ATTENZIONE: immagini molto forti!
In data 23.04.2009, con una sentenza del tutto prevedibile, il tribunale di Rieti nella persona del giudice Cristina Scipioni, su richiesta del p.m. Boccacci, ha assolto gli imputati l.B. (Proprietario), p.A. (Direttore sanitario), f.P. (Gestore pro-tempore)
dall`accusa di maltrattamento e uccisione di animali con la seguente motivazione:
il fatto non sussiste.
Sì, avete letto bene: non per insufficienza di prove, o per vizi procedurali o altro.
Il fatto non sussiste. Punto e fine.
Nonostante le sommarie informazioni rilasciate dagli operai in merito a determinate "procedure" con cui vennero abbattuti numerosi cani (poi ovviamente ritrattate in sede processuale),
nonostante la copiosa documentazione depositata dai volontari (dei quali il tribunale ha ritenuto di volerne ascoltare solo uno),
nonostante le chiarissime perizie degli esperti nominati dal p.m.,
nonostante la "sparizione" contemporanea di un numero di cani compreso tra 50 e 100 (nessuno mai saprà il numero esatto) nei primi giorni del marzo 2005, i cui corpi sono stati trovati sepolti nell`area adiacente il canile insieme a due siringhe contenenti tanax,
nonostante questo e molto altro a disposizione della procura...
il Tribunale di Rieti ha stabilito che questi cani non sono stati uccisi in massa mediante iniezioni di tanax e/o anestetico nel cuore,
non sono stati gettati "addormentati" nella fossa comune,
non sono morti asfissiati...
Forse non sono nemmeno morti!!!
Il Tribunale di Rieti, con il solito "valido" apporto dell`unico organo istituzionale accreditato, quello che per 20 anni ha avallato l`esistenza di questo posto, cioè la ASL di Rieti (i volontari sono solo pazzifanaticiesaltativisionariinattendibili), ha stabilito che nessuno è responsabile di queste morti, che nessuna mano ha scelto cane per cane (preferibilmente di taglia grande o poco simpatico...), l`ha condotto con una corda sull`orlo della fossa, ha infilato una siringa nel suo cuore o nel suo corpo, l`ha gettato giù...
Via uno avanti un altro finchè c`era posto (solo nella fossa, perchè nel canile "nuovo" per loro posti non ce n`erano...). Forse ha pensato che per qualche (ir)ragionevole motivo tutti questi cani hanno deciso all`improvviso di mettere in atto un suicidio di massa???
Non ci è dato di sapere ma dev`essere l`unica spiegazione plausibile visto che non esiste un solo certificato di morte e nessuno saprà mai "chi" erano perchè i loro tatuaggi sono stati mangiati dai vermi insieme ai loro corpi...
Ma che strano... Chi vorrebbe morire quando potrebbe vivere altri anni e anni in un ambiente così idilliaco come è notoriamente il canile di Rieti???
Le loro carcasse sono sepolte là sotto, una sull`altra.
Il periodo della morte è ragionevolmente lo stesso per tutti.
Nei loro corpi sono state trovate sostanze "anomale".
Eppure...
Per il Tribunale di Rieti forse questi morti non sono mai esistiti, quindi nessuno li ha mai uccisi!!!
Questa è la "giustizia" reatina, che ancora una volta ha "trionfato"... Hurrà!!!
Ci sono altri procedimenti in corso inerenti il canile...
Si accettano scommesse sugli esiti.
Con la speranza che le anime di questi morti possano tormentare in eterno ogni responsabile della loro ingiusta esistenza e fine...
I volontari (visionari???) del canile di Rieti




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