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Progetto UN AIUTO PER NINA

UN AIUTO PER NINA

Data apertura: 12 febbraio 2017

Descrizione del progetto

Nina è arrivata da noi in stallo 2 anni fa.
Lo stallo poi è diventato poi un'adozione definitiva. L'abbiamo adottata noi come Associazione AmiciCani, anche se per noi un cane in più non ce lo potevamo permettere e faceva la differenza. Soprattutto un cane come Nina; un cane che è stato trovato in Sicilia, praticamente morta, forse massacrata di botte o forse investita da un'auto. Sta di fatto che aveva la milza spappolata e tutta la parte posteriore distrutta.

E' stata operata più volte e le sono state messe 5 placche nel treno posteriore. E' stata fatta poi fisioterapia a Reggio Emilia e la piccola Nina poteva finalmente tornare a camminare.
Tutto questo grazie all'associazione Lamento Rumeno.

Nina è arrivata in casa da noi molto provata sia fisicamente che psicologicamente. Non camminava ancora bene e zoppicava. Era molto magra e piena di rogna demodettica che, nonostante tutte le cure, non riuscivamo a debellare.

Lo stallo è diventato successivamente adozione in quanto dopo 1 anno in casa con noi, non saremmo riusciti a stare più senza di lei, anche perchè Nina è molto emotiva dopo il suo passato e sarebbe stato per lei, oltre che per noi, devastante doversi separare e sarebbe tornata indietro dal suo progresso, soprattutto per la rogna.

L'adozione avrebbe dovuto essere"sostenuta" almeno in parte per le tante spese sostenute per Nina e che dovrà sostenere per tutta la vita in particolar modo con integratori per le sue gambe per garantirle una vecchiaia dignitosa.
L'abbiamo portata da un'ospeopata che ha constatato che la rogna non guariva a causa di aderenze intestinali dovute dai vari interventi chirurgici e anche perchè aveva un grosso trauma emotivo a livello lombare.

Ora Nina è un bellissimo cane, non sembra assolutamente più la cagnolina spaventata e "zoppetta" che arrivò da noi.
Gioca e salta come una cucciola (ora Nina dovrebbe avere circa 4 anni).
E' molto affettuosa e la rogna per ora, grazie soprattutto all'osteopatia, è debellata, come potete vedere dalle foto.
Potrebbe rimanere un cane portato alla rogna soprattutto vicino a cambi di stagione e anche durante piccole o grandi paure come i fuochi d'artificio di capodanno.

Sinceramente abbiamo dovuto sostenere molte spese, ovviamente non solo per lei ma anche per tutti i nostri cani per lo più anziani.
Purtroppo non siamo stati sostenuti come ci era stato assicurato.

Ci dispiace molto dover aprire un progetto mirato per Nina, ma sinceramente non riusciamo più a sostenere le ingenti spese mensili per integratori, osteopatia e agopuntura che ovviamente non sono capricci, ma sono tutte cose essenziali per Nina e per un cane che ha subìto traumi e operazioni in questi anni.

Noi abbiamo cercato in 2 anni di darle il meglio, ma purtroppo in questo momento non riusciamo a far fronte a tutte le spese, visto che abbiamo anche molti altri cani che hanno avuto grossi e molti problemi in questo ultimo anno e hanno richiesto spese specialistiche, operazioni e risonanze magnetiche.

Le uniche nostre entrate come associazione AmiciCani sono le vendite di calendari che stampiamo e vendiamo ogni inizio anno (che purtroppo sono state poche rispetto all'anno scorso), contando su 2 persone che hanno adottato 2 nostri cani a distanza presso 2 pensioni dove vengono appoggiati per evitare loro il canile e poter permettere loro una vita dignitosa fino a una loro adozione.

Per Nina non chiediamo per forza un contributo economico, ma anche integratori come:
- Cosequin
- Artikrill
- Condrostress
- Traversine (in quanto Nina per la sua emotività molto spesso urina su cucce e divani)

Ringraziamo chiunque possa aiutarci.

Totale donazioni: 0,00

Progetto SOS EMERGENZA CERVI

SOS EMERGENZA CERVI

Data apertura: 17 gennaio 2017

Descrizione del progetto

Il 7 Novembre 2016 Freccia 45 è intervenuta con un blitz a difesa dei cervi del parco delle Betulle (Valsassina, Provincia di Lecco), salvandoli da morte certa. Attualmente i 4 cervi vengono assistiti dai volontari coordinati dall’Associazione che a breve dovrà comperare il nuovo carico di cibo per superare l’inverno.

LA STORIA
C’erano una volta due cervi … ops … quatto cervi….è l’ inizio di una favola? No è una storia vera accaduta (e continua ad accadere ) in provincia di Lecco.
Ma andiamo per ordine.
Anni fa alcuni Enti lecchesi hanno avuto la sfolgorante idea di inserire vari ungulati in un bellissimo parco sopra Lecco per usarli come attrattiva per i turisti.
Una cooperativa da loro nominata li avrebbe dovuti accudire. Ma appena ricevute le adeguate sovvenzioni pubbliche, guarda caso, la cooperativa è fallita abbandonando in un grande recinto i cervi al loro destino.
Che problema c’è ? Il clima di montagna è consono ad animali del genere, ma peccato che la zona recintata sia tutto sottobosco, quindi non cresce un filo d’erba ed una volta mangiate quelle poche felci esistenti,  non c’era più un boccone con cui sfamarsi.

Allora forza, bisogna correre ai ripari. Quelli di una tettoia? No! A cercare chi ora ne avesse la responsabilità. E qui comincia una impegnativa partita di tennis tra gli enti che li hanno acquistati e chi ne aveva dato l’autorizzazione. E la partita, con la palla una volta in un campo e l’altra nell’altro, non trovava un vincente, o meglio il perdente.

L’idea più eclatante è stata alla fine quella che liberarli sarebbe stata la miglior cosa da farsi. Evviva la libertà! Se non fosse che degli animali non abituati a procurarsi il cibo non avrebbero avuto lunga vita, soprattutto tenendo presente che il territorio poco distante è area di caccia. E con l’approssimarsi del Natale, un saporito ragù di cervo avrebbe fatto gola a molti.
Ormai si doveva decidere. Li liberiamo a loro stessi?
Ecco allora l’intervento, anzi, l’urlo di freccia 45 che si è subito prodigata con interventi al limite della legge, per la salvezza e la gestione dei poveri animali.

Articoli apparsi sulla stampa:
http://www.valsassinanews.com/2016/11/07/cervi-delle-betulleliberazione-sospesa-cronaca-e-immagini-della-giornata-di-scontro/
http://www.valsassinanews.com/2016/09/28/cervi-delle-betulle-quale-destino-liberi-o-ragu-resta-incerta-la-proprieta/
http://www.valsassinanews.com/2016/11/24/betulleper-i-cervi-pronte-carote-mele-e-sei-quintali-di-fieno-freccia-45-cerca-aiuto/
 
Vuoi diventare volontario per la salvaguardia dei cervi?
Scrivici a info@freccia45.org

Totale donazioni: 787,00

Progetto NO MORE VIVISECTION: AIUTACI A SALVARE GLI ANIMALI DEI LABORATORI DI VIVISEZIONE

NO MORE VIVISECTION: AIUTACI A SALVARE GLI ANIMALI DEI LABORATORI DI VIVISEZIONE

Data apertura: 01 gennaio 2015
Data chiusura: 09 gennaio 2015

Descrizione del progetto

Le Associazioni no profit FRECCIA 45 ed AMICICANI Ti invitano a partecipare alla raccolta fondi a supporto del progetto I-CARE di riabilitazione di animali salvati dalla morte in laboratorio. Nel mese di settembre 2012, I-CARE è riuscita a bloccare tre esperimenti di vivisezione che prevedevano l'utilizzo di numerosi animali in alcune Università italiane il cui nome non viene divulgato per non compromettere gli accordi di riservatezza necessari per la consegna degli animali. Ad inizio settembre sono stati salvati dalla sperimentazione ben 271 roditori ed entro inizio ottobre verranno salvati ulteriori 774 roditori per un numero complessivo di 1045 animali salvati dalle torture e dalla soppressione. Considerato l'elevatissimo numero di animali e per permettere ai volontari di costruire appositi rifugi ove destinarli, FRECCIA 45 ed AMICICANI chiedono un aiuto a tutti voi. La raccolta fondi verrà chiusa al raggiungimento di € 3.800,00 (come da preventivi ricevuti). Tale importo NON verrà trattenuto dalle Associazioni promotrici, ma verrà versato per pagare le spese vive di costruzione e riscaldamento di habitat adatti, di acquisto gabbie, cibo, ecc. Tutti i versamenti e le spese saranno consultabili sul sito www.amicicani.com, che mostrerà anche i versamenti effettuati direttamente ai rifugi. Pubblichiamo il messaggio ricevuto dal Dr. Massimo Tettamanti, responsabile e coordinatore del progetto: "Cari amici di FRECCIA 45 e AMICICANI, grazie di cuore per il Vostro supporto. Un numero così elevato di animali, unito ai tempi strettissimi a disposizione, impedisce le normali (e comunque continue) ricerche di adottanti ed impone la creazione immediata di habitat adeguati. Con l'occasione ringrazio tutti coloro che in questi anni hanno permesso di salvare animali dalla morte in laboratorio. Il numero di animali salvati ha raggiunto quota 9466". Per info: novivisezione@freccia45.org

Totale devoluto a AmiciCani e Freccia45: 2.983,00

Progetto Cuccia Dolce Cuccia - Martinella

Cuccia Dolce Cuccia - Martinella

Data apertura: 15 dicembre 2011
Data chiusura: 30 dicembre 2011

Descrizione del progetto

I cani ospiti del Rifugio Maria Cortese in Strada Martinella a Parma hanno bisogno il vostro aiuto. Le cucce che hanno a disposizione sono fatte di legno che ha uno spessore di soli pochi millimetri, il gelo di questi giorni penetra nei loro corpicini ogni notte e nemmeno durante il giorno possono avere un minimo di ristoro date le bassissime temperature. Questo inverno li sta mettendo a dura prova ed alcuni di loro non sono riusciti a sopravvivere... Chiediamo il vostro contributo per portare avanti l'operazione "Cuccia Dolce Cuccia" che prevede l'acquisto di cucce nuove coibentate e a norma per tutti i cani del canile Martinella. Un impegno importante perchè purtroppo come sapete le cucce sono davvero molto costose, ma vogliamo regalarle almeno ai cani più bisognosi e anziani. Finora i soldi raccolti sono stati sufficienti per comprare 6 cucce (190 euro l'una), un numero quasi insignificante per circa 350 cani ma molto significativo per quei sei vecchietti a 4 zampe che potranno finalmente avere un minimo di protezione dal freddo. Vogliamo andare avanti e siamo certi che riusciremo grazie al vostro contributo, i nostri amici a 4 zampe ne hanno davvero bisogno. Per informazioni: Daniela 348 1013553, Rossana rosresto@libero.it

Totale devoluto a Canile Martinella: 10.708,00

Progetto Gli Angeli di Pasquale

Gli Angeli di Pasquale

Data apertura: 15 febbraio 2011
Data chiusura: 30 dicembre 2011

Descrizione del progetto

Tanti minimi sforzi insieme possono consentire di raggiungere risultati ugualmente importanti... questo fa la differenza per i tanti trovatelli ospiti del nostro rifugio e per tutti i 4 zampe senza padrone!!! Pasquale Ferrara, ragazzo napoletano, dedica la sua vita a raccogliere cani randagi per strada, curandoli e cercando poi loro adozioni. Inizialmente era da solo, ma col tempo e con la sua umiltà d'animo, è riuscito a creare un gruppo di ragazze che lo aiutano in controlli pre e post affido, cura per il benessere dei randagi recuperati. Purtroppo però non avendo lavoro e non avendo fondi e fonti di guadagno da amici o genitori, il gruppo "Gli angeli di Pasquale" hanno davvero bisogno di cibo, ma soprattutto medicinale primario per la cura dei più di 40 cani che hanno. Si stanno occupando dei cani di Oplonti e dei quasi 1000 cani presenti in un canile dei paesi vesuviani (è un canile privato dove i comuni pagano per tenere i cani in buono stato e il loro aiuto consiste nel farli uscire dai box e di adottarli). Parlando con Pasquale l'altro giorno a telefono, gli ho proposto appunto di entrare nella Priority Project di AmiciCani per raccogliere fondi e materiale per lui. Pasquale mi ha risposto che non vuole assolutamente denaro, ma solo cibo e medicinale per i suoi cani. Preferisce così per correttezza e rispetto verso chiunque. In effetti ha ragione, solitamente i soldi non si sa dove finiscono e soprattutto in quali mani e per quali fini. Abbiamo però pensato che spedire minime quantità di cibo e medicinali via posta, è più la spesa di spedizione che il valore effettivo del materiale inviato. Abbiamo quindi messo a disposizione un conto corrente bancario di AmiciCani e un PayPal adibito per donazioni a favore di Pasquale e i suoi cani. Come vedrete, ogni singolo centesimo che entra o esce dalla nostra associazione è assolutamente e volontariamente segnati pubblicamente. Diversamente, chi volesse mandare materiale, può farlo all'indirizzo segnato in fondo alla pagina sotto le donazioni. Chi volesse contattare Pasquale o i suoi collaboratori ecco i numeri: - Pasquale: 393 3210334 - Valentina: 393 0958597 - Ludovica: 348 3223694 - Rosaria: 339 4768181

Totale devoluto a Pasquale Ferrara: 27.533,00

Progetto Rischio soppressione in Spagna

Rischio soppressione in Spagna

Data apertura: 15 febbraio 2011
Data chiusura: 30 dicembre 2011

Descrizione del progetto

Sono Claudia, per chi ancora non mi conoscesse spiego innanzitutto che vivo in Spagna, vorrei non fosse così, poichè vivere in questo paese da animalista è una tortura quotidiana. Il mio volontariato è concentrato ora in una delle situazioni più orribili e aberranti esistenti qui: sono volontaria in una perrera, una perrera dell'Andalucia. In Spagna esistono 2 tipi di enti atti alla raccolta degli animali abbandonati: i rifugi, gestiti da volontari che fanno generalmente di tutto per salvare vite e poi ci sono i canili municipali, las perreras. In queste ultime strutture si sopprimono cani e gatti giovani, adulti, cuccioli, animali SANI con il consenso della legge. Il corso di tempo concesso a questi condannati a morte è generalmente 10 GIORNI dal loro ingresso, dopodichè ha luogo la soppressione, si tratta di soppressioni massive, nel canile dove faccio volontariato io, prima del mio arrivo, si portavano i cani al massacro in gruppi di 15, giornalmente. Il metodo non è sempre indolore. Ciò che riesco a fare con disumani sforzi è evitare che le gabbie si svuotino con le soppressioni, e cercare invece di sostituire ad esse le adozioni, ma è una lotta aberrante contro il tempo, tu non puoi fare nulla nel corso della giornata, senza pensare che è un minuto in meno per salvarli, 2 ,3 ,4 ...e umanamente questo distrugge. A ciò si aggiungono numerosi limiti fisici: il canile si trova a 350 km da casa mia, siamo solo 2 volontarie, senza di noi i cani morirebbero tutti, prima del nostro arrivo era così, i cani venivano inviati al massacro in gruppi di 15. Sto creando una mia associazione, per istituzionalizzare la mia attività e avere soprattutto convenzioni con veterinari e trasporti, ma i tempi non sono brevissimi. E data la solidarietà che molti di voi mi hanno dimostrato, non ho intenzione di aspettare che nel mentre i cani muoiano. Grazie ad una catena di solidarietà abbiamo già salvato tanti cani della perrera. Non è semplice, ci sono moltissime difficoltà, ma ci stiamo riuscendo con molti... So benissimo che non è possibile intasare l'Italia di cani (che già non gode di grande serenità), non ho intenzione di risolvere così il problema, proprio per questo stiamo con i volontari spagnoli organizzando una protesta immensa ed internazionale,per cambiare le cose qui, ma il materiale è moltissimo, ci vuole un po' di tempo per sistematizzarlo...intanto io non posso attendere che i cani muoiano, so che devo accettarlo, ma voglio lottare per salvarne il più possibile. In conclusione vi dico che, dato che per la creazione della mia associazione ci sono ancora tempistiche non a brevissimo termine, possiamo procedere ad una raccolta fondi. IO CONSERVO OGNI FATTURA. Ovviamente renderò conto di ogni mia azione, potrete venire a verificare personalmente la situazione, sempre. Chi mi conosce sa benissimo che ogni centesimo ricevuto, andrà solo ed esclusivamente a favore dei cani. Claudia Conte claudiaconburgos@gmail.com

Totale devoluto a Claudia Conte: 3.274,00

Progetto I cani di Rieti e Poggio Catino

I cani di Rieti e Poggio Catino

Data apertura: 15 febbraio 2011
Data chiusura: 30 dicembre 2011

Descrizione del progetto

Abbiamo migliaia di euro di debiti sulle spalle e a breve Betty ed Ezio di Ulmino dovranno lanciare l'ennesimo appello per aiutare i cani ma continuano a rimandare perchè si sentono egoisti con tutte le tragedie che ci sono in giro... Devono assolutamente riuscire a trovare il modo di sopperire ad alcune spine nel fianco, ovvero problemi in cui sono stati catapultati da altre persone che si sono volatilizzate e che hanno contribuito a mandarli a picco: 1) i cani di POGGIO CATINO - trovate la loro storia a questo link. Hanno ricevuto molti aiuti all'inizio (neanche una crocchetta da chi ha accollato loro il problema) e speravano che piano piano dopo quell'estate questi cani avrebbero trovato ospitalità presso altri rifugi ma... così non è stato... fra un mese (giugno 2009) saranno passati due anni e loro continuano a pagare 500 euro al mese per la pensione di 10 di loro (per onor del vero una persona di Milano ci versa ogni mese 100 euro) e sono sotto di circa 2000 euro senza prospettive di adozione per nessuno... erano cani giovani, quasi tutti, ma nessuno si è mai interessato a loro e sono passati due anni... Nell'agriturismo che li ospita stanno bene ma non fanno progressi perchè sono nei recinti e non ci sono persone che possono stargli dietro costantemente quanto meno per insegnargli ad andare al guinzaglio e socializzarli in modo da renderli adottabili; ed è un posto fuori mano dove non hanno visibilità... la richiesta di aiuto è sia per pagare la pensione che per riuscire a trovare ospitalità in rifugi dove possano avere un'opportunità di adozione. 2) SFRATTATI RIETI - trovate la loro storia a questo link. Sono 5 in pensione, per 4 di loro hanno persone che sostengono regolarmente le spese, ma per Porthos ormai da 7 mesi devono provvedere loro, 3 euro al giorno (quindi importo mensile variabile secondo il numero di giorni). Rea e Porthos sarebbero adottabilissimi, preferibilmente in coppia perchè lui senza di lei è un cane perso, ma non è mai arrivata nessuna richiesta... Per gli altri 3 (Lola Martina e Athos) ci vorrebbero rifugi specializzati perchè ancora oggi, dopo un anno, sono quasi completamente dissociati nonostante il veterinario proprietario della pensione sia molto bravo e sia riuscito a sbloccarli un pochino (purtroppo quando vedono un estraneo regrediscono di nuovo...). 3) ULISSE - trovate la sua storia a questo link. Anche per lui 3 euro al giorno che loro devono pagare REGOLARMENTE ogni primo del mese successivo! Per Ulisse l'adozione è piuttosto utopica perchè è un cane anziano, ha la leishmania e pare sia piuttosto dominante con gli altri cani anche se dolcissimo con le persone (in pensione convive da qualche settimana con Martina, una degli sfrattati, ma non si può abbassare la guardia). Per concludere: quasi 600 euro fissi al mese (400 poggio catino + 90/93 porthos + 90/93 ulisse) che devono tirare fuori di tasca loro e che ovviamente sottraggono ai loro ulmini... Betty 339-1847914 http://www.ulminopericanidirieti.splinder.com

Totale devoluto a Ulmino: 2.416,00

Progetto Le Gattare di Loredana

Le Gattare di Loredana

Data apertura: 15 febbraio 2011
Data chiusura: 30 dicembre 2011

Descrizione del progetto

Da molto tempo una ragazza di Tivoli si occupa dei gatti randagi e bisognosi del Lazio e di molte altre regioni. Loredana è conosciuta in tutta l'Italia per l'impegno e l'organizzazione con cui raccoglie, fa adottare, stalla i casi più disperati fra i disperati... Non c'è gatto sordo, cieco, ferito, bruciato e paralizzato che non sia accolto, curato e sempre sistemato presso la sua rete di volontari, e successivamente fatto adottare. Tra il lavoro, la famiglia e un cellulare che non sta un attimo zitto, Loredana è sempre in giro a catturare, girare per veterinari, raccogliere gli ultimi tra gli ultimi... il suo cuore è grande come i suoi debiti, ma non per questo dice no ad un ultimo caso pietoso, un ultimo gattino cieco, un ultimo caso di maltrattamento. La sua rete di amici volontari si estende dalla Campania alla Lombardia, passando per Bologna, Firenze, Genova, Monza, Como e molte altre città... Dove non è riuscito neanche Garibaldi è riuscita Loredana, unendo l'Italia con una grande catena di solidarietà felina e spesso anche canina... Lei, e noi volontarie e volontari con lei, siamo sempre in affanno e sempre indebitati fino alle orecchie; occuparsi dei gatti randagi è come svuotare il mare con un cucchiaio... i rifugi sono pochi e quei pochi spesso strapieni, il gatto che si trova in mezzo alla strada non si sa dove metterlo... le case sono sempre strapiene, e allora si ricorre a veterinari e pensioni... Nessuna legge obbliga i comuni ad allestire rifugi per gatti e quindi questi poveri animali, soprattutto nel centro e nel sud, sono integralmente sulle spalle dei volontari... Spesso si pensa che i gatti se la sappiano cavare liberi sul territorio, ma noi che ce ne occupiamo, vi possiamo assicurare che sono gli indifesi tra gli indifesi, annegati, seppelliti vivi, impalati, spesso senza lasciare tracce perchè un gattino è invisibile, neanche lo si vede... Per questo chiediamo aiuto, perchè non debba mai arrivare il giorno in cui uno di noi dovrà dire NO perchè il portafoglio è vuoto e le case strapiene... Loredana di Tivoli - 347 8533764 Raffa di Roma - 329 3067881 Gaia di Milano Maria di Milano Lorenza di Monza Nilde di Como Letizia di Brescia

Totale devoluto a Loredana e le volontarie italiane: 690,00

Progetto Emergenza Animali Esotici

Emergenza Animali Esotici

Data apertura: 15 febbraio 2011
Data chiusura: 30 dicembre 2011

Descrizione del progetto

Conigli e cavie abbandonati per strada, nei parcheggi, in gabbia, sotto al sole, davanti ai negozi, negli ambulatori veterinari, nei canili. Sopravvissuti a gestioni lager al freddo, venduti come cibo vivo, abbandonati dopo mesi o anni di trascuratezza e di cattiva nutrizione. Rinchiusi in gabbie piccole e sporche senza la possibilità di uscire nè di socializzare. Sono oltre 500 tra conigli, cavie e altri piccoli animali recuperati dall'inizio 2009 dall'Associazione Animali Esotici. Rispondiamo con una ammissione di resa: siamo pieni, trasbordiamo di emergenze, non abbiamo più finanze per pagare le prestazioni veterinarie e non abbiamo più posto. AAE abbassa lo sguardo sconfitta dalle emergenze superiori alle nostre forze. L'Associazione Animali Esotici lotta per rispondere al problema crescente degli abbandoni dei conigli e cavie (e non solo) e per contribuire ad una corretta informazione sulla loro gestione. Meno visibili di cani e gatti (e forse per questo meno importanti), le loro abitudini ed esigenze, così come le loro espressioni di dolore, sono spesso non conosciute e ignorate. Le segnalazioni telefoniche o via mail che arrivano ogni settimana ad AAE sono in crescente aumento, non solo da parte di privati, ma soprattutto da parte di grandi associazioni come la LIPU e la Lega del Cane o di canili e gattili comunali, che si trovano ad accogliere ormai anche conigli e piccoli roditori non sapendo come gestirli. Svuotati, amareggiati e angosciati per il futuro di queste piccole creature, chiediamo il vostro aiuto, di qualunque tipo esso sia. Adozioni, affidi temporanei, trasporti o piccoli contributi. info@aaeconigli.it www.aaeconigli.it www.aaecavie.it 346/3197367

Totale devoluto a Associazione Animali Esotici: 820,00

Progetto Aiuto per i cani di Teresa Sorrento

Aiuto per i cani di Teresa Sorrento

Data apertura: 15 febbraio 2011
Data chiusura: 30 dicembre 2011

Descrizione del progetto

Salve, sono Teresa Sorrento e sono presidente dell'associazione Amici di Jerry, dedita al randagismo e ai cagnolini abbandonati. Da circa sei anni vivo nella mia residenza di campagna, in una zona consortile tra Salice Salentino e Guagnano, entrambe in provincia di Lecce, dove ospito circa 80 cagnolini di tutte le taglie, curandomi amorevolmente di loro, personalmente in tutto e per tutto senza l'aiuto di nessuno, affrontando spese veterinarie, mediche, vaccinazioni, nutrizione, comprese disinfestazioni periodiche e sterilizzazioni. La mia è una lotta continua con i sindaci dei due paesi, i signori Donato De Mitri e Fernando Leone, i quali, offendendo la mia intelligenza, fanno false promesse solo per tenermi buona. Intanto io sopporto le loro angherie e le pressioni psicologiche in quanto per loro non dovrei occuparmi dei cani che mi portano vicino casa feriti, affamati o randagi, che subiscono continui maltrattamenti. Sono disperata, avvilita e impoverita perchè ho venduto tutto ciò che possedevo per costruire il rifugio affinchè non mancasse nulla ai miei piccoli, e a tutt'oggi non mi pento di tutto ciò, lo rifarei altre centomila volte. Ora non ce la faccio più con le mie sole forze, la situazione è disastrosa e il pensiero che i miei cani non possano avere ciò di cui hanno bisogno, non mi fa vivere e questo proprio non lo accetto. Spero che vogliate accogliere il mio urlo di dolore; voi siete l'ultima risorsa che mi è rimasta insieme ai miei cuccioli. Vi saluto e aspetto Vostre notizie Con osservanza Sorrento Teresa L'indirizzo del sito dell'associazione è http://www.amicidijerry.altervista.org

Totale devoluto a Amici di Jerry: 1.692,00

Progetto I Pelosi delle Amiche di Lù

I Pelosi delle Amiche di Lù

Data apertura: 15 febbraio 2011
Data chiusura: 30 dicembre 2011

Descrizione del progetto

Siamo un gruppo di 9 amiche accumunate dall'infinito amore per i nostri animali che quotidianamente salviamo dalla strada a Napoli. Raccogliamo cani e gatti in difficoltà e dopo averli resi "adottabili" cerchiamo loro una famiglia che gli regali una vita degna di tale nome. Il nostro raggio di azione si estende soprattutto sul territorio cittadino di Napoli ma spesso ci capita anche di farci carico di animali rifiutati dalle famiglie (non solo di Napoli ma di tutta la Campania) ; cuccioli o anche animali anziani che dopo una vita sui divani di casa vengono gettati via come rifiuti. In questi casi, prendiamo il cane o il gatto divenuto oramai un peso e dopo averlo sistemato presso la casa di una di noi oppure in una delle pensioni di cui ci serviamo, cerchiamo di trovargli un'altra famiglia, migliore della prima... Altra cosa che spesso facciamo è aiutare i privati che raccolgono animali dalla strada ma non possono o non vogliono tenerli, facciamo le foto e diffondiamo gli appelli in rete fino ad avvenuta adozione. Noi siamo delle volontarie e non riceviamo nessun tipo di aiuto economico da qualsivoglia ente per cui siamo costrette ad autofinanziarci per fare fronte alle tantissime spese che sosteniamo quotidianamente e che vanno dal pagare le pensioni dove sistemiamo i cani e i gatti trovati in attesa di adozione, al cibo, alle cure veterinarie (vaccini, sverminazioni, sterilizzazioni nonchè cose straordinarie come interventi chirurgichi visto che sono molti gli animali investiti che soccorriamo...) fino alle banali spese di trasporto, dal momento che grazie alle collaborazioni con volontari fidati di altre città riusciamo a fare adozioni non solo in Campania ma in tutto il centro Nord. Quello a cui teniamo sopra ogni cosa è che i nostri an mali vivano una vita felice; per questo motivo manteniamo i rapporti A VITA con tutte le famiglie che adottano uno dei nostri pelosi. Tramite mail, foto e telefonate nel corso degli anni ci accertiamo che tutto proceda bene e se malauguratamente dovesse accadere un imprevisto per il quale la famiglia non è più in grado di prendersi cura del proprio animale, noi, anche a distanza di 10 anni ce lo riprendiamo: questa è la garanzia più grande che abbiamo noi e che diamo a tutti coloro che decidono di regalare una nuova vita ai nostri amici a quattro zampe: per un consiglio o anche per cose più serie noi siamo sempre disponibili. Tutte noi cerchiamo, nei limiti delle proprie possibilità, di partecipare economicamente; inoltre a seconda delle attitudini di ciascuna ci siamo divise i compiti: - Luisa fornisce le prime cure; è la veterana del gruppo, una donna che ha sacrificato tutta la sua vita a salvare i più disperati e grazie alla quale tutte noi ci siamo conosciute; la sua competenza in materia di animali è degna di una professionista; - Alessandra: rende VISIBILI gli invisibili : si occupa quotidianamente di rinnovare e postare gli appelli in rete ovunque e su tutti i siti specializzati e all'occorrenza scende sul campo a dare una mano; - Marcella e Mariachiara, giovani, entusiaste ed instancabili: oltre a seguire alcune adozioni risolvono tutti problemi di natura pratica che ogni giorno affrontiamo:visite veterinarie, sterilizzazioni e tutto quanto è necessario per i nostri amici; - Aldoina: la nostra organizzatrice di eventi: banchetti, serate a tema e mercatini: la sua creatività è al servizo della nostra causa a quattro zampe...; - Alberta e Francesca: i jolly del gruppo, se nessuno può ecco che appaiono loro e risolvono quell'incombenza... - Infine Sabrina ed Irene: moduli di adozione, questionari e "burocrazia" sono il loro pane quotidiano: appelli e foto, contatti con volontari ed affidanti, passaggi di proprietà ed organizzazione staffette: mail e telefonate si susseguono a centinaia: trascorrono più tempo a parlare con Asl e volontari che con i lori familiari ..!!! Queste siamo noi. Sabrina 3384307229 sabrina.testa@alice.it Irene 3280997426 irenemagni@libero.it Aldoina 3396138218 aldafila@virgilio.it Marcella 3392048499 marci0403@libero.it Mariachiara 3386395252 mariachiaratripodo@hotmail.it Alessandra 3333263210 musto.alessandra@tiscali.it Grazie per quanto farete per aiutare i nostri adorati amici a quattro zampe!

Totale devoluto a Amiche di Lù: 31.039,00

Progetto Villaggio Bios

Villaggio Bios

Data apertura: 15 febbraio 2011
Data chiusura: 30 dicembre 2011

Descrizione del progetto

Il Villaggio Bios si trova a Caraffa, in provincia di Catanzaro. Si estende per 3 ettari e mezzo. In questo spazio la signora Stinchi ospita circa 250 cani. I cani ospitati in questa struttura sono cani sereni perchè i recinti in cui vivono sono enormi e hanno così la possibilità di muoversi a loro piacimento. Tutti i giorni mangiano carne e pane che la signora si fa dare da alcune macellerie e panetterie... solo la Domenica, essendo la signora Stinchi da sola, serve ai propri cani le crocchette. Nessun cane da segno di volere uscire o andare via come si vede in alcuni canili d'Italia: questo è segno di benessere e serenità degli animali. All'entrata del Villaggio c'è una struttura in legno che ospita due enormi fornelli alimentati con bombole a gas. Lì si cucina. Il Villaggio non ha autorizzazioni perchè, per potersi mettere in regola, dovrebbe sistemare la zona cucina, avere un modulare sanitario e soprattutto ripristinare un po' tutta la struttura che è stata danneggiata da varie alluvioni. Le autorizzazioni alla signora Stinchi non vengono date, cosa che molti gestori di canili e rifugi hanno ottenuto anche se ospitano 1300 animali (invece di 200 come la legge prevede). Oltre alle autorizzazione, tali gestori totalmente fuori legge, hanno anche sovvenzioni statai e regionali! Oltre alle difficoltà quotidiane (andare tutte le mattine a pulire e sfamare 250 cani con l'aiuto di un solo operaio a pagamento) la signora Stinchi riceve minacce (telefonate notturne nelle quali si minaccia di farle saltare in aria tutto) e il continuo osteggiamento per qualsiasi cosa la signora Stinchi chieda per il Villaggio. Il problema non è avere coperte, ma riuscire a sostenere con fondi fissi e con cibo il Villaggio Bios. Quello che vorrebbe la signora Stinchi per la sua oasi è una coogestione con una associazione animalista che possa permettersi (e soprattutto volere "adottare") il suo progetto. La signora Rosy Mussari, con alcune donazioni e una lotteria, ha inviato 21 cucce da pastore perchè ormai molte di quelle che ci sono non sono più in grado di riparare le bestiole. Ma per potere ripristinare il tutto ci vogliono... fondi. Molta gente ha visto personalmente la struttura, ha conosciuto la signora Stinchi di persona, ha visto il lavoro e soprattutto l'amore e capacità che ci mette (chiama tutti i cani per nome e fa loro punture, medicazioni, capisce e conosce il cane). Tutti hanno detto che merita assolutamente di essere aiutata.

Totale devoluto a Aldina Stinchi: 400,00

Progetto LIDA Olbia

LIDA Olbia

Data apertura: 15 febbraio 2011
Data chiusura: 30 dicembre 2011

Descrizione del progetto

Le ansie di chi sta quotidianamente in trincea. Abbiamo attraversato tanti periodi difficili e sappiamo benissimo cosa significhi "convivere" con la paura di non farcela. In passato abbiamo già vissuto con l'acqua alla gola e con la paura di non riuscire a comprare le crocchette per i cani, con i conti a tre zeri da pagare e con le lacrime che gonfiano gli occhi come palloncini. Ma, in quei momenti, seppur disperati, noi riuscivamo a "convivere" con la paura facendoci forza e cercando di essere ottimisti. Ora, però, non è così. La realtà di questi ultimi mesi e la quotidianità dei giorni appena trascorsi ci stanno togliendo la forza e la speranza di riuscire ad andare avanti. Ora non è più questione di farsi forza a vicenda, di darsi una bella pacca sulla spalla e dire "Forza ragazzi, è solo un momento!"; ora non basta fare un lungo respiro ed andare avanti cercando di non pensare alle difficoltà. Ora il nostro innato ottimismo sembra non bastare più. Ora noi stiamo "sopravvivendo" ed abbiamo a stento la forza di galleggiare in un mare che è diventato una palude. Negli ultimi mesi i soccorsi sono all'ordine del giorno, i conti dei veterinari aumentano a dismisura ed i cuccioli arrivano al rifugio come se fossero pacchi regalo. Ogni mattina ci svegliamo con la voglia di fare, con una bella energia positiva, con la voglia d'andare al rifugio e salutare i nostri cani che ci aspettano festosi... ...ma ogni mattina squilla il telefono, ogni mattina arriva uno scatolone pieno di cuccioli, ogni mattina un cane viene investito, un gatto viene schiacciato, un cane viene picchiato; ogni mattina una cagna randagia partorisce, un cane finisce in una trappola, un uomo prepara i bocconi avvelenati. Ogni mattina un cucciolo ha la diarrea emorragica, un randagio viene sbranato. Ogni mattina un cane viene legato ad un auto e trascinato per chilometri. E così, come per incanto, le nostre stupende e grintose energie si trasformano improvvisamente in panico, ansia e disperazione. E così andiamo di corsa a soccorrere Babila: zampa posteriore amputata e due cucciolotti di 10 giorni da allattare. Poi andiamo a soccorrere Macario: un piccolo ammasso di zecche che cammina sotto lo sguardo indifferente di centinaia di persone con un moncherino pieno di bigattini al posto di una zampa posteriore. E così arriva in clinica anche Vita, con un cucciolo morto incastrato, la vulva squartata e altri quattro cuccioli da allattare. E poi portiamo Ester dallo specialista a Cagliari: paralisi delle zampe posteriori. E arriva al rifugio Ginevra: schiacciata in pieno centro da una macchina in coda. E così arriva al rifugio anche Luce, da settimane legata con la catena ad un albero in aperta campagna, senza riparo. E Rovo, con il suo collo aperto a causa del fil di ferro che fungeva da collare. E poi Disperato, letteralmente aperto in due, sbranato da altri poveri randagi come lui. E la piccola Patrizia, un chilo di cane che cercava di camminare al centro di una strada a 4 corsie la notte di Capodanno. E Sebastiano, investito a lasciato otto ore sul ciglio della strada mezzo paralizzato. E poi Giovannino e la sua tagliola, 2.450 euro d'intervento. E Bimba, BOOM, una fucilata sul muso, 2.775,00 euro l'intervento. E arriva anche Maddalena, notata da una signora perchè si agitava di fianco ad un cassonetto in attesa che qualcuno si accorgesse che in quel cassonetto qualcuno aveva appena buttato i suoi cinque cuccioli. E i sei boxerini chiusi in uno scatolone con sette giri di scotch. E ancora il gatto agonizzante completamente pieno di bigattini. E arriva Maggiolina con la sua zampina rotta, scaricata davanti al rifugio come fosse un sacco di spazzatura. E Ballerina, resa tripode da un cacciatore senz'anima. E Nike, chiusa dentro ad un frigorifero. E Maria, piccola york di 15 anni cieca e spennacchiata. E poi Papaya, una cucciolotta di 6 mesi buttata in piena notte dentro ad un recinto del rifugio con il rischio che i cani adulti la sbranassero. E Susy con i suoi tre cuccioli, scaricata al rifugio perchè la padroncina aveva di meglio da fare che badare a lei. E Mamasita con i suoi sei cuccioli dentro un pentolone. Noi abbiamo sempre pensato che, con l'impegno e la tenacia, avremo potuto sistemare le cose e cambiare la realtà. Pensavamo, forse peccando di presunzione, che - dialogando - saremo riusciti ad educare le persone. Ma, a questo punto ed in questo preciso momento storico, possiamo tristemente ammettere di non essere riusciti a cambiare nulla. La situazione non migliora, anzi, sembra tragicamente peggiorare mese dopo mese, anno dopo anno. Forse dobbiamo ammettere che siamo solo dei grandi oratori: parliamo di sterilizzazione cercando di spiegare le problematiche dei cani nei canili... ma forse è arrivato il momento di renderci conto che facciamo solo dei bei monologhi in cui siamo attori e spettatori, perchè nessun altro sembra recepire il nostro messaggio, nessuno qui sa recepire le nostre richieste di aiuto, i nostri S.O.S. si dissolvono nel cielo. Nei primi tre mesi dell'anno sono entrati al rifugio più di 120 cani ed ora inizierà la stagione tragica, quella in cui le cagne inizieranno a partorire valanghe di cuccioli. E la gente sapete cosa pensa? "Tanto c'è la Lida. I cuccioli che non riusciamo a dare li portiamo lì perchè loro sono "obbligati" a ritirarli". Questa, ahimè, è la loro meschina filosofia. "Se hai dei cuccioli vai alla Lida, se soccorri un cane non correre dal veterinario tanto c'è la Lida. Tu chiama Cosetta, lei soccorre il cane e paga il conto". E' vero, la Lida c'è, perchè noi non lasceremo mai che un cane muoia in mezzo alla strada, ma la Lida oggi non ce la fa più. La Lida oggi è al collasso. Abbiamo i conti dei veterinari da pagare, dobbiamo vaccinare tutti i cani del rifugio, dare loro il vermigufo e iniziare a mettere le pipette contro le zecche. Dobbiamo comprare le crocchette (15 sacchi da 20 chili al giorno più le crocchette per i cuccioli). Abbiamo gli stipendi dei dipendenti da pagare. Abbiamo davvero bisogno dell'aiuto di tutti voi affinchè il benessere dei nostri cani non venga compromesso. Noi possiamo anche disperarci e piangere, ma loro non meritano di soffrire ulteriormente. Loro sono prigionieri a causa dell'uomo e stanno vivendo una vita che non hanno scelto, noi dobbiamo aiutarli. Ed è per questo che chiediamo anche il vostro aiuto, il tuo aiuto. Non lasciarci soli, aiutaci per favore. Abbiamo bisogno di vedere un po' di luce per riuscire ad andare avanti anche questa volta. Per contatti Cosetta - 333 4312878 http://www.lidaolbia.it

Totale devoluto a LIDA Olbia: 3.380,00

Progetto Canile Santo Stefano Campobasso

Canile Santo Stefano Campobasso

Data apertura: 01 febbraio 2011
Data chiusura: 03 febbraio 2011

Descrizione del progetto

Vogliamo ripartire con un'azione forte di denuncia per la situazione dei canili del sud e in particolare quello comunale a Campobasso, il canile di Santo Stefano, per capirsi, quello da dove sono usciti Gigi e Moschin più altri due cuccioli che abbiamo salvato a giugno. Guardando le foto possiamo dire quattro miracolati. Non si sopravvive a lungo in posti così. Ass. Animalisti Italiani Onlus Sez Verona pubblicano nuove foto rubate dentro la struttura che il lungimirante comune ha fatto progettare a quasi 800 metri di altitudine. In giugno c'era ancora freddo e ora si riparte con il lungo inverno... non ci sono parole per descrivere cosa sarà questo periodo. I cani presenti a giugno erano 750, la struttura è concepita in modo assurdo, impossibile entrare, impossibile lavare i box potendo tirare fuori i cani che vivono quindi sempre ghiacciati e bagnati; qui siamo in montagna! I volontari sono pochissimi e poco organizzati, non si riesce nemmeno a far partire un cane con qualche staffetta. Ass. Animalisti Italiani Onlus Sez Verona vogliono andare a Santo Stefano in forze, vogliono cercare la collaborazione di associazioni veramente motivate per tirare fuori decine di cani, sperando anche centinaia; denunciando e continuando a denunciare e diffondere questo orrore perchè qualcuno finalmente paghi per quello che è stato fatto a questi cani. Se queste immagini vi colpiscono, se volete scendere a Campobasso, Ass. Animalisti Italiani Onlus Sez Verona raccolgono già da ora adesioni. Il tutto è molto difficoltoso, però la gioia di poter tirare fuori più cani possibili, vi darà una forza che nemmeno pensate di avere. PARTENZA PREVISTA DA VERONA VENERDI' 12 NOVEMBRE per l'orario stiamo ancora decidendo, si potrebbe eventualemente anche partire tardo pomeriggio e viaggiare di notte CHI ABITA IN ZONE PIU' VICINE PUO' ANCHE PARTIRE SABATO MATTINA PRESTO IL CANILE E' APERTO SABATO MATTINA DALLE 10 ALLE 13 E ANCHE UN PAIO D'ORE LA DOMENICA MATTINA CHIEDEREMO DI POTER VEDERE FINO ALL'ULTIMO DEI 700 CANI PRESENTI, ANCHE QUELLI DELLA PARTE NUOVA CHE STA FRANANDO CAUSA LE PIOGGE E IL TERRENO CEDEVOLE. MOLTI BOX SONO ALLAGATI E LE FOGNATURE SCOPPIANO CERCHIAMO: CHI PUO' OFFRIRE UNO STALLO GRATUITO CHI PUO' OFFRIRE UN'ADOZIONE A DISTANZA contribuendo in toto o in parte alla quota mensile della pensione (ca. 120) CHI VUOLE GIA' ADOTTARE UNO DI QUESTI CANI ANDREMO GIU' CON UN GRANDE FURGONE E ALTRI MEZZI PER CUI NELL'ANDATA POSSIAMO CARICARE AIUTI IN PARTICOLARE SERVONO: UMIDO PER CANI ANZIANI E CUCCIOLI (canile Santo Stefano, il cibo sarà dato alle volontarie che altrimenti sono costrette a provvedere di tasca propria!!!) NELLA GIORNATA DI SABATO POMERIGGIO ANDREMO AL RIFUGIO DI MIRABELLO SANNITICO,A POCHI KM DA CAMPOBASSO. IL RIFUGIO E' GESTITO DA VOLONTARIE CHE SOPPERISCONO CON I PROPRI MEZZI AL MANTENIMENTO E ALLE CURE DI OLTRE 300 CANI PER QUESTO RIFUGIO RACCOGLIAMO UMIDO PER ANZIANI E CUCCIOLI MEDICINALI - GLUCANTINE, ANTIBIOTICI, DELTACORTENE,RIMADYL,PRODOTTI OTOLOGICI, IVOMEC ANTIPARASSITARI UN VETERINARIO... PER CHI VOLESSE PERNOTTARE ABBIAMO TROVATO IN INTERNET QUESTE SOLUZIONI B&B a casa tua Ferrazzano CB info@bebacasatua.it CELL 3287628319 Mirà Mirabello sannitico 39 0874 30686 ASPETTIAMO VOSTRE ADESIONE E DISPONIBILITA' AIUTI ENTRO MERCOLEDI' 10 NOVEMBRE A MEZZO MAIL A: animalistiverona@gmail.com lauravolontariaperlavita@gmail.com mirtapellizzari@libero.it Ass. Animalisti Italiani Onlus Sez. Verona C.F. 93142760235 Via Stanga 6 37122 Verona

Totale devoluto a Ass. Animalisti Italiani Onlus Sez. Verona: 400,00

Progetto Viaggio della speranza in Calabria

Viaggio della speranza in Calabria

Data apertura: 15 dicembre 2010
Data chiusura: 30 dicembre 2010

Descrizione del progetto

Camminando per la strada sembra di essere vicino ad un mattatoio da cui sono scappati cani e gatti...invece no,siamo solo in Calabria. Ogni 200 metri sull strade ci sono carcasse di cani gatti travolti dalle macchine,magari la notte prima,con le viscere riverse per strada,alla vista di tutti. Cani logorati dalla leishmania senza pi peli, solo pelle e ossa, altri sono talmente pieni di pulci e zecche che dal continuo grattarsi si sono riempiti di graffi ferite... Il 19 luglio partir, il terzo anno che da Milano vado in Calabria per cercare di aiutare queste povere creature, che sono dimenticate da tutti. Il progetto di una raccolta fondi per le sterilizzazioni in strutture private, avendo la possibilit di fare le degenze, curare i cani con ferite infettate e piene di larve o malati, e poi cercare adozione se possibile, stalli per i restanti cuccioli e cani con defic fisici importanti. Visto che non c' nssun tipo di ente che mi pu agevolare in quest'impresa chiedo a voi un aiuto. L'anno scorso sono stata minacciata da alcuni abitanti solo prch davo da mangiare ai cani per la strada, queste opere di volontariato non sono ben viste,la mntalit che se i cani muoiono di fam solo un bene, altrimenti li avvelenano, o li legano con il fil di ferro al collo in mezzo ai campi. Queste sono tutte cose che io ho vissuto sulla mia pelle,cose che ho visto con i miei occhi,e che quest'anno voglio aiutare ancora pi concretamente, perch nei due anni precedenti non avevo i mezzi per salvare tutti. La mia intenzione non quella di protestare alle istituzioni agle enti competenti, ma soltanto di portare solievo a cani e gatti durante la mia permanenza di 40 giorni, durante i quali far foto e video che testimonieranno quello che far e che vedr. Solo dopo si potr pensare a una risoluzione. Ormai faccio fatica a dormire la notte, le preoccupazioni e l'adrenalina mi tengono sveglia a fare mille progetti. Ringrazio ancora infinitamente chi mi sta sostenendo con la colletta, ringrazio altrettanto chi mi sta sostnendo per la risoluzione di problemi organizzativi. Ma ho ancora bisogno di voi, l'appello deve girare ancora, deve toccare tutti. Il mio progetto visionabile sul sito AmiciCani nella sezione Priority Project, li ci saranno a breve foto e video, di ci che sta accadendo ora in Calabria e di cio che far io una volta arrivata. Oltre al sostegno economico avrei ulteriormente bisogno di (per risparmiare, magari qualcuno di voi ha la possibilit di regalarli): - guanti, garze, siringhe, collari elisabbettiani (tutte le misure) museruole (tutte le misure), collarini normali, shampoo antiparassitario alla clorexidina, dermoprotettivo; - Medicinali: acaderul, synulox, keforal, stomorgyl, frontline, spruzzino, scalibor, vermifugo (cani e gatti), zyloric (uso umano), bimixin(uso umano), betadine chirurgico, fisiologica e glucosata 5% con deflussori e qualunque altro medicinale per cani abbiate da donare; L'ANPANA di Bologna ha messo a disposizione 100kg di crocchette per il mio progetto, ma dobbiamo trovare qualcuno che li porti in Calabria (camionisti, staffettisti, turisti animalisti ecc); - reti con paletti per fare dei recintini dove tenere i cani (anche pochi metri ciascuno assemblati fanno un bel traguardo); - staffette a cadenza fissa (con rimborso benzina o contributo... dipende dalla disponibilit economica) con cani in regola; - persone disponibili ad andare a prendere i cani in aereoporto nelle principali citt del nord Italia. Volevo aggiungere che io sto seguendo un corso dalla mia veterinaria di pronto soccorso e la lista dei farmaci me l'ha data lei, sono medicinali di normale uso. Vi ricordo che per quanto riguarda le staffette io ho solo 40 giorni a disposizione non vivendo in calabria e ho bisogno di massimo aiuto per concludeere qualcosa di concreto in poco tempo. Vi ringrazio in anticipo. Francesca

Totale devoluto a Francesca Rossi: 1.652,00

Progetto Canile dal Volto Umano

Canile dal Volto Umano

Data apertura: 15 dicembre 2010
Data chiusura: 31 dicembre 2010

Descrizione del progetto

La nostra associazione sta tentando di completare la struttura che nelle intenzioni deve appunto avere un "Volto Umano". Purtroppo i lavori si sono fermati per mancanza di fondi; i pochi che abbiamo a disposizione servono a stento per la gestione ordinaria del rifugio. Ogni mese infatti ci occorrono 4.000,00 euro per mantenere i circa 200 animali che vi soggiornano. Inoltre, la nostra attivit si estende anche al di fuori del rifugio con i relativi costi di esercizio; siamo in prima linea sia per i pronto interventi che per l'attivit ordinaria di collaborazione con gli enti pubblici (Asl, Comuni) nel settore della protezione degli animali. Questo sogno di avere un canile dal "Volto Umano" sta per naufragare in quanto se non si realizzeranno tutti gli interventi di riqualificazione rispondenti alle norme di legge entro i prossimi sei mesi, il canile dovr chiudere e tutti i nostri protetti correranno il rischio di essere smistati in strutture che anche se sono a norma hanno comunque un grosso deficit ovvero la mancanza di Umanit. Solo il pensiero che animali che da circa dieci anni hanno condiviso le nostre giornate rischiano di essere relegati in qualche canile lager mi fa rimpiangere di essere nato augurandomi che tutto finisca al pi presto; preoccupazioni, stress, paura ed altro stanno lasciando il segno. I nostri animali stanno bene, non gli manca nulla hanno tutti una cuccia, tanto cibo, tanto amore, tantissima competenza; non vogliamo presentare un falso quadro di disperazione e mora di animali per vi chiediamo di aiutarci a finire i lavori scongiurando il pericolo di un sgombero da parte delle autorit. Tra le priorit ci sono i lavori per completare la medicheria, un reparto per i cuccioli, un reparto per la quarantena un piccolo ambulatorio che ci consentir di curare i nostri animali. Per tutto questo ci occorrono fondi per circa 30.000,00 in aggiunta ai gi 50.000,00 euro che in questi tre anni siamo riusciti a racimolare tra le nostre tasche. Ovviamente si accettano materiali da costruzioni, tipo pavimenti antiscivolo, reti metalliche, pannelli coibentati, lastre di bachelite, vernici antiruggine etc. etc. In particolare per la medicheria e l'ambulatorio occorrono circa 5.000,00, il reparto di quarantena composto da una serie di box di 10 unit per un costo complessivo di 4.000,00 euro, il reparto per i cuccioli composto da un minimo di 5 box per un totale di 2.000,00 euro, materiale per la riqualificazione dei box gi esistenti (pannelli coibentati, reti, metalliche, lastre di bachelite e varie per un totale di 10.000,00 euro). A tutto ci ci sono da aggiungere le spese per la mano d'opera che in ogni caso ammonterebbero a circa 10.000,00 euro. Tutto ci quanto ci viene richiesto dal servizio veterinario dell'Asl Na1. Certi di essere stati compresi nelle intenzioni, Vi ricordiamo che non necessariamente per smuovere le coscienze c' l'obbligo di mostrare mortalit di animali, situazioni da canile lager e scene orripilanti di animali maltrattati, noi ribadiamo non siamo a questo livello per sinceramente vorremmo che i nostri animali possano risposare sogni tranquilli. Luigi Carrozzo 338.82.64.544

Totale devoluto a Lega Animalista di Protezione Animali: 1.216,00

Progetto Pointer Giorgio Guberti

Pointer Giorgio Guberti

Data apertura: 01 dicembre 2010
Data chiusura: 13 dicembre 2010

Descrizione del progetto

In seguito alla segnalazione pervenuta sull'allevamento di pointer presso Osteria di Ravenna, di propriet di Giorgio Guberti, alcuni attivisti di Animal Liberation, assieme ad altre associazioni, hanno effettuato un sopralluogo per accertarsi della gravit della situazione e prestare un primo intervento ai cani. La situazione va oltre l'immaginabile: oltre 200 cani, tutti in stato di denutrizione avanzato, quasi tutti con ferite aperte ed evidenti patologie. Il terreno e i cani sono infestati da parassiti, molti presentano lacerazioni della carne, ferite aperte, tumori e ascessi; alcuni di essi sono ciechi e non in grado di muoversi. Sono state rilevate numerose carcasse di conigli e pollame gettate all' interno dei box. L'area dell' allevamento disseminata di ossa e interiora animali, molti dei quali identificabili in resti di cane. Come riferito dai carabinieri e altre autorit, l' allevatore Giorgio Guberti si vanta di gestire l' allevamento con il metodo della selezione naturale : non vengono garantiti n cibo n acqua, i cani pi forti sopraffanno gli altri, garantendo una selezione basata sull' eliminazione dei soggetti pi deboli. Il terreno su cui poggia l' allevamento e' completamente allagato da melma e fango; i piccoli box in cui stipata la gran parte dei cani e' coperta da deiezioni ed escrementi che formano una spessa pavimentazione, palesemente stratificata nel corso degli anni. I pochi cani che hanno la possibilit di bere hanno a disposizione acqua putrida e marcia. Non c'e' traccia di cibo ne' di ciotole. L'allevatore Giorgio Guberti, medico veterinario, e' stato gi processato per maltrattamenti e assolto con formula piena nel 2003, grazie anche alla perizia del preside della facolt di Veterinaria dell' Universit di Bologna. I volontari di Animal Liberation, in due giorni, hanno cercato di garantire acqua e cibo agli animali presenti, cercando di tamponare le situazioni pi gravi, ma l'emergenza quotidiana e costante. I cani hanno bisogno con urgenza di essere nutriti e curati dal punto di vista igienico-sanitario, nonch assistiti affinch superino lo stato di perenne terrore in cui versano. Altre informazioni e aggiornamenti al link dell'associazione Animal Liberation http://www.animalliberation.it/allevamentoguberti.html

Totale devoluto a Animal Liberation: 1.319,00

Progetto SOS Serbia

SOS Serbia

Data apertura: 15 ottobre 2010
Data chiusura: 30 dicembre 2010

Descrizione del progetto

Gli animalisti della Serbia riuniti nella associazione RespectA, unica realt attiva a tutela dei diritti animali nellarea di Belgrado chiedono disperatamente il nostro aiuto. Infatti , per via della carenza assoluta di mezzi e di supporto pubblico, i volontari locali, le cui condizioni economiche personali si definirebbero di povert nel nostro Paese, hanno esaurito anche le loro poche risorse personali nello svolgimento della loro fondamentale attivit di gestione del pi grande canile della Serbia (oltre 1.000 animali - Firby Asilum). Attualmente i volontari sono costretti a marciare per 12 km al giorno in condizioni metereologiche proibitive e nellassenza di strade. Pertanto hanno chiesto con urgenza la donazione di un veicolo idoneo al trasporto di persone, cibo, animali, medicinali fino al canile . La Swissitalian Associates SA di Lugano si gi impegnata a donare tale veicolo che un addetto della stessa societ condurr sino a Belgrado per la consegna diretta nelle mani dei volontari di RespectA. Sarebbe utile caricare il veicolo di provviste ed altri materiali come coperte e tessuti, meglio se usati per via delle dogane. La televisione Serba (probabilmente Studio B di Belgrado) seguir in diretta la consegna degli aiuti a garanzia del buon esito delloperazione Le foto non testimoniano la realt di un canile lager gestito da persone senza cuore. Drammaticamente raccontano la disperazione dei volontari che non riescono pi ad accudire gli animali. Non ce la fanno ad arrivare sul posto tutti i giorni, perch devono camminare per 12 km nel fango o nella neve alta. Aiutiamo la loro disperazione, aiutiamo questi poveri cani destinati ad una morte lenta, per stenti, fame e freddo. Insieme. Associazione AmiciCani Raccolta fondi e acquisto materiale Luca Radici - priorityprojects@amicicani.com http://www.amicicani.com Associazione Chiliamacisegua Coordinamento Corinna Andreatta - presidente@chiliamacisegua.org Avv. Laura Micella - lm@insurancelaw.it http://www.chiliamacisegua.org Associazione Freccia45 Centro logistico e di raccolta Susanna Chiesa - susannachiesa@libero.it http://www.freccia45.org Associazione RespectA Associazione di appoggio in Serbia http://www.respectafirby.org Alcune foto:

Totale devoluto a Associazioni animalistiche: 5.713,00

Progetto CLACS - Raccolta fondi animali sequestrati a Palmi (RC)

CLACS - Raccolta fondi animali sequestrati a Palmi (RC)

Data apertura: 15 ottobre 2010
Data chiusura: 15 ottobre 2010

Descrizione del progetto

Su segnalazione di Chiliamacisegua, il Corpo Forestale dello Stato in data 8 Luglio 2010, ha eseguito il sequestro preventivo di n 20 cani e n 8 gatti di razza meticcia. L'operazione e stata effettuata su delega della Procura della Repubblica di Palmi a firma del Procuratore Aggiunto dott. Emanuele Crescenti. Le bestiole vivevano in condizioni igienico sanitarie, totalmente incompatibili con la loro natura e in netto contrasto con le leggi vigenti a tutela del benessere degli animali d'affezione Uno scenario raccapricciante quello che si presentato alla vista del Corpo Forestale dello Stato e di alcune volontarie appartenenti all'associazione Chiliamacisegua: le povere bestiole, vivevano nei loro escrementi e non avevano alcun collegamento con l'esterno, alcuni addirittura costretti nel buio pi totale, tutti completamente abbandonati a loro stessi. Il locale che li ospitava era un vero tugurio, fatiscente, diroccato, una parte del quale edificato sotto il livello stradale. Privo di finestre e il cui ingresso era chiuso, non da una porta ma da una fittissima rete metallica. Gli animali erano costretti a condizioni innaturali: alcuni perennemente giacenti sul balcone, altri alloggiati in un umido cunicolo, altri ancora nascosti nel sottoscala. Mentre per gli otto gatti la situazione si presentata ancora pi drammatica, segregati giorno e notte in una stanza, al buio pi completo. Gli animali dimostravano al contatto umano, gravi turbe comportamentali: terrorizzati, stressati, palesemente in grave stato di alienazione. Tutti gravati da varie patologie che vanno dalla rogna all'obesit, stante il cibo che veniva loro somministrato. Avanzi di ogni genere, dalle ossa alla pasta, unta, piena di grasso e di frattaglie decomposte. A fare loro compagnia, solo la sporcizia pi totale e la pi completa immobilit. Chiliamacisegua ha ottenuto la custodia giudiziale di tutti gli animali che saranno visitati, curati e seguiti fino al loro totale reinserimento, prima di potere essere dati in affidamento. Chiliamacisegua ringrazia l'Enpa, nella sua Presidente Carla Rocchi e l'Enpa sezione Caserta, nella persona di Antonio Fasc che si sono resi immediatamente disponibili come l'Enpa di Perugia, nella persona di Paola Tintori, che si fatta carico del destino degli 8 gatti. Chiliamacisegua chiede a chi lo desidera, un sforzo economico per il mantenimento e le cure di 20 cani. Chiliamacisegua chiede un supporto per ridare speranza di vita e dignit a questi poveri animali a lungo maltrattati. Grazie Per info e adozioni a distanza: Corinna Andreatta presidente@chiliamacisegua.org Federica Carratelli federica@chiliamacisegua.org Per donazioni: Conto corrente postale no. 000098621444 Intestatario del conto: Chiliamacisegua Conto corrente bancario: IT59U0316501600000110445234 Intestatario del conto: Associazione Chiliamacisegua Donazioni con carta di credito: donazioni@chiliamacisegua.org Donazioni su Postpay : 4023600568709259 intestata a Federica Carratelli Chiliamacisegua www.chiliamacisegua.org

Totale devoluto a Chiliamacisegua: 365,00

Progetto Un aiuto per Fara

Un aiuto per Fara

Data apertura: 15 maggio 2010
Data chiusura: 18 maggio 2010

Descrizione del progetto

Chiediamo un aiuto economico per sostenere le spese dell'intervento che FARA dovr affrontare per rendere la sua vita meno dolorosa e avere una chance x essere adottata. FARA stata scaraventata da un auto in corsa insieme alla sorellina Dana. Sono arrivate alla Fondazione Prelz spaventate ma illese, ma per FARA ci siamo accorte che c'era qualcosa in pi.....Ha una malformazione alle zampe anteriori che non le permettono di camminare bene, sicuramente quei pochi passi che fa li fa con dolore. Sicuramente non nata cos. Abbiamo deciso di operarla, ma il costo dell'intervento si aggira intorno ai 1000 euro e con altri 120 cani e cucciolate che spuntano fuori come funghi diventa veramente pesante. Per ulteriori informazioni ci potete contattare allo 06/9041448. http://www.adottauncane.it

Totale devoluto a Fondazione Prelz Onlus: 1.200,00

Progetto Casilino 900

Casilino 900

Data apertura: 19 marzo 2010
Data chiusura: 23 marzo 2010

Descrizione del progetto

Dopo lo sgombero dei nomadi dal campo del Casilino 900 moltissimi cani e gatti sono rimasti abbandonati a se stessi, condannati a morire di fame e di stenti: due volontarie, Rita e Angela si stanno dando da fare per nutrirli e organizzarne lo spostamento e le cure. Non si sa neanche bene quale sia il loro numero, il posto una discarica a cielo aperto e gli animali si nascondono... Queste alcune delle situazioni riscontrate: Un cucciolone tipo lupoide meraviglioso, un p timoroso ma con un p di pazienza non dovrebbe essere difficile prenderlo! Una femminuccia taglia piccola tipo pincherina molto spaventata forse incinta che non sono riuscita a fotografare. Una simil husky bellissima roscia con gli occhi chiari, anche lei molto spaventata! La sorella del cucciolone ( identica a lui) per molto timorosa! Un incrocio molosso, Tigre, che conosciamo gi da circa tre anni, bellissimo anche lui. Un incrocio maremmano taglia medio contenuta, non sappiamo se maschio o femmina perch non si lascia avvicinare. Un'altra cagnolona bianca con le mammelle molto grandi, ma non abbiamo trovato cuccioli! Angela dovrebbe gi aver trovato, almeno per alcuni di loro, stalli al nord ma anche per gli altri servirebbero strutture pronte ad accoglierli! Alcuni di loro si avvicinano, si lasciano accarezzare ma altri sono spaventati e timorosi, chiss come sono stati trattati finora!!!!! La cosa pi importante il coordinamento con le persone che conoscono la zona e i cani. Quindi ai volontari che si vogliano rendere disponibili ad aiutare, chiediamo di contattare Rita e Angela. Le urgenze sono tantissime!!!!!!! Chiediamo aiuti di qualsiasi tipo: - il coordinamento di alcuni volontari della zona che possano aiutare Rita a portare cibo; - croccantini per sfamarli; - antiparassitari; - un aiuto pratico ed economico per catturare le femmine rimaste e farle sterilizzare (sicuramente 3 o 4, alcune di loro probabilmente gi in stato di gravidanza); - gabbie trappola per catturare i gatti, sono spaventatissimi!!!!!!!! La situazione gatti ancora pi urgente! Infatti sono costretti a vivere sotto le macerie delle baracche per non essere sbranati dai cani e purtoppo domenica ne abbiamo trovata una uccisa. Chiunque abbia pratica di cattura gatti per favore ci aiuti! Come primo passo riteniamo sia urgente creare una rete di collaborazione tra tutti i volontari, sia per operare al meglio sia per non accavallarsi nel portare aiuto. Chiediamo quindi, come primo passo verso un intervento mirato ed organizzato, a tutti i volontari che volessero rendersi disponibili di contattare. Per offerte di aiuto sul posto, di stalli e adozioni, per offerte di cibo e di medicinali: Francesca D.B. e-mail: franci.dibari@gmail.com Francesca F. e-mail: fiorefran@tin.it Veronica e-mail: ve.innominati@libero.it(in particolare per aiuto ai felini) Raffaella 3293067881 e-mail: raffaella@chiliamacisegua.org (in particolare per aiuto ai felini)

Totale devoluto a Rita e Angela: 50,00

Emergenza Terremoto Abruzzo

Data apertura: 15 marzo 2010
Data chiusura: 18 marzo 2010

Descrizione del progetto

A fronte della catastrofica calamità naturale avvenuta la notte di lunedì 6 aprile 2009 in Abruzzo, le associazioni animalistiche AmiciCani, Freccia45, Chiliamacisegua, Associazione Canili Lazio, Rapid Dogs Rescue, Associazione Animali Esotici Onlus, Dogwelcome e A.P.A. - Associazione Protezione Animali Alessandria si sono unite per far fronte alle emergenze soprattutto animalistiche, ma anche umanitarie che ci sono e ci saranno in questi giorni infernali. Con il fine di portare aiuto agli animali terrorizzati, traumatizzati, vaganti senza padrone e senza riferimento alcuno, reputando che anche la vita animale vada rispettata e soccorsa, pur comprendendo quali sono le priorità di questa immane tragedia. Abbiamo quindi coordinato una task-force di associazioni per una azione di pronto intervento. Calendario Partenze → Offerte Stalli e Adozioni → Centri di Raccolta → • Associazione AmiciCani PARMA: centro logistico di raccolta informazioni, donazioni e aggiornamenti notizie in tempo reale Precisiamo che se il ricavato basterà a far fronte alle emergenza animali, la somma rimanente sarà interamente devoluta alla Croce Rossa Italiana a scopo umanitario. Riferimento: Luca Radici - 06 95557598 - 349 2837900 Mail: emergenza@amicicani.com • Freccia45 - http://www.freccia45.org LECCO: centro raccolta materiale Provvederà all’invio immediato di cibo (raccolta + creazione dei pallet + invio tramite corriere espresso) Per spedizioni materiale: ANNALISA MARELLI Via Leopardi, 11 Barzago (LC) Riferimento: Susanna Chiesa - 339 8738493 Mail: logistica@freccia45.it • Chiliamacisegua - http://www.chiliamacisegua.org MILANO: coordinamento generale ROMA: centro di raccolta Offrono disponibilità per coordinare aiuti ad animali intrappolati e bisognosi della zona e volontari sul posto Riferimento: Corinna Andreatta - 3351376957 oppure Rosanna Marani - 3482100637 Mail: emergenza@chiliamacisegua.org • Associazione Canili Lazio - http://www.associazionecanililazio.it ROMA: interventi pratici sul territorio Offrono disponibilità per coordinare aiuti ad animali intrappolati e bisognosi della zona e volontari sul posto Riferimento: Maria Cristina Salvucci - 389 6960988 Mail: mcsalvucci@tiscalinet.it • Rapid Dogs Rescue - http://www.rapiddogsrescue.com Offrono disponibilità per coordinare aiuti ad animali intrappolati e bisognosi della zona e volontari sul posto Riferimento: Marco Sivero - 348 2711329 oppure Francesco Perra - 377 1896463 Mail: emergenza.abruzzo@rapiddogsrescue.com • Associazione Animali Esotici Onlus - http://www.aaeconigli.it - http://www.aaecavie.it Offrono disponibilità per animali esotici e cavie Riferimento: Laura Brunello - 346 3197367 Mail: laura@aaeconigli.it • A.P.A. - Associazione Protezione Animali Alessandria - http://www.gattiledialessandria.org Offrono disponibilità per stalli gatti Riferimento: gattone.33@gmail.com • Associazione Dogwelcome - http://www.dogwelcome.it COMO: fondi per fornitura di materiale Fornitura materiale necessario e medicinali per cure per animali feriti Riferimento: Annalaura Sagramora - 339 1344014 Mail: info@dogwelcome.it

Totale devoluto a Associazione animalistiche: 8.834,00

Progetto Emergenza Animali Messina

Emergenza Animali Messina

Data apertura: 15 marzo 2010
Data chiusura: 18 marzo 2010

Descrizione del progetto

I cani sopravvissuti con il padrone sono stati finalmente ammessi negli alberghi, ma restano alcuni di taglia grande che non sono stati ammessi e sono piazzati alla stazione ferroviaria aspettando i padroni... Per quelli sopravvissuti si sta occupando l'ass. Amici del Cane ma hanno bisogno di antiparassitari. Per quelli lasciati alla stazione servono mangimi e cucce e se ne sta occupando Simona Ruberto (LIDA Nizza di Sicilia). Per le raccolte spedite a: Simona Ruberto Via Cristoforo Colombo 80 98027 Roccalumera (ME) Avantieri Simona Ruberto riuscita a salire su un'ambulanza veterinaria ed a prendere due cani, uno di loro morto durante il viaggio. Mi segnalano pecore disperse che vagano per le montagne, molti randagi sempre vaganti, due pastori tedeschi su un balcone, irrecuperabili... Simona ha chiesto ad un signore che portava il trattore di salire sulla gru per vedere in che condizioni erano, mentre sotto di lei scorreva il fiume, e stava in equilibrio precario! Non riuscita a prenderli. Un altro cane invece bloccato da una parte dalla voragine e dall'altra fango... Fango che ovunque alto anche 3 metri! L'unico modo x salvarlo con l'elicottero. In pratica morir l! Adesso non fanno entrare pi nessuno, hanno rimandato a casa anche la ANC ed il COM perch sta intervenendo la Brigata Aosta. Questo significa che x salvare questi animali si dovr sperare nel buon cuore del singolo che di sua spontanea volont si prender la responsabilit di salvare il singolo animale. Raccolta fondi e materiale in collaborazione con: LIDA Sicilia - lidasicilia@libero.it LIDA Messina - lidamessina@virgilio.it LIDA Nizza di Sicilia - l.i.d.a.jonica@live.it Amici del Cane - info@siciliamicidelcane.it Freccia45 - info@freccia45.org AmiciCani - priorityprojects@amicicani.com

Totale devoluto a LIDA Sicilia - LIDA Messina - LIDA Nizza di Sicilia - Amici del Cane - Freccia45 - AmiciCani: 3.396,00

Progetto Emergenza 51 cani di Frosinone

Emergenza 51 cani di Frosinone

Data apertura: 15 gennaio 2010
Data chiusura: 18 gennaio 2010

Descrizione del progetto

Finalmente ieri sera la Fondazione Prelz Onlus riuscita ad ottenere la custodia dei 51 cani sequestrati il 23/09/2009, come trasmesso dal Tg 3 regionale, a Frosinone, che rischiavano di finire i loro giorni in un lager. Il tutto avvenuto con la massima celerit grazie alla disponibilit della Procura della Repubblica di Frosinone , del comando dei Carabinieri di Frosinone e delle volontarie di zona di ACL. La maggior parte di questi poveri cani, quasi tutte femmine di una certa et, versa in condizioni di salute precarie in quanto sfruttati in maniera inverosimile per la riproduzione. Presentano cicatrici e ferite dovute alle risse determinate da una convivenza di troppi soggetti in uno spazio ristretto. Venivano infatti tenuti tutti insieme, dai chihuahua ai pastori tedeschi, combattendo per la sopravvivenza. Ora ci ritroviamo con 51 cani da sfamare e da curare, chiediamo quindi laiuto di tutti voi per reperire antiparassitari e farmaci (di cui alleghiamo una lista). Molti cani necessitano di analisi di laboratorio per determinarne lo stato di salute effettivo nonch di interventi chirurgici urgenti per prolassi uterini, piometre e tumori. Il nostro impegno sar rivolto alla cura e alla tutela di queste povere creature affinch non debbano ritornare alla tragica situazione che ne ha determinato il sequestro. VI RINGRAZIAMO IN ANTICIPO PER TUTTO QUELLO CHE POTRETE FARE PER LORO!!! Fondazione Prelz Onlus Strada di Montelupoli 45 - 00063 Campagnano di Roma codice fiscale 97240820585 - partita IVA 07649071003 Iscriz. Reg. Pref. n. 205/2003 Tel. 06/9041448 Sito: www.adottauncane.it E-mail: fondazioneprelzonlus@tiscali.it

Totale devoluto a Fondazione Prelz Onlus: 765,00

Progetto I cani di Mirabello Sannitico

I cani di Mirabello Sannitico

Data apertura: 15 ottobre 2009
Data chiusura: 19 gennaio 2010

Descrizione del progetto

Nella provincia di Campobasso prima delle elezioni le cose si sono gravemente complicate. Per chi naviga nel mondo animalista di appelli ce ne sono tanti, ed � difficile parlarvi ancora una volta di questo caso, che come sapete � cominciato nel 2007 e ancora non ha raggiunto una fine ... LA SIGNORA ROSARIA MARIA ROMANO DEL CANILE DI MIRABELLO HA DAVVERO BISOGNO DEL SOSTEGNO DI TUTTI NOI, infatti , ancora una volta i suoi cani rischiano di morire di stenti e di fame , perch� la lunga causa iniziata nel 2007 contro il comune di campobasso tarda a concludersi, e prima delle elezioni il vecchio sindaco ha ben pensato di esordire cercando una soluzione al randagismo, investendo 1 milone e 300 mila euro , nel misero scopo di portare via i cani dalla suo comune in direzione Milano, trasferendone quindi 260 e lasciando la signora Romano con altri 350 cani , di cui 127 del comune di Ferrazzano e i rimanenti considerati dalle amministrazioni propriet� della signora Romano, ragione per cui da circa un mese il comune di Campobasso non provvede pi� a fornire cibo per i cani e il comune di Ferrazzano d� per i suoi 127 cani 7 sacchi al mese di mangime , che se si vuole cercare di sfamare tutti i cani basta al massimo 4 giorni..... In questo mese la signora Romano ha terminato le scorte di cibo che nel 2008 erano arrivate da volontari di tutta italia, e non sa proprio pi� come andare avanti, per non parlare del fatto che per le strade il randagismo ha creato tante altre cucciolate e che in molise l` asl non fa sterilizzazioni su randagi che non siano affidati a qualcuno, pur pagando due medici veterinari anche senza dar loro cani da sterilizzare poich� quelli nei canili sono gi� stati tutti sterilizzati....... tutto questo � assurdo ed � una vergogna, ma mentre ci battiamo per cambiare le cose i 350 cani di Maria Rosaria Romano rischiano l`ennesima estate di stenti, o forse perggio, perch� per lo stesso motivo nel 2007 ne erano morti 40 e la signora Romano in preda alla desolazione e alla paura di non farcela si era andata ad autodenunciare per maltrattamento alla procura....... riponiamo fiducia nel nuovo sindaco Gino Di Bartolomeo e invitiamo tutti voi a scrivergli presso la sede del comune di campobasso, piazza Vittorio Emanuele, 29, 86100 Campobasso, nella speranza che possa rivedere l`ordinanza che prevede la grossa spesa di 1 milione 300 mila euro mal investiti per il trasferimento e la detenzione dei propri randagi nel rifugio milanese , ma che vengano spesi per poter effettuare una struttura che possa accogliere i randagi nel proprio comune e che si adoperi per far si che le sterilizzazioni vengano effettuate soprattutto sui cani vaganti e non solo su quelli affidati. SPERO DAVVERO CHE DALLE MIE PAROLE CAPIATE L'EMERGENZA E POSSIATE AIUTARCI CON CIBO E DONAZIONI, VI PREGHIAMO DI CONTATTARE LA SIGNORA Romano al 333 48 95 457 o di aiutarla effettuando una donazione a favore di Romano Maria Rosaria CAMPOBASSO PIETRUNTO IBAN IT11 W 03002 03813 000003638197 CAUSALE CANI DI MIRABELLO Per chi volesse utilizzare il PostPay: Intestato a Messina Giuseppina (che � la figlia) nr. 4023600461215172

Totale devoluto a Maria Rosaria Romano: 2.155,00