Notizia tratta da: Array
Sito web: lav.abruzzo@lav.it
A poco piu` di un mese dalla notte che ha cambiato per sempre la vita di una citta` e di tanti esseri viventi, arriva un primo bilancio dell`attivita` delle associazioni animaliste nell`Unita` di Crisi Veterinaria della Protezione Civile per l`emergenza Terremoto di L`Aquila.
Il volontariato - precisa la Lav - ha svolto un importante ruolo nelle operazioni di recupero degli animali, coordinando la formazione di squadre di vigili del fuoco, veterinari e finanzieri per il salvataggio di piu` di 100 animali rimasti chiusi negli stabili lesionati dal sisma. Inoltre ha cooperato con il servizio veterinario ASL per il recupero di cani e gatti abbandonati, vaganti o feriti nelle zone terremotate, soprattutto in quelle piu` interessate dal sisma.
Grazie al volontariato, tutti i 500 animali finora recuperati dal territorio e transitati per il canile sanitario ASL di L`Aquila, una volta fotografati e iscritti all`anagrafe mediante apposizione del microchip identificativo, sono stati dati in adozione o hanno trovato un ricovero temporaneo nell`attesa di ricongiungersi ai legittimi proprietari una volta terminato il periodo di emergenza.
Tonnellate di aiuti giunti da ogni parte d`Italia sono state distribuite alla popolazione per le necessita` degli animali custoditi nelle tendopoli al seguito dei proprietari o utilizzate per alimentare colonie feline e animali vaganti e bisognosi sul territorio. Tantissimi farmaci, antiparassitari e materiale sanitario vario sono stati messi disposizione dei veterinari per la cura degli animali terremotati. Piu` di 200 volontari, provenienti da tante associazioni diverse e da ogni parte d`Italia, accreditati presso l`Unita` di Crisi, hanno svolto un lavoro preziosissimo, formando squadre destinate agli scopi piu` diversi ma tutti fondamentali: azione di monitoraggio del territorio, soccorso e messa in sicurezza degli animali vaganti anche all`interno delle ``zone rosse``, cioe` interdette alla popolazione a causa del rischio di nuovi crolli, distribuzione degli aiuti nelle tendopoli, informazione dei cittadini sui servizi offerti dall`Unita` di Crisi, promozione del concetto di proprieta` responsabile degli animali, anagrafe e sterilizzazione.
``Pero` l`emergenza non e` affatto terminata: si stanno ancora soccorrendo e recuperando tanti animali sul territorio aquilano, approvvigionando tutte le tendopoli ed affrontando tutte le problematiche legate ad un randagismo canino e felino che il sisma ha semplicemente amplificato in tutta la sua drammaticita` - dichiara Paolo Migliaccio, Coordinamento associazioni di volontariato nell`Unita` di Crisi Veterinaria L`Aquila - Ci sara` ancora bisogno di aiuti e di invio di squadre di volontari ancora per diverse settimane: il lavoro da fare e` tanto e proseguira` nel tempo con l`applicazione di un piano di gestione del randagismo di durata almeno biennale e che dara` i suoi frutti per tutti gli anni a seguire con una sistematica e capillare applicazione dell`anagrafe canina e felina, delle sterilizzazioni e di un piano mirato e sostenibile di prevenzione e controllo del territorio``.
Tutte le offerte di aiuto possono essere fatte pervenire agli indirizzi e-mail:
terremotovet@izs.it e
lav.abruzzo@lav.it, o al numero 328.2399024. Per il coordinamento delle associazioni di volontariato: tel.
328.2399024.
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