Tre cuccioli sono stati trovati morti.
Le vicine festività sono purtroppo un momento molto favorevole per il commercio illecito di giovani cuccioli di cane, spesso strappati anzitempo alle madri, provenienti dall’est o da allevamenti improvvisati privi di controlli igienici.
Sono cuccioli, frequentemente sottoposti a maltrattamenti e sofferenze, che alimentano un lucroso commercio illegale nascosto dietro annunci su internet di pseudo privati che sembrano mettere in commercio pochi esemplari appartenenti a cucciolate provenienti da riproduzione famigliare, e che, invece, alimentano un giro di vendite per centinaia di esemplari di diverse razze: bulldog inglesi, maltesi, spitz, barboncini, phincher, boxer, chihuahua. E’ seguendo uno di questi canali commerciali che personale del Comando provinciale del Corpo Forestale dello Stato, in collaborazione con i Carabinieri dei Nas, ha individuato una illecita attività commerciale in comune di Noceto, molto attiva nelle vendite in questi giorni, nella quale, quotidianamente, arrivavano furgoni con cuccioli, la cui provenienza è in via di accertamento. Al momento dell’accesso alle strutture, con il supporto dei veterinari dell’Ausl, sono stati individuati 17 cuccioli, alcuni in precarie condizioni, 3 già morti. La struttura è stata posta sotto sequestro e si è proceduto penalmente, ipotizzando il reato di maltrattamento. I cuccioli verranno al più presto alloggiati in strutture idonee.
Il commercio di cuccioli, in strutture improvvisate e senza i necessari requisiti per quanto attiene gli aspetti del benessere animale, crea forti perturbazioni nel mercato, con grave danno per gli allevamenti seri che rispettano invece le severe normative del settore.
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