è CONSENTITO
   
Categoria
Data 13 Jul 10 - 14:21
Da Juan Carlos Roncelli
Domanda Buongiorno dott.ssa Gavazzi
ho un quesito da porle , io abito a bergamo città in una villetta bifamiliare di mia proprietà , ad ogni lato della villetta ce ne sono altre 2.adiacenti al mio giardino separate soltanto da una rete metallica.intorno ci sono altre villette con altrettanti cani
Io posseggo 2 cani taglia media , simil pastori tedeschi , che vivono sempre in giardino nella loro zona recintata , e hanno una cuccia che si chiude con chiavistello dove la sera li metto a dormire.
Purtroppo da quando sono arrivato è una guerra continua con delle vicine di casa davvero insopportabili.
All'inizio quando la casa era ancora in costruzione purtroppo i cani hanno creato un danno alle vicine tirando tutta la sabbia nel loro giardino , e io di notte ho riparato al danno rispostando la sabbia sul mio giardino.
Poi il piccolo si è mangiato la rete ed è finito nel giardino delle vicine , e anche li ho fatto costruire a mie spese una nuova recinzione più solida e sicura.
Da allora una guerra continua , le vicine si lamentano perchè i miei cani di notte abbaiano quando invece le uniche volte che hanno abbaiato è perchè erano usciti dalla cuccia di legno rompendola, e io essendo via per lavoro ho dovuto far intervenire mio padre a rimetterli in cuccia.Ma voglio precisare che ci sono cani pvunque che abbaiano....
e allora ho fatto recintare bene il loro spazio con ulteriore recinzione e cancello in ferro , sempre a mie spese.
Ma non è finita , la vicina di casa avendo delle finistre modello anteguerra ogni minimo rumore lo sentono e si lamentano perchè il cane a volte gratta sulla cuccia e fa rumore , e oltre a lamentarsi ora chiamano pure mio fratello che abita nell'appartamento sottostante anche alle 2 di mattino svegliando persino le mie nipotine.
Altro episodio, io volevo spostare la cuccia da sotto il lampione perche cosi non vedevano luce , e avevo fatto una gittata di cemento e ci avevo appoggiato , solamente appoggiato la cuccia, ma siccome era vicina alla loro finestra , ma nel mio giardino , han chiamato la polizia territoriale, e per non avere noie ho eliminato la gittata e rimesso la cuccia al suo posto , sempre a mie spese.
Ultima cosa , ero a roma per lavoro, avevo assoldato una persona per mettermi i cani in cuccia, ma siccome il caldo era insopportabile , il cane ha rotto ancora la porta ed ha abbaiato , e cosi la vicina per 2 volte ha chiamato la polizia municipale che son intervenuti e han stilato un verbale , senza farmi firmare nulla.
Poi non felici mi han mandato una lettera di minaccia dal loro avvocato dicendo che la figlia deve andare al lavoro e quindi dormire......be io a volte mi alzo anche alle 5 per andare a lavoro eppure non mi lamento di tutti gli altri cani che abbaiano di notte o di mattino presto e che la loro madre è ammalata e fa delle cure per cui deve riposare cosa falsa perche io non ho mai visto una persona ammmalata andare ogni mattin a farsi una scampagnata , e ieri mi è arrivata una lettera dalla polizia muinicipale in cui si dice che la vicina vuole vedere i verbali e se io volevo fare opposizione.
Adesso acquisterò pure a 800 euro una nuova cuccia coibentata antimorso e che non si surriscaldi per i cani , ma mi chiedo come posso muovermi con loro nel caso in cui volessero andare avanti nella loro battaglia contro di me.
Anche perche a questo punto tutto quello che ho speso per i cani tra recinzione-cuccia ciobentata-persona che mi tieni i cani non so se sia il caso di chiedere un risarcimento sia per danni materiali che di stress per tutta questa situazione . io sto zitto vado avanti , ma adesso non ne posso piu.
Le chiedo un'aiuto e un consiglio..
Cordialmente
Roncelli
Risposta PURTROPPO LEI E' IN UNA SITUAZIONE IN CUI DEVE LIMITARE IL PIU' POSSIBILE OGNI RUMORE E OGNI INVASIONE DI CAMPO DEI SUOI CANI. PURTROPPO RISCHIA CHE LE SUE VICINE (VISTO CHE DA QUANTO HO CAPITO HANNO LA DENUNCIA FACILE) AGISCANO CON UN PROVVEDIMENTO D'URGENZA PER CHIEDERE AL GIUDICE DI ELIMINARE IL PROBLEMA CANI, SIA INTESO COME DANNI CHE COME RUMORI. OVVIAMENTE QUANDO SI ASSERISCE CHE UN CANE DISTURBA NELLE ORE NOTTURNE, E' NECESSARIO PROVARLO, NON BASTANDO LA MERA AFFERMAZIONE, TUTTAVIA, AGENDO DA PRIMA CON UN PROVVEDIMENTO D'URGENZA EX ART 700 CPC E POI CON UNA CAUSA DI MERITO, SI PUò OTTENERE COMUNQUE UNA PRONUNCIA DEL GIUDICE PROVVISORIA ANCHE SENZA CHE I FATTI SIANO STATI PIENAMENTE DIMOSTRATI. LE CONSIGLIO, QUINDI, DI FAR DORMIRE I SUOI CANI ALL'INTERNO DELL'ABITAZIONE. NEL CASO LE VICINE ADISSERO L'AUTORITA' GIUDIZIARIA, NON LE RIMARREBBE CHE COSTITUIRSI PAGANDO UN AVVOCATO E ANDANDO INCONTRO A GRANE E A PENSIERI. LE CONSIGLIO DI EVITARLO IN TUTTI I MODI
   
Categoria
Data 30 Jun 10 - 11:33
Da Michela Scarpa
Domanda Salve avvocato , Le scrivo perche' 2 anni fa ho acquistato un cane razza chiuhuahua e dopo poche ore mi sono resa conto che il cucciolo era sordo . per acquistarlo mi sono rivolta ad un negozio che appena saputo il problema mi ha trattata malissimo. dopo alcuni gioni mi ha proposto di "cambiare il cane difettoso con uno buono". Ho fatto causa , ma le cose nn stanno andando bene; il giudice dice che chi ha venduto il cane si e' comportato in modo corretto , sono io che ho sbagliato a comprare un cane . inoltre nn mi e0' mai arrivato il pedigree e temo che alla prossima udienza le cose si chiuderanno nn a nostro favore. io vorrei bloccare questa commerciante e il suo allevartore ma se anche un giudice tratta i cani come cose come posso fare per far capire che non e' giusto ?grazie
Risposta PURTROPPO SENZA VEDERE L'ATTO DI CITAZIONE E L'ATTO DI COSTITUZIONE NON POSSO DIRLE NULLA. DUBITO CHE IL GIUDICE ABBIA DETTO CHE "HA FATTO MALE A COMPRARE UN CANE". SE RIESCE MI PUò INVIARE UNA MAIL CON GLI ALLEGATI
   
Categoria
Data 24 Jun 10 - 17:36
Da Antonio
Domanda

Gentilissima Laura:

Vorrei chiederle un parere riguardo all'affido di un cane cucciolo preso in un canile.
Abbiamo preso questo cane cucciolo in un canile in affido temporaneo nei primi giorni di febbraio,e ci hanno fatto firmare un documento che però non abbiamo letto, perché alla consegna aveva il microchip inserito da poche ore prima di consegnarcelo, quindi è stato intestato e registrato il giorno successivo alla U.S.L. Locale come proprietario del cane.
Le ho scritto per una ragione e cioè che vogliono sterilizzarlo, ( a parte che io pensavo fossero solo le femmine ) il cane è un pastore tedesco e leggendo il documento proprio in questi giorni e chiedendo spiegazioni al nostro veterinario di fiducia, non vogliono semplicemente sterilizzarlo ma castrarlo, e noi questo non vorremmo accadesse, perché il cane è un cane da guardia, e noi vorremmo fare la vasectomia, tanto il cane non riproduce lo stesso, tra l'altro ha anche un problema un po' serio, e cioè ha un testicolo che non è sceso e quindi bisognerebbe tagliare ed eventualmente asportare questo.
Su consiglio di due veterinari che neanche si conoscono si può eventualmente sterilizzarlo senza castrazione anche perché perderebbe di aggressività, essendo un cane da guardia è quello che ci interessa di più.
A Milano ci hanno detto che ce l'obbligo di sterilizzazione, ma noi siamo in veneto,nell'eventualità volevamo un accordo e cioè che il cane eventualmente venisse sterilizzato con Vasectomia, anche perché in veneto non ce nessuna ordinanza almeno da noi per questo tipo di intervento, oppure farlo dal nostro veterinario di fiducia ed eventualmente mandare il certificato dell'avvenuto intervento al canile.
Io le ho mandato parte del verbale fatto dal canile per verificare la validità che ha e se legalmente può essere vincolante nei confronti di un nuovo proprietario.
Il cane a oggi ha più di 8 mesi, e leggendo apunto il documento fatto, secondo noi non possono più obbligarci a fare questo ad un animale, pur sapendo che noi sono 40 anni che abbiamo avuto cani, la prima volta da un canile e anche forse l'ultima, mai fatto riproduzioni, da noi è tutto recintato, e sempre a contatto con noi.
Mi scuso se abbiamo scritto in maniera frettolosa e magari poco chiara, ma devono telefonarci per un eventuale accordo, e mi affido alla sua tempestività e capacità e in un certo senso di giudice, la ringrazio anticipatamente Antonio.
Risposta CARO aNTONIO, VISTO CHE MILITANO RAGIONI DI SALUTE DEL CANE, RAGIONI CHE OVVIAMENTE FARA' PRESENTE A CHI DOVESSE MAI CHIEDEGLIENE CONTO E, VISTO CHE LA RAGIONE DELLA RICHIESTA DEL CANILE E' NELLA NECESSITA' CHE I CANI NON VENGANO DESTINATI ALLA RIPRODUZIONE, LE CONSIGLIO DI FARE LA VASECTOMIA COME CONSIGLIATOLE. CHIEDERA' AL VETERINARIO DI CERTIFICARE LE RAGIONI PER LE QUALI E' STATO FATTO QUESTO INTERVENTO (CHE NON DOVRANNO PERò MENZIONARE QUELLE CHE LEI HA ESPOSTO A ME CIRCA LA SUA VOLONTA' DI DESTINARLO A CANE DA GUARDIA)
   
Categoria
Data 08 Jun 10 - 19:36
Da Amalia
Domanda ho adottato una cagnolina da una associazione di aversa, con certificato di sterilizzazione. dopo due mesi ho scoperto che aveva le sue regole, abbiamo fatto die ecografie che hanno evidenziato la presenza di un ovaio ed un moncone di utero (li ho fotografati dopo l'intervento.
abbiamo provveduto a sterilizzarla in ambulatorio privato in maniera seria, ma ora è molto abbattuta perchè è stato un intervento lungo e delicato perchè si erano formate delle aderenze
come fargliela pagare a quel primo veterinario affinchè non capiti più?
grazie
amalia
Risposta Il veterinario con Lei direttamente non ha avuto nessun rapporto contrattuale, perchè, se ho ben capito, era stato contattato dall'associazione che poi le ha adottato il cane. Le consiglio, quindi, di non farla pagare a nessuno, in modo da non spendere soldi in avvocati ed in spese di giudizio. Si goda il suo cagnolino
   
Categoria
Data 31 May 10 - 13:03
Da Diego
Domanda buongiorno avvocato, mi chiamo diego ed ho un problema.abito in una frazione , ho una casa indipendente di proprieta con un giardino molto grande e delle abitazioni attorno a me . posseggo 15 cani quasi tutti regolarmente microchippati e vaccinati, la maggiorparte sono randaggetti trovati per strada mentre 5 sono maltesi. i maltesi li tengo a casa in quanto sono molto delicati, mentri per tutti gli altri ho dei box coperti nel mio giardino dove vivono liberamente .tengo moltissimo a tutti loro ed ogni giorno provvedo alla loro pulizia e a quella dei box dove vivono. Purtroppo alcuni miei vicini cominciano a dirmi che i cani abbaiano, che disturbano e che puzzano. devo premettere che mia moglie passa la maggior parte del tempo a casa e i cani abbaiano molto raramente e per brevissimo tempo, ed inoltre come gia detto teniamo tantissimo alla pulizia dei nostri amici a 4 zampe.vorrei sapere da lei qual'e' la normativa sul possesso degli animali domestici in casa, se c'e' un limite e cosa succede se si supera. inoltre vorrei sapere come tutelarmi dai vicini che hanno cominciato anche a minacciare di chiamare i vigili, la asl e quant'altro oltre ad averci gia fatto sparire un cucciolo pochi mesi fa. confido in un suo aiuto e le porgo i miei piu cordiali saluti.
Risposta Deve consultare il regolamento comunale della sua città. Alcuni Comuni pongono un limite massimo oltre il quale le norme das rispettare sono quelle dettate per canili, penioni ed allevamento. Quindici è un numero elevato. Mi permetto di consigliarle di non aumentarlo assolutamente a meno che non intenda essere qualificato come canile rifugio (o allevamento) e quindi ricevere controlli da parte dell'ausl.
   
Categoria
Data 30 May 10 - 14:15
Da Shin Chan
Domanda Buongiorno,
vorrei avere informazione in merito all'affidamento di un cane sottoposto a sequestro giudiziario.
Sono andata in un canile e mi hanno proposto l'affido temporaneo di un cucciolo sottoposto a sequestro giudiziario,si tratta di una cucciolata proveniente dall'est sequestrata quando i piccoli avevano solo 20 giorni, i cani era muniti di documenti falsi. La signora del canile mi ha proposto di prendere in affidamento temporaneo il cucciolo assicurandomi che le probabilità di perderlo una volta finita la causa sono pressochè nulle. Vorrei sapere a cosa vado incontro,in particolare se i rischi di perdere il cane sono devvero pochi ma anche a cosa vado incontro se dovesse succedere qualcosa allo stesso, come ad esempio smarimmento,ecc...
La ringrazio anticipatamente Maria
Risposta Lei verrebbe nominata custode, quindi dovrebbe porre in essere quelle normali regole di diligenza che in questo caso si richiedono. A tal fine sarà sufficiente che tenga il cane in buone condizioni di vita e di salute e che eviti di esporlo a pericoli. Quanto alla certezza che il cane rimanga a lei, tutto dipende dalla pronuncia del giudice e dai motivi oer cui era stato disposto il sequestro.
   
Categoria
Data 21 May 10 - 09:08
Da Paolo
Domanda Gentile Avvocato,
avrei intenzione di richiedere una autorizzazione al comune per "canile amatoriale" in una zona classificata idonea per tale scopo. l'unica pecca è quella che esiste un regolamento comunale obsoleto che risale all'anno 1996 che non parla di canile amatoriale e quindi viene equiparato a canile rifugio e pone come requisito determinante una costruzione già esistente per il rilascio dell'autorizzazione, norma che non mi consente il proseguimento dela pratica.Spero che saprà indicarmi l'iter giusto per la deinizione della pratica. Saluti Paolo.
Risposta Ogi territorio ha le sue regole. Dovrebbe rivolgers ad un geometra della sua città o paese.
   
Categoria
Data 14 May 10 - 13:23
Da Anna
Domanda salve avvocato. ho una situazione di cui il mio comune dove vivo cioè vitriola di montefiorino modena, sta diventando assurda! abito in una casa con recinzione adeguata e ho una pastorina tedesca di 11 anna mai sterilizzata. ora sono 2 anni che il cane che resta sempre libero di far danni e giarare liberamente nonostante la legge di tener i cani in recinti o catene adeguate che mi fa la 3 cucciolate di 8\9 ciccioli a causa sua.il padrone se ne frega del cane, non ascolta nemmeno il sindaco anche xchè amici,vigile altrettanto!quindi la legge di tenere il cane nella propria recinzione di casa propria credo che qui valga solo x me! il suo cane scavalca la mia recinzione, una volta mi ha anche ringhiato perchè cercavo di mandarlo via... insomma qui lui sembra un vero mafioso e gli lasciano fare tutto. se fosse il mio cane ad uscire e andar da lui mi ritroverei immediata denuncia ne sono sicura! la mia cagna non la sterilizzo xchè oramai vecchia e mi hanno detto che potrebbe morire con la puntura. sono stanca di dover pensare sempre a chi dare i cuccioli anche xchè ora i canili fanno certe paranoie almeno a formigine,pavullo ecc.. qiundi cosa devo fare visto che la colpa la danno a me dicendo e hai preso 1 cane femmina dovevi sterilizzarla....dovevi prendere un maschio x non aver problemi! ma la legge delle recinzioni quindi non vale x i cani maschi ??? comune idota!! grazie x il tempo che le ho fatto perdere. buona giornata
Risposta Le consiglio di fotografare il cane in stato di libertà e di promuovere azione civile per danni, cioè la cucciolata inaspettata, avverso il proprietario del cane. Questa è l'unica soluzione, a mio avviso, che può arginare il problema, invogliando il proprietario a tenere il cane in casa propria. Può inizizare anche solo facendogli inviare una raccomandata da un legale di sua fiducia ai fini di inibire una tale condotta.
   
Categoria
Data 12 May 10 - 18:34
Da Stefania
Domanda Buona sera Avvocato io ho un boxer, buono, amico dei bambibi per natura e che non abbaia mai per niente, e un mio vicino vuole che metta la rete al cancellino perchè sostiene che Zeus (il mio boxer)spaventa i bambini.
In realtà anche lui possiede un cagnetto che per piccole dimensioni passa sotto il mio cancellino! devo mettere la rete o basta che il cane sia adeguatamente identificato con cartello sul cancellino stesso ed assicurato?
In attesa di una Sua risposta, porgo cordiali saluti Stefania
Risposta Se il cane ha la possibilità di infilare il muso tra una grata e l'altra del cancello le consiglio la rete, diversamente sarà sufficiente che il cane sia adeguatamente segnalato.


In ogni caso, con un vicino così, le consiglio di prendere tutte le precauzioni possibili in quanto se per disgrazia uno dei suoi bambini dovesse infilare la manina nel cancello e venire anche solo sfiorato dal suo cane, potrebbero derivarne conseguenze spiacevoli
   
Categoria
Data 11 May 10 - 16:42
Da Maria Alessandra
Domanda Salve, sono proprietaria di due chihuahua e vivo in un condominio di due appartamenti con un'area cortiliva in comune. Volevo sapere se i cani suddetti, possono circolare all'interno dell'area suddetta ,per brevi periodi, sotto mia saltuaria vigilanza.
Risposta Si può, purchè pulisca qualora sporchino.
   
Categoria
Data 02 May 10 - 17:48
Da Vincenzo Terrazzino
Domanda Gentile avvocatessa,

Abito con la mia famiglia con moglie e due bambini in una villetta bifamiliare in cui condivido con il vicino un piccolo giardino con ingresso.Per uscire ed entrare da casa devo attraversare questo ingresso comune dove il mio vicino tiene un cane allo stato libero e per di più alquanto aggressivo, che più volte ha tentato di morderci.Cosa prevede la legge in mia difesa? Quasle autorità devo interpellare per convincere il vicino a chiudere o legare il cane ?

Grazie.

Risposta Se il giardino è in comune, cioè se il cane è libero in uno spazio che è sia suo sia del vicino, allora non può stare sempre libero. La regola base della comunione prevede che ciascuno può usufruire della cosa comuna senza impedire agli altri comunisti di farne parimenti uso. Ovviamente un cane mordace libero in un giardino comune, limita il suo diritto di proprietà e quindi la situazione non deve essere tollerata. Le consiglio di parlare prima col vicino e se dovesse andare male, allora l'unica cosa da fare è chiedere ad un legalen di sua fiducia di diffidare il proprietario del cane a continuare a tenerlo libero. Se anche questo non dovesse sortire effetti, sempre tramite legale dovrà agire giudizialmente con un ricorso ex art.700 c.p.c. per ottenere un provvedimento d'urgenza che oblighi il proprietario a tenere il cane in casa.
   
Categoria
Data 30 Apr 10 - 09:19
Da Laura
Domanda Ho assistito ad una scena raccapriciante qualche ora fà, un vicino di casa ha ammazzato con una mazza un gatto e lo ha spinto per strada di fronte alla porta/finestra della mia agenzia.
Mio padre ha urlato per fermarlo, ma lui lo ha zittito e se ne è scappato in auto. Conosciamo chi è quell essere abominevole! Ebbene nessuno per strada ha fatto nulla. Io ho chiamato i Vigili urbani, che mi hanno detto che avrei semmai dovuto recarmi al comando per sporgere denuncia. Ho chiamato il commissariato di polizia, che mi hanno richiamato dopo, dicendomi che avrebbero provveduto i vigili, nessuno si è interessato di nulla.
Lì davanti alla mia finestra c'è quel corpicino morto, le macchie di sangue sull'asfalto e nessuno nessuno ha fatto nulla. E' un paese civile o siamo alla barbaria puro. C'è un cadaverino lì per terra e tutti passano noncuranti. C'è un omicida e nessuno grida all'assassino. E' un Paese civile questo?
Non sò se piangere oppure scappare via. Che schifo questo Paese Italia.

Laura
Risposta solo una cosa da fare: fotografi il micino e firmi una denuncia per maltrattamento animali. Quesata associazione può aiutarla con l'assistenza legale gratuita a redigere la denuncia rimanendo disponibile a costituirsi parte civile. Qualora fosse interessata ci contatti direttamente all'indirizzo lauragavazzi@libero.it
   
Categoria
Data 25 Apr 10 - 13:01
Da Alessandra
Domanda Salve,
volevo chiederLe...non è possibile in alcun modo parlare di omissione di soccorso per gli animali quando, ad es. un incidente comporta il ferimento di un cane che non viene soccorso? Il codice penale parla di uccisione e maltrattamento di animali, non si potrebbe farla rientrare in una di queste ipotesi realizzate mediante omissione? E poi…la nostra legge regionele 34/97 (Lazio) prevede che sia la AUSL a doversi occupare del "ritiro e della consegna alle strutture di ricovero con pronto soccorso dei cani e gatti feriti segnalati....", ma se succede di domenica o di notte? In questi casi è contemplato un risarcimento delle spese sostenute dai cittadini che intervengono al posto delle AUSL? In particolar modo il mio riferimento è verso animali randagi!
Grazie mille!
Risposta Purtroppo non c'è legge al riguardo. nonostante non si possa parlare di omissione di soccorso vera e propria, da un'interpretazione delle norme si può ricavare comunque una sorte di obbligo ad avvertire l'autorità competente (l'ausl) in caso di animale ferito. Sicuramente chi a proprie spese soccorre un animale randagio ha diritto ad essere risarcito.
   
Categoria
Data 22 Apr 10 - 15:03
Da Maria Vittoria
Domanda esistono agevolazioni economiche per famiglie monoreddito che devono sostenere spese mediche veterinarie onerose?il mio cane e'regolarmente iscritto con microcip e regolare su tutte le posizioni sanitarie e assicurative
Risposta Purtroppo no; le consiglion di rivolgersi ad un'associazione animalista della sua città: alcune volte ci sono veterinari che collaborano con loro.
   
Categoria
Data 21 Apr 10 - 14:42
Da Roberta
Domanda Buongiorno,
mi permetto di contattarvi per segnalare un disagio che in alcuni mesi mi si è
presentato già un paio di volte a Parma.
Per ultima ieri, nel tardo pomeriggio, dal balcone avverto il pianto, misto ad
abbaio di un cane, mi affaccio e vedo che nella via, proprio davanti a casa
mia, un cane di media taglia rincorre un gatto. Nonostante si tratti di una via
interna, seppur molto vicino alla tangenziale in zona moletolo, il loro correre
da un marciapiede all'altro, attraversando continuamente la strada, ha causato
alcune frenate pericole per non investire le due bestiole e il rischio di
caduta per uno scooterista.
Mi sono precipitata fuori con il guinzaglio del mio cane ed una scatola di
pappa per cercare di avvicinarlo e fermarlo, ma nel tentativo, si è rifugiato
nel cortile/giardino di una abitazione adiacente alla mia. Ho chiesto di
entrare, mi è stato permesso e, nonostante sia riuscita a farlo mangiare
addirittura dalla mano, e ad accarezzarlo, non riuscivo ad afferrarlo prima che
fuggisse. Si trattava di un terrier, nero con le zampe rossicce. La stessa
persona che mi ha fatto entrare per recuperarlo, perde la calma e si ostina a
voler aprire il cancello perchè il cane se ne vada. Nel frattempo, il mio
dentista, con l'ambulatorio di fronte, da me chiamato, cerca insieme a me di
prenderlo, ma troppo impaurito e ferito alla lingua, nulla da fare.
Io supplico la signora incazzata perchè non apra il cancello, portando un
attimo di pazienza, fino a quando non si riesca a recuperare il cane, che in
strada sarebbe un pericolo. Nel frattempo un'altra signora della casa si attiva
nella purtroppo "inutile" ricerca di aiuto, chiamando polizia municipale,
vigili del fuoco etc. sentendosi rispondere il solito demandare ad altri il
compito di intervenire.
La sig.ra incazzata, preoccupata per l'insalata del suo orto, fosse minacciata
dal cane, continua ad aprire il cancello, non senza inveire contro di me con
offese ed insulti.
Il cane già agitato, sempre più spaventato dalle urla della signora, è
mezz'ora che urla come una pazza, prende la via d'uscita e scappa di nuovo in
strada....direzione tangenziale.....
Questa non è che la fotocopia di una simile situazione capitata un pò di mesi
fa...i vigili mi diedero un numero di cellulare in teoria con reperibilità del
canile di parma... Risultato? Inutili chiamate senza risposta o con
segreteria..... tra l'altro di domenica ed il cane che si perde lungo la
strada....
A questo punto mi chiedo...com'è possibile che non solo ci si trovi a lottare
con l'ignoranza di alcune persone, ma anche con servizi assolutamente
inesistenti?
Quanto serve stimarsi di aver creato un così bel canile Lilli e il vagabondo,
se poi non si riesce a rispondere alla chiamata di una persona che ama gli
animali e tenta di strappare alle ruote di un camion un cagnetto smarrito?
Scusate lo sfogo, non cerco che un numero al quale qualcuno risponda per la la
prossima, spero il più prossima possibile volta....
Grazie, Roberta
Risposta Cara Grazia ha perfettamnete ragione e le confermo che anche a me in più di un'occasione è risultato quasi impossibile ottenere l'intervento di qualcuno. La invito a inviare una mail di pari contenuto all'assessore del Comune di Parma, Cristina Sassi mettendo per conoscenza il mio indirizzo di posta elettronica: lauragavazzi@libero.it





   
Categoria
Data 07 Apr 10 - 08:11
Da Santa Angiulli
Domanda Buongiorno Avvocato
A fine gennaio il mio compagno nei pressi dell azienda in cui lavora ha trovato un cucciolo abbandonato( meticcio incrocio pastore tedesco rotwailer)e ha deciso di portarlo a casa e di prendercene cura insieme. Il cane era abbastanza malnutrito e non aveva microciph. Abitando in un condominio composto da 16 famiglie(case popolari) ho chiesto a ciuscun condomino singolarmente se creava problemi il fatto che avessimo il cane. Inizialmente mi e stato detto di no da tutti per cui non ci sono stati problemi. Ultimamente alcuni condomini alle mie spalle minacciano di andare dall amministratore perche il cane nella palazzina non puo stare.Premetto che il mio cucciolo non da problemi infatti non abbaia per niente..anche la notte quando sta fuori nella cuccia e tranquillissimo, i bisognini e abituato a farli fuori di casa, non circola nelle scale da solo ma sempre con me al guinzaglio quindi non vedo quale sia il motivo di tale astio. Nella nostra palazzina non ce nessuna regola condominiale che vieti di avere un cane,(visto che una codomina ne ha avuto ben 3 di cani) ne tanto meno ce qualche clausula inerente nel contratto di casa. Inoltre stanno incominciando a farmi dei dispetti tipo cibo avvelenato sotto casa..vengono a suonare il campanello di notte per farlo abbaiare e appena vedono che porto il cane giu..spruzzano n mezzo alle scale un qualcosa di sgradevole per dare la colpa al mio cane. Come ci possiamo comportare per tutelare il nostro cucciolo?
Cordiali saluti
Angiulli Santa
Risposta Lei può tenere il cane e nessuno può impedirglielo. Ovviamente il cane non può disturbare nelle ore destinate al riposo delle persone. Nel caso le minacce dei suoi vicini dovessero continuare, le consiglio di far inviare una lettera dal suo legale di fiducia chiedendo la cessazione delle molestie, perchè di questo si tratta.





   
Categoria
Data 01 Apr 10 - 18:07
Da Luca Petrigna
Domanda Il mio cane ha iniziato ad abbaiare, terrorizzato, ai miei vicini,in particolare ad alcune persone di questa famiglia, mentre di solito è molto tranquillo, così ho cercato di capire questo comportamento e ho scoperto che proprio loro disturbano il mio cane, colpiscono il cancello dove lui si trova con calci o con un bastone, lanciano oggetti come pinze e piccoli oggetti, questo succede quando noi non ci siamo o pensano che in casa non ci sia nessuno per questo li ho visti poche volte e tra l'altro non ho nessuno che possa confermare quello che dico.
Siamo abituati a continui dispetti da parte loro, (é una casa con 4 famiglie) difficilmente dimostrabili, loro negano.
Alcuni giorni fa inoltre sono venuti i vigili a casa, mandati dal vicino, per controllare se il cane realmente disturba o vive in un ambiente sporco, naturalmente è risultato tutto a posto ma continuano a dire che questo cane deve andarsene e si sono anche rivolti ad un avvocato.
Naturalmente il problema non esiste con le altre due famiglie che però non vorrei coinvolgere perchè persone piuttoasto anziane.
Come mi devo comportare? E come posso agire per denunciare il fatto che sono stati loro a dare rovinarci il cane che adesso anche con gli estranei per strada non vuole essere toccato?
Grazie e cordiali saluti
Luca Petrigna
Risposta Caro Luca, se gli altri si sono rivolti ad un avvocato, le consiglio di pensare già al suo perchè è probabile che ne avrà bisogno.


Prima cosa da fare è filmare i vicini mentre disturbano il cane;


Fatto questo potrà denunciarli per molestie visti i continui solleciti che le rivolgono per via del cane sia, qualora emergesse dai filmati, per maltrattamento verso il suo cane.


Le consiglio sul piano civilistico di rispondere mezzo lettera nel caso vi fosse già arrivata una lettera del loro avvocato. Ovviamente a rispondere dovrebbe essere il vostro avvocato.


Vi consiglio vivamente una denuncia per molestie per mettere le mani avanti nell'orrenda ipotesi dovessero avvelenarvi il cane (cosa che succede di frequente). Se dovesse preesistere una denuncia a loro carico, ci sarebbero più indizi di colpevlezza a carico loro.
   
Categoria
Data 26 Mar 10 - 19:41
Da Sabrynanetta
Domanda Buonasera le espongo brevemente i fatti. Ieri sono stata aggredita verbalmente da un tale che vive in una traversa dietro la mia in quanto secondo lui uno dei miei cani abbaia in continuazione ululando ed invitandomi a mettere una museruola a suddetto cane (un pastore tedesco incroci alaskan malamute di 7 anni) per impedirgli di abbaiare. Inoltre mi ha offesa dicendo che manco di rispetto nei riguardi suoi in quanto il mio cane abbaia. Oggi sono rimasta in casa tutto il giorno x controllare e il mio cane ha abbaiato quando è passato il postino e quando c'è qualcosa che lo disturba, come normalmente fa un cane.Aggiungo inoltre che nella zona in cui vivo ci sono altri cani che abbaiano ma per questa persona quando un cane abbaia è il mio. Ora io ho cercato di essere cordiale ieri ma mi sono trattenuta a stento dal mandarlo a quel paese (e non utilizzando queste parole). Aggiungo inoltre che i miei cani durante la notte dormono e non disturbano e che vivendo in questa casa da 7 anni se c'era qualcosa che non andava, penso che altre persone me l'avrebbero fatto presente. Ad ogni modo oggi ho anche fatto un video nel momento in cui mi sono assentata x vedere il comportamento dei miei cani e non hanno fiatato.Come devo comportarmi con questo tizio?
Risposta Cara signora, stia ranquilla. Per poter dire che un cane diturba occorre che superi i limiti della normale tollerabilità o che abbai nelle ore dedicate al riposo. Escluse queste ipotesi, il suo vicino può dire quello che vuole. Spetta, inoltre, a chi asserisce di essere disturbato, dimostrare che il rumore è intollerabile, quindi stia tranquilla. Unico pericolo per i suoi cani è che questo signore decida di gettare nella sua proprietà veleno o cose simili.
   
Categoria
Data 22 Mar 10 - 17:48
Da Andrea
Domanda Buongiorno Avvocato Gavazzi, io e mia moglie abbiamo recentemente acquistato un cucciolo di Sharpei, che ci è stato consegnato sabato 6 marzo.
Il cucciolo già dalla mattina successiva accusava malori tali da essere visitato da un veterinario (che ne disponeva il ricovero presso la propria clinica), il quale nei giorni successivi ci ha comunicato che il cucciolo era affetto da Parvovirus e Coronavirus, che ne hanno provocato la morte sabato 13 marzo nonostante le cure somministrate.
Vorremmo sapere, non trovando legislazione in materia su internet, se abbiamo diritto al rimborso del costo del cucciolo, nonchè delle spese veterinarie sostenute.
In caso il venditore si opponesse alle nostre richieste, è perseguibile per vie legali?
Grazie.
Risposta Certo che avete diritto ad un rimborso. Prima cosa da fare è procurarsi il certificato medico del veterinario che attesti non solo la patologia ma anche il giorno in cui il piccolo veniva ricoverato. Fatto questo, impostate lettera raccomandata alla quale allegherete copia del suddetto certificato nonché fattura della clinica con le relative spese mediche sostenute, in cui, dopo una breve cronostaoria, chiederete la restituzione di quanto pagato ed il risarcimento delle spese mediche così come documentate entro e non oltre giorni 5 dal ricevimento. Nell'ipotesi nulla accada, dovrete avvalervi dell'ausilio di un avvocato.
   
Categoria
Data 18 Mar 10 - 19:05
Da Gabri
Domanda buongiorno io poco tempo fa ho regalato ad un ragazzo un labrador di un anno e mezzo premetto prima di regalarlo gli ho fatto presente che aveva un granuloma da leccamento dapprima l'ho curato io per quanto possibile poi ho dovuto regalarlo perche non avevo piu la possibilità di accudirlo per varie ragioni il punto è che il ragazzo che lo ha preso dopo qualche giorno ha cominciato a telefonarmi in continuazione che per lui eraa troppo pesante la situazione ecc ecc avevamo comunque gia fatto il passaggio di proprietà a me dispiace davvero ho fatto tutto in buona fede io non posso piu riprenderlo e vorrei sapere se lui puo farmi una denuncia ma il fatto è che ho i testimoni che lui sapeva della malattia del cane e gli andava bene comunque ora non piu mi può dire qualcosa a riguardo?grazie di cuore
Risposta Povero cane.


Essendo stato regalato sarà più difficile per lui poter avanzare delle pretese dicendo che non sapeva del problema del cane.


Gli animali non sono dei giocattoli, non si possono comprare per poi regalarli, per poi riprenderseli, per poi darli via ancora...
   
Categoria
Data 16 Mar 10 - 12:06
Da Alessandra
Domanda Buongiorno,
Il mio cane a novembre è stato investito a casa mia, da un veicolo, il cane era legato alla catena, abbiamo fatto la costratazione amichevole, ora il cane dopo varie operazioni stà un po meglio, ma le spese veterinarie ammontano a circa 13.000,00 euro. L'assicurazione della controparte potrebbe farmi dei problemi visto il rilevate importo? mi hanno liquidato un anticipo di 3.000,00 euro circa.
Risposta No non dovrebbeo farle alcun problema.


In ogni caso il cane alla catena.....non va più di moda.
   
Categoria
Data 15 Mar 10 - 20:24
Da Clodia
Domanda Gentile Avvocato,

avrei bisogno di informazioni relative alle normative dei canili sanitari e rifugi comunali.

Opero come volontaria in un Canile Comunale della Puglia, che al momento è stato dato in appalto a privati.

Da quando la gestione è passata ai privati l'attività del volontariato nel canile è andata scomparendo. In particolare:
- il nostro accesso è consentito solo 2 ore settimanali (nei giorni feriali).
- ci viene impedito di fare sgambare i cani nell'area antistante di verde. Le motivazioni sono che non c'è un'area di sgambamento adeguata con superficie lavabile.
- ogni nostro aiuto viene rifiutato: no cibo, no coperte, no aiuti per le adozioni.

Attualmente i cani non escono dalle gabbie, che non sono delle dimensioni previste dalla legge, da 6 mesi: vivono numerosi e in spazi ristrettissimi. Questa la situazione nel Rifugio, nel Canile sanitario la siuazione è ancora peggiore: per legge, a quanto io sappia, qui i cani dovrebbero stanziare solo per 60 giorni, per essere successivamente spostati nel Rifugio. Invece questo non accade, così i cani qui si fanno ancora più numerosi e le gabbie, ovviamente, ancora più ridotte.

Mi domando come facciano la USL e il Comune a sentirsi così sicuri del benessere dei cani, quando solo in 3 gabbie su 25 sono presenti cuccie: i cani vivono perennemente al freddo, sul cemento che per gran parte della giornata è bagnato dal lavaggio quotidiano.

Le chiedo di aiutarmi perchè il Gestore attuale, il Comune e l'USL non danno ascolto alle mie segnalazioni: per loro i cani stanno bene anche se rinchiusi a vita in gabbie di dimensioni non legali.

Avrei in particolare bisogno della normativa che regola le aree di sgambamento: è vero che le superfici devono essere lavabili, o è possibile che noi volontari a spese nostre mettiamo delle griglie separatorie nella zona di verde per creare così un'area di sgambamento?
E' legale fare entrare i volontari solo 2 ore alla settimana (1 ora alla volta) così da impedire la loro attività?

La prego di aiutarmi: solo avendo in mano delle Leggi posso, forse, fare qualcosa.

Le invio due foto così che Lei possa vedere quello a cui io non riesco a non pensare.
La prima è una gabbia del Canile sanitario con 6 cani che vivono lì rinchiusi da un anno, tenga presente che anche quando le gabbie vengono lavate i cani non vengono fatti uscire, quindi vengono bagnati con acqua ghiacciata.
La seconda una gabbia singola di un cane che è vssuto così per 10 anni, al mometo non conosco le sue condizioni perchè non entro al canile da quando è passato ai privati.

Anche se non dovesse esistere una Legge che disciplina tutto ciò, la prego di darmi qualche suggerimento che non sia però quello di rivolgermi alla USL, Comune, Vigili, Polizia o guardie forestali della zona...NESSUNO IN PASSATO HA FATTO NULLA!!

Grazie di cuore
Clodia
Risposta Dovete semplicemente fare una denuncia per maltrattamento, allegando foto e spiegando che ai cani non è permesso di uscire; dovete poi inviare lettere ai Comuni convenzionati per far presente la situazione. La cosa più importante rimane però la denuncia alla Procura della repubblica: in proposito mi raccomando prima di scattare il più alto numero di foto e di raccogliere più testimonianze scritte possibili. Se riuscite allegate anche filmati. E' l'unica strada, non ne esistono altre.
   
Categoria
Data 11 Mar 10 - 15:56
Da Rita Colletti
Domanda Gentile Avvocato,
vivo a Cottanello, un piccolo paesino di campagna, di poche anime in provincia di Rieti. Precisamente nel centro storico, dove siamo solo poche decine di persone. Da quando nel 1996 mi sono trasferita da Roma, ho sempre avuto dei cani in casa. Dal giugno del 2009, ho accolto in famiglia un randagino meticcio abbandonato, che fa compagnia all’altro mio cane Lucky, anch’esso abbandonato cucciolo…. Dopo che il randagino, che abbiamo chiamato Rannie, è stato abbandonato a Cottanello, da qualche “turista” di passaggio, lo stesso ha cominciato a vagabondare in cerca del vero bastardo…. il suo ex padrone…. senza arrecare danno e/o fastidio ad alcuno per i vicoli del paese. Per premio, il piccolo ha ricevuto una bella dose di veleno….. da qualche bravo e diligente cittadino cottanellese….. ho quindi immediatamente soccorso la bestiola e l’ho accolta in casa. Dopo questi fatti, il Comune di Cottanello mi ha chiesto di prendermene cura ufficialmente, assegnandomelo, per evitare a lui il canile ed all’amministrazione comunale le relative spese. Da allora, ogni scusa è buona per farmi delle multe, per esempio, il fatto che il cane, a volte, esce a mia insaputa da casa e girovaga per i vicoli del paese… neanche tanto abitati…. senza dar fastidio quindi a nessuno… La mia amarezza sta nel fatto che, in tutto il resto del territorio comunale, frazioni, campagne e strade, (comunali, vicinali e provinciali) decine di cani, alcuni anche di razza pericolosa…. Girano totalmente liberi, abbaiando rincorrendo bici, moto ed auto.. ed addirittura andando a caccia di galline ed altri animali da cortile… Vorrei quindi sapere da Lei 3 cose:
1. Per il mio cane può essere applicata la legge del cane di quartiere, in modo che possa andare libero, per alcune momenti della giornata?
2. Se tutto quello che sto’ subendo, solo io , e nessun’altro è regolare… visto che per esempio anche gli stessi ….“tutori della legge” posseggono decine di cani sciolti e molti neanche denunciati….. girando liberi per le strade. Prendendosi poi la ragione con il fatto che i loro sono cani da guardia..
3. E’ vero, infine che la legge applicata per poter fare le multe alla sottoscritta, è da considerare valida solo per il centro storico? L’ordinanza sindacale a cui si appellano è l’ordinanza sindacale nr. 25 del 14/08/2007 del Comune di Cottanello (RI)


La ringrazio per l’attenzione che vorrà porre al mio problema
Distinti saluti
Colletti Rita
Risposta Cara Rita, i cani non possono girare liberamente ma solo al guinzaglio. Questo per tutti i Comuni d'Italia. Se il cane è suo non può essere applicata la legge del cane di quartiere, inoltre, mi permetto di aggiungere che rischierebbe di essere investito o avvelenato.
   
Categoria
Data 04 Mar 10 - 15:10
Da Paolo
Domanda Gentile avvocato,
grazie della sua risposta,(08/02/2010) ora le scrivo per chiederle un'altro parere. Mi è stato risposto dall'assicurazione del rottwailer, (RICORDO DURANTE UNA VACANZA IN FRANCIA, UN ROTTWAILER DEL POSTO HA AGGREDITO IL MIO BARBONCINO, IL QUALE DOPO GIORNI DI AGONIA è MORTO) che il cane non è coperto da polizza assicurativa, in quanto essendo cane pericoloso, in Francia necessita di una polizza particolare. Ora cosa succede? come mi devo comportare, ricordo che è stata fatta denuncia dalla polizia di Nizza alla padrona del cane, questo può servire, almeno per avere il risarcimento delle spese materiali, facendo causa alla padrona del cane?
Grazie

Paolo Dal Brun
Risposta Deve necessariamente rivolgersi ad un collega francese di Nizza. Ora ha bisogno che sia un legale a fare formale richiesta
   
Categoria
Data 03 Mar 10 - 15:28
Da Marica
Domanda Gentile Avvocato, dal novembre 2009 ho adottato, insieme ad alcuni condomini, un meticcio che era stato abbandonanto, legato con collare a strangolo e guinzaglio, davanti al cancello del palazzo in cui abito. Abbiamo provveduto alle vaccinazioni, porta un collare, provvediamo al sostentamento e alla pulizia del cane e del luogo dove vive, inoltre avevamo comprato una cuccia da esterno (in plastica)per proteggerlo dal freddo invernale. Dopo minacce da parte di un condomino in particolare, l'amministratore del condominio ci ha consigliato di allontanarlo per un breve periodo per calmare le acque e procurarsi una documentazione ad hoc per consentire al cane di essere dichiarato "cane di quartiere" e poter così dormire all'interno del cortile condominiale (p.s. i cancelli sono sempre aperti ed il cane è completamente indipendente). Dopo quasi un mese di pensione pagata da me, ho riportato il cane nel cortile ieri mattina; molti condomini non hanno apprezzato e così stamattina qualcuno (su cui abbiamo forti sospetti) ha fatto sparire la cuccia e le ciotole; preciso che la cuccia era già stata danneggiata in gennaio ed il cane reso zoppo da bastonate e/o colpi di ombrello più volte.Lo stesso condomino ha chiamato la polizia municipale (ma non ha sporto denuncia)dicendo che il cane aveva aggredito sua nipote, cosa assolutamente non vera perchè era presente mio padre ed il cane si è solo avvicinato scodinzolando, così come fanno di solito i cuccioli.
Le chiedo un parere e dei consigli su come gestire la situazione e quale iter seguire per la tutela del nostro Sbirulino.
La ringrazio, cordiali saluti
Risposta I cani o si adottano completamente o è meglio affidarli ad un'associazione che se ne possa occupare. Rimettere in libertà il cane, oggi, integrerebbe il reato di abbandono. I cani non possono essere cani di condominio o di quartiere (quest'ultima ipotesi equivarrebbe a renderlo randagio, ma possono essere solo cani di qualcuno che li voglia tenere in casa e rendere parte della famiglia. Consiglio di chiamare un'associazione animalista per affidare il poverino.
   
Categoria
Data 02 Mar 10 - 17:29
Da Nicole
Domanda Gentile avvocato,
mentre il bar dove faccio colazione accetta di buon cuore l'ingresso dei miei cani,la tabaccheria del mio paese ne vieta l'ingresso. Ma è possibile questo divieto in un esercizio del genere? Esistono delle chiare classificazioni degli esercizi che possono esporre questo divieto?
Se volesse riferirmi anche la normativa di riferimento gliene sarei grata, così potrei avere le prove di ciò che rivendico col tabaccaio in questione!
Grazie
Risposta Non c'è una normativa di riferimento, c'è il regolamento comunale che, il più delle volte, òlascia liberi gli esercenti di lasciare fuori dal proprio negozio gli animali.
   
Categoria
Data 01 Mar 10 - 16:59
Da Palazzo Paolo
Domanda Buongiono Avv. Gavazzi ,mi servirebbe un importante informazione,io e la mia famiglia attualmente viviamo e lavoriamo in Messico ,ora per motivi di lavoro dobbiamo trasferirci in Brasile,con noi abbiamo i nostri 5 cani boxer ,che abbiamo portato con molta fatica dall' Italia,vorremmo sapere se puo' dirmi se le leggi brasiliane consentono l'entrata di tutti i miei 5 cani insieme , e eventuali permessi.La ringrazio e le porgo io miei saluti. Palazzo Paolo.
Risposta In tutta sincerità non ho minimamente idea cosa presc rivano le leggi messicane sul punto. In ogni caso se vuole informazioni sicure deve rivolgersi all'ambasciata italiana in loco. Loro le potranno fornire tutte le informazioni necessarie.


Non si dimentichi, però, di fare una preventiva cernita delle varie compagnie aeree: ognuna, infatti, ha un proprio regolamento che va letto con attenzione, soprattutto riguardo al trasporto degli animali.
   
Categoria
Data 23 Feb 10 - 11:12
Da Daniela
Domanda Buongiorno, io ho intenzione di adottare un cane, ma il mio problema è che avendo un negozio sono fuori casa per buona parte della giornata.
Volevo sapere se era possibile tenere il cane in negozio con me. Non vendo generi alimentari sono una fotografa. Ringrazio e porgo distinti saluti.
Risposta Certo che può tenere il cane in negozio. Adotti pure!
   
Categoria
Data 18 Feb 10 - 13:03
Da Alex Mazzucco
Domanda buongiorno avvocato,mi chiamo alex e le scrivo dalla provincia di vercelli,le scrivo prechè ho un problema;io e la mia fidanzata abbiamo preso in adozione due anni fa un cane dal canile di borgovercelli,una femmina di pit bull di un anno,acon il passare del tempo come penso sia normale io e questo cane ci saimo legati davvero tanto.
la mia morosa invece preferisce i cani di piccola taglia e fin da subito non l'ha considerata,si gli vuole bene ma non si preoccupa dei suoi bisogni e non gli da le attenzione giuste,non gioca con lei non sta in sua compagnia,a malapena gli da una carezza.
ora il cane che si chiama thaiss sta con me a casa dei miei genitori dove vivo dove ha l'affetto che merita e la compagnia di un sibeian husky.
il mio problema è che il cane è intestato alla mia morosa che non ci pensa nemmeno a fare il passaggio di proprietà a mio nome,il cane sta di qua perchè anche lei si è resa conto che il cane sta meglio con me che con lei,ma se dovesse capitare che ci lasciamo me lo porterebbe via solo pre il gusto di fare un dispetto a me non pensando al benessere del cane.
come posso fare?c'è un sistema perchè gli venga tolta l'adozzione e che sia affidata a me?
cordiali saluti.
alex e thaiss
Risposta Cari alex e Thaiss, intanto devi sapere che la registrazione all'anagrafe canina è un forte indicatore di proprietà ma non è la prova per eccellenza. I cani, infatti, non sono beni mobili registrati come le macchine, quindi, un domani, qualora la tua ragazza ti volesse chiedere il cane per capriccio, tu in forza del principio possideo quia possideo le risponderai che il cane è tuo. A quel punto dovrà prendersi un avvocato, pagarlo e farti causa. Non credo proprio che lo farà(Importante è che tu tenga a mente che sarà nel tuo diritto non darle il cane nel momento in cui dovesse chiedertelo, perchè, mi ripeto, i cani non sono beni mobili registrati).


In ogni caso, nel frattempo, puoi semplicemente farle presente che nel caso il cane faccia un danno a terzi, il risarcimento lo chiederanno al lei.


PS se già hai questi dubbi, se fossi in te mi guarderei un pò in giro.....
   
Categoria
Data 17 Feb 10 - 11:19
Da Cristian
Domanda Buongiorno, Li scrivo perché avrei bisogno di assistenza legale per
ottenere un risarcimento per aver acquistato un cucciolo malato
gravemente.

Nei primi giorni di dicembre ho acquistato un cucciolo presso un allevamento.
Al momento dell'acquisto l'allevatrice mi fa notare una macchiolina
rosa sul petto e mi dice di
non spaventarmi se trovo qualche "feritina", che son cose che si
risolvono da sole.

Io, innamorato della cagnolina, la compro e l'indomani mi accorgo che
sulla pancia e sulla vulva ha due macchie rosa rigonfie. Chiamo subito
l'allevatrice che ripete essere solo dei morsi che andranno via da
soli. Io in piena fiducia non mi sono allarmato e alla vaccinazione ho
mostrato al veterinario le macchie. Il dottore mi ha detto di provare
con un disinfettante ma niente da fare le macchie non scompaiono. Io continuo a non allarmarmi ma recentemente il gonfiore e
l'area delle macchie è aumentata il veterinario mi ha consigliato un
dermatologo che mi ha diagnosticato un mastocitoma, cioè un tumore
maligno.

Un altro dermatologo ha confermato la diagnosi.
Oggi un oncologo sta provvedendo ad effettuare un ciclo di esami e probabilmente per la mia Galatea comincerà un calvario.

Ho comprato la cagnolina già malata....seppur senza sospettare un tale
dramma ho subito sentito l'allevatrice che ora fa la gnorri...ora nega
di aver mai visto quelle piaghe....impossibile, perché erano già molto
ben visibili, ho una foto di appena 3 giorni dopo l'acquisto che lo
dimostra.

Per ora io non l'ho presa di petto e lei è disponibilissima, elargisce
consigli si offre di accompagnarmi dal veterinario ecc. ma quando ha
visto uno dei tumorini mi ha detto di nuovo di non aver mai visto
quelle piaghette....
Da come si comporta non sembra disponibile a un risarcimento ma io ho
intenzione di chiederglielo non appena avrò le idee più chiare sui miei diritti. Nel caso
molto probabile di un rifiuto, vorrei adire alle vie legali.

Mi aspettano spese pesanti, per non parlare del tempo e soprattutto
del dolore che sto provando e proverò.

Mi ha dato un cane malato, anche se si assume la buona fede c'è sicuramente una grave negligenza; il dato oggettivo è che mi
ha dato un cane gravemente malato.

Spero di poter contare sul vostro aiuto, cordiali saluti,

Cristian.
Risposta Certo, l'aiuteremo volentieri. Deve per prima cosa inviare raccomandata all'allevatrice richiamando espressamente le telefonate effettuatele nei giorni successivi all'acquisto, con le quali lamentava le macchie del cane. Deve quindi chiederle il risarcimento dei danni patrimoniali derivanti dalle spese veterinarie patite e patiende, nonché la restituzione di parte del prezzo pagato per il minor valore del cucciolo (vista la gravità della malattia, può chiedere la metà) entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della comunicazione avvertendo che in difetto adirà vie legali.


Ovviamente dovrà tenere copia della lettera alla quale pinzerà la cartolina di ritorno una volta che la raccomandata sarà andata a buon fine.


Mi raccomando, tenga tutte le certificazioni mediche e documenti il più possibile fotograficamnete.


Rimaniamo a sua disposizione
   
Categoria
Data 11 Feb 10 - 16:21
Da Volontaria Cristina
Domanda Riporto cosa mi scrivono queste due ragazze che sono andate a Terracina per adottare Cicala e Marta, due cagnoline di 13 anni e 12, una affetta da leismaniosi e l'altra deperita fisicamente: non esistono solo Cicerale, Ripamolisani, Mirabello ecc ecc esiste anche il problema TERRACINA, che non gli ha permesso di adottarli!!!!!!!! se potete voi stessi , o se conoscete qualcuno in zona Roma , unitevi e portate allo scoperto questo scandalo che non premettano di adottare a chi vuole il cane che desiderano, soprattutto i piu' bisognosi,
Risposta Segnalerò il fatto
   
Categoria Cane in condiminio
Data 11 Feb 10 - 14:36
Da Valeria Lagazzoli
Domanda Gentile Avvocato,

tre anni fa per accontentare mio figlio abbiamo acquistato un cucciolo di boxer. Premetto che abitiamo al sesto piano in un condominio dove all'epoca vi erano parecchi inquilini con cani.
In questi tre anni nessuno dei condomini si è lamentato, anzi prendevano l'ascensore con noi anche quando c'era il cane. Ora una mia vicina di casa ha avuto un diverbio con un'altra inquilina che possiede un cane e per farle un dispetto ha cominciato a lamentarsi del fatto che nel regolamento di condominio si cita che è vietato utilizzare l'ascensore con i cani. Noi non eravamo a conoscenza di questa regola e non ci siamo mai nemmeno posti il problema visto che i cani nel palazzo ci sono sempre stati.
Visto che è impossibile pensare di portare su e giù il cane per sei piani a piedi più volte al giorno e visto che nel condominio ci sono due ascensori per ogni scala e ci chiedevamo se il problema non potrebbe essere risolto destinando uno dei due ascensori a chi possiede il cane, tenendo sempre presente che non si sono mai verificati problemi di sporcizia o di rumori molesti.
Secondo Lei questa soluzione potrebbe essere approvata in sede di riunione condominiale?

La ringrazio e Le invio molti cordiali saluti.

Valeria Lagazzoli
Risposta Prima di tutto occorre vedere se il regolamento che vieta l'ingresso ai cani in ascensore è o meno contrattuale. Nel primo caso, allora, dovrete rispettarlo (almeno cercare di rispettarlo il più possibile), nell'altro caso, invece, cioè nell'ipotesi in cui sia assembleare, allora potrete continuare tranquillamente a portare il cane in ascensore. Il mio consiglio è quello di cercare di far spegnere la fiamma attorno al problema cani in ascensore, senza proporre idee o sottolineare la questione in assemblea, a meno che non siano altri a farlo.
   
Categoria
Data 10 Feb 10 - 23:54
Da Dana Ricciardi
Domanda buona sera,
sono mesi che mi perseguta uno sconforto enorme e una tristezza inguaribile
canile rieti- LA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI RIETI in persona del giudice cristina scipioni e del pm boccacci- tutti assolti- del 23.04.2009
la prego di visionare sotto l'indirizzo:
http://video.google.it/videoplay?docid=1814260139228445805
il video "RIETI:
vita da canile 15.01.2004- 31.08.2007"
POSSO CHIEDERE UN SUO PARERE PERSONALE, ESISTE UNA MINIMA, AL'QUANTO ESILE POSSIBILITA DI FERMARLI
A TUTT'OGGI NON E CAMBIATO NULLA, ANZI, DA DITTA TECNOVETT HA OTTENUTO LA GESTIONE DI UN ALTRO CANILE,
MA DOVE SIAMO??????????????
RINGRAZIO SENTITAMENTE
Risposta è vergognoso! questo è il mio unico commento. Non c'è nulla da aggiungere
   
Categoria
Data 08 Feb 10 - 20:53
Da Paolo Dal Brun
Domanda gentile avvocato, le scrivo per chiederle un consiglio su come devo comportarmi riguardo un brutto episodio avvenuto un mese fa. Ero in vacanza in Francia, in campeggio con il camper, e la mattina di capodanno portando minny, una barboncina toy a fare una passeggiata, mi è arrivato alle spalle un rottwailer che azzannò il mio cane procurandogli grossi traumi all'intestino. Subito è stata ricoverata alla clinica veterinaria di Nizza per quattro giorni, poi siamo tornati a casa, il giorno dopo è morta.
Non le dico il dolore che ancora adesso stiamo passando,mia moglie è in depressione, ora abbiamo intenzione di chiedere tutte le spese sostenute alla padrona del rottwailer (francese),e quanto può ammontare un danno morale e patrimoniale per l'accaduto? Il trauma subito è stato grande ed ora vogliamo il risarcimento di tutto e di più, solo per far capire alla signora che non si può tenere libero un cane del genere.Quindi come possiamo noi comportarci e quali strade seguire visto che è accaduto all'estero?
La ringrazio

Paolo Dal Brun
Risposta In Italia il riconoscimento di un danno non patrrimoniale per morte di animale da affezione vede,nemmeno sempre, un blando riconoscimento, tanto da essere qualificato danno bagatellare.


Sua moglie però a subito una lesione alla propria salute e la giurisdizione, in questo caso, è quella francese. Deve rivolgersi per forza ad un avvocato di sua fiducia perchè, magari domiciliandosi presso un collega Francese, invii una prima richiesta di risarcimento danni; nell'ipotesi in cui non dovesse sortire effetto, per trovar esoddisfazione, dovrete necessariamente adire il Giudice francese.


Nel frattempo tenete ogni documentazione inerente alle spese veterinarie sostenute e alla salute di sua moglie, saranno documenti necessari per chiedere e ottenere un risarcimento.
   
Categoria
Data 07 Feb 10 - 23:09
Da Eliso
Domanda GENTILE AVVOCATO LAURA GAVAZZI:
Avrei una domanda da farle , che mi tormenta, e mi stupisce da 2 anni a questa parte, (gli anni del mio cane ). cioe'.
Io sono possessore di un stupendo PINCHER (femmina),dove e' possibile lo portiamo con noi,o lo lasciamo per qualche ora dai genitori quando e' possibile.( purtroppo non sta' a casa da sola, Piange e fa' dispetti )e...propio per questa motivazione le chiedevo perche' non posso portare il Mio cane di taglia 5kg al supermercato??. Premesso di solito noi quando andiamo nei posti pubblici , a parte chiedere se e' ammesso portare il cane, noi lo trasportiamo IN SPALLA (mai a contatto con il pavimeno, o carrello )SEMPRE NEL TRASPORTINO CHIUSO,in ogni sua parte, e Chiaro ha i 4 lati una rete dove respira e vede(Omologato per viaggiare)DETTO QUESTO, ALCUNI SUPERMERCATI non ci hanno mai posto il problema(Iperal di Colico) Unes ( di Arcore ) altri ci Hanno fatto richiesta di accomodarci fuori (Esselunga di Vimercate e di Arcore Il Gigante di Villasanta). Perche' dei cittadini come me' che hanno un cane di piccola taglia , che sono in giro, e ad un certo punto si ricordano Che devono fare la spesa perche' si sono ricordati che per il pranzo mancano degli ingredienti , si devono porre il problem DOVE PORTO o DOVE LASCIO IL CANE ???? POSSIBILE CHE NEL 2010 i cani di picola taglia siano discriminati, come se fossero GROSSI E PERICOLOSI. Perche' fanno ben poco per non far entrare Bambini con scarpe che hanno schiacciato chissa cosa , nel carrello, o clienti che spesso si dimenticano di mettere i guanti al reparto frutta, o se un cliente e' raffreddato ,puo' starnutire sopra gli alimenti o frutta;e non per ultimo usare i carrelli fuori BAGNATI SPORCHI E USATI DA PERSONE CHE HANNO LE VERRUCHE E QUANT'ALTRO. COSA NE PENSA EGREGIO AVVOCATO.
Risposta Sono perfettamente d'accordo con lei ma purtroppo per quanto riguarda gli esercizi commerciali che vendono generi alimentari le norme sono abbastanza severe. Dipende poi dai singoli proprietari che sono liberi di decidere se fare o meno entrare il cane. Nessuna legge impone ai gestori di queste attività commerciali di aprire le porte agli animali.
   
Categoria
Data 06 Feb 10 - 00:46
Da Marco
Domanda puo'un amministratore mettere in pubblico la morosita' di un condomino.e se ci sono li presupposti per un a querela grazie
Risposta Questa rubrica è fatta solo per problemi inerenti agli animali!
   
Categoria
Data 02 Feb 10 - 22:38
Da Roberta
Domanda nella primavera del 2008 mi è stato regalato un beagle acquistato in un negozio che ha a sua volta ha acquistato il cane in un allevamento riconosciuto enci.
A distanza di due anni non ho ancora ricevuto il pedigree che nel sito dell'enci appare intestato non a me ma alla figlia dell'allevatore ormai deceduto.
contattata si rifiuta di farmi il passaggio di proprietà sostenedo che il padre le abbia intestato tutti i cani a sua insaputa e che lei non ha modo di recuperare i pedigree che si trovano nell'allevamento ormai dismesso del padre e di cui addirittura è stato oscurato il sito internet.
all'anagrafe canina il cane risulta a me intestato ma io mi trovo nella condizione di non avere un pedigree di un cane che ho regolarmente acquistato.Gentile avv. a che mi devo rivolgere per avere giustizia?al negoziante o direttamente all'allevatoore?premetto che il negoziante non ha traccia della vendita...cosi' dice...Grazie infinite
roberta
Risposta La persona a cui si deve rivolgere è la figlia dell'allevatore.


In ogni caso il pedigree è ai fini della legge un documento assolutamente inutile. Può stare tranquilla, il cane è legalmente suo.
   
Categoria
Data 02 Feb 10 - 22:33
Da Carlucci Luciano
Domanda Ill.mo avv. mi viene segnalata la presenza,all'interno di un atrio di privata dimora,di un cane adulto di 5\6 anni che vivrebbe una condizione di estremo disagio psicologico.
Acquistato per il divertimento dei figli piccoli ora che gli stessi sono maggiorenni nessuno in famiglia vuol più dispensare affetto a quell'essere vivente.
Il cibo e l'acqua vengono dispensati senza alcun contatto fisico passando gli stessi attraverso una porta\finestra.
La pulizia del luogo in cui vive il cane, che dispone di una cuccia "riparata" dalle intemperie dal balcone superiore, avviene ad intervalli di molte settimane.
Chiedo se esistono gli estremi per ravvisare un maltrattamento e come si potrebbe recuperare il benessere dell'animale...
grazie
luciano carlucci
Risposta Si gli estremi ci sono. La prima cosa che consiglio in quetsi casi è chiedere alla famiglia in questione di dare via il cane. Può, magari tramite un'associazione animalista, trovare qualcuno disposto a tenere il cane nel caso la famiglia decidesse di accettare di darlo via. Qualora questo non funzionasse (è sempre la soluzione migliore e sicuramente efficace), potrà fare una segnalazione alla polizia urbana
   
Categoria
Data 02 Feb 10 - 17:41
Da Monica
Domanda salve in data 05 12 09 ho acqustato un cucciolo di yorki schire in un negozio per animali dentro ad un centro commercile al 4 giorno il cucciolo a cominciato a manifestare tosse portato subito dal vet mi dice potrebbero essere i vermi in poche parole 10 giorni dopo viene diagnosticata una polmonite il cucciolo muore chiedo essendo in garanzia fino al 05 02 2010 o diritto ad un rimborso visto che ormai quella povera bestiola a già pagato una colpa non sua mi accorgo che proviene da lungheria cosa posso fare grazie
Risposta Si cara signora! Ha diritto a riavere tutti i suoi soldi più il costo delle spese mediche sostenute. Invii al negoziante una raccomandata con ricevuta di ritorno con la quale gli chiede la restituzione del prezzo e il risarcimento del danno.


Nel caso non dovesse ottenere risposta, allora dovrà rivolgersi al suo legale di fisucia affinchè sia lui a reiterare la richiesta.


Purtroppo TUTTI i cani che provengono dall'est Europa sono destinati alla morte o a gravi malattie. Se si vuole un cane di razza è meglio rivolgersi direttamente all'allevatore oppure sincersarsi che il negoziante non commerci con l'Est. In ogni caso i canili sono pieni di bestioline fantastiche, sane e gratuite.
   
Categoria
Data 02 Feb 10 - 16:05
Da Ines
Domanda BUORGIORNO SIGNOR.AVV.LAURA GAVAZZI , SONA LA SIGNORA LUCATELLI INES ABITO A LATINA SONO MOLTO AMANTE DEI CANI IN CASA NE POSSENGO 5 .FINO A UN ANNO FA' C'ERA MIO MARITO ANCHE LUI AMANTE DEI CANI MA PURTROPPO MI E' VENUTO A MANCARE E IO HO CONTINUATO AD ACCUDIRE DA SOLA. MA ADESSO HO UN PROBLEMA CHE PER LA META' DI FEBBRAIO DEVO TRASFERIRE A PESCARA E QUESTI POVERI CANI NON POSSO PORTALI CON ME PERCHE' VADO AD ABITARE IN UN APPARTAMENTO QUANTO QUI STAVO IN UNA CASA CON GIARDINO . ADESSO PER ME E' UN PENSIERO DI DOVE LASCIARE QUESTE BESTIOLE. LEI MI PUO' CONSIGLIARE DOVE POTER PORTARE? MI RISPONDA SUBITO ALL EMAIL.LA RINGRAZIO GENTILMENTE E ASPETTO LA SUA RISPOSTA. DISTINTI SALUTI INES LUCATELLI
Risposta Cara signora, 5 no ma due se li può portare sicuramente: io in appartamento ho un levriero enorme ed un meticcio!


Per gli altri tre, contatti un'associazione anomalista che l'aiuti a darli in adozione a famiglie fidate
   
Categoria
Data 29 Jan 10 - 22:58
Da Natascia
Domanda gentile avvocato vorrei aprire una piccola pensione per cani e un piccolo allevamento amatoriale di animali in generale.come posso fare ed a chi mi devo rivolgere?grazie
Risposta Deve rivolgersi al proprio Comune. Ogni regolamento comunale detta le regole da seguire per intraprendere questa strada.
   
Categoria
Data 28 Jan 10 - 01:42
Da Valeria
Domanda Salve,
ho un dubbio abbastanza importante.
Come ci si deve comportare e quali sono le procedure da seguire per l’adozione di un cane che si trova in un canile/rifugio posto sotto sequestro?
Quali rischi si corrono?
Grazie
Valeria
Risposta Dipende, le consiglio di rivolgersi alla Procura che ha disposto il sequestro per vedere se i cani sono o meno in stato di adottabilità. In caso di risposta affermativa non corre alcun rischio.
   
Categoria
Data 27 Jan 10 - 16:45
Da Vittorio Bonaventura
Domanda Premetto: al mio cane voglio un bene incredibile. Fatta la premessa, Vorrei capire se ci sono diritti per noi consumatori sull'acquisto dei cuccioli non rispondenti alla razza. Il cane, un cocker( ?) è stato acquistato in un negozio che ha assicurato sulla sua purezza. Da controlli invece risulta assai improbabile che sia un cocker... men meno! La mail solo per poter capire come e se agire nei confronti di questo truffatore. Grazie
Risposta Caro Vittorio, si reputi fortunato. Altri che sono incappati in commercianti poco onesti hanno visto morire il loro cucciolo dopo pochi giorni. In ogni caso, invii raccomandata ar al negoziante dove fa presente il vizio e chiede la restituzione almeno della metà del prezzo entro 5 giorni dal ricevimento della stessa avvertendo che in mancanza srivolgerà ad un legale. Qualora non dovesse avere riscontro, potrà davvero contattare il suo legale di fiducia per reiterare la richiesta ed eventualmente adire le vie legali
   
Categoria
Data 26 Jan 10 - 11:13
Da Donatella
Domanda Gent.mo Avvocato,
ringraziandola per la risposta Le comunico che il comune in questione è Povegliano provincia di Treviso il quartiere in cui è stata spedita la lettera si trova in una frazione a nome "Camalò". Solo nella via in cui abito 6 famiglie cercano di vendere casa in quanto chi possiede il cane non può sottostare alle vessazioni di 2 o forse 3 prepotenti. Una famiglia, che ora ha già cambiato casa, è stata obbligata, mentre erano al lavoro, ha mettere la museruola al loro piccolo pincher. Dopo poco tempo ovviamente se ne sono andati. Le chiedo solo un'ultima informazione: l'amministratore condominiale mi ha detto che se il regolamento condominiale vieta gli animali non esiste nessuna legge o sentenza che alla quale ci si possa appellare. grazie mille Donatella
Risposta Dipende se il regolamento è contrattuale o meno Nel primo caso purtroppo è vero, perchè significherebbe che è stato firmato da tutti i cndomini; diversamente no. Nel senso che se è una decisione presa dall'assemblea, può essere disattesa
   
Categoria
Data 25 Jan 10 - 22:38
Da Mauro
Domanda Grazie ancora e sono contento che si riesca a fermare queste persone. Domani andrò a fare un espoto alla G. di F. Per adottare uno dei cuccioli che siete risciti ad avere chi devo contattare? grazie. Saluti.
Risposta Cerchi sul sito il numero della sede di amicicani e chiami.
   
Categoria
Data 25 Jan 10 - 16:44
Da Donatella
Domanda Gent.mo Avvocato grazie della risposta Le trascrivo quanto presente nel regolamento comunale (alla sezione polizia urbana)in contraddizione però con quanto scritto nel capitolo tutela degli animali:

Non si possono detenere cani in numero superiore a cinque. E’ consentita la deroga nel
caso di cucciolata, ma solo fino allo svezzamento dei cuccioli. La detenzione di un
numero superiore a cinque cani sarà considerata allevamento ed assoggettata alla
specifica disciplina.
9) In nessun caso potranno essere tenuti cani che, per ciascuno, non abbiano a
disposizione almeno 15 mq. di terreno, o verde privato. È fatto obbligo che nei limiti
previsti dalle norme regolamentari i proprietari adottino tutte le misure per assicurare
l’incolumità di terzi.
10) I cani devono essere tenuti in modo da non arrecare disturbo. Nel caso in cui abbaino,
devono essere ricoverati in luogo insonorizzato, ovvero dotati di museruola, almeno
18
nelle ore destinate al riposo e comunque almeno dalle ore 13.00 alle ore 15.00 e dalle
ore 22.00 alle ore 7.00.

Può un comune imporre queste regole? E se volessi in casa mia con un terreno di 1300 mq aiutare i cani in difficolta ed avere in n. maggiore di 5 a cosa vado incontro? grazie mille
Risposta Parte di questo regolamento è in contrasto con il divieto di maltrattamento (la parte sulla museruola) e altra parte è in contrasto con le norme che tutelano la proprietà. Quanto la parte riferita all'allevamento se si supera un certo numero di cani, è corretta.


Se per favore mi ricordasse quale comune è, potremmo fare una segnalazione.


Grazie
   
Categoria
Data 25 Jan 10 - 15:48
Da Mauro
Domanda Buongiorno, grazie per averci dato questa risposta e sospettavamo già che era una truffa. Seguiremo il suo consiglio e cercheremo un cucciolo in Italia. Ma secondo le sue conoscenze, non si può fare niente per fermare questi truffatori? grazie ancora e doverosi ossequi.
Risposta Si può fare e stiamo facendo. Molto importante in questi casi è segnalare alle autorità competenti. Per esempio nel suo caso, è suff un esposto ai carabinieri o alla GdF. L'associazione Amicicani, coì come altre, sono impegnate a segnalare tutti questi siti. Tenga presente che sono giri enormi che attraversano l'Europa. In ogni caso, mi permetto di segnalarle che Amicicani è riuscita a farsi dare in custodia i cuccioli di razza sequestrati a Parma proprio in un giro simile. Se volesse potrebbe adottarne uno non pagando un euro, se non una piccola offerta, e salvando un cagnolino che viene proprio da qesti traffici.
   
Categoria
Data 25 Jan 10 - 13:02
Da Vania
Domanda la ringrazio davvero per avermi risposto cosi velocemente perchè sto passando dei giorni d'inferno...le mie intenzioni sono quelle di riprendere il cane..tantopiù che la bambina che aveva rimosso tutta la situazione ha sentito parlare del cane e non serve che le spiego cosa succede..affidandomi quindi ad un legaleche al momento non ho...non è che il cane rischia sequestri o cose del genere???vorrei evitare ulteriori traumi!!in più nasce spontanea la domanda..vado incontro a quale tipo di sanzione io come proprietaria ignari dei fatti accaduti???la ringrazio ancora per il suo aiuto e spero di risolvere la situazione nel miglior modo.
Risposta stia tranquilla, il cane rischia solo di entrare in casa sua, nel senso che se il cane dovesse diventare oggeto di sequestro (ipotesi fantasiosa), i custodi sareste lei o il ragazzo che ora lo cura. Quanto al discorso del passaggio di prorpietà, eventualmente può andare incontro ad una multa di un paio di centinaia di euro (nella peggiore delle ipotesi).
   
Categoria
Data 25 Jan 10 - 10:49
Da Donatella
Domanda buongiorno vivo nel comune di Povegliano (TV) che, preciso, è una località in campagna, tutta la via nella quale abito ha ricevuto una lettera dai vigili nella quale si invita a far tacere i cani ricoverandoli in un luogo insonorizzato ( i miei ad esempio vivono già in casa) oppure di mettergli una museruola perchè non abbaino. I cani non abbaiano in modo continuato ma ad esempio se passa il postino, se arriva qualcuno nella via...così come capita in tutte le vie di campagna. Nessun cane abbaia la notte nè viene lasciato incustodito o in qualche gabbia. Possibile che per la denuncia di una donna malata e quindi purtroppo insofferente si debba subire questo? tenga presente che ho comprato questa casa 7 mesi fa con un mutuo trentennale è che ci vivo da neppure 4 mesi (la persona che me l'ha venduta pur specificando davanti al notaio e con l'agenzia che avevo bisogno di una casa dove i cani fossero tollerati ha nascosto queste proteste che continuano da anni). Cosa posso fare? I miei cani provengono da canili lager, sono buoni, non abbaiano molto (pago anche una dogsitter se esco la sera). Cosa posso fare? grazie mille
Risposta Cara signora, i Vigili forse non sanno che non si può impedire ad un cane di abbaiare tramite museruola, sarebbe un maltrattamento e questo può scriverglielo con una lettera o una mail. Per dire che un cane disturba occorrono dei precisi rilevamenti fonometrici che non penso proprio siano stati fatti. Tenga i cani dentro all'ora di pranzo, fino alle 14,30 circa e di notte: nessuno potrà mai contestarle nulla.


PS Attenta piuttosto agli avvelenamenti, spesso fatti da vicini
   
Categoria
Data 24 Jan 10 - 21:23
Da Barchiesi Roberto
Domanda o visto un sito dove ci sono dei buldog provenienti dalla spagna con tutti i vacini micro cip passaporto te li mandano tramite aereo a 200 euro.sono affidabili, dove sono i problemi.grazie.
Risposta Se lei dice che sono affidabili, lo compri pure. Andando a ritroso in questa rubrica dovrebbe esserci un quesito posto da un signore incappato proprio nell'acquisto di un cane dalla Spagna. Il consiglio è quello di non comprare cani via internet: il 90% sono truffe. I cani venduti non hanno terminato lo svezzamento e spesso muoiono dopo pochi giorni dal loro arrivo. In questo periodo come non mai, sono fioccate denunce contro questo traffico di animali alimentato da chi, per risparmiare decide di comprarli tramite questi canali. In ogni caso, mi ripeto, se sa già che è un sito sicuro, non avrà certamente problemi.


P.S a Parma prima di Natale, è stato sequestrato allevamento lager dal quale partivano i cani venduti tramite annunci internet. I cuccioli erano tutti malati e su una decina, ad oggi, ne sono già morti 5.
   
Categoria
Data 24 Jan 10 - 12:06
Da Cristian
Domanda buongiorno avvocato,vorrei porle un quesito:
circa un anno fa ho acquistato un labrador presso un allevamento non ancora socio enci ma iscritto al gruppo cinofilo di zona con tanto di sito dedicato.il cucciolo mi è stato ceduto dichiarandomi che presentava un problema morfologico alla dentatura,quindi era consigliato non utilizzarlo come soggetto per riproduzione, ma mi veniva garantita la consegna del pedigree,ad oggi l'allevatrice si rifiuta di consegnarmi il pedigree in quanto il cane presenta il difetto sopraindicato,preciso che il pedigree è gia riscontrabile sul sito dell'enci , ma risulta come proprietario dell'animale ancora l'allevatrice. vorrei sapere se l'allevatore è tenuto a consegnarmi il pedigree e se si in che modo poterlo ottenere.ringrazio anticipatamente per l'attenzione,cristian
Risposta Si l'allevatore è tenuto. Gli invii lettera raccomandata ove chiede formalmente il passaggio di proprietà e la consegna del pedigee. Invii la copia all'Enci per conoscenza, in modo che l'allevatrice veda che lei ha già avvisato l'ente.
   
Categoria
Data 23 Jan 10 - 23:29
Da Sonia P.firenze
Domanda volevo sapere se posso denunciare un negozio di napoli che vende cani venuti dall'ungheria, tutti o la maggior parte malati di cimurro..io purtroppo ne ho preso uno ed e' morto dopo un mese e mezzo soffrendo tanto..voglio fare giustizia alla mia regina, una cagnolina...che aveva solo quattro mesi di vita...e salvare altri cuccioli che sono capitati nelle mani di gente che bada solo al guadagno e che al posto del cuore ha una grossa pietra..grazie mille x il suo aiuto che mi potra' dare...la mia email è s_o_n_i_a_p@yahoo.it
Risposta Si cara Sonia può e deve farlo. Faccia denuncia dai Carabinieri o alla Guardia di Finanza, perchè dietro c'è un traffico ormai ben noto, di cani e di soldi
   
Categoria
Data 23 Jan 10 - 18:14
Da Mauro
Domanda Buonasera, mi chiamo Mauro e sono di Domodossola (VB). Sono in contatto con una signora spagnola per l'adozione di una cucciola di maltese. Abbamo pagato il suo biglietto aereo per trasporto animali air royal maroc e ora ci chiedono 560 euro per il certificato di assicurazione trasporto, ma prima mi avevano detto che era tutto a posto. Cosa devo fare? Mi devo fidare? se non devo fidarmi come faccio per rivere i soldi mandati?
Risposta Per carità! no!!!! Non lo compri! Sono truffe. Prenda il suo Maltese in un allevamento italiano (non in un negozio che non conosce perchè molti arrivano dall'est Europa malati. Abbiamo già avuto un caso come il suo. Il cane non è mai arrivato.
   
Categoria
Data 23 Jan 10 - 12:23
Da Fabianuccia&nicolas
Domanda ho trovato un incrocio tra chiwawa e princeer..qunti anni vive piu o meno??grz lei è gentillissima..io sn siciliana xciò scusartemi dell ortografia
Risposta forse questo lo deve chiedere al veterinario non all'avvocato!!
   
Categoria
Data 23 Jan 10 - 10:50
Da Vania
Domanda sono vania di roma e sono disperata e con le mani legate..
le racconto la mia storia e poi le porgo la mia domanda...
durante la mia gravidanza io e la mia bambina di 5 anni abbiamo ricevuto in regalo da mio marito un dolcissimo cucciolo di carlino che tanto desideravo..questo cucciolo purtroppo sono stata costretta a darlo via per problemi legati appunto alla gravidanza e a fine giugno lo hanno preso delle persone che conosco...ho sempre chiesto a queste persone del cane costantemente e mi è sempre stato detto che il cane stava bene e che cresceva bene..fino a due giorni fa quando sono stata contattata dalla asl di arezzo che mi dava notizia che il cane era stato al canile e che da qualche mese lo aveva preso un ragazzo per curarlo..lei capisce con il legame che avevo nei confronti di questo cucciolo mi sono subito mossa per sapere il perchè di questi passaggi quando la mia verita prima di allora era un' altra e ho chiaramente espresso il voler riprendere il cane per dar fine a questo suo calvario..tanto più che è appunto ancora intestato a me...come posso muovermi???posso riprendere possesso del mio cane nonostante questo ragazzo non vuole ridarmelo perchè ci si è affezionato??a cosa vado incontro??
Risposta In questo caso lei ha diritto a riavere il cane perchè proprietaria. Se il cane è chippato a nome suo un'altra adozione non può essere valida. Chieda al ragazzo la restituzione del cane e, in mancanza, si rivolga al suo legale di fiducia perchè sarà necessario, in quel caso, con un'azione petitoria (a difesa della proprietà). In ogni caso se il cane adesso sta bene, valuti la possibilità di fare un regolare passaggio a favore di questo ragazzo che comunque glivuole bene.
   
Categoria
Data 22 Jan 10 - 21:07
Da Milena Giordani
Domanda un cittadino di soragna ha picchiato un cucciolo rompendogli le gambe, dopo due giorni finalmente il sindaco è intervenuto e il cucciolo è andato in clinica. I carabinieri hanno fatto tutto d'ufficio, il vicino era testimone.Noi come associazione ci possiamo costituire parte civile? Perchè i carabinieri non hanno preso la nostra denuncia? quali sono i tempi per presentare denuncia? grazie milena 0524597113 3334141174
Risposta cara Milena icarabinieri sono obbligati a prenderla. In ogni caso ora dovete fare così: stendete una denuncia per maltrattamento animali, spiegando accuratamente il fatto ed allegando magari nome e cognome eresidenza del testimone. Già in quella sede chiederete di essere informati della chiusura delle indaini preliminari e anticiperete di volervi costituire parte civile. Vi conviene , sempre nello stesso atto,dare il nome del vostro avvocato (dell'associazione)chiedendo che le comunicazioni vengano fatte nel suo studio. Vi potrete costituire parte civile una volta che il delinquente sarà rinviato a giudizio. Importantissimo, alla fine della denuncia scrivete che vi opponete all'emissione di un decreto penale di condanna!!!!!! (fatelo o avrà un grosso sconto di pena).
   
Categoria
Data 20 Jan 10 - 19:30
Da Stefania Gigli
Domanda gentile avvocato
ho acquistato 2 cani razza whippet da una allevatrice di padova a distanza di 6 mesi intanzionata a creare un piccolo allevamento amatoriale essendo una amante di questa razza.
Insieme a lei ho iniziato a portatre la prima in expo con notevoli risultati
La prima cucciola all età di 9 mesi dopo visita ecocardiografica risulta essere affetta da stenosi polmonare grave e per fortuna operabile.
tenendo conto che sosterrò tutte le spese(circa 3000 euro tra operazione e spese veterinarie)e che il cane lo terrò con me,cosa posso pretendere dall allevatrice?potrei chiederle di venirmi incontro dandomi altre 2 cucciole considerando che il prezzo di un whippet di alta genealogia si aggira sui 900 euro?devo fare un accordo scritto o basta la parola
distinti saluti
Risposta Cara Stefania, anch'io amo i levrieri anche se il mio è un pò più grande dei tuoi!


In ogni modo, hai diritto di ripetere all'allevatrice le spese veterinarie purchè il veterinario certifichi che la malattia esisteva già al momento in cui tu l'hai acquistata. Se non lo hai già fatto, invia raccomandata a.r. all'allevatrice con questa richiesta e con la specifica delle spese che fino ad ora hai sostenuto. Circa la possibilità di ottenere due levrierini in cambio, questo non lo puoi pretendere però può essere oggetto di accordo scritto tra voi.
   
Categoria
Data 18 Jan 10 - 12:05
Da Monica Di Matteo
Domanda Gentile Avvocato,
a seguito della morte del mio cane, mia sorella mi ha regalato un cucciolo di West Higland White terrier acquistato in un negozio in prov. di Napoli.
Ci era stato assicurato che i cani venduti in quel negozio provenivano solo da allevamenti italiani.
Quando dopo una settimana dall'acquisto dopo abbiamo ritirato i documenti del cagnolino abbiamo scoperto che proveniva dall 'Ungheria... ma essendo oramai il piccolino da una settimana a casa mia non me la son sentita di riportarlo indietro.
Dopo 8 giorni il piccolo ha iniziato a stare male, il mio veterinario ha diagnosticato una parvovirosi, inoltre il piccolino era pieno di vermi e non aveva 4 mesi come certificato sul passaporto, bensi' al massimo due.
Dopo 7 giorni di cure intensive purtroppo il piccolo non ce l'ha fatta.
Dopo 20 giorni dalla morte del mio cane precedente mi son trovata ad affrontare un nuovo dolore.
Volevo chiederle come posso fare , soprattutto per evitare che questa persona disonesta possa nuocere ad altri cagnolini in futuro, possa pagare per il male che ha fatto e che continua a fare.. e se magari mu puo' consigliare un avvocato a Napoli che sia esperto per queste situazioni di sfruttamento e maltrattamento degli animali.
Grazie mille
Risposta Cara Monica, il tuo è uno dei migliaia di casi che riguardano cani provenienti dall'est. In primis devi fare denuncia: ti consiglio di fare una vera e propria denuncia querela spiegando di essere incappata in uno dei tanti traffici dell'est; farai il nome del negozio e allegherai i documenti del cane e il certificato del veterinario (in copia ovviamente); Per la parte civile purtroppo non ho nomi di colleghi di Napoli esperti in animali, ma non è necessario che lo siano, qualsiasi collega potrà gestire la cosa: tu invierai raccomandata al titolare del negozio presso il negozio stesso con la quale, riassunti brevemente i fatti, chiederai la restituzione di quanto pagato (tua sorella potrà farlo perchè ha comprato lei il cane), entro e on oltre giorni 5 dal ricevimento della stessa avvertendo che in mancanza adirai le vie legali. Nel frattempo ti rivolgerai ad un avvocato di tua fiducia affinchè segua la cosa.


   
Categoria
Data 17 Jan 10 - 11:22
Da Emanuela
Domanda buon giorno avvocato vorrei un suo parere riguardo una causa in corso
riguardante il mio cane, infatti sono
stata citata da una signora somala
per danni psicologici invalidità al
un per cento in quanto secondo lei il
mio cane l ha morsa anche se l ha solo leggermente graffiata mi ha chiesto
un risarcimento di duemilaeseicento euro e mi ferma anche per strada insultandomi perchè vuole dei soldi?
addirittura una volta mi ha anche inseguito vicino casa quando ero con i
miei cani posso citarla per molestie? cosa posso fare per tutelarmi
Risposta Prima cosa: faccia una querela per minacce ed eventualmente per estorsione (a seconda di come le ha chiesto i soldi)





Seconda cosa: non mi ha detto se si è regolarmente costituita in giudizio con un avvocato. Se le è stato notificato un atto di citazione per risarcimento danni, allora, deve recarsi subito da un legale di sua fiducia per costituirsi ritualmente in giudizio in modo da poter difendersi nel migliore dei modi
   
Categoria
Data 14 Jan 10 - 17:41
Da Patrizia
Domanda Buongiorno,l'anno scorso ho acquistato una cucciola di Pastore Tedesco,essendo il mio primo cane, ho cercato un allevatore riconosciuto e noto nel campo, anche perchè mi sarebbe piaciuto farle fare delle gare e soprattutto dei cuccioli. Come su indicazioni dell'allevatore, mi rivolgo ad un veterinario riconosciuto da CELEMASCHE per effettuare le lastre ufficiale della displasia gomito e anche. Il risultato è stato drammatico, Displasia di grado D e anche E sull'anca sinistra.
Sono rimasta molto stupita perchè trattandosi di malattia ereditaria mi ero rivolta con fiducia a lui per evitare brutte sorprese. Inoltre, adesso, ho capito il perchè, l'allevatore all'atto dell'acquisto, mi ha fatto firmare una liberatoria che nel caso di displasi avrei rinunciato a rivalermi su di lui come prescrive la legge. Io neofita ho firmato in quanto mi ha detto che essendo i suoi cani esenti per ben otto generazioni era impossibile che ciò si verificasse. Le volevo chiedere se può essere ritenuta una clausola vessatoria e se posso chiedere un compenso alle spese mediche edell'eventuale intervento (che il mio veterinario mi ha prospettato). La ringrazio per la risposta.
Risposta Per come me l'ha spiegata, si potrebbe essere ritenuta una clausola vessatoria. Può inviare all'allevatore una prima raccomandata con la quale lo informa del problema e dell'intenzione di procedere all'intervento dal costo di___, per queste ragioni lo inviterà a prendere contatti con lei per una definizione bonaria della questione. Nell'ipotesi in cui non debba avere riscontro dall'allevatore, si rivolga al suo avvocato di fiducia affinchè reiteri la richiesta e nel frattempo tenga la documentazione relativa ad ogni spesa veterinaria
   
Categoria
Data 13 Jan 10 - 21:10
Da Marina Recalchi
Domanda Gentile Avvocato, buonasera.Sono disperata. Mia figlia ha fatto dei sacrifici per regalarmi un persiano chincillà di razza, femmina bianca come la neve con gli occhi azzurri e bella come lo spot della Gourmet. Appena acquistata mia figlla che già sapeva il problema che hanno questi gatti, la lacrimazione tendente al rosso scuro. La proprietaria l'ha subito tranquillizzata che non aveva questo problema. Le ha consigliato di farle il microchip e immediatamente il nome sul libretto all'associazione felina italiana. la piccola Chanel ora ha 4 mesi e 1/2 e già da 2 "piange" lacrime lasciandole un solco scurissimo. L'abbiamo chiamata più volte e ci ha dato dei prodotti da metterle e ci ha assicurate che sarebbe passato in pochi giorni. La pulisco + volte e la tengo pulitissima. Anche sui forum di internet ho cercato soluzioni al problema spendendo un sacco di soldi. Il veterinario mi ha detto che ha problemi al canale oculare. Mi ha consigliato di farle una visita specialistica dall'oculista. Sono appena tornata.. povera micia già ha sofferto per il microchip oggi poi, con la visita le ha fatto un esame dentro l'occhio. Non ci ha voluto togliere soldi perchè poteva anche farle un esame con il laser facendole anestesia totale per vedere se poteva con un intervento aprirle i canali. Ci ha dato una bruttissima risposta: non è il caso d operare perchè non risolverà nulla. E' un fattore genetico. Perchè non lo ha detto la proprietaria? eppure le è stato chiesto più volte anche via e-mail- Mi dispiace perchè è davvero bella e lo stesso veterinario ha detto che è da mostra se non fosse per quel problema. Sto spendendo un sacco di soldi : in poche parole me la sono comprata da sola.come mi posso comportare nei confronti della proprietaria?
Grazie infinite e mi perdoni se sono stata così prolissa.
Marina Recalchi
Risposta Mandi una lettera alla ex proprietaria cheidendole un rimborso delle spese veterinarie sostenute (dovrà allegare copia di scontrini di farmaci e fatture relative alle visite), inoltre dovrà chiederle una riduzione del prezzo visto il minor valore del micio con quel difetto. Se sua figlia è maggiorenne, la raccomandata dovrà inviarla a suo nome.
   
Categoria
Data 13 Jan 10 - 16:54
Da Barbara Baretella
Domanda Gentile avvocato,sono proprietaria di una coppia di welsh terrier provenienti dallo stesso allevamento, che ho fatto riprodurre per la prima volta.Ho venduto due cuccioli senza sapere che erano affetti da stenosi polmonare congenita perche' il mio veterinario non se n'e' accorto(mai auscultato il cucciolo).Gli acquirenti ora intendono sostenere l'intervento chirurgico e chiedono di riavere la cifra emessa per la compera dei cuccioli nonche' il rimborso per le spese diagnostiche gia' sostenute (ecodoppler etc..) piu' l'intera cifra dell'intervento.Le chiedo di specificarmi quali sono le mie responsabilita' e quelle del mio veterinario.Le chiedo inoltre se questo tipo di malattia e' genetica e se dunque l'allevatore dal quale ho comperato i genitori e' altrettanto responsabile.La ringrazio.Barbara Baretella.
Risposta Innanzi agli acquirenti dei cani l'unica responsabile purtroppo è lei, tuttavia occorre che le dica che i compratori se intendono tenere il cane non hanno diritto alla restituzione dell'intera somma ma solo ad una notevole riduzione del prezzo, il rimborso delle spese veterinarie e l'intero costo dell'intervento. Nell'ipotesi in cui non volessero tenere i cuccioli, allora, previa la restituzione dei cani, avrebbero diritto alla restituzione dell'intero prezzo oltre al rimborso delle spese veterinarie fin qui sostenute. Detto questo, arriviamo al suo veterinario: potrà ripetere nei suoi confronti quanto risarcito agli acquirenti dei cani se dimostrerà che dagli esami effettuati sui cuccioli e dalle visite effettuate, avrebbe potuto accorgersi del problema.
   
Categoria
Data 13 Jan 10 - 15:35
Da Cenicola Lamberto
Domanda Buongiorno,
volevo chiederle una mano in quanto ho acquisto ingenuamente(un pò per l'emozione e un pò perchè era molto bello) un paio di mesi fa un cucciolo di Beagle presso un allevamento a Zandobbio, provincia di Bergamo.
Dico ingenuamente in quanto non mi ha rilasciato ricevute.
Tale cucciolo già dalla prima settimana che era con me ha inziato con una malattia classica da allevamento (GIARDIA) alla quale poi si è associata una fortissima polmonite che con il tempo e con il verificarsi di forti crisi epilettiche è stata associata a CIMURRO.
Ha sempre più peggiorato la sua situazione riguardo a crisi epilettiche e tremori.
Ora si sta (COSI PARE) riabilitando ma volevo non fargliela passare liscia all'allevatore in quanto di solo veterinario ho speso 1600 euro.
Sono passato all'allevamento per parlarne e ho notato il cancello socchiuso cosi l'ho chiamato chiedendo di farmi entrare per parlare.Ha detto di non esserci e di inviargli copie di fatture e referti veterinari e ora ci accusa (LUI) di aver aperto cancello e essere entrati.
Mai avrei pensato di caderci in una cosa simile...volevo chiederle cosa si può fare...
Risposta Deve rivolgersi al suo avvocato di fiducia affinchè invii raccomandata all'allevatore cheiedendo la documentazione relativa al cane ed il risarcimento delle spese sostenute. Una prima raccomandata con questa richiesta la può inviare anche lei ma solitamente questi allevatori rispondono solo se si muove un legale. Quanto all'accusa che le è stata mossa nella raccomandata dovrà negare l'accaduto e diffidare dal continuare a muovere accuse infondate
   
Categoria
Data 12 Jan 10 - 23:33
Da Maria Bosia
Domanda Gentile Avvocato vorrei porLe un quesito:questo pomeriggio mi sono recata nello studio di un avvocato tutore di una zia interdetta per un primo colloquio. Ho portato con me il mio westy di nove anni e a causa della presenza del cane la segretaria e l'avvocato stesso mi hanno impedito l'accesso allo studio. Poichè non c'era nessun cartello che segnalasse il divieto di ingresso con un cane Le domando se un comportamento del genere è accettabile trattandosi di uno studio privato ma, ovviamente, aperto al pubblico. Sono stata aggredita verbalmente dall'avvocato in maniera veramente spiacevole e pesante per essermi recata all'appuntamento con il mio cane. La ringrazio e Le porgo cordiali saluti. Maria Bosia
Torino, 12-01-2010
Risposta Cara Maria, purtroppo l'avvocato ( mi spiace che sia un mio collega) può impedire che un cane entri in "casa propria", tuttavia non può insultare e aggredire nessuno. Se è stata offesa con parole pesanti potrà sporgere regolare querela ed, inoltre, potrà inviare una raccomandata al consiglio dell'Ordine a cui appartiene il collega per segnalare l'accaduto.
   
Categoria
Data 12 Jan 10 - 10:32
Da Stefania
Domanda Bondi',da 5 anni abito in un appartamento nel quale posso detenere animali con regolare contratto. Morto il primo cane (corso) in giugno ho deciso di adottare una cucciola di pincher ha solo 4 mesi.Passa pochissimo tempo da sola al max 3 ore a settimana poi è sempre con me.Le prime volte che è rimasta sola ha pianto ed il vicino in questione sotto la mia porta l'ha registrata con il cell. La volta in questione è stata una mattina alle 11 ca. Puo' fare una cosa di questo genere? mi aiuti cortesemente a capire come movermi nel caso in cui dovesse ripetersi una cosa di questo genere.
Risposta Cara Stefania che brutto vicino che ha! Invii al suo vicino una lettera raccomandata ar con la quale lo diffida a persistere in questo comportamento, specificando che in mancanza si vedrà costretta a prendere provvedimenti nelle sedi più opportune. Il suo vicin non può far nulla per il rumore. Un cane che piange 3 ore a settimana non può costituire oggetto di alcuna domanda giudiziale perchè non supera sicuramente i limiti della normale tollerabilità.





   
Categoria
Data 11 Jan 10 - 19:27
Da Lanzillo Gennarino
Domanda Egr.Avvocato, sono a chiederle chiarimenti in materia di vigilanza Zoofila in quanto Guardia volontaria,in relazione al controllo dei Canili privati e Comunali, se esistono leggi che consentono in modo specifico se noi Guardie zoofile possiamo controllare le predette strutture, relativamente ai libri di carico e scarico,benessere animali ecc. grazie
Risposta Non so rispondere con precisione alla sua domanda: solo nel regolamento della guardia zoofila potrà trovare la risposta. Tuttavia posso però anticiparle che non ci sono leggi specifiche che ve lo consentono o che ve lo vietano.
   
Categoria
Data 08 Jan 10 - 23:14
Da Irene
Domanda Gentile Avvocato,sono proprietario di una casa di 2 appartamenti e ho un cane Rottweiler;ho deciso di affittare l'appertamento affianco al mio;i nuovi inquilini al momento di firmare il contratto hanno specificato che a loro non dava fastidio il cane, che è diviso dall'entrata con un cancello di circa 1.60 m.
Dopo pochi giorni gli inquilini hanno minacciato di annullare il contratto d'affitto e che sarebbero andati per via legale, almeno che non venga rialzato il cancello del cane, che gli fa paura.
Come devo comportarmi?
Posso annullare il contratto?
E quanto dovrebbe essere alto il cancello? Grazie
Risposta Purtroppo i suoi inquilini potrebbero chiedere l'annullamento del contratto basandosi sull'errore sulle qualità dell'immobile locato. Personalmente le consiglio di sbarazzarsene! Sono li da poco e già le danno problemi! La recinzione è sufficientemente alta ma in ogni caso,se decide di tenersi i suoi amabili vicini, le consiglio di alzarla perchè se per disgrazia dovesse succedere qualcosa sarebbero grane molto grosse per lei. Provi a parlare con loro e si dica disposto a risolvere consensualmente il contratto: se loro fossero d'accordo, si fidi, se ne liberi.
   
Categoria
Data 08 Jan 10 - 15:49
Da Eliana Ongaro
Domanda Volevo chiedere cosa posso fare per denunciare un vicino che tiene il cane a una catena lunga 70 cm? Io abito a Parma. Grazie
Risposta A Parma è vietato tenere il cane alla catena in base al regolamento comunale. Faccia la denuncia alla polizia municipale dicendo che troveranno la flagranza di reato e che pertanto dovranno procedere al sequestro dell'animale. Potrà farla, in alternativa alla forestale. Se in seguito alla denuncia non dovesse cambiare nulla, la invito a contattarmi nuovamente, ci penseremo noi.
   
Categoria
Data 08 Jan 10 - 15:34
Da Piantoni Giorgio
Domanda puo il mio vicino mandare il mio cane al canile? vivo in un cortile da solo perche qualche volta abbaia io vivo in un cortile da solo mi vuole denunciare e unincrocio tra un cane pastore e un border colli e bravissimo mia figlia di due anni lo usa come cavallo mi puoi aiutare grazie
Risposta Lei provveda a far mettere dal suo veterinario il microchip e a denunciarlo come suo all'anagrafe canina del suo comune e nessuno glie lo porterà al canile. Se le minacce dovessero continuare, potrà fare un'esposto dai Carabinieri, nel quale denuncerà una violenza privata e minacce al cane da parte del suo vicino. STIA ATTENTO CHE NON GLIE LO AVVELENI O CHE NON GLIE LO FACCIA SPARIRE NOTTE TEMPO. LO FACCIA DORMIRE IN CASA. SI FIDI
   
Categoria
Data 08 Jan 10 - 15:08
Da Piantoni Giorgio
Domanda il mio cane da cuciolo abbaiava quando andavo al lavoro adesso a 2 anni tre settimane fa a abbarato perche cerano dei ladri e anche la notte scorsa per deirumori strani il mio vicino mi vuole denunciare io abito in un cortile da solo cosa devo fare
Risposta denunciare per quale reato???? lasci che lo faccia, così poi paga anche le spese di giustizia!


Le do comunque due consigli: 1) di notte se può metta dentro il cane in modo che non rischi di essere avvelenato





2) mandi una raccomandata al suo vicino con la quale lo diffiderà a minacciare azioni penali in quanto vietato e punito dalla legge. (di questa raccomandata terrà una copia e ci pinzerà la cartolina di ritorno in modo da aver la prova, nel caso dovesse in futuro succedere qualcosa al suo cane, che il suo vicino lo minacciava)
   
Categoria
Data 07 Jan 10 - 15:38
Da Rosangela
Domanda Gent.le Avv.
le scrivo perchè mi è successa una cosa davvero singolare. mi sono trasferita a lecce per lavoro da un paio di mesi e, nel cercare casa, ho richiesto sempre espressamente di aver bisogno di un terrazzo o giardino per ospitare un cane. L'agente immobiliare da me contattata per un appartamento avente queste caratteristiche mi dava rassicurazione in merito al fatto di poter ospitare il mio cane sul terrazzo dell'appartamento di cui mi stavo interessando e per il quale ho poi firmato il contratto della durata di 10 mesi. una settimana dopo la stupula vengo a sapere che i padroni di casa non sapevano che io dovessi portare un cane sul terrazzo, e mi dicono che hanno coperto la superfice di esso con una guaina per non far penetrare acqua. alle mie rimostranze in merito non mi vietano di portare il cane su questo terrazzo praticamente non calpestabile, a patto che io controlli costantemente il cane. a me questa condizione na va bene, e decido di rescindere il contratto, chiedendo la caparra che non vogliono ridarmi. Che devo fare?
La ringrazio in anticipo per le informazioni che potrà darmi in merito.
Rosangela Guerra
Risposta Cara Rosangela, la rescissione sicuramente non puoi chiederla perchè istituto particolare e specifico che in questo caso non può essere utilizzato. Puoi più che altro risolvere il contratto. L'agente immobiliare, da quanto mi riferisci, aveva assunto l'obbligazione di procurarti una casa con balcone adatto a tenerci un cane, pertanto procurandotene una dove questo particolare uso non può essere esercitato comodamente, non ha adempiuto al suo impegno.
   
Categoria
Data 07 Jan 10 - 12:00
Da Elisabetta Belponer
Domanda Buongiorno Avvocato e grazie per la Sua risposta. In effetti mi pare che siano in pochi a capire cosa voglia dire vedere l'amico di una vita morire in modo cosi' assurdo.
In realta' avrei anche un avvocato, il quale insiste nel dire che l'opposizione non andava fatta (sono anche scaduti i termini) poiche', a suo dire, non avendo nuovi elementi sicuramente il Giudice la rifiutera'. Anche per i danni morali/esistenziali, chiamiamoli come ci pare, dice che non e' cosi' semplice qui da noi (il Tribunale e' Viareggio o Lucca) che vengano riconosciuti.
Insomma, mi sa che la mia ultima sperqanza e' rivolgermi a Striscia. Lei che ne dice?
Grazie di tutto e, anche se in ritardo, Auguri.Bettina Belponer
Risposta Io le ho già detto cosa farei, non cambio di una virgola la mia opinione. La cassazione in materia di danni non patrimoniali per morte di animali ha sancito che sono danni bagatellari non meritevoli di risarcimento. Questo però nell'ambito dei procedimenti innanzi al Tribunale che deve decidere secondo diritto e non davanti al Giudice di Pace che in questo caso deciderebbe secondo equità. Per tutte queste ragioni citerei l'assicurazione ed il proprietario in solido. Nel caso poi dall'aggressione lei abbia riportato un duro trauma psicologico a causa sia della morte del suo cane ma, anche dello spavento riportato per la feroce aggressione e questo trauma fosse certificato, allora potrebbe chiedere un risarcimento ex art 2052 c.c, responsabilità per danno causato da animali. Io riproporrei anche la querela.
   
Categoria
Data 05 Jan 10 - 21:51
Da Elisabetta Belponer
Domanda Salve. Il 23/4/09 stavo rientrando a casa con il mio piccolo (7,5 kg) cagnolino meticcio di 14 anni (Otto) regolarmente al guinzaglio quando siamo stati aggrediti da un Pittbull che senza museruola si aggirava nella strada.Ho cercato di prendere in braccio il mio canino, ma il Pitbull e' stato troppo veloce e mi ha letteralmente strappato di mano Otto e' l'ha ammazzato davanti ai miei occhi e a qualche testimone impotente. Ho fatto denuncia alle autorita' (Carabinieri, Vigili Urbani, Asl)(e' uscito anche un articolo sulla Nazione cronaca di Massarosa/LU), il padrone del Pit-bull ha fatto (suo malgrado) denuncia alla propria assicurazione ma ad oggi nulla e' stato fatto. Anzi. Il Giudice del Tribunale di Viareggio incaricato delle "indagini" ha chiesto poco prima di Natale l'archiviazione. Sembra quasi che non importi nulla a nessuno. Eppure posso assicurare che la questione va al di la' del singolo episodio (decisamente scioccante mi creda) poiche' non era la prima volta che questo cane aggrediva bipedi e/o quadrupedi, ne' e' stata l'ultima volta che e' andato " a spasso"
da solo. Mi rendo conto che i Tribunali hanno ben altro a cui pensare, ma Vi chiedo : e' possibile tutto questo?
La denuncia penale non serve a nulla perche' se muore un cane non e' - per loro - importante. L'assicurazione sostiene che vedere il proprio cane ( si appellano al fatto che era meticcio come se l'affetto fosse commensurabile al costo di questa o quella razza) morire in un modo orribile ed essere incolumi per puro caso in fin dei conti e' cosa da nulla. Cosa si puo' fare ?
Grazie mille.
Elisabetta Belponer
Risposta Cara Elisabetta hai bisogno di un avvocato! Prima cosa devi recarti da un avvocato della tua città, se non ne hai uno di fiducia potrai recarti all'ordine degli avvocati della tua città e chiedere l'elenco;


Sul piano penale devi infatti opporti all'archiviazione , su quello civile, ti consiglio di citare assicurazione e proprietario del cane per chiedere il risarcimento del danno per la morte di otto (già ti anticipo però che solo di recente è uscita una sentenza che prevede il risarcimento per morte di un cane che non abbia valore economico, quindi non è una cosa certa ed automatica)e il risarcimento per il duro colpo che sicuramente hai preso nel vedere orire otto. La cosa positiva è che competente è il giudice di pace, pertanto potrai chiedere che la causa venga decisa "secondo equità", cioè con un criterio che, pur non trascendendo da una valutazione di diritto, tiene conto delle circostanze in cui il fatto è avvenuto e della particolarità della situazione. Comunque insisto, chiama il tuo avvocato e opponiti all'archiviazione!
   
Categoria
Data 05 Jan 10 - 11:46
Da Paola
Domanda Io ho le foto ma prima di divulgarle e mettere in moto un meccanismo vorrei essere prima sicura che chi si occuperà dei cani sequestrati sia qualcuno che li tuteli fino in fondo senza abbandonarli in canili lagher.
Ho questa certezza?
Risposta Chiedendo semplicemente che i cani rimangano dove sono ma siano controllati da un'associazione
   
Categoria
Data 04 Jan 10 - 14:57
Da Paola
Domanda Buon pomeriggio,
mi trovo a scriverle per cercare di risolvere un problema che ormai
persiste senza risoluzione alcuna da diverso tempo
Nel comune dove vivo, Sessa Aurunca, (Ce) c'è una signora che purtroppo fa
vivere in gabbie fatiscenti, senza cibo giornaliero, tenendo maschi e
femmine insieme quindi non impedendo che si accoppino e che prolifichino
circa 116 cani tra adulti e cuccioli.
Ho visto coi miei stessi occhi le condizioni di estrema magrezza di quasi
tutti i cani, l'assenza di canali di scolo di questi presunti box (terreno
con reti a mò di recinzione) in cui vengono tenuti, vivono nel fango e nei
loro escrementi, c'è addirittura una mamma con i suoi 7 cuccioli che vive
segregata nell'auto della signora, vivono nei loro escrementi senza mai
poter uscire.
La casa è un tugurio, ultimamente una cagna ha sbranato il suo cucciolo per
fame. Ha cani da tutte le parti, bagno compreso.
La signora ha già subito un trattamento sanitario obbligatorio, ora è
uscita dalla clinica ed ha ricominicato a raccogliere cani a detta sua per
salvarli.... ma li tiene imprigionati senza via di scampo, non permette
nemmeno a noi volontarie di farli adottare, stanno morendo di freddo per le
temperature gelide che raggiungiamo nella nottata, non hanno cibo e sono
pieni di parassiti.
MI scuso per lo sfogo e se ho scritto in modo convulso, ma non riesciamo a
trovare uan soluzione, ci rendiamo conto che toglierli da quel tugurio per
poi metterli in qualche canile lagher molto diffusi dalle nostre parti non
risolverebbe il problema....
Cerchiamo aiuto ....... consiglio per il bene di quelle povere anime

Paola Volpe
3382398348
aloaps@inwind.it
tuseilamiagioia@gmail.com
Risposta Mandaci le foto e faremo noi la segnalazione alla forestale e alla procura. Mandaci anche le foto della mamma in macchina
   
Categoria Cane in condiminio
Data 02 Jan 10 - 23:58
Da Nonna Rosanna
Domanda Scusi Avvocato, ho letto la risposta da lei data il 28 dicembre a Michelangelo in merito al cibo lasciato nel giardino di un condominio per i gatti.
Secondo me,ilfatto che ci siano dei gatti che comunque si cibano di quanto lasciato dal condomino o chi per esso, significa che la colonia già esiste e di conseguenza non si può spostare.
Il consiglio che io avrei dato sarebbe sstato il seguente: prima di tutto sterilizzare tutti i gatti per evitare le nascite indesiderate e poi raccomandare alla persona che sfama i gatti la pulizia del luogo in cui viene lasciato il cibo. Le colonie feline (e questa è una colonia felina) sono, com lei stessa ha già affermato, sono tutelate dalle leggi vigenti non si possono spostare. Grazie.
Risposta Non è assolutamente detto: ci sono stati casi in cui il passaggio di gatti presso aree in cui veniva dato loro da mangiare non significava che li ci fosse la colonia felina. Dipende, quindi, dal tipo di situazione e per quanto mi riguarda quanto mi era stato riferito non era suff per affermare che li c'era una colonia felina.
   
Categoria
Data 31 Dec 09 - 15:46
Da Alfredo
Domanda Egregio Avvocato, mio figlio di 23 anni nei momenti liberi dagli impiegni universitari intenderebbe svolgere l'attività di dog sitter.
Gradirei sapere se per tale attività occorre stipulare un'assicurazione per eventuali danni causati dall'animale nei momenti in cui gli viene affidato o in sub ordine se le responsabilità risultano a carico del proprietario dell'animale.
Cordiali saluti ed auguri.
Alfredo
Risposta La responsabilità è a carico del proprietario ma questa regola generale rschia in alcuni casi di essere in parte derogata. Potrebbe essere infatti che per le modalità particlari in cui avviene il sinistro sia ritenuto corresponsabile anche chi governa l'animale in quel momento. Una piccola assicurazione la consiglio
   
Categoria
Data 31 Dec 09 - 00:00
Da Rita
Domanda Buonasera, le scrivo perchè ho bisogno di un consiglio. Una anziana signora invalida al 100% il 20 gennaio 2010 subirà uno sfratto esecutivo dalla casa in cui vive da 41 anni. Purtroppo i motivi di tale situazione non sono molto chiari e sto cercando rispote. Vengo al problema. La signora in questione possiede 7 gatti che vivono in casa e si occupa di alcuni randagi nel giardino. Alla signora hanno proposto o la casa popolare o un ospizio ma in entrambi i casi non potrebbe portare con se nessun animale.Esiste una legge che vieta di tenere con se animali in una casa popolare? Dove posso richiedere il regolamento per verificare che questo divieto sia effettivo? Può suggerirmi qualche soluzione? Il comune è obbligato a trovare una sistemazione agli animali d'affezione in casi analoghi a questo? La ringrazio anticipatamente e le auguro buon anno. 31/12/2009 NOVI LIGURE
Risposta Il comune non è obbligato a trovare una soluzione per gli animali. La signora, tuttavia può tenere gli animali in casa purchè non disturbino; già le posso anticipare che sette gatti sono un'esagerazione e che difficilmente potranno essere accettati. Un conto sarebbe un cane o due gatti ma sette gatti costituiranno un problema.
   
Categoria
Data 30 Dec 09 - 10:20
Da Maria L.
Domanda INCREDIBBILE E ASSURDO REGOLAMENTO VIGILI URBANI DI ORDONA (Foggia) !
Salve mi chiamo Mary e abito a ORDONA provincia di Foggia.
Qualche tempo fà mi è capitato di leggere il regolamento di polizia urbana del comune di ORDONA. Sono rimasta scioccata e incredula su quello che ho letto, per l'appunto l'art.62 del regolamento di polizia urbana:(detenzione di cani od altri animali che disturbano la quiete pubblica) che dice: "È vietata, nei centri abitati del Comune, la detenzione in abitazioni, stabilimenti, negozi,
magazzini, cortili e giardini, di cani od altri animali che disturbino, con insistenti e
prolungati latrati, con guaiti o altrimenti, specialmente di notte, la pubblica quiete.
Nel caso sopraddetto, gli agenti municipali, oltre ad accertare la contravvenzione a carico
del proprietario o del detentore, lo diffideranno ad allontanare l'animale che abbia dato
luogo all'infrazione od a porlo in condizione di non disturbare la quiete pubblica e privata.
Ove la diffida non venga osservata, l'animale potrà essere sequestrato ed eventualmente ESSERE SOPPRESSO."

Ora mi chiedo se è lecito poter decidere di sopprimere un animale solo perchè disturba la quiete pubblica.E poi possono in questo caso sequestrare l'animale? Ma la legge non dice che un animale può eventualmente essere soppresso solo se gravemente malato o pericoloso? A parer mio è controlegge e se lo è vorrei sapere se si può far abbolire questo regolamento e in che modo. Si parla tanto di leggi che tutelano gli animali, come può un comune fare questo vergognoso, ignobile, orribile regolamento, ACCETTATO E FIRMATO DAL NOSTRO CARO SINDACO?
Ho una cagnolina di 10 mesi di nome Bonnie e come me ci sono tante persone a Ordona che hanno un animale in casa. Cosa dobbiamo fare? Vivere nel terrore che ce li possano portar via o sopprimerli solo perchè potrebbero disturbare la quiete pubblica... ?

L. Maria
Risposta Il regolamento non vieta di tenere i cani in casa signora, vieta di tenere cani che disturbano la quiete pubblica. In ogni caso la parte in cui prevede la soppressione è contro la legge, quindi non può essere applicata. Sarebbe bene che formaste un gruppo di cittadini per chiedere al Sindaco di rivedere il regolamento perchè vergognoso e conta legem
   
Categoria
Data 29 Dec 09 - 23:08
Da Serena
Domanda Buonasera mi chiamo Serena e le scrivo da Anzola Emilia provincia di Bologna volevo chiederle dato che non mi è chiaro all'interno di un bar un cane può entrare e sostare al guinzaglio del padrone per il tempo necessario alla sua consumazione??? Io faccio la barista amo gli animali e ne possiedo e mi è capitato di acconsentire a padroni di entrare con il loro fedele amico nel rispetto comunque dell'igiene e degli altri(vedi fare i propri bisogni qua e là o abbaiare in continuazione) il banco sarà alto poco meno di due metri la zona preparazione alimenti è nel retro, sulla porta non c'è il cartello "io non posso entrare". A causa come sempre di persone IGNORANTI e per giunta per un cagnetto di 3Kg ne è nata una discussione dove io sostenevo che fosse discrezione del gestore permettere la permanenza dell'animale.
Chi ha ragione??? I cani sono davvero banditi dai bar e quindi il proprietario soggetto a sanzione???
Grazie per il tempo dedicatomi
Saluti Serena
Risposta Lei cara Serena! ha ragione lei. Metta però fuori dal locale un bel cartello con scritto: Qui posso entrare
   
Categoria
Data 28 Dec 09 - 23:14
Da Fabio
Domanda buona sera hanno investito un cane a palermo ho chiamato tutti i numeri possibili ed era un ping pong tra polizia vigili e carabinieri questo cane ha sofferto tutta la notte chi deve pagare x tutto questo ? grazie
Risposta Il sindaco! Lui è responsabile dei cani sul territorio. In ogni caso in questi casi è la polizia urbana che deve intervenire perchè è il corpo a cui il sindaco delega il potere di intervento. Potrà sporre denuncia DIRETTAMENTE ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA, spiegando come nessuno sia intervenuto tempestivamente nonostante le ripetute telefonate.
   
Categoria Cane in condiminio
Data 28 Dec 09 - 15:17
Da Michelangelo
Domanda Nel giardino condominiale viene lasciato del cibo, in piattino di plastica, per dar da mangiare a gatti selvatici. Cosa fare per evitare la eventuale moltiplicazione di questi animali, per tenere pulito il giardino, da momento che il piatto non viene tolto, per evitare eventuali cattivi odori, e la proliferazione di formiche ?
Grazie anticipate. Michelangelo Genovese.
Risposta Deve inviare una lettera all'amministratore del condominio per far presente il problema e per chiedere che vengano presi urgentemente dei provvedimenti onde evitare l'insediamento di una colonia felina. Se questo non dovesse portare a nulla, allora le conviene rivolgersi al suo legale di fiducia per agire con provvedimento di urgenza contro il condominio (nel caso non sappia chi è che lascia il piatto nelle parti condominiali) oppure contro il condomino "colpevole": l'urgenza in questo caso è data dal fatto che se si dovesse insediare una colonia felina nel giardino del vostro condominio, sarebbe poi molto difficile risolvere il problema, in quanto la legge tutela le "colonie feline" limitando la possibilità di spostarle dal luogo di insediamento.
   
Categoria
Data 28 Dec 09 - 00:45
Da Viviana
Domanda Salve e buon 2010
io sono una casalinga e che amo gli animali infatti ho 3 cani
e poi realizzo un sacco di cose tipo: abbigliamento x umani e cani e molte altre cose
vorrei poter realizzare 1 associazione senza scopo di lucro dove vendere gli oggetti di mia realizzazione ed utilizzare i soldi sul venduto x aiutare gli animali abandonati
vorrei sapere in contro a quali costi vado
xè come privata non tutte le persone mi credono
aspetto sue notizie
x adesso buone feste
Risposta Deve recarsi da un notaio per costituire l'associazione, prima, però, dovrà aver scelto il nome e predisposto il regolamento che verrà allegato all'atto costitutivo. Una volta costituita potrà utilizzare i ricavati delle vendite dei manufatti per gli scopi che avrà indicato nel regolamentom e nell'atto costitutivo
   
Categoria
Data 23 Dec 09 - 23:33
Da Nicole
Domanda il 6 dicembre ho acquistato un cucciolo di chihuahua ma, nonostante le continue chiamate all'ex proprietario, ad oggi non ho ancora ricevuto il libretto sanitario del mio cucciolo! il libretto mi serve urgentemente anche perchè il veterinario deve provvedere alle eventuali vaccinazioni e al microchip. Come posso comportarmi dato che l'ex proprietario non mi risponde neanche più al telefono?
La ringrazio per la disponobilità
Risposta Deve inviargli una raccomandata con ricevuta di ritorno intimandogli di consegnarle la documentazione entro e non oltre giorni 5 dal ricevimento della stessa, avvisando che in mancanza si rivolgerà al suo legale.





Tra le obbligazioni del venditore c'è quella di consegnare tuttta la documentazione inerente alla "cosa" venduta, pertanto l'ex proprietario non può esimersi dal farlo. Nel caso faccia finta di nulla Lei dovrà davvero rivolgersi al suo legale di fiducia.
   
Categoria
Data 23 Dec 09 - 16:34
Da Valeria Colletta
Domanda buonasera, volevo rubarle due minuti, io ho un problema che mi sta ossessionando,da 9 anni abbiamo un canile in puglia esattamente a Vieste uno dei più belli d'Italia cosi affermano tutti quelli che lo visitano... ospitiamo cani di Vico,Rodi,San Giovanni e Vieste... alcuni gli abbiamo cresciuti con il bibern altri sono qui da anni fanno parte di noi e noi di loro. Da qualche mese in comune di Vieste sta attraversando un periodo critico dal punto di vista economico o per lo meno cosi afferma, ha fatto un'asta a prezzi stracciati e a quest'asta ha partecipato un canile della Campania... Noi non vorremmo accettare a quei prezzi perchè significherebbe non poter più garantire ai nostri amici ospiti ciò che gli garantiamo oggi, parlo di cure(qui in Puglia c'è un alto tasso di leishmania e medicinali hanno costi elevatissimi),sverminazioni tre quattro volte l'anno...La mia domanda è questa:possono spostare i cani fuori regione, fuori asl chi andrebbe a seguirli,qui ci siamo noi i volontari... li che fine farebbero? C'è una legge che vieta questo disagio enorme per i nostri amici a quattro zampe?Se può rispondermi al più presto perchè tra qualche giorno c'è l'asta e non so cosa fare...
Risposta Non c'è una legge vera e propria, ci sono solo leggi regionali e diverse da regione a regione. In linea generale le dico che i cani possono essere trasportati di regione in regione purchè sia nel rispetto delle norme igienico-sanitarie. Potete fare però un'istanza al comune con cui chiedete di rivedere l'ordinanza che dispone il trasferimento ma più di tutto vi consiglio di portare la cosa all'attenzione dei media nazionali
   
Categoria
Data 22 Dec 09 - 18:11
Da Nando
Domanda Volevo fare una segnalazione c'e' il signor Arturo Calvanese di Roccapiemonte proprietario di un negozio di nocera superiore che esercita abusivamente la professione di veterinario , si qualifica come veterinario e maltratta anche gli animali , e ha causato decine di morti di cani , volevo sapere come incastrarlo ,pero' in forma anonima .voglio incastrarlo perche' ha fatto morire il mio cane e l'ho saputo dopo che non e' veterinario qualificato .amici degli animali dobbiamo fermarlo .
Risposta Può fare un'esposto alla guardia di finanza inviandolo in modo anonimo.


In ogni caso se vuole fermarlo faccia regolare denuncia con suo noe e cognome, l'anonimato paga poco.
   
Categoria
Data 20 Dec 09 - 23:07
Da Orazio
Domanda LA DOMANDA CHE VI PONGO E SAPERE SE ESISTE UNA LEGGE CHE INPONGA A UN CANE DI NON USUFRUIRE DELL.ASCENSORE CONDOMINIALE PER UNA QUESTIONE D,IGIENE?
Risposta Non c'è una legge ad hoc ma c'è la possibilità per l'assemblea condominiale di vietarne l'uso agli animali. In questi casi consiglio di inpugnare la delibera davanti al giudice provando che non vi è ragione di fare differenze tra scarpe sporche e zampe sporche, tra alito di cane e alito umano che magari ha appena mangiato aglio o ha l'influenza. Insomma, per essere sintetici, una tale delibera andrebbe impugnata perchè non ci sono valide ragioni di igiene a supportarla e pertanto integra un'inutile limitazione nell'uso delle parti comuni che danneggiano solamente senza portare benefici alcuni.
   
Categoria
Data 18 Dec 09 - 20:10
Da Lara
Domanda Salve avv. le scrivo in quanto vorrei un chiarimento in merito alla situazione capitata ad un mio amico.
ad agosto ha aquistato un cucciolo di beagle di 120 giorni con contratto, dove veniva sancito che l'animale era privo di malattie congenite ed ereditarie...ma pochi giorni fa il veterinaio di fiducia ha dignosticato al cane una malattia congenita in quanto non sono scesi nello scroto i testicoli, siccome il cane è bello c'era anche intenzione di farlo concorrere per delle mostre, ma un cane operato è considerato essere malato, ma nel caso in cui non si operi cè il rischio che il tutto possa trasformarsi in un tumore, le chiedo se posso chiedere un risarcimento dei danni al rivenditore, in quanto è venuta meno una condizione del contratto,(il cucciolo non lo sivuole resituire) inoltre il foro competente liddovè fosse necessario è il foro del consumatore?
la ringrazio dell'attenzione, la saluto cordialmente.
Risposta Sicuramente ci sono gli estremi per poter chiedere un risarcimento per il fatto che il cane, una volta operato, avrà un minor valore economico avendo precluso l'accesso a mostre. Quanto il foro competente, avete possibilità di scelta: potete scegliere il foro del convenuto (cioè di chi chiamate in giudizio per ottenere il risarcimento, quindi chi ha venduto il cane), il foro del luogo dove è sorta l'obbligazione oppure dove questa deve essere eseguita.
   
Categoria
Data 16 Dec 09 - 20:51
Da Carlo
Domanda Buongiorno, spero che non capiti mai ma mi chiedo..sempre per assurdo facendo tutti gli scongiuri di questo mondo se un'auto investe il mio cane Spillo, come bisogna comportarsi a prescindere se poi l'autista killer si ferma o no? Prendo i suoi dati...e se lui si rifiuta? E poi a chi mi rivolgo per avere giustizia anche se Spillo non me lo rida' piu' nessuno? Grazie di cuore...e speriamo di non aver mai bisogno..
Risposta Non c'è per i cani un fondo garanzie vittime della strada come vi è per noi uomini in caso di incidente causato da un pirata della strada, quindi nel caso l'autista scappi senza che tu prenda almeno il numero di targa non ci sarà nulla da fare. Nell'ipotesi in cui non ti dia i suoi dati ma tu riesca a segnare la targa su carta o cellulare, allora andrai in motorizzazione, chiederai a chi appartiene la macchina con quella targa e farai la denuncia su quel nome.
   
Categoria
Data 15 Dec 09 - 15:03
Da Emiliana
Domanda Salve, vorrei sapere cosa possiamo fare noi residenti di una piccola frazione in prov.di pavia per far si che 4 grossi cagnoni siano liberi di circolare giorno e notte causando vari problemi agli abitanti, visto che il proprietario non li tiene nella sua cascina, e anche se ha ricevuto una multa perchè esiste l'ordinanza del sindaco , se ne frega e non vuole sentire ragioni. Fino ad ora non hanno fatto male a nessuno ma a parte abbaiare di notte e far abbaiare i cani dei cortili fanno paura ai bambini perchè si presentano sempre in gruppo e abbaiano alle persone che camminano in strada. Cosa ci consiglia di fare? grazie per la risposta. Emy
Risposta Cara Emy, con molta probabilità questi cani non hanno nemmeno il microchip; vi consiglio di scrivere una lettera indirizzata all'ausl locale, alla polizia municipale locale e al sindaco con la quale spiegate la situazione e rimarcate quanto, nonostante il problema sia già stato fatto presente, nessuna autorità ha preso provvedimenti.

Concluderete rinnovando la richiesta di una soluzione rapida della vicenda, sia nell'interesse della cittadinanza, sia nell'interesse dei cagnetti. Se entro un tempo ragionevole non succederà nulla, dovrete fare un'esposto ai carabinieri
   
Categoria
Data 15 Dec 09 - 10:01
Da Angy
Domanda Egr. Avv.
Le scrivo perchè mi piacerebbe aiutare un cucciolo, ma la situazione è complicata. Purtroppo chi fa del male al cane è un bambino! Non mi spiegavo come mai il cane non giocasse con lui, ma anzi tentava di scappare e nascondersi ..... poi ieri sera ho capito. Il bambino lo prendeva violentemente a calci. Sono intervenuta gridandogli dalla mia finestra di smettere. Lei mi consiglierebbe di andare a parlare con i genitori, ma diciamo che i genitori non sono persone ragionevoli. Hanno cresciuto i loro quattro figli a forza di botte e urla e non ho mai visto intervenire ne parenti ne istituzioni. Pensa che accetterebbero un mio intervento? Abito a Catania, in un quartire in cui mi piacerebbe vedere spesso le forze dell’ordine, ma purtroppo, anche dietro richiesta telefonica, non li vedo intervenire(parlo di altri problemi ma questo dà un idea di come è difficile intervenire personalmente). Cosa posso fare per aiutare questo cucciolo?
Cordiali saluti
Risposta CARA SIGNORA PURTROPPO NON RIESCO A LEGGERE BENE LA SUA MAIL FORSE PER UN PROBLEMA DEL SITO. LA PREGO DI INVIARMELA DIRETTAMENTE ALL'INDIRIZZO lauragavazzi@libero.it COSì POTRO' RISONDERLE AVENDO A DISPOSIZIONE IL TESTO PER INTERO
   
Categoria
Data 14 Dec 09 - 22:51
Da Mariaceleste
Domanda Buonasera,le scrivo da Taranto per denunciare un maltrattamento perpetrato ai danni di 9 cani della provincia di Taranto. Venerdi 11 e sabato 12 Dicembre 2009,sono stati avvelenati dei cuccioli e di cani grandi che io seguivo personalmente da 4 anni.Si tratta di randagi e cani abbandonati, che non hanno mai dato fastidio ai passanti della litoranea.Sul posto ho chiesto l'intervento della Polizia municipale del Comune di Pulsano(ta) e dell'Asl di Taranto,mentre i cani stavano morendo...Sono stati avvelenati con polpette di carne e molto probabilmnte del topicida.I corpi dei poveri cani avrebbero dovuto essere rimossi dalla Asl competente,per poi essere analizate dall'istituto di zooprofilassi di Foggia.La Asl non ha ottemperatoa a tale compito,negando la propria competenza!!Il loro intervento è stato superfluo ed è avvenuto con notevole ritardo mentre le bestie continuaano a soffrire.Domenica i corpi dovevano essere rimossi da una ditta di smaltimento di rifiuti speciali,contattata dalla Polizia Municipale.Mi sono recata sul posto con le emittenti locali per filmare l'accaduto e i corpi sono spariti.Il Comune,La Polizia Municipale e i Carabinieri,non sanno chi possa averli occultati.Ne avevano dimenticato solo uno,molto nascosto tra i cespugli, ed io ho chiamato le emittenti locali:Studio 100 e Blustar per filmare l'accaduto.Il verbale della P.municiiale doveva essere trasmesso alla Procura di Taranto questa mattina.Temo però che ci saranno notevoli ritardi...Ho paura per l'incolumità dei poveri cani e cuccioli che si sono salvati e che hanno visto morire i loro genitori.Ho paura che il folle ammazzi altri cani che sono rimasti superstiti.Le chiedo aiuto per fare luce su questo ennesimo episodio di malcostume meridionale,perpetrato ai danni dei ns amici a quattro zampe.L'avvelenamento è avvenuto a Marina di Pulsano(TA)vicino allo stabilimento El Cohibe.L'anpana di taranto potrà fornire ulteriori chiarimenti.Grazie.Dott.ssa Mariaceleste Pignatelli
Risposta Quello che mi dice è molto importante. Sono in contatto con L'anpana di cremona ma non con quella di Taranto, qualora volesse essere così gentile da fornirmi alcuni recapiti, tra cui i suoi, potremmo provvedere a sporgere regolare denuncia per uccisione di animali e per omissione di atti d'ufficio.

Rimango in attesa
   
Categoria
Data 10 Dec 09 - 13:57
Da Donatella Beconi
Domanda Buongiorno,
la contatto per chiederLe se esiste una normativa per i canili privati (con sovvenzione pubblica) e pubblici.
Volevo inoltre chiederLe se esiste un'associazione che si occupa del controllo di tali norme. grazie
Cordiali saluti
Risposta Ogni regione ha delle norme proprie circa la tenuta dei canili, può anche essere, tuttavia, che deleghi la loro emanazione ai Comuni. Potrà rintracciarle con l'aiuto di internet. Per esempio, l'emilia romagna ha una circolare del 99 che regola la misura dei box, il numero dei cani ecc... ed il regolamento del Comune di Parma ha adottato misure con essa compatibili. Quanto all'associazione a cui fa riferimento, no, non esiste. Ci sono però le associazioni animaliste che spesso fanno controlli per verificare che tutto sia a posto e che i cani siano trattati bene. Oggi sono molto attente soprattutto alla luce degli interessi economici che possono nascondersi dietro i canili privati
   
Categoria
Data 10 Dec 09 - 08:16
Da Luca
Domanda buon giorno ho adottato un setter inglese di 4 anni ,mi hanno fatto firmare un foglio co su scritto che devo castrare il mio cane che ormai e divetato il 3 figlio cosa vado incontro se mi rifiuto
Risposta Caro luca faccio fatica a capire cosa mi sta chiedendo. Mi deve dire da chi ha adottato il cane e chi le ha fatto firmare questo foglio, spiegandomi meglio i motivi che le sono stati addotti. Sarò lieta di risponderle
   
Categoria
Data 03 Dec 09 - 19:16
Da Michela
Domanda buonasera,le scrivo per una cosa molto grave che mi è successa,spero potrà aiutarmi o darmi dei consigli su come comportarmi.Un mese fa ho acquistato in un negozio a pontedera(pi)un cucciolo di spitz nano a 800 euro.Era il mio amore,un cagnetto dolcissimo,lo amavo da morire.Dopo una settimana è iniziato a stare male,aveva continuamente la tosse.dopo essere stato visitato da 2 diversi veterinari senza successo,dato che il piccolo non mangiava più,abbiamo deciso di portarlo ad una clinica veterinaria 24 ore ad ardenza(bravissimi)dopo una lastra hanno capito che la situazione non era bella,aveva la broncopolmonite.é rimasto dal veterinario dopo 6 giorni,ma purtroppo il cucciolo ha iniziato a manifestare i sintomi del cimurro e il mio amore non ce l'ha fatta.La spesa di questa clinica è stata di 500 euro.Il proprietario del negozio,si chiama aligi buti.Se scrive questo nome sù google le compariranno le lamentele di altre 15 persone che dopo pochi giorni hanno perso il cucciolo per la solita malattia del piccolo fonzie.Tutto questo non è giusto,anche perchè gli altri cuccioli che erano con lui,saranno già morti anche loro perchè il cimurro è contagiosissimo,bisogna pulire tutto con candeggina e tenere lontani gli animali dal posto infetto per un mese.Non è giusto che altre persone spendano i soldi come me per soffrire.Per favore mio aiuti,questo negozio deve chiudere,o altri animali moriranno.grazie,michela
Risposta ha diritto al risarcimento del prezzo del cane e delle spese sostenute. Innanzitutto dovrebbe denunciare all'ausl competente la faccenda proprio perchè il cimurro è contagioso, poi dovrebbe rivolgersi ad un legale della sua città per citare chi le ha venduto il cane davanti al Giudice di Pace onde ottenere il risarcimento di tutti i danni patiti.
   
Categoria
Data 02 Dec 09 - 23:09
Da Giuseppe Bruno
Domanda son tornato dal brasile e la tap portual mi ha smarrito il mio gatto nello scarico delle gabbie,a causa di un incidente(crollate due assi sulle gabbie)Premetto che ho portato 4 gabbie e ne sono arrivate 3!io sono disperato per il gatto che ho da 7 anni!che danni posso chiedere e quanti?grazie giuseppe
sembra che animals lives non voglia dire niente per chi scarica!l animala me l anno perso a Lisbona,forse ora e' gia morto!questo e' successo mercoledi 25 novembre e il responsabile nemmeno mi chiama!e' valigia?no!io scrivo da mantova e ho 5 figli..loro soffrono!grazie
Risposta Bisogna citare la Tap! Non può fare altro. Avrà diritto al risarcimento del danno patrimoniale e visti gli ultimi timidi orientamenti giurisprudenziali potrà chiedere un risarcimento per danno non patrimoniale. E' necessario però che si rivolga ad un suo legale di fiducia.
   
Categoria
Data 01 Dec 09 - 07:50
Da Cristiana
Domanda caro avvocato, intanto buongiorno... io mi kiamo cristiana, e le scrivo x il comportamento dei miei vicini di casa nei confronti dei loro cani.da tempo cerco una soluzione adeguata x questi ultimi, ma non espongo denuncie x non creare disagi e x paura di qualke ripicca. anno 2 cani, un pastore di 12 anni, e un maremano di un anno circa.... abbaiano in continuazione, e x farli tacere... li menano in continuazione. ogni giorno son costretta ad assistere a tanta cattiveria nei confronti di queste povere bestie, ke altro nn kiedono se non affetto... ma purtoppo non so a ki rivolgermi x porre fine a queta situazione, cosi' ho pensato di inviarle sta domanda.in attesa di un suo riscontro, le invio distinti saluti. cristiana.
Risposta Cara Cristina, li filmi e faccia una denuncia anonima sulla base dei filmati. Non c'è altra soluzione!
   
Categoria
Data 29 Nov 09 - 12:41
Da Roberto
Domanda buongiorno, sono il proprietario di un labrador da due anni, nella nostra zona (la loggia,torino) hanno costruito palazzi a 30 metri da noi con giardini e in totale 5 piani da circa 1 anno, da sei mesi sono arrivati i primi vicini e da allora sono cominciati i primi guai... ora la scorsa settimana ci e arrivata una querela perche il cane abbaia troppo e non riescono ne a concentrarsi ne a riposare, inoltre hanno detto che abbaia tutto il giorno e tutta la notte cosa sssolutamente non vera perche' il cane abbaia solo quando qualcuno si avvicina alla nostra proprieta' io chiedo in questo caso come mi posso comportare se il cane fa il suo lavoro? visto che noi andiamo via alla mattina e arriviamo alla sera?
impedire a un cane di proteggere il suo territorio sarebbe una cosa contro natura.ringrazio anticipatamente
Risposta Caro Roberto, tutto dipende da quanto effettivamente il cane abbaia: può fare giustamente il suo lavoro ma senza che questo superi la normale tollerabilità. Da aggiungere che ci sono orari dove si deve rispettare maggiormente i silenzio, come la mattina presto e come la pausa pranzo. Detto questo, saranno i tuoi vicini a dover provare in causa (ti è arrivata una querela o una citazione?) che il cane abbaia continuamente. In caso dovessi risultare soccombente rischieresti di dover tenere il cane più tempo in casa oltre a pagare danni biologici e spese legali. Ti consiglio di rivolgerti ad un tuo legale di fiducia e, nel contempo, di limitare le ore in cui il cane sta fuori.

P.S. Non dimenticare che il rischio più grosso è per la bestiola: molte persone non si limitano a chiamare in causa i proprietari....
   
Categoria Polpette avvelenate
Data 28 Nov 09 - 02:50
Da Filippo
Domanda Desidererei sapere a Roma qual'è l'iter legale che posso intraprendere a seguito del ritrovamento di polpette avvelenate all'interno del mio giardino di casa dove tengo il mio cane e che per fortuna mi sono accorto subito che le stava mangiando e quindi sono riuscito ad impedire immediatamente che le mangiasse. i miei sospetti vanno ad alcuni abitanti della palazzina di fronte alla mia.
Cosa posso fare??? A chi mi posso rivolgere??? Come posso tutelare il mio cane???
Grazie, Filippo da Roma
Risposta Prima di tutto andrà dai carabinieri e farà una denuncia contro ignoti; farà analizzare le polpette e si munirà di referto che attesti che sono velenose. Tenga presente che può fare installare una telecamera che inquadri il suo giardino. Aggiungo che se avesse già ricevuto minacce contro il cane da i suoi vicini, potrà querelarli per minaccia.
   
Categoria
Data 27 Nov 09 - 17:17
Da Elena
Domanda buongiorno, sono qui per chiederle aiuto a riguardo della mia cagnolina. questo cane è intestato al mio ex convivente che nel 2006 me l'ha regalata...è andato a prenderla in un altra regione e per motivi pratici se l'è intestata lui... nel frattempo non abbiamo fatto il cambio di intestazione perche come tutte le coppie pensi di non lasciarti mai..ora mi trovo ad aver bisogno di un avvocato perche a distanza di 4 mesi da quando ci siamo lasciati, lui mi ha fatto scrivere da un avvocato che vuole indietro il cane. il punto è che me l'ha regalata e che come educazione non sono mai stata daccordo con lui perche è sempre stato molto aggressivo col cane . secondo lei posso avere delle possibilità di poterla tenere e quindi intestare?
premetto che ho testimoni a riguardo di questo regalo e anche sul modo rigido di educarla...molto rigido.
la ringrazio anticipatamente
Risposta Cara Elena, il modo rigido di educazione no serve a nulla in ambito legale. Piuttosto quello che conta che il possesso ora lo ha lei e che probabilmente ha i testimoni che sanno che il cane le è stato regalato. Molto utile le sarà sottolineare che ha aspettato ben 4 mesi prima di chiedere il cane. L'intestazione all'anagrafe canina è un indizio di proprietà molto forte ma può essere data la prova contraria. Necessita però dell'assistenza di un legale. Si rivolga ad un avvocato di sua fiducia per fare inviare una prima lettera di risposta.
   
Categoria Cane abbandonato
Data 26 Nov 09 - 10:05
Da Alessandro Coletta
Domanda Ho trovato un Setter irlandese sull'autostrada, ho fatto verificare il n° di microchip e poi ho preso in adozione condizionata il cane. La proprietaria non ha mai fatto denuncia di smarrimento e malgrado ciò il cane mi è stato tolto per restituirglielo. E' possibile tutto ciò? Grazie.
Risposta Purtroppo si è possibile. Tuttavia la proprietaria è passibile di una sanzione perchè non ne ha denunciato la scomparsa. In questi casi è compito delle forze dell'ordine verificare che non si sia trattato di un abbandono. Tu,eventualmente, puoi fare solo una segnalazione con la quale solleciti un controllo su come viene tenuto il cane dalla padrona.
   
Categoria Cane in condiminio
Data 25 Nov 09 - 15:05
Da Sonia
Domanda Buongiorno, scrivo perche ho un cucciolo di razza shitzu di 11 mesi che quando per esigenza di lavoro sta solo in casa con orario che va dalle 9.30 di mattina alle 16 ma nn tutti i giorni, abbaia. nn abbaia mai di notte e nn abbaia mai se qualcuno di noi è in casa. i miei vicini mi hanno gia a distanza di 1 mese lasciato un biglietto anonimo dicendomi di prendere provvedimenti a riguardo perche disturba il cane... io le ho provate tutte ma il cucciolo nn ne vuole sapere. come devo comportarmi??? a cosa vado in contro???? possono farmi portare via il mio cane?? grazie epr l'attenzione. saluti . sonia.
Risposta Cara Sonia se il cane effettivamente disturba (dovrebbe verificare facendo una prova per sentire se davvero piange ed abbaia di continuo quando lei non c'è), allora i suoi vicini potrebbero- nella peggiore delle ipotesi- farle causa. Il suo cane non è pericoloso per l'incolumità della gente, quindi di fatto è solo un rompi scatole, il ché significa che nessuno glie lo porta via ma, anche le cause intentate per i danni che può causare un rumore molesto non sono divertenti da affrontare. Se fossi in lei cercherei una soluzione per limitare le volte in cui il cane rimane solo, magari portandolo ad una dog sitter o ad un parente disposto a tenerglielo nei giorni in cui in casa rimarrebbe solo a lungo. Dalle 9.30 alle 16 sono quasi sette ore, sono tante. Se davvero piange per tutto quel tempo lei è nel torto.
   
Categoria Allevatori e diritti
Data 25 Nov 09 - 00:20
Da Sabrina
Domanda Gentile avvocato, avrei un quesito da risolvere....circa una settimana fa ho acquistato una cucciola di cavalier king in un negozio di roma alla cifra di 500 euro, purtroppo però vivendo già con dei gatti e preoccupata x la salute del cucciolo mi sono vista costretta a riportarla dopo 48 ore..... La negoziante si è trattenuta 300 euro a titolo di rimborso . Volevo sapere se quello che ha fatto è legale, e se a me come consumatore non spetta il diritto di recesso entro i 10 gg.... La ringrazio per la risposta
Risposta Gentile sabrina, non è proprio così. Il recesso a cui fai riferimento è per le vendite concluse fuori dai locali commerciali. Il cane, inoltre, non aveva vizi, se tu che forse in modo un pò irresponsabile lo hai comprato e riportato tutto nell'arco di 48 ore. Certamente la cifra forse è un pò alta ma è anche vero che se volessi contestarla lo potresti fare solo adendo vie legali. Andresti a complifcarti la vita e a spendere ulteriori soldi
   
Categoria Maltrattamento
Data 24 Nov 09 - 12:30
Da Oriana Pietroni
Domanda bongiorno signora avvocato la contatto per una questione veramente urgente.
da un pò di tempo a questa parte circa due mesi sento sempre le urla di un cagnolino che viene maltrattato dal suo padrone (questo ragazzo "malato" lo definisco io abita in un palazzo sopra casa mia...stamattina la conferma stava passeggiando sotto casa mia e l'ho visto che gli dava certe botte e quel poveretto di cagnolino piangeva mi ha fatto una pensa assurda!!! e finalmente ho visto anche il volto di questo ragazzo...io voglio fare qualcosa quel cagnolino nn può essere trattato cosi..il punto è che nn so cosa fare.. io abito in ancona nelle marche e se sa di qualche associazione a tutele dei cani vicino casa mia o altre associazioni gli e ne sarei grata..o comunque vorrei sapere come posso fare...la prego mi risponda....la ringrazio in anticipo.
Oriana Pietroni
Risposta Cara Oriana può filmare mentre gli da le botte e può fare esposto ai carabinieri. Lo faccia al più presto. Purtroppo queste cose si risolvono con le denunce non con le associazioni. In ogni caso può provare a rivolgersi alle guardie zoofile dell'enpa: cerchi su internete la sede enpa più vicina a lei e chiami.
   
Categoria Allevatori e diritti
Data 23 Nov 09 - 18:49
Da Darren
Domanda salve, la contatto per un chiarimento, ho adottato un cucciolo da un allevatore privato, e sin dal primo giorno ho appurato tramite visita veterinaria che il secondo testicolo non è sceso, l ho fatto presente all allevatore, ma lui fà il vago dice di aspettare che scenderà, intanto il cucciola ad oggi ha 6 mesi.Dopo essermi informato in vari allevamenti, ho anche letto dell’ art. 1496 del Codice Civile, nel mio caso posso chiedere un risarcimento per le spese mediche visto che devo operarlo, o la restituzione del prezzo del cucciolo?
Risposta dipende cosa vuole! Se vuole tenersi il cane, allora potrà chiedere un risarcimento pari alle spese che sosterrà; se visto il vizio non lo vuole più, allora potrà chiedere la restituzione del prezzo pagato previa dazione del cane
   
Categoria Manifestazioni animalistiche
Data 22 Nov 09 - 20:34
Da Serena
Domanda Buonasera Avvocato,

ho di recente affittato un grandissimo piazzale destinato alla mia azienda (settore teriziario).Abbiamo una passione per gli animali e vorremmo organizzare delle "giornate animaliste", accogliendo per la giornata i cani dei canili della ns provincia. Una specie di "festa" che dia magari visibilità a queste povere creature, sperando che qualcuno le adotti. Il piazzale non è destinato allo scopo e ci sarebbero solo volontari con i cani accuratamente tenuti al guinzaglio. A cosa vado incontro? Ci sono norme da conoscere?
Risposta Si ma tutte le norme necessarie le potrà trovare nel regolamento benessere animale del suo comune, che solitamente è facilmente sacricabile dai siti dei comuni stessi
   
Categoria Cane abbandonato
Data 21 Nov 09 - 02:54
Da Sandra
Domanda Buongiorno Avvocato Gavazzi.Mio figlio,che abitava con la sua famiglia nella nostra casa,in seguito ad un cambio di residenza, ha in malo modo lasciato il rottweiler di sua proprietà a casa nostra,senza preoccuparsi della sua sorte.Ho legalmente il diritto di chiedere un risarcimento per le spese sostenute in questi 5 anni?Mio figlio é passibile di sanzione per abbandono o negligenza nei confronti del cane?
La ringrazio.
Risposta Signora lei si, ha diritto a chiedere il risarcimento a suo figlio per le spese sostenute. Per quanto riguarda l'abbandono, potrebbe fare un esposto contro suo figlio ( quindi non una querela ) dove fa presente che il cane è stato abbandonato a casa sua.
   
Categoria Allevatori e diritti
Data 20 Nov 09 - 21:34
Da Morena
Domanda salve gentile avvocato,io 3 anni fa ho acquistato un cucciolo di schnautzer gigante nero,all eta di 6 mesi manifesto una leggera displasia dell anca, che con l andar del tempo ,peggioro ma per fortuna il mio brav veerinario mi diede una cura da fare ogni 2 mesi per 40 giorni,fino a che il cane avrebbe avuto vita,in pratica gliele dovro dare sempre,queste bustine costano ben 23€a scatola,questo "allevatore"lo trovai in un settimanale, ove scrive tuttorache lui vende cani garantiti al cento per cento,con nessuna malattia,al mometo dell acquisto io spesi 790€ e mi disse che i documenti me i avrebbe spediti,io aspettai 2 mesi,ma niente,e sono pasati 3 anni e mi disse che non li aveva piu..ebbene si adesso mi ritrovo conun cane che oltre ad avere isplasia,ha anche otite,ed oculopatia,posso sperare in un risarcimento? almeno perl spese che ho affrontato e che dovro affrontare? per fortunasiamo rimasti in buoni rapporti,che almeno s servira con una tlefonata ammettera di avermi venduto il cane lui..attendo cortesementesue risposte grazie
Risposta Cara Morena, puoi chiamarlo alla presenza di un testimone, magari col viva voce per anticipargli che il cane ha questi problemi. Dopo di che, una volta raccolta documentazione medica e almeno un paio di scontrini delle famose bustine, farai un conto delle spese che hai già affrontato e di quelle che andrai ad affrontare; gli invierai una raccomamdata dove gli scriverai tutti i problemi che ha il cane e che, pertanto, chiedi che ti restituisca parte del prezzo. Chiederai, inoltre, l'invio entro 15 giorni della documentazione inerente al cane.

Non aspettarti che ti invii mai i documenti, o te li danno subito, oppure il cane non li ha perchè ha dei problemi: qualora ti inviassero qualcosa, non sarebbero, di per certo, quelli del tuo cane. Nell'ipotesi in cui si dovesse rifiutare di raggiungere un accordo economico, fai scrivere da un avvocato di tua fiducia. Purtroppo, già ti anticipo, che se tu non hai mai scritto nulla da tre anni a questa parte, per denunciare la patologia, non è scontato che tu possa ottenere qualcosa.
   
Categoria Allevatori e diritti
Data 19 Nov 09 - 12:18
Da Fabrizio
Domanda Buongiorno, ho un magnifico cane pastore tedesco maschio, preso per poter portarmelo sempre con me in montagna, a camminare nei prati e nei boschi, per fare la guardia alla mia proprietà e vederlo così correre nell'immenso prato a lui messo a dosposizione ed invece mi trovo ad avere un cucciolonre di 13 mesi con una gravissima displasia ai gomiti da vederlo tutti i giorni zoppicare in un modo davvero vistoso e quindi non potrà mai correre e fare quelle meravigliose passeggiate come avremmo voluto fare, ho contattato l'allevatore e lui come prevedevo ha detto che è un caso unico nel suo allevamento e che al massimo poteva darmi un'altro cane ma io da lui non prenderò mai più un altro cane, volevo solo i mie soldi indietro dal momento che il cane non potrà mai vivere una vita da cane, ma lui i soldi non me li vuole dare, posso avere un risarcimento danni morali ed anche un rimborso spese per tutti gli antidolorifici ed antifiammatori che stò e dovrò dare per tutta la sua vita? posso pretendere i miei soldi indietro? cè qualche legge in merito? la ringrazio
Risposta I danni morali (più corretto dire "non patrimoniali"), non le sono dovuti.

Se vuole tenersi il cane, può chiedere in restituzione parte del prezzo pagato per il cane oltre ad una somma di risarcimento danno patrimoniale comprensiva delle spese mediche future e futuribili.

Se non vuole il cane potrà chiedere la restituzione del prezzo a fronte della restituzione della bestiola oltre danno patrimoniale pari sempre alle spese già sostenute e quelle che dovrà sostenere. L'unica legge di riferimento è il codice civile



   
Categoria Cane non di razza
Data 18 Nov 09 - 16:01
Da Ulderico
Domanda Salve Avvocato,vorrei farle una domsnda, io 2 mesi fà ho acquistato un cucciolo di spitz nano tedesco,invece qualche giorno fà il mio veterinaio mi ha detto che non è uno spitz ma un volpino italiano, cosa posso fare nei confronti di questo negoziante?visto che io lo ho acquistao come spitz. grazie anticipatamente.
Risposta Può risolvere il contratto: dare il cane al negoziante in cambio della restituzione del prezzo;

Può, in alternativa, chiedere la restituzione della sola differenza di prezzo, nell'ipotesi che voglia tenersi il cane;

In ogni caso queste richieste le dovrà fare con lettera raccomandata AR. In caso di risposta negativa o di silenzio, sarà bene che si rivolga ad un legale di sua fiducia affinchè tenti lui stesso con raccomandata prima e con domanda giudiziale poi.
   
Categoria Cane in condiminio
Data 17 Nov 09 - 15:46
Da Marcella
Domanda Uno dei miei vicini si è lamentato perchè dice che il mio cane abbiaia e disturba, premetto che già anni fà con mia suocera che vive nella nostra casa si era lamentato che il suo gatto non doveva più andare nel suo giardino perchè gli rovinava le piante (così a carico di mia suocera venne montata una recinzione alta con rientranza verso il ns giardino). Proprio per questo appena abbiamo preso il cane io e mio marito abbiamo montato la rete ombreggiante per impedire al nostro cane di vedere nel giardino del vicino. Lui ha detto che se non facciamo qual cosa prenderà provvedimenti. Come devo comportarmi? Dimenticavo di dirle che ho chiesto anche agli altri miei 2 vicini se il cane disturba e loro mi hanno detto che non disturba affatto e che non abbaia molto.
Risposta Cerchi di non tenerlo fuori la notte, alla mattina prima delle otto e trenta e nell'ora di pranzo (orari più sensibili). Per il resto non può fare nulla se il cane non disturba a parte avvelenarvelo. Vi conviene quindi mandargli una raccomandata AR ove lo inviterete a smettere di minacciare "provvedimenti". Così facendo, qualora dovesse mai succedere qualcosa al vostro cane potrete fare il suo nome. In ogni modo, ribadisco, non tenete il cane fuori in orari particolari (sempre che sia un cane dall'abbaio facile)
   
Categoria Cane in paesi esteri
Data 17 Nov 09 - 13:20
Da Carlotta Roccella
Domanda Gentile avv. Gavazzi sono Carlotta Roccella scrivo da ct sarò quando più concisa possibile ho un grosso problema io e la mia famiglia ci trasferiremo a bali indonesia abbiamo un cane che per noi è importantissimo e senza di noi soprattutto di mio papà lui nn sopravviverebbe pultroppo il nostro trasferimento è a tempo indeterminato ma a bali nn è concesso far entrare cani come posso fare?ci sarà pur un modo?chiedo aiuto è una situazione importante e critica.spero di ricevetre vs risposta al più preso perchè nn ho molto tempo ormai nn so più come fare.distinti saluti Carlotta
Risposta Cara Carlotta, puoi fare solo una cosa: contatta sul territorio l'ambasciata Italaina. Loro sono gli unici a poterti aiutare.
   
Categoria Non classificabile
Data 17 Nov 09 - 11:57
Da Maria
Domanda grazie avocato maria della svizzera
Risposta di nulla
   
Categoria Cane in condiminio
Data 17 Nov 09 - 11:41
Da Antonella Olivieri
Domanda Sono volontaria del Canile di Piossasco a Torino , una Signora ha dovuto riportare indietro il cane in quanto le hanno assegnato una casa popolare e l hanno messa di fronte alla scelta o casa o cane .
Possono farlo? non ha disponibilita' economiche da permettersi battaglie legali contro ente ATC . Posso avere qualche suggerimento su come muoverci?
Grazie mille 3388533962 ( Antonella)
Risposta E' necessario guardare il regolamento che prevede l'assegnazione di queste case. Se è posta come condizione allora, purtroppo, non ci si può fare nulla; diversamente non vi è motivo per vietralo. In primis, qundi, avere il regolamento. Una volta letto si potrà scegliere la strategia.

Personalmente conosco divers epersone che, pur essendo in case popolari, hanno animali domestici.
   
Categoria Cane preso malato
Data 16 Nov 09 - 21:52
Da Fiorenza
Domanda HO ACQUISTATO UNA CUCCIOLA DI PASTORE TEDESCO ALL'ETA' DI TRE MESI.APPENA PORTATA A CASA LE HO DOVUTO FARE LE ANALISI DELLE FECI ED E' RISULTATA POSITIVA ALLA GIARDIA.l'HO OVVIAMENTE CURATA.DOPO UN PO' MI SONO ACCORTA CHE AVEVA PROBLEMI AD UN ORECCHIO : L'HO CURATA PER GLI ACARI.ADESSO HA SEI MESI E DALLE LASTRE RISULTA AFFETTA DA DISPLASIA A TUTTI E QUATTRO GLI ARTI.DI CUI UNO MOLTO GRAVE.cOME SE NON BASTASSE, E' RISULTATA POSITIVA ALLA ROGNA DEMODETTICA ( MALATTIA CHE SI EREDITA ESCLUSIVAMENTE DALLA MADRE). PENSO DI AVER DIRITTO AD UN RISARCIMENTO VISTO CHE OLTRE A CURARLA SONO COSTRETTA ANCHE A STERILIZZARLA. MA L'ALLEVATORE DICE CHE LUI NON SAPEVA DI QUESTE MALATTIE QUANDO MI HA VENDUTO IL CANE E CHE QUINDI NON E' RESPONSABILE. COME POSSO DIMOSTRARE IL CONTRARIO? PREMETTO CHE SI TRATTA DI UN ALLEVAMENTO MOLTO RINOMATO NEL VENETO DI CUI NON VOGLIO FAR NOMI.mI HANNO FATTO VEDERE I CERTIFICATI CHE DIMOSTRANO L'ESENZIONE ALLA DISPLASIA DEI GENTORI MA NON AVE